Le due città – [Charles Dickens]

Le due città

Trama: Romanzo storico a forti tinte, Le due città narra le vicende private di un gruppo di persone coinvolte nel vortice degli eventi della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore. Sebbene l’ambientazione, tra Londra e Parigi – le due città del titolo – differisca notevolmente dall’Inghilterra vittoriana, cui il romanziere ha quasi sempre attinto per i suoi lavori, quest’opera contiene tutti i classici temi dickensiani: dalla povertà alla nobiltà di spirito, dal sacrificio alla redenzione. Considerato dall’autore stesso uno dei suoi più riusciti esiti narrativi, Le due città è un testo che appassiona il lettore sin dalla prima pagina per il suo mescolare verità storica e finzione, ricerca erudita e capacità di rappresentazione delle sofferenze umane.

La mia recensione
Ci troviamo di fronte a un romanzo storico diviso nettamente in tre parti, collegate tra loro dalla sorte dei personaggi. Ogni parte della storia presenta un salto temporale, che scopriamo tramite la descrizione dei protagonisti. Li ritroveremo, infatti, più invecchiati, maturi nelle loro convinzioni e pronti a difenderle nel caso fosse necessario. Non assistiamo a una vera e propria evoluzione da parte dei personaggi, poiché ciascuno di loro è il simbolo di una qualità umana ben definita.

Per esempio nelle donne presenti nella vicenda ritroviamo la virtù e le buone maniere in Lucie, che rappresenta la figlia prediletta e la moglie ideale per lo standard dell’epoca. Non troveremo mai una sua presa di posizione, ma si lascerà sempre guidare dagli uomini che la circondano, affidando la sua vita a loro. D’ispirazione completamente opposta è il personaggio di madame Defarge, votata alla vendetta e all’egoismo. La donna è pronta a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo e non le interessa sacrificare degli innocenti nel frattempo.

Gli uomini presente nel racconto sono quelli che subiscono di più le angherie e l’evoluzione della società. L’intera storia, infatti, è ambientata tra due grandi città: Londra e Parigi ed entrambe rappresentano un ideale politico diverso. Nel periodo narrato, a cavallo della rivoluzione francese, le due capitali attraversano un periodo di grandi cambiamenti. Da un lato troviamo Parigi e la Francia, con un capovolgimento delle regole secolari che governavano la società. Dall’altro lato invece troviamo la Gran Bretagna, ancora ferma nelle sue convinzioni e pronta a tutto pur di difendere le sue tradizioni. Assisteremo a due processi tenuti seguendo le regole dei due sistemi giuridici ed entrambi non saranno esenti da colpe. Prevale però la sensazione, confermata anche da come si evolverà la vicenda, che gli ideali incarnati da Londra di giustizia siano ritenuti migliori e più solidi rispetto alla controparte parigina.

Il finale ha una nota poetica ed evocativa molto coinvolgente, lasciando il lettore con un’immagine positiva sul futuro riservato ai protagonisti della vicenda, soprattutto visto tutte le vicissitudini che devono affrontare.

Consigliato a: chi apprezza la Storia vista dal punto di vista del popolo.

Voto:

Titolo: Le due città
Autore: Charles Dickens
Editore: Newton Compton
ISBN: 8879835068, 9788879835060
Lunghezza: 252 pagine

Bookrepublic

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...