Metro 2034 – [Dmitry Glukhovsky]

Metro 2034

Trama: Un anno dopo la conclusione dei fatti raccontati in Metro 2033, la narrazione riprende dalla stazione “Sevastopolskaya” della Metropolitana di Mosca. Dopo vent’anni dall’inizio della guerra, il mondo in superficie resta completamente ostile all’homo sapiens. I cittadini della “Sevastopolskaya” hanno trasformato la stazione in una piccola fortezza per sopravvivere alle infinite ondate di mostri provenienti dalla vicina stazione “Chertanovskaya”. Considerano la loro casa come una specie di “Sparta”, addestrando i loro guerrieri così bene da essere temuti dal resto della metropolitana. In più, gli ingegneri della “Sevastopolskaya” sono riusciti a costruire numerose stazioni idroelettriche in grado di utilizzare le correnti sotterranee, rendendole un’inestimabile scorta di elettricità per “Ganza” e il resto della metropolitana moscovita. Tutto sembra procedere per il verso giusto, ma c’è un problema fatale che neanche i coraggiosi abitanti di “Sevastopolskaya” possono risolvere: la distanza dal centro. La stazione è situata nella remota periferia della metropolitana di Mosca e le zone settentrionali sono disabitate. E ovviamente per un buon motivo. Infatti, “Tulskaya” è l’unica stazione settentrionale affidabile prima di “Ganza” e, se qualcosa dovesse accaderle, “Sevastopolskaya” perderebbe le munizioni e le provviste necessarie a respingere le orribili creature.

La mia recensione
Se non avete ancora paura dei tunnel della metro, allora potete avventurarvi in questa nuova avventura dei pochi sopravvissuti a Mosca.

Stavolta il protagonista è un personaggio che avevamo incontro nel libro precedente, ma che era scomparso misteriosamente senza alcuna notizia. Si tratta di Hunter, che ritroviamo cambiato e più violento di prima. Le situazioni che deve affrontare sono molto pericolose, ma questo non giustifica molte delle sue azioni. E’ rimasto traumatizzato da quello che è successo nel volume precedente, anche ciò che lo ha sconvolto sarà svelato solo dopo molti capitoli.

Nel libro troviamo molto sangue e combattimenti vari, ma anche qualche mistero in più. Iniziano a gira sempre più voci di osservatori esterni, che sono nascosti nell’ombra a controllare gli abitanti della metro. Quanto di questo sarà vero? Oppure si tratta solo della paranoia di uomini isolati dal resto del mondo?

Purtroppo le scelte di pochi al comando si rivelano ancora una volta sbagliate. Non si può neanche attribuire a loro tutte le colpe. Infatti in questo regno sotterraneo è difficile distinguere la realtà dalle isterie collettive. Per questo al minimo accenno di diversità il primo istinto è quello di estirpare alla radice l’eventuale problema. La tenerezza e la compassione sono bandite dal cuore di Hunter, per evitare di commettere degli errori dovuti alla distrazione.

Gli altri personaggi non sembrano comprendere molto questo suo atteggiamento. Non hanno viaggiato come ha fatto lui e non sono a conoscenza di quanto accade alle altre stazioni. Sono però le fonti principali per scoprire come le leggende possano formarsi in così poco tempo e come i fatti realmente accaduti possano trasformarsi passando di bocca in bocca.

L’ultimo libro della trilogia credo che conterrà tutte le risposte anche riguardo ai nuovi misteri che stanno emergendo.

Consigliato a: chi vuole avventurarsi al buio senza timore.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Horror
Titolo: Metro 2034
Autore: Dmitry Glukhovsky
Serie: Metro [2]
Lunghezza: 400 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Multiplayer.It Edizioni

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