Il buio oltre la siepe – [Harper Lee]

Il buio oltre la siepe

Trama: In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l’innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte.
La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.

La mia recensione
Essere diverso può essere un serio limite per sviluppare delle relazioni con il resto della comunità, soprattutto se si è circondati da gente piena di pregiudizi. Scopriremo insieme alla protagonista del libro che le persone più rispettabili possono nascondere un lato pericoloso, mostrandosi al mondo con un falso sorriso. Al contrario chi rimane più nascosto può avere un lato gentile e premuroso, anche se con la sua timidezza non riesce a cogliere diverse occasioni in cui sfruttare le sue doti.

Scout è una ragazzina diversa dalle altre. La sua educazione ne è un esempio: in famiglia le è stato insegnato a leggere prima di andare a scuola, godendo così di un privilegio almeno ai nostri occhi. Invece questo si rileva una nota a suo demerito, almeno agli occhi degli insegnanti. Il suo comportamento poi è davvero singolare, al posto di essere una ragazza ben educata e posata, preferisce giocare con il fratello e fare il maschiaccio.

La sua famiglia è composta da un padre amorevole, che non comanda con un pugno di ferro, ma preferisce discutere insieme ai suoi figli. Cerca di fare il possibile per educare una figlia femmina, subendo a volte le decisioni di altri parenti che pensano di sapere cosa sia meglio per lei. Il fratello invece è il suo compagno di avventure, anche se ha qualche anno di più di lei. La differenza di età si fa vedere nelle ultime parti del libro, in cui il fratello inizia ad abbandonare i giochi da bambino, preferendo altre attività. Questo distacco inizia a pesare su Scout, che però non riesce a interpretare fino in fondo.

Rimane però la sensazione che l’odio e il razzismo, raccontati dal punto di vista di una ragazzina, sembrino strani e poco comprensibili. E’ questa la sensazione di Scout che ci trasmetterà in tutto il libro, durante la sua scoperta su come gli adulti possano comportarsi in modo così assurdo e senza senso verso altri esseri umani. Il tema centrale della vicenda è incentrato proprio su questo: i ragazzi riescono subito a individuare il problema e la giusta soluzione affinché vinca la giustizia. Purtroppo però la storia non si evolverà secondo i loro desideri, ma seguirà delle logiche contorte che rispecchiano la società dell’epoca.

Consigliato a: chi vuole affrontare temi importanti dal punto di vista di una ragazzina.

Voto:

Stelle

Titolo: Il buio oltre la siepe
Autore: Harper Lee
Editore: Feltrinelli
ISBN: 880780459X, 9788807804595
Lunghezza: 292 pagine

GoodreadsBookrepublic

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