La via di fuga – [James Dashner]

La via di fuga

Trama: Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la Cattivo ha stavolta pianificato per loro attraverso la Zona Bruciata, una landa squallida inaridita da un sole accecante e sferzata dalle tempeste di fulmini, popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombie assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno
dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario da desolazione postnucleare, superando le insidie di città fatiscenti e foreste morte, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

La mia recensione
Avevamo lasciato i nostri fuggiaschi al sicuro, ma li ritroviamo subito immersi in un altro esperimento della CATTIVO. Non è possibile avere un attimo di respiro in questa serie, perché se ti rilassi per un istante, rischi di trovarti in una situazione ancora peggiore.

Al di fuori del Labirinto, Thomas e compagni dovranno affrontare per la prima volta l’Eruzione, questa misteriosa malattia che ha stravolto il mondo. Scopriremo con loro cosa significa essere infetti, trovandoci di fronte agli Spaccati. Si tratta di essere umani completamente pazzi, in balia di una rabbia e una fame incontrollabile. Per sopravvivere i ragazzi dovranno superare un deserto infuocato, ma soprattutto un nuovo giochetto mentale che gli scienziati della CATTIVO hanno ideato.

Ecco così che ognuno deve interpretare un ruolo prestabilito se vuole uscire vivo da questo “assaggio” di realtà. Thomas ovviamente cercherà di fare la differenza, ma stavolta non avrà molti alleati su cui fare affidamento. Minho e Newt saranno i suoi due migliori amici e confidenti, ampliando così il rapporto che si era creato già nel Labirinto. I tre ragazzi sapranno darsi forza a vicenda, aiutandosi nei momenti di difficoltà. L’amicizia e la lealtà che dimostrano sono molto toccanti.

Per quanto riguarda il rapporto con le ragazze, il libro fa acqua da tutte le parti. Dovremmo ritrovare nelle descrizioni un ragazzo goffo e impacciato, invece Thomas non fa che innervosire il lettore. Al posto che trovarsi impreparato per i sentimenti che sta provando, com’è giusto che sia, lì accantona, pensando sempre a che azione fare dopo. Non si prova nessun legame con le emozioni suscitate dalla vicinanza di una ragazza, come invece accade per quanto prova paura. Si ha la sensazione che sia introdotto questo rapporto “speciale” per riempiere dei momenti morti della trama.

Nonostante ci sia un colpo di scena dietro l’altro, si arriva alla fine del libro senza aver chiarito alcun dubbio sulla situazione in cui si trovano i ragazzi. Di sicuro si capisce che la CATTIVO è governata da gente senza scrupoli, che ha a cuore più la missione e il risultato finale che la tutela dei protagonisti.

Consigliato a: chi apprezza gli intrighi in uno scenario apocalittico.

Voto:

Titolo: La via di fuga
Autore: James Dashner
Serie: Maze Runner [2]
Editore: Fanucci
ISBN: 8834719573, 9788834719572
Lunghezza: 352 pagine

Bookrepublic

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