Il mistero di Rue des Saints-Pères – [Claude Izner]

Il mistero di Rue des Saints-Pères

Trama: Parigi, giugno 1889: la città è travolta dalle folle che si accalcano nei padiglioni dell’Esposizione Universale, inseguendo ogni novità: danzatrici di Giava, ananas della Martinica, il rivoluzionario telefono… Tuttavia la vera dominatrice dell’Esposizione è la torre di Monsieur Eiffel, svettante prodigio della tecnica del XIX secolo. I parigini vi salgono, ammirati; oppure spaventati, come la povera Eugènie Patinot, che si è appena seduta su una panchina della terza piattaforma, allorché qualcosa – un’ape? – la punge. In un batter di ciglia, la donna si accascia a terra, morta. A pochi passi si trova, casualmente, Victor Legris, proprietario della libreria Elzévir, in rue des Saints-Pères. Il giovane libraio non può saperlo, ma la morte misteriosa di Eugènie sta per cambiare la sua vita. Tra inseguimenti a piedi e in carrozza, collezionisti eccentrici e affascinanti pittrici, fini porcellane e stampe cinesi, Victor dovrà trasformarsi – suo malgrado – in detective e chiarire con le sole armi dell’intelligenza il mistero che rischia di scatenare un vero e proprio terremoto nella tranquilla libreria di rue des Saints-Pères…

Leggendo la quarta di copertina può sembrare un libro interessante. La trama sembra ricca di mistero e ha i classici elementi di un libro giallo. Purtroppo iniziando la lettura ci si trova di fronte a un racconto molto lineare, senza colpi di scena, in cui le indagini, se così possono essere definite, sono talmente minime da occupare a mala pena un paio di righe ogni due – tre capitoli.

Il protagonista, Victor Legris, dovrebbe rappresentare un detective improvvisato e ci riesce alla perfezione: non indaga su nulla, si limita a ricevere indizi casuali, a trarre conclusioni sbagliate che, guarda caso, gli offriranno nuovi indizi per trovare il vero colpevole. Sembra più interessato a corteggiare la giovane donna conosciuta nel primo capitolo e le indagini sono solo un intralcio per lui. Però negli ultimi capitoli si trasforma improvvisamente in uno Sherlock Holmes francese che in pochi secondi capisce chi è il terribile omicida, dove si trova e cosa ha intenzione di fare.

Di tutta la narrazione si salvano solo gli squarci della Torre Eiffel e della prima esposizione universale, che mostrano al lettore la frenesia e la ventata di novità portate a Parigi durante questo evento. I dialoghi non sono per niente coinvolgenti o interessanti, anche quando cercano di arricchire l’atmosfera mettendo in risalto lo scontro tra le diverse culture e modi di pensare. I vari interlocutori sembrano essere per lo più designati a priori a difendere un’idea, senza che ci credano veramente.

Un libro poco giallo e molto noioso, con un investigatore veramente inetto.

Consigliato a: chi vuole sprazzi di Parigi durante la prima esposizione universale.

Voto:

Titolo: Il mistero di Rue des Saints-Pères
Autore: Claude Izner
Serie: Victor Legris [1]
Editore: TEA
ISBN: 8850213727, 9788850213726
Lunghezza: 309 pagine

Il mistero di Rue des Saints-Pères

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