L’oracolo – [Valerio Massimo Manfredi]

L'oracolo

Trama: Atene, 17 novembre 1973. Un eminente archeologo muore misteriosamente subito dopo aver ritrovato il vaso d’oro dell’indovino Tiresia. Poche ore più tardi, mentre scoppiano i disordini di Piazza del Politecnico, una giovane e bella studentessa viene catturata, stuprata e uccisa dalla polizia sotto gli occhi del fidanzato, Claudio Setti. Dieci anni dopo, una catena di efferati delitti sconvolge la Grecia. Riti annunciati da oscure profezie. Omicidi senza spiegazione per chi non abbia vissuto i giorni della rivolta studentesca e non conosca il segreto del vaso di Tiresia, sul quale era raffigurata la profezia riguardante l’ultimo viaggio di Ulisse: una seconda odissea durante la quale l’eroe omerico sarebbe arrivato fino alla fine del mondo, a interrogare il misterioso “oracolo dei morti”…

La mia recensione
La storia che ci troviamo di fronte è un’avventura ambientata in Grecia, con un protagonista misterioso. Da un lato abbiamo un gruppo di tre ragazzi che deve affrontare una tragedia terribile che segna le loro vite, dall’altra troviamo un personaggio che agisce nell’ombra e sembra tenere le fila dell’intera vicenda.

Il clima della storia è ricco di tensione e paranoia. Sembra essere immersi in una cospirazione ben congegnata, che trascina la vita dei tre ragazzi verso una spirale di morte e violenza. Claudio è il più coinvolto di tutti: la sua vita è stravolta dopo l’omicidio della fidanzata. Scopriamo due personalità diverse del suo carattere, una dolce e premurosa con le persone cui vuole bene e una invece vendicativa e spietata con chi gli ha fatto del male.

A contribuire a far emergere questo secondo tratto, ci pensa il nostro protagonista misterioso. Per tutta la vicenda non si riesce a inquadrarlo bene. Si hanno dei piccoli squarci in cui si scopre qualcosa su di lui, ma senza riuscire a tracciare un quadro completo. Solo nel finale, quando ormai i giochi sembrano essere prossimi a concludersi, riusciremo a capire chi sia in realtà.

I due amici di Claudio non sono così ben tratteggiati. Rimangono un po’ in secondo piano, venendo sfruttati dall’autore al momento opportuno. I loro dialoghi sono sempre incentrati su cosa è accaduto o su cosa accadrà, senza una vera riflessione sulle loro azioni. Il personaggio di Claudio matura nel corso delle vicende, mentre i suoi due amici sembrano rimanere incastrati nel ruolo a loro assegnato.

Oltre alla Grecia moderna, scopriamo qualcosa sugli antichi greci. Per quanto l’ambientazione si svolga ai giorni nostri, ci sono continui accenni alla cultura e alle tradizioni antiche. Anche gli stessi paesaggi descritti sembrano evocare l’epoca antica, soprattutto quando ci si allontana dalle città.

Il libro è stato inserito all’interno della trilogia di Ulisse, ma può essere anche letto separatamente. Se si vuole apprezzare a pieno il finale, bisogna però leggere i due volumi precedenti.

Consigliato a: chi crede che gli Antichi influenzino il presente.

Voto:

Stelle 4

Titolo: L’oracolo
Autore: Valerio Massimo Manfredi
Serie: Il mio nome è Nessuno [3]
Editore: Mondadori
ISBN: 886621082X, 9788866210825
Lunghezza: 353 pagine

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