L’arte segreta dei rimedi del cuore – [Regina O’Melveny]

L'arte segreta dei rimedi del cuore

Trama: È l’anno 1590 e a Venezia c’è un solo medico donna, cui le signore della Serenissima si rivolgono per vincere la malinconia, placare gli attacchi d’ira, allontanare le paure: la dottoressa Gabriella Mondini, in grado di trovare le giuste combinazioni di erbe, fiori e rimedi naturali che agiscono sul corpo come sull’anima. Gabriella è la figlia del dottor Mondini, famoso scienziato che le ha trasmesso la passione assoluta per l’arte della medicina. Ma lui è lontano: partito ormai da molti anni, insegue il sogno di compilare il Libro dei Rimedi – un compendio della sapienza medica del tempo raccontando alla figlia le sue scoperte in lunghe lettere che lei legge ogni volta con la stessa trepidazione. Quando queste, però, si fanno sempre più vaghe e inquietanti, Gabriella decide di mettersi sulle tracce del padre. Comincia così un viaggio pieno di pericoli, sorprese e incontri: seguendo gli indizi contenuti nelle lettere, Gabriella si spingerà da Venezia fino alla Spagna e al Marocco, da dove è giunta l’ultima missiva; per comprendere infine l’incredibile verità che si nasconde dietro il silenzio del dottor Mondini. Imparando che la medicina nasconde ancora molti segreti per lei, e scoprendo in ogni luogo nuove erbe, nuovi rimedi e nuovi mali da curare. Tra i quali, quello più pericoloso e impenetrabile di tutti, per cui non c’è cura che tenga: l’amore.


Leggendo la trama ci si aspetterebbe un romanzo intrigante, con una protagonista pronta ad affrontare il mondo sconosciuto al di fuori della sua città natale. Invece si viene trascinati in una storia noiosa, senza il minimo accenno a come era svolta la professione di medico. Non si scopre nulla riguardo ai paesi stranieri visitati o alla differenza delle tradizioni, se non il senso di meraviglia, molto raro, o di disgusto della protagonista verso ciò che non capisce. Inoltre le emozioni espresse sono talmente piatte e inespressive che sembrano esistere solo per colmare le lacune della trama, senza nessun interesse nel risvegliare il lettore assopito.

La parte misteriosa della trama è l’unica che attira l’attenzione, più che altro per scoprire dove sia finito il padre di Gabriella. Di sicuro l’uomo non sembra essere molto attento alle esigenze della famiglia, scomparendo così all’improvviso, ma il legame che la protagonista vanta con lui sembra essere molto forte, anche se non ci viene mostrato nessun esempio di come possa essersi formato. Si ha quasi la sensazione che piuttosto che rimanere in una società che sente soffocante, Gabriella sia pronta a usare la scusa della ricerca del padre scomparso per fuggire.

La storia d’amore, ovviamente inevitabile, compare dal nulla e non rispetta nessun canone dell’epoca, che fino a pochi capitoli prima erano ritenuti fondamentali. Anche qui purtroppo non abbiamo nessun elemento che la renda affascinante, anzi si ha la sensazione che l’incontro sia dovuto al semplice fatto che Gabriella non può rimanere sola dopo aver affrontato tutti i pericoli di un viaggio verso una meta ignota.

Insomma per leggere il romanzo non bisogna avere alte aspettative o ricercare una parte storica nei vari capitoli. E’ sicuramente una lettura per passare il tempo.

Consigliato a: chi vuole viaggiare per risolvere un mistero nel Medioevo.

Voto:

Titolo: L’arte segreta dei rimedi del cuore
Autore: Regina O’Melveny
Editore: Sperling & Kupfer
ISBN: 8820052296, 9788820052294
Lunghezza: 341 pagine

Bookrepublic

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