Le regole del gioco – [Riccardo Perissich]

Le regole del gioco

Trama: Saint-Tropez, notte. Un’auto di lusso è parcheggiata in un cono d’ombra a motore spento. Nell’abitacolo siede un uomo da solo, in attesa. Quattro colpi di pistola spezzano il silenzio e la vita dell’uomo. La vittima è Arkadij Orlov, un oligarca russo al centro di oscuri traffici sorvegliato dai servizi segreti francesi e italiani. Che cosa nascondeva? Chi l’ha voluto morto e perché? Coinvolta per motivi torbidi nell’operazione di sorveglianza, la squadra di agenti capitanata dal colonnello Valente si trova alle prese con un enigma che, dopo l’omicidio di Orlov, assume contorni inquietanti e pericolosi. Orlov è soltanto una pedina in una misteriosa operazione, nome in codice “11/5”, che pare nascondere una minaccia internazionale di enormi proporzioni, mascherata da un’intricata rete di tradimenti e coperture. Valente si troverà così nel cuore di un gioco delle parti fra russi, francesi statunitensi e iraniani. Un gioco in cui ognuno ha un’agenda segreta da seguire e in cui distinguere il vero dal falso, gli alleati dai nemici, è quasi impossibile. Un gioco che mette in palio il prezzo più alto e che costringerà Valente a rischiare tutto: i colleghi, la reputazione, la famiglia e la vita stessa.

La mia recensione
Un intrigo internazionale che sembra travolgere tutto e tutti è alle porte e solo un uomo, e la sua squadra, sembrano essere in grado d’impedire che la situazione precipiti. Per quanto il libro sia avvincente, i personaggi risultano un po’ piatti in alcuni punti.

Giulio Valente, il protagonista, è in grado di ammazzare qualunque empatia si possa provare per lui. Nonostante tutte le sfortune che gli capitano nel libro, rimane sempre un uomo di ghiaccio, che non si piega di fronte a nulla. Vuole scoprire a tutti i costi cosa gli stiano nascondendo i suoi superiori, desidera fare l’eroe della situazione e purtroppo compie varie scelte sbagliate. Si crede invincibile e i suoi uomini si fidano ciecamente di lui, ma ben presto scopriranno che la realtà è molto più complicata.

I suoi uomini dovranno contrastare sia un fronte interno alla squadra, sia dei nemici esterni. Anche se i nomi e le facce sono tutte note nel giro di pochi capitoli, rimane comunque il sospetto che ci sia dell’altro, che si sia trascurato qualche indizio e che siano coinvolte più persone. Per le dimensioni dell’intrigo di cui stiamo parlando non sarebbe una eventualità così remota. Peccato però che tutta la tensione che si accumula con il passare delle pagine si risolve in una bolla di sapone in pochi capitoli.

Il ritmo della narrazione è infatti scostante e altalenante, con capitoli frenetici seguiti da intere sezioni di riflessioni e calma piatta. Lo stesso Giulio non agisce quando sarebbe la cosa più semplice da fare e i suoi nemici ne approfittano più volte. Se vi aspettavate una trama ricca di colpi di scena e descrizioni mozzafiato, temo proprio che rimarrete delusi. Si tratta più che altro di un buon thriller ambientato in Italia e Francia, con qualche scena ben descritta e niente di più.

Consigliato a: chi apprezza gli intrighi internazionali.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Thriller
Titolo: Le regole del gioco
Autore: Riccardo Perissich
Serie: Giulio Valente [1]
Lunghezza: 400 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Longanesi, TEA

Goodreads

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...