La peste – [Albert Camus]

La peste

Trama: Orano è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di “essere felice da solo”, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.

La mia recensione
All’inizio ero un po’ prevenuta per questo libro, la trama non mi convinceva troppo. Alcune parti le ho trovate un po’ troppo lunghe e noiose, soprattutto quando il narratore analizza i sentimenti dei suoi concittadini.

Però alla fine non ho potuto fare a meno di ammirare il coraggio del dottor Rieux e del giovane Torrau, che non si arrendono mai durante tutta la storia. Il dottore, che è anche il narratore della vicenda, rimane composto durante tutto il periodo in cui sembra che la città impazzisca. Nonostante debba affrontare la morte ogni giorno e veda soffrire molte persone, riesce a mantenere un certo distacco e una certa lucidità che ad altri sembra sfuggire dopo poche pagine. Sono pochi i momenti in cui perde davvero le staffe e non si può fare a meno di ammirare il suo coraggio.

Torrau invece è più sfuggevole e non è facile inquadrarlo subito. Inizialmente può sembrare un perditempo, che non ha nulla da fare se non osservare le vite degli altri. Poi però inizia il riscatto di questo personaggio, che si tramuta nella vera spinta al risanamento della città. Non si arrende mai, sprona i suoi compagni ad agire, ma senza obbligare nessuno. Quando vuole riesce a esercitare un certo carisma sulla gente, convincendoli tramite i suoi gesti semplici ma di grande bontà d’animo.

Intorno a questi personaggi scopriamo le diverse reazioni di fronte a un’epidemia che sembra inarrestabile. C’è chi si fa prendere dal panico e chi invece ne approfitta per ottenere un rendiconto personale. Altri invece sfruttano l’occasione per fare del bene oppure si nascondono, sperando di non essere coinvolti nel problema. L’intera città si trasforma più volte, cercando di adattarsi alle esigenze dei cittadini, dei malati e della popolazione all’esterno che teme un grosso contagio.

E’ questo trasformismo, questo cambiamento continuo che rende la lettura più piacevole. Se avete la pazienza di arrivare fino in fondo, non ve ne pentirete.

Consigliato a: chi vuole scoprire la forza d’animo dell’uomo nei momenti più bui.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Classici
Titolo: La peste
Autore: Albert Camus
Lunghezza: 248 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Bompiani

Goodreads

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