Il sortilegio del Corvo – [James Barclay]

Il sortilegio del Corvo

Trama: Per fermare l’imponente esercito dei Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo, ma impossibile da controllare. E ora deve far fronte alle conseguenze di quel gesto estremo: Ruba Aurora ha, infatti, squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il varco è ancora troppo stretto, però è solo questione di tempo: ben presto si allargherà e uno stormo d’invincibili draghi-guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

La mia recensione
Attenzione a lanciare degli incantesimi senza tenere conto delle conseguenze. Il Guerriero Ignoto e i suoi compagni se ne accorgeranno presto, quando dovranno affrontare i mutamenti causati dal RubaAurora.

Inizialmente il Corvo ha qualche problema al suo interno. Denser è il personaggio più fastidioso in questa circostanza, perché ritiene che la sua vita non abbia alcun valore dopo aver lanciato l’incantesimo più potente di sempre. I suoi compagni faticheranno molto per convincerlo del contrario, ma il suo supporto sarà fondamentale per riuscire nella loro nuova impresa.

Infatti stavolta il nemico è possente e inarrestabile: sono interni stormi di draghi, pronti a invadere Balaia. Un primo incontro con i Draghi era avvenuto nel libro precedente, a discapito del povero Hirad. Stavolta però scopriamo qualcosa in più su queste creature e sulla loro complessa società. Sono dei fini conoscitori della magia, ma allo stesso tempo sono troppo orgogliosi e testardi. La loro convinzione è che gli uomini debbano cavarsela da soli e rimediare all’errore che hanno causato, ma dovranno ricredersi strada facendo.

Sul fronte degli incantesimi capiamo come Septern sia stato veramente un grande mago. Le sue conoscenze sono usate solo in minima parte, spesso senza neanche capire la loro reale portata. Forse Denser potrebbe riuscire a svelare qualcosa in più, ma di sicuro non potrà eguagliarlo. Nemmeno lui infatti è in grado di capire la profondità del legame tra il guerriero Ignoto e i Protettori. La loro forza e l’abilità nel combattimento non ha eguali, in quanto sembrano muoversi sempre come un’unica mente. Anche se l’Ignoto non fa più parte di questa connessione, il suo legame con loro è rimasto stretto. In più di un’occasione dimostreranno che il loro valore e i la loro fermezza saranno decisivi per le sorti dell’intero paese.

La trama rimane avvincente come nel primo libro, senza mai annoiarci con ripetizioni inutili. I gesti di eroismo dei protagonisti sono frequenti e stupiscono ogni volta per l’originalità e la testardaggine nel raggiungere il loro obiettivo. Con dei guerrieri del genere si può certamente sperare di riuscire a raddrizzare le sorti dell’intera Balaia.

Consigliato a: chi vuole affrontare un nemico in apparenza invicibile.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Il sortilegio del Corvo
Autore: James Barclay
Serie: Le cronache del Corvo [2]
Lunghezza: 537 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: TEA

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La compagnia del corvo – [James Barclay]

La compagnia del corvo

Trama: Il loro nome è leggenda: il Corvo. Sono sei uomini e un elfo, mercenari che da oltre dieci anni si mettono al servizio del miglior offerente nelle guerre che dilaniano Balaia. Il loro coraggio è pari soltanto all’amicizia che li lega e alla lealtà che hanno sempre dimostrato nei confronti dei nemici, diventata un vero e proprio Codice: Uccidere, mai assassinare. Eppure non hanno mai dovuto affrontare una missione così pericolosa e disperata. I malvagi Lord Stregoni, infatti, sono fuggiti dalla prigione in cui erano stati rinchiusi per trecento anni e ora stanno radunando un imponente esercito di barbari e sciamani, con l’obiettivo di invadere e distruggere Balaia. L’ultima speranza di salvezza, l’unica arma in grado di sconfiggerli, sono i tre amuleti necessari per lanciare Ruba Aurora, un terribile incantesimo che potrebbe far calare la notte eterna sul mondo. Così Denser, uno dei pochi maghi in grado di controllare Ruba Aurora, parte alla ricerca degli amuleti, scortato dalla compagnia del Corvo. Ma basteranno il coraggio e l’amicizia per garantire la sopravvivenza di Balaia?

La mia recensione
Un gruppo di intrepidi guerrieri è pronto a tutto pur di salvare il proprio paese e i propri compagni. Non sono però preparati agli intrighi e sotterfugi che complicheranno la loro missione e dovranno scegliere con attenzione i loro alleati.

CI troviamo così trasportati in un continente intriso di magia, in cui esistono incantesimo mortali e amuleti di protezione. Prima di riuscire a districarsi tra le varie scuole di maghi, che rappresentano dei veri e propri centri di comando, bisogna pazientare alcuni capitoli. Lo stesso Denser, personaggio centrale della vicenda, mantiene un comportamento ambiguo per buona parte della vicenda. Non si riesce del tutto a simpatizzare per lui, considerando che tiene molti segreti per sé e, con il suo silenzio, rende più difficile il compito del Corvo.

I nostri guerrieri sono infatti molto agguerriti e uniti, pronti a tutti per di salvare i compagni e a guadagnare qualche soldo nel frattempo. Hirad il barbaro è quello più impulsivo, che tende ad agire sempre e non riesce a stare fermo un istante. Ilkar è il primo non umano che incontriamo, in quanto elfo, nonché un mago particolare. Le sue magie sembrano essere soprattutto difensive, in grado di permettere agli uomini del Corvo di creare tattiche incredibili. Come comandante e fondatore della compagnia abbiamo invece un personaggio singolare: il guerriero Ignoto. Di lui non si conosce né il nome né il passato, però si apprezzare la forza fisica, che in molte occasioni sarà fondamentale per uscire vincitori dagli scontri.

La trama sembra abbastanza lineare: ci sono dei nemici ammassati lungo i confini, pronti ad invadere l’intero continente. L’unica speranza di salvezza sembra risiedere in un incantesimo in grado di fermare i Lord stregoni, i comandanti del nemico. E’ proprio questo particolare che rende la vicenda più intricata: il Ruba Aurora non è facilmente rintracciabile e non sarà neanche semplice riuscire a lanciarlo. Il compito del Corvo si fa sempre più difficile con il passare dei capitoli, soprattutto quando capiranno di essere all’interno di una rete di intrighi subdola e estesa. La sopravvivenza del continente è nelle loro mani, ma riusciranno a salvare anche la loro vita?

Consigliato a: chi non ha paura di sfidare l’ignoto.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La compagnia del corvo
Autore: James Barclay
Serie: Le cronache del Corvo [1]
Lunghezza: 522 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Nord

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