La banda degli invisibili – [Fabio Bartolomei]

La banda degli invisibili

Trama: A ottantacinque anni si dovrebbe avere di meglio da fare che brigare per un amore irraggiungibile, impegnarsi in azioni di disturbo alle auto blu in corsia preferenziale e studiare un piano per rapire… Silvio Berlusconi. Ma Angelo è un ex partigiano che tendeva agguati ai convogli della Wehrmacht, che sopravvive con la pensione minima, che non riesce più a far valere i propri diritti nemmeno con un impiegato del comune e che lotta quotidianamente contro una società che fa di tutto per farlo sentire inutile. E così, proprio quando sarebbe lecito disinteressarsi del mondo e pensare solo a trascorrere serenamente gli ultimi anni di vita, Angelo decide di reagire e di ottenere dall’uomo più potente del Paese ciò che secondo lui gli spetta di diritto. Insieme ad alcuni amici del centro anziani metterà a punto un piano incruento e geniale, che però sembra non tenere conto di una questione fondamentale: come possono sperare dei vecchi malconci di riuscire a rapire uno degli uomini più scortati al mondo?

La mia recensione
Divertente da morire, riesce ad affrontare il tema della vecchiaia, mescolando una certa critica alla società moderna, senza mai diventare pesante.

Seguiamo le avventure di Angelo, ex partigiano, che si ritrova a dover affrontare con una pensione minima la vita di tutti i giorni. Lui e il suo gruppo di amici non demordono mai, non vogliono arrendersi alla classica immagine del vecchio abbandonato e derelitto, ma desiderano godersi ogni singolo giorno. Non ha grandi ambizioni, ma gli piacerebbe anche solo potersi permettere una pizza in compagnia ogni tanto.

La goccia che fa traboccare il vaso per questi arzilli signori: un premier senza rispetto per gli altri, che propina barzellette scadenti a cui tutti ridono senza motivo. La punizione che gli infliggeranno sarà geniale ed esemplare, nonché estremamente divertente. Il piano che mettono in atto viene creato passo dopo passo, affinando ogni dettaglio in base alle loro capacità. Non mancano gli allenamenti per temprare il corpo e gli incoraggiamenti per rinfrancare lo spirito. L’importante è rimanere uniti di fronte al nemico comune.

Alla fine di alcuni capitoli, soprattutto quando si arriva a un punto di svolta della storia, troviamo una nota molto divertente: il nuovo testamento di Angelo. Attraverso a questi continui ripensamenti del protagonista possiamo seguire l’evoluzione dei suoi sentimenti, sia per i suoi amici che verso la società che lo circonda. Sono delle frasi brevi e lapidarie, che preannunciano una svolta nella trama. Angelo infatti non è tipo da lasciar correre, si arrabbia e si inalbera. Vorrebbe che fosse riconosciuta pari dignità a tutti e proprio non sopporta i politici arroganti e ignoranti.

Di sicuro, con il piano ideato da questi vecchietti, si è raggiunti un risultato: movimentare un po’ le loro vite e far riflettere i giovani su che razza di società li circonda.

Consigliato a: chi vuole ribellarsi contro le ingiustizie.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Umoristico
Titolo: La banda degli invisibili
Autore: Fabio Bartolomei
Lunghezza: 202 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: E/O

Goodreads

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