I mondi di Eklos – [Rex Gordon]

I mondi di Eklos

Trama: Per uno scherzo della relatività, un modesto tentativo di esplorazione planetaria si trasforma imprevedutamente nel primo viaggio stellare dell’umanità. Ma sulla Terra per il momento non ne sa niente nessuno. I soli a capire come stanno – tragicamente – le cose sono l’uomo e la donna che compongono tutto l’equipaggio del primitivo razzo spaziale. Quando poi, moltissimo tempo più tardi, qualcuno chiamerà base dall’8° pianeta del nostro sistema solare, ci saranno necessariamente delle incomprensioni e degli equivoci: “MASAP chiama base… Qui spedizione MASAP che chiama base dal pianeta Nettuno”. “Qui Houston, Terra… Non sappiamo di nessuna spedizione MASAP”. Ma soprattutto ci saranno dei giustificati timori quando da Nettuno continueranno a trasmettere: “Attenzione, non siamo soli… Ripetiamo: non siamo soli…”

La mia recensione
Eccoci di fronte a un libro che affronta un viaggio alla scoperta dei confini estremi del sistema solare. I due protagonisti iniziali si ritrovano impreparati di fronte a una sfida senza precedenti: la loro missione si trasforma in un viaggio molto più lungo del previsto. Dovranno affrontare dapprima i pericoli dello spazio, per poi sbarcare su un pianeta alieno, non troppo ostile ma molto desolato. La coppia dovrà sforzarsi nel trovare nuovi modi per sopravvivere, rischiando più volte la vita in un mondo a loro sconosciuto. Questa prima parte del romanzo è affascinante, per l’ingegno che dimostrano i personaggi nell’affrontare le sfide che li circondano.

Purtroppo però, nel momento culminante con l’incontro con una civiltà aliena, tutta l’emozione che si è accumulata nei capitoli precedenti scompare nel nulla, lasciando spazio solo alla noia. Risulta alquanto strano che due razze, completamente differenti, possano incontrarsi pacificamente senza scatenare vere e proprie scene di panico. Il comportamento degli alieni, per quanto singolare e differente da quello dei terrestri, è troppo asettico e senza emozioni. Ogni loro azione serve a fare progredire la trama verso un finale quasi scontato, lasciandoti alquanto perplesso sull’intero impianto della vicenda.

Uno spunto carino è il momento di confronto tra le due culture sul linguaggio. La prova fondamentale per riuscire a comunicare in modo duraturo ed efficace è superare le barriere linguistiche di due razze completamente differenti. Come scopriremo insieme ai personaggi, non è un passaggio veloce e indolore e spesso si possono generare incomprensioni che durano anche anni. La stessa scienza e le tecnologie usate seguono il processo di evoluzione della singola razza, portando così a raggiungere risultati simili ma interpretati in modo diverso.

Nel complesso le idee e gli spunti per ricavare un buon romanzo di fantascienza sono presenti, ma non sono stati sfruttati a dovere dall’autore.

Consigliato a: chi vorrebbe scoprire lo spazio profondo.

Voto:

Stelle 2

Titolo: I mondi di Eklos
Autore: Rex Gordon
Editore: Mondadori
Lunghezza: 143 pagine

Goodreads

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