Il primo eroe – [Martí Gironell]

Il primo eroe

Trama: Un sacchetto con poche pietre sacre e una fionda. Questo l’unico bagaglio del giovane Ynatsé di fronte all’enorme compito che lo attende: mettersi in cammino per salvare il suo popolo… Un Male misterioso sta mietendo vittime tra gli abitanti del Clan dei Cavalli, la tribù che vive sulle rive di un lago, a poca distanza dalle caverne dove un tempo abitava tutta la comunità e che adesso ospitano, oltre al culto dei defunti, i disegni di Baasi, lo stregone del clan… Ed è proprio il vecchio e saggio Baasi, che ha visto gli dei in sogno, a sapere cosa fare: il giovane Ynatsé deve lasciare il villaggio in cerca del Cerchio di Pietra, per trovare la cura in grado di salvare la sua gente. Anche se non vorrebbe abbandonare Aynires, la donna che ama, e il loro figlioletto, Ynatsé si mette in cammino. Ancora non può sapere che quello che lo aspetta non sarà un viaggio come tanti, ma la più grande avventura della sua vita. Un viaggio epico e iniziatico che lo porterà lontano dal mondo a lui noto, un’impresa rischiosa durante la quale verrà fatto prigioniero, sarà costretto a lottare contro mostruose creature marine e verrà chiamato a risolvere gli enigmi di una misteriosa comunità di donne. E quando sarà tempo di tornare a casa, sentirà di aver compreso una grande verità: per quanto distanti vivano, per quanto diverse possano apparire le loro abitudini e i loro costumi, gli uomini sono ovunque gli stessi… Da sempre.

La mia recensione
Se vi aspettate un romanzo ambientato nella preistoria, questo libro non fa per voi. Tra dialoghi surreali con parole odierne e un protagonista con una mentalità troppo moderna, il risultato non è certo incoraggiante.

Ynatsé ricorda per molti tratti i personaggi de “Il più grande uomo scimmia del Pleistocene”. Infatti dimostra un’intelligenza fuori dalla norma, in grado d’inventare nuovi strumenti con facilità e di riuscire a pensare in modo diverso dai suoi compagni. Per lui il mondo che lo circonda è una fonte inesauribile di stimoli, che riesce a fargli venire in mente nuove idee su come migliorare la vita del suo clan. Anche la sua donna, Aynires, ha le stesse intuizioni e arriva addirittura a sfidare il capo villaggio per ottenere più diritti per le donne.

La trama è fin troppo moderna, con i protagonisti che si comportano come uomini e donne del Novecento e non come gente preistorica. Rispetto a loro, gli altri membri del clan sembrano dei rozzi ominidi senza alcuna speranza di sopravvivenza. Il viaggio di Ynatsé è troppo inverosimile, considerando i pochi mezzi che ha a disposizione e la rapidità con cui giunge a destinazione. I contrattempi non mancano, ma non sembrano rallentarlo minimamente. Così come l’incontro con tribù diverse sembra essere sempre semplice, senza difficoltà di comunicazione, visto che tutti parlano la stessa lingua e usano gli stessi concetti.

L’avventura al posto che epica risulta incoerente con il periodo in cui è ambientata la storia, togliendo ogni fascino alla lettura.

Consigliato a: chi non disprezza i romanzi incoerenti.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Storico
Titolo: Il primo eroe
Autore: Martí Gironell
Lunghezza: 270 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Longanesi

Goodreads

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