Hunger Games – [Suzanne Collins]

Hunger Games

Trama: Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c’è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c’è spazio per l’amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


La storia tratta temi forti, come la libertà e la ribellione contro l’oppressione, attraverso gli occhi di Katniss, che sembra quasi inconsapevole del fragore che causano i suoi gesti. La protagonista, infatti, agisce d’istinto, senza riflettere sulle sue azioni, avendo come unico pensiero il dover sopravvivere ai Giochi per tornare dalla sua famiglia. É testarda, infatti, è molto difficile farle cambiare idea anche quando si tratta di strategia per sopravvivere. A tratti non è molto coraggiosa, ma rimedia con alte dosi d’impulsività.

Anche se non sembra accorgersene, il suo cuore è conteso tra due ragazzi: Peeta, dolce e premuroso, e Gale, fiero e con cui condivide la passione per la caccia e la voglia di libertà. Il mio preferito è Peeta, poiché non tenta di cambiare il comportamento o la personalità di Katniss. Inizialmente si limita a osservarla da lontano, ma quando si tratta di assicurarsi che lei riuscirà a uscire viva dai Giochi, si impegna al massimo per riuscire nel suo intento, anche a rischio della sua stessa vita.
Gale invece sembra quasi che voglia sfruttare l’abilità di Katniss nella caccia, utilizzando la carta dei suoi sentimenti quando gli fa più comodo.

Il mondo descritto è strano, perché è un miscuglio tra società molto avanzata e distretti affamati e arretrati. Si passa dalla capacità di ricreare esseri viventi nell’arena dei Giochi alle miniere arcaiche nel distretto 12, con cure miracolose per Capitol City contrapposte ai rimedi di erbe e piante medicinali dei distretti. Questa contrapposizione non fa che alimentare il’odio verso il governo centrale, che troverà il rappresentante della rivolta proprio in Katniss.

Consigliato a: chi desidera lottare per la libertà

Voto:

Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Serie: Hunger Games [1]
Editore: Mondadori
ISBN: 8804621613, 9788804621614
Lunghezza: 369 pagine

Hunger Games

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