Shades of Life – [Glinda Izabel]

Shades of Life

Trama: Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.

Juniper Lee, diciottenne con una strana predilezione per i cimiteri, si aggira da sola tra le strade di Savannah, Georgia, assaporando gli ultimi bagliori di vita che pulsano in lei.
Quando un paio di occhi blu la strappano dalla polverosa libreria ormai diventata il suo rifugio, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che sembra non poter fare a meno di battere per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare.


I romanzi con fantasmi innamorati sono sempre stati affascinanti, in cui i morti non perdono tutti i sentimenti che provavano da vivi. “Shades of life” parte proprio da questa premessa, perdendosi però subito in personaggi che rasentano il limite del ridicolo.

La protagonista sa di essere morta, ma si ostina a rimanere attaccata alle abitudini dei vivi. Evita qualsiasi cosa possa sconvolgerle la vita, nonostante sia molto annoiata dall’impossibilità di relazionarsi con gli altri. L’incontro con un ragazzo bello e “morto” quanto lei le fa subito cambiare idea a Juniper sulla sua situazione. Si atteggia a una ragazzina spaesata, mentre ha di fronte e se tutte le risposte. Le sue crisi morali sul comportamento da tenere nei confronti del ragazzo sono abbastanza fastidiose, poiché ogni sua azione è dettata da una certa consapevolezza interiore: lei sa cosa sta succedendo, lui no.

Logan, il ragazzo protagonista, invece è molto più piacevole da incontrare. Non sa cosa sia diventato, per cui continua la sua vita di tutti i giorni. Quando incontra una ragazza, che rispecchia il suo canone di bellezza, si sente quasi in “dovere” di rivolgerle la parola e di attirare la sua attenzione. E’ un ragazzo spensierato, ma non per questo distratto o non attento ai sentimenti altrui. Ha una personalità molto focosa, ci tiene alla fiducia delle persone e vuole che gli altri siano sinceri con lui. Ovviamente tutto ciò è in netto contrasto con il comportamento di Juniper, come si può ben immaginare.

La storia è infiocchettata con qualche potere paranormale che è introdotto al momento giusto, per raddrizzare la trama nei momenti in cui si prova un certo calo di attenzione. I personaggi sono però un po’ troppo dotati, soprattutto Logan, per essere un fantasma alle prime armi.

Il finale è sicuramente troppo veloce e troppo romantico, considerando anche le scene precedenti.

Consigliato a: per chi immagina una storia romantica anche tra fantasmi.

Voto:

Titolo: Shades of Life
Autore: Glinda Izabel
Editore: Fazi
Lunghezza: 300 pagine

Bookrepublic

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