La regina della rosa rossa – [Philippa Gregory]

La regina della rosa rossa

Trama: Erede del nobile casato dei Lancaster, Margaret Beaufort è una donna ambiziosa fermamente convinta che la Rosa Rossa, simbolo della sua famiglia, sia destinata a regnare sull’Inghilterra. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui Enrico VI, amato cugino e sovrano, rifiuta di sposarla. Delusa e amareggiata, si lascia convincere dalla madre a un matrimonio senza amore. Si ritrova così, ancora giovanissima, legata a un uomo che ha il doppio dei suoi anni, e ben presto incinta di un figlio che non ha mai voluto. Margaret, però, non si arrende. Sola, tormentata da desideri irrealizzabili, decide di trasformare i suoi fallimenti in un trionfo: se lei non è riuscita a ottenere la corona, farà qualsiasi cosa perché la ottenga il figlio. Senza lasciarsi intimidire dal crescente potere della dinastia degli York, che si contrappone ai Lancaster ogni giorno di più, Margaret chiama il bambino Enrico. Come il re. E si prepara a marciare verso il trono, fra ambigue alleanze, complotti segreti e falsi giuramenti, pronta a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Anche a rinunciare per sempre all’amore.

La mia recensione
Nel secondo libro della serie di Philippa Gregory ci troviamo di fronte una nuova protagonista: una bambina cui viene strappata la sua infanzia, che si ritrova a inseguire un sogno potente. Un’intera casata la usa come pedina nei suoi giochi di conquista del regno, ma lei saprà trovare la sua strada nonostante le avversità.

Margaret non riesce a suscitare le nostre simpatie nelle prime pagine, perché appare come una bambina viziata, un po’ troppo sognatrice. Peccato che fin da subito le cose cambino e iniziamo a provare un minimo senso di pietà per la nostra protagonista, che si ritrova a fare da sposa e da madre in poco tempo. Il periodo non è però l’ideale per mettere al mondo un figlio in giovane età, visto i grandi rischi di salute che un parto comporta. Margaret si ritrova così a portare avanti una gravidanza, senza avere una minima idea dei pericoli per la sua salute, ma tutto quello che desidera è inseguire il sogno della sua casata.

L’amore non è parte della sua vita, se non per una piccola sfumatura che cogliamo con il passare dei capitoli. Ma Margaret si concentra su ben altro, nonostante sia una ragazza giovane che ha sofferto tanto e potrebbe desiderare un po’ di dolcezza nella sua vita. Non tentenna mai, anche quando gli avvenimenti sembrano soffiare contro di lei. La sua fede in Dio è incrollabile, credendo che la sua dinastia sia benedetta dal Signore e che ogni sua azione serva per uno scopo più grande. La sua famiglia diventa sempre più lontana da lei, con il passare degli anni e dei matrimoni combinati cui si deve sottoporre, ma il buon nome del suo casato rimane un chiodo fisso per lei.

Ogni capitolo del libro ci incuriosisce, perché cerchiamo di conciliare quello che conosciamo della storia con quanto ci è raccontato. Il periodo descritto è tumultuoso e pieno d’intrighi, alcuni aspetti sono rimasti misteriosi fino ai nostri giorni. Per questo l’interpretazione data dall’autrice s’incastra alla perfezione, rendendo magica la vicenda.

Consigliato a: chi vuole vedere la storia dal punto di vista di una ragazza potente.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Storico
Titolo: La regina della rosa rossa
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [2]
Lunghezza: 448 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

Goodreads

La regina della Rosa Bianca – [Philippa Gregory]

La regina della Rosa Bianca

Trama: 1464: Elisabetta Woodville è l’affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l’ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all’istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.

La mia recensione
Una regina poco conosciuta, pronta a tutto pur di salvare i propri figli e riuscire a mantenere il potere che ha conquistato è la protagonista del libro. Elisabetta Woodville non appartiene di sicuro alle schiere di personaggi famosi della storia d’Inghilterra, eppure molti suoi discendenti sono diventati a loro volta re e regine. La protagonista è descritta con grande maestria e ci accompagna alla scoperta del suo regno durante la guerra delle due rose, aggiungendo un pizzico di magia e superstizione alla storia classica.

L’incontro tra Elisabetta ed Edoardo IV fa capire subito come sia amore a prima vista. La stessa protagonista è sorpresa dai suoi sentimenti, ma capisce bene che non può lasciarsi trasportare come una ragazzina. E’ una donna che tiene molto alla famiglia e ai suoi figli, ma ha un rapporto speciale con la madre. Da lei ha imparato quasi tutto per quanto riguarda eleganza e galateo, ma soprattutto in tema di superstizioni. Entrambe le donne sono convinte di discendere da una dea dell’acqua, cosa che può causare qualche problema vista la caccia alle streghe del periodo. Più di una volta correranno voci che le mettono al centro di riti pagani e stregoneria, ma entrambe riusciranno a non farsi condannare, grazie anche alle loro amicizie influenti.

Elisabetta riuscirà in poco tempo a costruirsi una fitta rete di alleanze, che consoliderà tramite elargizione di terra e titoli nobiliari. Durante il suo regno, rischierà più volte di perdere la corona e la vita, ma non si arrenderà mai. I suoi obiettivi diventano via via più ambiziosi, come se non riuscisse mai ad accontentarsi, ma in realtà si capisce che sta facendo tutto per i suoi figli. Lei stessa ha attraverso dei momenti difficili e per questo non vuole che i suoi figli provino un senso di incertezza per il futuro.

Con uno stile di narrazione molto fluido, l’autrice ci accompagna alla scoperta della guerra delle due rose dal punto di vista femminile.

Consigliato a: chi crede che con una grande forza di volontà si possa ottenere tutto.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La regina della Rosa Bianca
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [1]
Lunghezza: 480 pagine
Edizioni: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

Goodreads