La ragazza di fuoco – [Suzanne Collins]

La ragazza di fuoco

Trama: Grazie a una minaccia di suicidio, Katniss e Peeta hanno vinto gli Hunger Games sfidando pubblicamente lo Stato. Il loro gesto ribelle scatena la reazione nei 12 distretti di Panem, diventando un simbolo di libertà. Ma il presidente Snow non dimentica e per vendicarsi indice una nuova edizione dei giochi: un torneo in cui a sfidarsi saranno tutti i precedenti vincitori. I protagonisti finiscono così nuovamente nell’arena. E le torture fisiche e psicologiche che hanno già subito non saranno niente in confronto a quello che li aspetta…


Purtroppo questo secondo romanzo non è coinvolgente come il primo della serie. I due protagonisti sono sottotono, soprattutto Katniss. Invece di prendere le redini del proprio destino, dopo aver superato l’Arena dei Giochi, la ragazza si lascia trascinare dagli altri. Non riflette mai sulle sue azioni, non è in grado di fare la differenza nelle situazioni di emergenza. Non riesce nemmeno a scegliere chi vuole amare.

Il vero eroe è Peeta, che nonostante possa apparire sconfitto nella battaglia per conquistare il cuore di Katniss, non si arrende mai. Come nel primo libro farà di tutto per permettere alla ragazza di sopravvivere ancora una volta alle varie minacce che continuano a colpirla.

La situazione politica non gli facilita il lavoro, poiché sembra che l’ultima edizione dei giochi sia stata la scintilla per far scoppiare una vera e propria rivolta. I due ragazzi dovranno trovare un posto all’interno della scacchiera politica, perché non potranno restare nell’ombra. Peeta dimostra ancora una volta ottime doti da oratore, che già nel primo libro l’avevano messo in risalto e avevano beneficiato soprattutto Katniss. Questa strategia sembra essere la stessa anche in questo libro, però il ragazzo è più consapevole delle proprie capacità.

Un vero peccato che gli altri personaggi non riescano ad assumere un proprio profilo, ma siano tutti descritti in base alla relazione con Katniss. Sembra quasi che l’intero libro rifletta le scelte strategiche dei Giochi, dove bisogna valutare i propri avversari tramite ogni azione e ogni discorso. Anche il meccanismo dell’Arena è ripetitivo, poiché non si nota una grande differenza rispetto al primo libro. I modi con cui i tribuni sono uccisi sono diversi, ma si ha la sensazione di aver già vissuto le stesse emozioni, rendendole meno incisive.

Il finale è volutamente aperto, in modo da lasciare il lettore in attesa del libro conclusivo.

Consigliato a: chi desidera che gli oppressori siano battuti al loro stesso gioco.

Voto:

Titolo: La ragazza di fuoco
Autore: Suzanne Collins
Serie: Hunger Games [2]
Editore: Mondadori
ISBN: 8804603526, 9788804603528
Lunghezza: 374 pagine

La ragazza di fuoco

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