Joyland – [Stephen King]

Joyland

Trama: Estate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall’ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.

La mia recensione
Un parco di divertimento è un luogo magico e incantato, dove la gente può passare delle ore spensierate. Non è il caso di Joyland, che nasconde un mistero intricato e sanguinario, che solo lo sfortunato protagonista potrà veramente svelare. Devin è un giovane particolare, che vuole dimenticare le sue pene d’amore e si imbatte in un intreccio che gli cambierà per sempre la sua vita. All’inizio del libro ha un’aria spensierata, non si pone troppi problemi, ma con il passare dei capitoli diventa sempre più riflessivo e comprenderà meglio ciò che sta succedendo intorno a lui.

L’intero parco di divertimenti che scopriamo nel libro sembra uscito da un’altra epoca. Le giostre sono diverse dalle attrazioni moderne e tecnologiche, ma è proprio questo fascino antico che rende più inquietante il mistero che si annida nel passato. Ci troviamo di fronte a un delitto molto particolare, avvenuto nel passato, che solletica l’attenzione di Devin. Sarà un avvicinamento graduale, che fa salire l’adrenalina per cercare di capire fino a che punto il ragazzo è disposto a spingersi per trovare la verità.

Il paranormale è un elemento importante del romanzo. Fin dalle prime pagine ci imbattiamo in veggenti e fantasmi, che si traducono in brividi freddi per quello che potrebbe essere in agguato dietro l’angolo. Non sempre si capisce subito l’importanza di un certo evento, ma si deve attendere qualche capitolo prima di cogliere al volo le implicazioni di quello che si è letto in precedenza.

La scrittura è un alternarsi di sequenze adrenaliniche e scene più tranquille. Non tutti i personaggi sono ben caratterizzati, alcuni sono solo abbozzati per cedere la scena al protagonista. Lo stesso cattivo non ha questa grande presenza scenica, se non nel finale. Questa è la pecca maggiore del libro.

In ogni caso, fate attenzione soprattutto al tunnel degli orrori, non si sa mai cosa potreste incontrare.

Consigliato a: chi trova i tunnel oscuri molto inquietanti.

Voto:

Stelle 3

Titolo: Joyland
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
ISBN: 8820054272, 9788820054274
Lunghezza: 351 pagine

GoodreadsBookrepublic

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