Una principessa in fuga – [Elizabeth von Arnim]

Trama: La giovane principessa Priscilla è stanca, stanca morta della vita di corte, del protocollo, delle dame di compagnia e di tutti gli obblighi cui deve sottostare per il solo fatto di essere figlia del granduca di Lothen-Kunitiz. Così progetta la fuga da palazzo, una fuga inesorabilmente e frettolosamente anticipata non appena il granduca decide di dare Priscilla in moglie a un cugino.
Accompagnano Priscilla il bibliotecario Fritzing – ufficialmente bibliotecario, in realtà una via di mezzo tra un padre, troppo assente quello vero, e la madre che Priscilla ha perso anni prima – e la cameriera Annalise, ignara del fatto che la principessa abbia deciso di trasferirsi in un piccolo cottage della campagna inglese soffocato dai rampicanti, senza servitù, per condurre finalmente una vita del tutto normale.
Priscilla può adesso cominciare la vita che sogna da sempre: non avere nessun obbligo, se non quello di essere buona e aiutare i bisognosi. Ma la sua idea di bontà – distribuire banconote di grosso taglio tra i paesani allibiti, rimpinzare di dolciumi i bambini, somministrare del rum a una vecchietta malata – non è delle più canoniche. Neanche a dirlo, presto i sogni si infrangono: i soldi finiscono, la cameriera avvilita tesse un ricatto ai danni di Priscilla, le famiglie del villaggio mal tollerano lo scompiglio che l’arrivo della principessa ha portato con sé. Ma come in ogni fiaba che si rispetti, non manca il lieto fine. O quasi.
Elizabeth von Arnim, dama geniale e crudele delle lettere inglesi, mette a segno un altro dei suoi capolavori d’ironia, con i quali ha conquistato un sempre maggior numero di lettori.


Priscilla è una principessa viziata, che non ha mai vissuto fuori dal palazzo dorato in cui è cresciuta, che non accetta di sposare un principe impostole dal padre. La sua soluzione che trova per questa situazione è scappare insieme al suo tutore e una cameriera e vivere come una popolana qualsiasi.

Ovviamente il suo piano è pieno di falle e costruito su un’idea fantasiosa. La storia avrebbe potuto essere molto più coinvolgente se la protagonista non fosse così frivola che diventa insopportabile capitolo dopo capitolo. Messa di fronte alle difficoltà, invece di maturare e riflettere sulle sue azioni, si comporta come se fosse ancora nei salotti del suo palazzo.

Il suo tutore, che dovrebbe insegnarle i valori importanti e come sopravvivere nella vita reale, non riesce a capire quando è il momento di intervenire per mettere un freno a questa follia. Si limita a dare consigli,spesso inascoltati, e a riflettere come un filosofo su come analizzare le situazioni inaspettate. Scoraggiato per le sue lezioni fraintese e sottovalutate, non riesce a cambiare metodo per trasmettere i suoi pensieri e concetti, suscitando un po’ di pena nei suoi confronti.

La trama in sé è abbastanza scontata, lasciando intuire come si finirà la vicenda fin dalle prime battute. Sarebbe stato meglio mostrare un’evoluzione nei personaggi, al posto che lasciarli immobili nelle loro idee. Una svolta o un fatto inaspettato non sono contemplati e i pochi sentimenti espressi sono trattati con frivolezza. Il tutto rende il libro una lettura leggera, senza impegno ma neanche coinvolgente.

Consigliato a: chi vuole una principessa ribella senza nessuna idea della realtà che la circonda.

Voto:

Titolo: Una principessa in fuga
Autore: Elizabeth von Arnim
Editore: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833923770, 9788833923772
Lunghezza: 256 pagine

Bookrepublic

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...