Speciale Book Pride 2017

Book Pride 2017
Questo fine settimana a Milano ha visto svolgersi il Book Pride 2017, la fiera dell’editoria indipendente.
Tra piccoli stand al MUDEC si potevano scoprire le proposte di tutti quegli editori, che tendono a essere emessi in secondo piano durante le grandi manifestazioni sui libri. Non solo, sono stati organizzati una serie d’incontri per scoprire le loro proposte editoriali e qualche iniziative interessante.

Il primo a cui ho partecipato era incentrato proprio sulle comunità online: “Dalla rete alla classifica: la rivoluzione gentile di Modus Legendi“. Come in una favola, un gruppo di lettori si è unito per promuovere un libro particolare, la cui storia aveva conquistato tutti. Così la comunità Billy, il vizio di leggere è riuscita a far scalare le classifiche a “Neve, cane, piede” di Claudio Morandini.
L’obiettivo del gruppo è quello di creare una certa consapevolezza nel lettore, per spingerlo a cercare i libri migliori e a orientarli vero le proposte editoriali più meritevoli. Da segnalare la loro iniziativa “Il Gioco degli Stralci Letterari” in cui, senza rivelare il titolo o l’autore di un libro, viene riportata una frase per suscitare le stesse emzoini che il libro genera nei lettori. L’iniziativa è da premiare, anche se l’idea di promuovere solo letteratura impegnata sembra voler escludere a priori tutti quei generi, come il fantasy, che tendono a essere considerati come argomenti per bambini e ragazzini.

Partiva da spunti decisamente diversi “Mostri libreschi e libri mostruosi. Un incontro sul fantastico“. Luigi Serafini e Vanni Santoni si sono confrontati sul fantastico, partendo dalle origni fino ad arrivare alle idee più strane.
La letturatura fantasy è infatti spesso popolata di archetipi, delle immagini stampate nelle nostra mente che associamo in automatico a questo tipo di avventure. Le creature più bizzarre seguono spesso degli schemi fissi, inventati dai grandi scrittori del passato. Serafini ha tentato di stravolgere queste idee, scrivendo un libro pieno di immagini strampalate e con un linguaggio che non assomiglia a niente di conosciuto.
Vanni Santoni invece prende spunto da alcuni esempi cinematrografici del passato per le sue storie. Conan il Barbaro infatti ha ispirato le sezioni dedicate alla formazione della sua protagonista. Inoltre il concetto di epica, descritto come rapporto tra l’uomo e un mondo da scoprire, è ciò che più lo affascina. Secondo lo scrittore, quando si costruisce un mondo fantastico ambientato nel passato, non bisogna per forza ambientarlo in un universo parallelo, ma si può creare invece una scollatura con quello reale. Bastano dei semplici elementi, come l’utilizzo di una lingua arcaica o una società basata su regole antiquate, per riuscire a creare nei letturi delle immagini suggestive.

L’incontro più interessante è stato però “Letti di notte e Italian Book Challenge“.
Si parte dalla notte bianca dei libri, giunta alla sua sesta edizione. Quest’anno il tema è “Sogni e sognatori“, per creare un momento in cui le letture siano più coinvolgenti per tutti i lettori. Si tratterà di un’occasione per incontrarsi e fare festa, tutto incentrato sui libri, sulle librerie e sugli autori. Quest’anno è inoltre partito un progetto relativo a Letti di notte: si vuole finanziare die”sogni” per 20 librerie italiane, una per ogni regione italiana. Per ogni quota del crownfunding ci sono una serie di gadget dedicati, in modo da rendere stimalente anche le donazione più bassa.
L’Italian Book Challenge è invece la sfida di lettura tutta italiana che coinvolge un gruppo di librerie independenti sparse in tutta Italia. Quest’anno troviamo ben due modalità di partceipazione: una maratona di 35 libri o una, dedicata ai lettori forti, di ben 100 libri. Ogni libro deve appartenere a una categoria ben precisa, che trovate elencate sul sito ufficiale. Ma attenzione: non tutte le categorie sono state pubblicate: ogni mese se ne aggiungono di nuove, per rendere più movimentata la sfida. Qui trovate tutte le librerie aderenti al progetto.

Cosa nei pensate degli incontri di quest’anno?
Voi siete avete partecipato a qualche altra iniziativa?

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2 pensieri riguardo “Speciale Book Pride 2017

  1. Non ho mai partecipato a maratone o a manifestazioni di questo tipo… Mi piace leggere con calma e godermi ogni pagina… A volte leggo e rileggo lo stesso capitolo… Boh…Mi piace vivere i libri non solo leggerli.

    1. Io trovo che queste iniziative siano utili per scoprire nuovi libri, che di solito non riescono a ottenere lo stesso spazio delle grandi case editrici. E poi c’è spazio per incontrare gli autori e lettori con interessi simili!

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