Ristorante al termine dell’Universo – [Douglas Adams]

Ristorante al termine dell'Universo

Trama: Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare. Un’uscita secondaria è prevista vicino a un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligente, discendenti dalle scimmie. Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso. Viene a saperlo Ford Perfect, un alieno in incognito sulla Terra. Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri. E così, in compagnia dell’amico umano Arthur Dent, dell’ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l’universo. Alla ricerca di un ultimo angolo caldo dove poter gustare una buona cena, e dove il cibo “letteralmente” parla. L’irresistibile seguito di Guida galattica per autostoppisti, un capolavoro della science fiction del ventesimo secolo.

La mia recensione
Volete sapere i segreti più reconditi del nostro universo? Allora dovete leggere il secondo volume della serie “Guida galattica per autostoppisti” per scoprire tutte (o quasi) le risposte.

I protagonisti sono il quartetto del libro precedente, cui si aggiunge il robot Marvin, che stavolta avrà un ruolo chiave più di una volta. Il mistero su cosa sia nascosto nelle profondità del cervello di Zaphod si infittisce, soprattutto quando le ripercussioni coinvolgono molte altre persone. Sembra, infatti, che gli si stata affidata una missione molto importante, di cui scoprirà i dettagli poco alla volta.

Al contrario Arthur Dent sa bene quale sia il suo compito: deve trovare la domanda per la risposta al quesito fondamentale. Ovviamente non sa bene come riuscire nella sua impresa, anche perché è trascinato in un’avventura dietro l’altra. A dargli la caccia a sua insaputa ci sono però i micidiali Vogon, incaricati di impedire che la verità sia trovata.

In questo scenario intrigante faremo la conoscenza di nuove forme di vita e usanze nel nostro universo. Le descrizioni sono sempre divertenti e ironiche, in poche righe ti sembra di conoscere da sempre la creatura descritta perché si ritrovano molti aspetti della personalità umana. Ovviamente ogni singola razza amplifica i suoi difetti, rendendo la lettura molto piacevole. I pianeti descritti hanno delle caratteristiche tali da stravolgere le conoscenze fisiche terrestri, ma la spiegazione che viene fornita per spiegare questi fenomeni bizzarri li rende quasi reali.

Una volta giunti alla fine si ha una sola consapevolezza: non si può abbandonare questa serie fino a scoprire in quale altro pasticcio si troveranno i nostri protagonisti.

Consigliato a: chi sogna grandi risate tra le stelle.

Voto:

Titolo: Ristorante al termine dell’Universo
Autore: Douglas Adams
Serie: Guida galattica per gli autostoppisti [2]
Editore: Mondadori
ISBN: 8804507942, 9788804507949
Lunghezza: 245 pagine

Bookrepublic

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...