Tre uomini in barca (per tacer del cane) – [Jerome K. Jerome]

Tre uomini in barca (per tacer del cane)

Trama: In perfetta sintonia con le gag più famose Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome, un capolavoro di comicità, nacque da un malinteso, come scrive nella prefazione Manlio Concogni. L’autrore che compiva trent’anni nel 1889, quando loscrisse, aveva in animo di comporre, invece di un romanzo, una guita turistica del Tamigi, legando le notizie storico-letterarie sul fiume e sui luoghi che attraversa in una tenue vicenda: un viaggio in barca di tre amici e un cane. Accadde che l’editore di una rivista, dove il racconto appariva a puntate, si annoiasse del corredo di nozioni di cui Jerome faceva sfoggio. Pretese che tutto quel bric-à-brac di informazione fosse alleggerito e tagliato sempre di più fino a sparire. Nacque così un classico dell’umorismo, che quando fu stampato in volume raggiunse in breve tempo il milione e mezzo di copie nella sola inghilterra. Infatti, ancora oggi, chi può sottrarsi alle franche risate cui i tre uomini in barca, per tacer del cane, con le loro avventure ci invitano?


Divertente come pochi, questa storia ti trascinerà nelle avventure di tre uomini che vogliono solo rilassarsi sul fiume. L’idea della gita in barca non avrebbe potuto essere più strampalata: fin dalle prime pagine è chiaro che i tre non sono assolutamente affidabili. Non si dovrebbero lasciare soli per decidere cosa indossare la mattina, figurarsi organizzare un viaggio.

Le vicende sono narrate da Jerome, un ipocondriaco della peggior specie, che crede di avere ogni tipo di malattia, soprattutto se è rara e inguaribile. La gita in barca dovrebbe rappresentare un momento di riposo, per staccare dalla vita di tutti i giorni, invece lo spingerà a rimpiangere le comodità del suo appartamento. E’ incostante nei suoi propositi: gli piace sentirsi utile, aiutando gli altri, ma allo stesso tempo non vuole ne prendere troppi ordini su come fare una cosa, né essere l’unico a lavorare. Questo suo comportamento sarà causa di più di un litigio con i suoi compagni di sventura.

L’avventura principale è costellata di una serie di aneddoti spassosi, che prendono spunto da un gesto o una circostanza simile. Si viene così trascinati in storielle spassose, che se fossero state raccontate da chiunque altro le avremmo liquidate come racconti fantasiosi. Sentendole però dalla voce del protagonista, ci viene il dubbio che non siano così assurde, visto anche come si comportano i tre uomini nel corso della storia.

Ad accompagnarli c’è anche un cane, come indicato anche nel titolo. Quando si giunge alla fine del romanzo, non rimane alcun dubbio: dell’intera compagnia, è quello che dimostrerà più buon senso.

Consigliato a: chi immagina un’avventura spassosa lungo il fiume.

Voto:

Titolo: Tre uomini in barca (per tacer del cane)
Autore: Jerome K. Jerome
Editore: Rizzoli
ISBN: 8817151211, 9788817151214
Lunghezza: 235 pagine

Bookrepublic

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