L’anello di Caronte – [Roger MacBride Allen]

L'anello di Caronte

Trama: Scopo dell’Esperimento era imbrigliare le colossali energie della gravitazione universale. Sconvolgente. I limiti della pazzia sono vicini e l’unica Salvezza, forse, può giungere da un universo parallelo.

La mia recensione
E’ un romanzo di fantascienza con qualche spunto rivoluzionario sulle teorie fisiche che regolano l’universo, ma che inserisce un po’ troppi alieni per i miei gusti. I protagonisti sono divisi in due fazioni: da un lato abbiamo gli scienziati terrestri, mentre dall’altro incontriamo una popolazione aliena pronta a conquistare il sistema solare.

Gli umani inizialmente non brillano per iniziativa, ma sono più che altro impegnati in lotte di potere tra di loro, nel tentativo di mettere in risolato le loro teorie scientifiche e la loro bravura. Nel complesso i personaggi non riescono a spiccare per le loro qualità, ma solo per la quantità di sbadigli che riescono a provocarti.

Gli alieni invece appaiono più come esseri spietati, ognuno con un compito ben preciso, che non prevede una qualsiasi modifica ai piani. Scopriamo così diverse forme di vita, ognuna specializzata in un compito ben preciso, coordinate da un essere supremo. La loro società non contempla individualismi e ribellioni, cosa che invece caratterizza il comportamento degli umani nel libro. Per come sono descritti, appaiono freddi e calcolatori, riuscendo a provare delle emozioni solo quando raggiungono l’obiettivo a loro assegnato.

L’idea su cui si basa questo scontro tra razze diverse è rimarcata anche dall’utilizzo della fisica. Per gli uomini le onde gravitazionali prima rappresentano una scoperta curiosa per riuscire a interpretare in modo diverso la realtà, poi diventano una pericolosa arma, una volta compreso come utilizzarle. Gli alieni invece essendo tecnologicamente avanzati non sembrano interessati alla ricerca scientifica, ma si servono degli strumenti messi loro a disposizione come meglio credono. Le onde gravitazionali sono così paragonate a un qualsiasi oggetto di uso comune.

Anche se il romanzo presenta alcuni punti di adrenalina, l’autore non riesce a sfruttarli fino in fondo. Le scene di massima tensione, infatti, sono spesso interrotte da soliloqui oppure troncate alla fine del capitolo. Il ritmo della narrazione è così frammentato e molto noioso.

Consigliato a: chi apprezza i romanzi fantascientifici molto lenti.

Voto:

Stelle 2

Titolo: L’anello di Caronte
Autore: Roger MacBride Allen
Editore: Mondandori
Lunghezza: 432 pagine

Goodreads

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