The Giver. Il donatore – [Lois Lowry]

The Giver. Il donatore

Trama: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.

La mia recensione
Jonas è solo un ragazzino di 12 anni, ma leggendo la sua storia, dimostra una maturità incredibile. Cresciuto in un mondo senza emozioni, quando capisce cosa si sta perdendo dalla vita, fa di tutto per riuscire a comprendere queste sensazioni misteriose. E’ molto coraggioso, nell’affrontare l’ignoto che lo aspetta, ma non si lascia scoraggiare perché ritiene che sia fondamentale portare a termine l’obiettivo che si è imposto.

La sua società è tremenda: le famiglie non esistono, l’amicizia sembra essere presente, ma è priva della confidenza e dell’intimità presente nei rapporti reali. L’amore stesso è bandito, una parola senza significato che non evoca nessun sentimento. Ovviamente questo cambiamento ha portato a eliminare qualunque forma di conflitto, poiché non si ha nessuno stimolo interiore per trasgredire alle regole. Bisogna adattarsi completamente al sistema e, quelli che si discostano, fanno una brutta fine, senza che si provi il minimo rimorso a uccidere una persona perché non è utile alla società.

Jonas scopre suo malgrado quanto sia difficile ribellarsi, il tutto per offrire alle persone a lui care un futuro migliore. Gli insegnamenti del donatore, chi costudisce tutte le esperienze passate, non solo gli fanno vedere i sentimenti positivi, ma anche quelli negativi. Sarà proprio da quelli che Jonas capirà l’importanza di non ripetere gli errori del passato, ma per questo è giustificato il comportamento che sta adottando la sua società.

L’ansia che si avverte è crescente e aumenta con ogni nuova scoperta di Jonas. Si allontana sempre di più dalla sua famiglia e dai suoi amici, che non riescono a capire il suo comportamento. Il divario che li separa è enorme: lui non può sopprimere ciò che prova, come fanno quelli che lo circondano.

Il finale è terribilmente aperto: può essere interpretato sia come ottimista sia invece sotto un profilo più pessimista.

Consigliato a: chi adora osservare la maturazione di un ragazzo.

Voto:

Titolo: The Giver. Il donatore
Autore: Lois Lowry
Serie: The Giver Quartet [1]
Editore: Giunti
ISBN: 8809743792, 9788809743793
Lunghezza: 249 pagine

Bookrepublic

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...