Dragonero: La maledizione di Thule – [Stefano Vietti]

Dragonero: La maledizione di Thule

Trama: Ombre spettrali si sono risvegliate nel cuore delle montagne sopra il villaggio di Thule. E nel fondo di un’oscurità inviolabile una creatura dilaniata dall’odio sta per risalire in superficie: Caen il Reietto, frutto di una mutazione operata dalla confraternita dei malvagi cenobiti Jikima allo scopo di creare schiavi dalle sovrumane capacità fisiche e mentali. Solo un uomo può aiutare il mago Alben nel suo viaggio attraverso le insidiose terre di Erondar: Ian, il guerriero dal sangue di Drago, conosciuto come Dragonero. In compagnia dell’Elfa Silvana Sera e dell’Orco Gmor, Dragonero e Alben partono alla ricerca di una misteriosa creatura che potrebbe custodire la chiave per impedire che il destino fatale dell’Impero si compia.

La mia recensione
Un fantasy fresco, con una carica emotiva incredibile che esplode nel finale e un protagonista accompagnato da una banda di amici davvero speciali, insomma in Dragonero troviamo davvero tutti gli ingredienti giusti per un ottimo libro. E’ quasi un peccato che la storia sia così breve, perché si leggerebbero volentieri altre pagine su questa avventura.

Ian è un protagonista particolare: non ingombra la scena, ma tende a rimanere in disparte. Il libro sembra quasi un’avventura corale, vista l’importanza data al gruppo piuttosto che al singolo personaggio. E’ interessante vedere le dinamiche e le relazioni tra le varie razze e i legami di amicizia che si formano pian piano. Il gruppo di amici che combatte al fianco di Ian è veramente molto unito, si capisce che hanno affrontato varie battaglie insieme e sono riusciti a sopravvivere solo grazie alla loro fiducia reciproca.

La magia è parte integrante del libro, con i suoi influssi sulle persone che possono cambiarne il destino in poche pagine. Il protagonista è anche un vero eroe armato di spada e armatura, in grado di destreggiarsi tra mille nemici con attacchi mortali e fulminei. Ian non è l’unico in grado di maneggiare con estrema abilità un’arma. Anche i suoi compagni sono dei guerrieri formidabili e alcune scene sono abbastanza un classico: l’eroe solitario che fronteggia i nemici e con il suo coraggio riesce a risvegliare l’orgoglio dell’esercito alle sue spalle.

Si intuisce che il mondo descritto è molto complesso e variegato. Il passato è costantemente ricordato, per spiegare in parte il presente. Inoltre ci permette di capire meglio i personaggi e la loro storia, che sembra influenzare le loro azioni. Questo approccio narrativo rende il romanzo scorrevole e non appesantisce troppo le spiegazioni, mantenendo un ritmo alto per tutto il tempo.

Per cui se siete in cerca di avventura, Dragonero potrebbe rivelarsi un’ottima scelta.

Consigliato a: chi vuole vivere un’avventura unica.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Dragonero: La maledizione di Thule
Autore: Stefano Vietti
Serie: Dragonero [1]
Lunghezza: 277 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

Goodreads

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