Gli zombi non piangono – [Rusty Fischer]

Gli zombi non piangono

Trama: Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vi­ta è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Appena si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto… Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. Gli zombi non piangono, ma fanno ridere tantissimo.

La mia recensione
Maddy è una delle protagoniste più strane che si possano incontrare nei libri. Trasformata in morto vivente mentre andava a una festa, riesce ad adattarsi alle sue nuove esigenze, senza perdere di vista la sua vecchia vita. Ma al posto che nascondere i cambiamenti che la riguardano, sembra quasi sbandierarli ai quattro venti, finendo sempre per cacciarsi nei guai.

La sua situazione si complica anche sul fronte amoroso. Divisa tra due ragazzi, sembra incapace di scegliere quello che la attrae di più fino a quando non sta per perderli entrambi. La scelta sarebbe così semplice: meglio il belloccio che si è appena conosciuto, di cui non si sa nulla a riguardo, o il ragazzo gentile che ti aiuta nella transizione, ti difende, fa di tutto per tirarti su il morale? A quanto pare Maddy non sa distinguere le differenze tra i due contendenti, creando così malintesi e cuori spezzati.

La storia in sé potrebbe avere del potenziale, con una società di zombie che segue determinate regole. Tutto ciò è subito accantonato in favore di uno scontro “epico” nella scuola della protagonista tra zombie buoni e cattivi. I personaggi coinvolti aumentano vertiginosamente, finché non ci si chiede come mai nessun umano abbia notato nulla o come mai i guardiani degli zombie non intervengano per fermare l’escalation di violenza. Si ha come l’impressione che il governo sia solo un fantoccio, usato come spauracchio per i nuovi arrivati, perché non si nota alcun intervento da parte loro.

Il libro è costellato anche di scenette che strappano un sorriso, per le situazioni paradossali in cui si ritrova Maddy. Si ha comunque l’idea che la trama sia poco solida, che tutto possa risolversi in poche pagine. I pochi avvenimenti rilevanti si contano sulla punta delle dita e nel frattempo dobbiamo leggere in continuazione le riflessioni della protagonista, le sue ansie per il suo futuro e la sua indecisione amorosa.

La storia fa parte di una serie, ma il secondo volume non è ancora stato tradotto in Italia.

Consigliato a: chi apprezza zombie un po’ insoliti.

Voto:

Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Serie: Living Dead Love Story [1]
Editore: Giunti Y
ISBN: 880976885X, 9788809768857
Lunghezza: 368 pagine

Bookrepublic

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