L’accademia dei sogni – [William Gibson]

L'accademia dei sogni

Trama: Cayce Pollard è una giovane donna che si guadagna (lautamente) da vivere grazie alla sua patologica sensibilità nei confronti dei loghi. Mentre si trova a Londra per svolgere una consulenza per l’agenzia pubblicitaria più importante e “in” del mondo, si ritrova coinvolta in una sorta di investigazione globale tra la città britannica, New York e Mosca alla ricerca di uno sconosciuto “Kubrick da garage” che ha immesso sul Web un frammento di film che ha affascinato Cayce. La donna finirà alle prese con un eccentrico hacker, con un vendicativo pezzo grosso della pubblicità, con un fanatico di cartoni animati di Tokio noto come il Mistico, con un matematico “scomunicato”…

La mia recensione
Quando si arriva alla fine di questo romanzo, le impressioni più vivide sono che la trama è particolarmente articolata e lo stile di scrittura non è facile da leggere.

Ci troviamo di fronte a una storia che immerge il lettore in una doppia ricerca: scoprire il mistero dietro alcune sequenze video e svelare il complicato passato della protagonista. Cayce è una donna strana, che ci trasmette ogni suo pensiero che spesso non è inerente a ciò che sta vivendo. Il suo rapporto con il mondo esterno è filtrato attraverso riflessioni continue, che spaziano dal suo passato alle relazioni con le persone che la circondano. E’ esperta nell’analizzare i loghi aziendali, spingendo le sue capacità a sviluppare una vera e propria ossessione per tutti i marchi. Non sono riuscita a entrare in sintonia con questo personaggio, ho pensato che il suo modo di relazionarsi con gli altri fosse troppo distante, come se preferisse comunicare solo tramite computer. La stessa sensazione è sottolineata dalla protagonista durante i suoi viaggi, in cui utilizzando la scusa del jet leg, non si sente del tutto a suo agio per interagire con il mondo reale.

E’ un romanzo fantascientifico anomalo, in cui si esplora una realtà simile alla nostra, post 11 settembre, affrontando alcune tematiche moderne. Come primo spunto di riflessione si trova l’utilizzo delle informazioni da parte dei potenti, siano essi aziende private o servizi segreti. La ricerca di fatti compromettenti o meno sulle persone ritenute ostili è parte integrante del modo di agire di queste organizzazioni. Se c’è qualcosa che sfugge al sistema, come una serie di video rilasciati su internet di cui non si conosce nulla sull’autore originale, bisogna subito porre rimedio e riuscire a schedarlo il prima possibile.

Si ritrova anche una descrizione dell’utilizzo moderno di internet. Per l’epoca in cui è stato scritto il romanzo, ci troviamo di fronte a un’interpretazione incredibile delle tendenze attuali sull’utilizzo della rete. L’autore ci mostra come sia possibile diventare famosi in pochi minuti, per poi perdere la popolarità altrettanto velocemente. Ha saputo cogliere come ciò che viene pubblicato su internet possa influenzare la vita di molte persone, in cui ognuno può trovare ciò che rispecchia i suoi gusti.

Consigliato a: chi adora le storie dalla trama intricata.

Voto:

Titolo: L’accademia dei sogni
Autore: William Gibson
Serie: Ciclo di Bigend [1]
Editore: Mondadori
ISBN: 8804544317, 9788804544319
Lunghezza: 518 pagine

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