La signora dei fiumi – [Philippa Gregory]

La signora dei fiumi

Trama: Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito.
Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.

La mia recensione
Torniamo tra le eredi di Melusina, stavolta scoprendo la storia di Jaquetta, che dalla Francia approda in Inghilterra per seguire un marito più anziano e alquanto stravagante.

La ragazza, infatti, non sembra dare molto credito alle sue doti di preveggenza, ma è istruita a dovere dall’uomo che si trova a costretta a sposare. Tra alchimisti e sapienti dell’epoca Jaquetta scopre che la conoscenza può essere pericolosa se è tra le mani di una donna. Nel periodo in cui vive, non è possibile per una donna riuscire a farsi strada e a farsi rispettare come se fosse un uomo. Jaquetta è molto timorosa e non ha grandissime ambizioni, al contrario di sua figlia Elisabetta che sarà invece pronta a tutto pur di diventare regina.

Il suo primo matrimonio non si può dire felice, ma le permetterà di entrare in società e capire come muoversi a corte. Il secondo marito sarà invece il vero amore della sua vita, l’uomo per cui sarà pronta a tutto pur di vivere al suo fianco. Insieme avranno una marea di figli, la maggior parte destinata però all’anonimato.

Jaquetta sarà sempre presente alla corte del re, come dama di compagnia della regina Margherita d’Angiò e come sua confidente. Saprà districarsi tra gli intrighi di corte, le sommosse e le bizze della famiglia reale. Il suo comportamento sarà sempre fedele alla corona e ai Lancaster, cercando di fare in modo che la sua famiglia sopravviva senza troppe sofferenze. Il suo amore incrollabile per suo marito la accompagnerà per tutta la vita, tenendola così al riparo dagli scandali che invece saranno sussurrati alle spalle della regina. I suoi consigli non sempre saranno ascoltati, anche se si capisce che il suo intento è sempre volto a proteggere l’Inghilterra.

E’ una donna a suo modo coraggiosa, che crede fino in fondo nei suoi desideri e fa di tutto per cercare la felicità sua e di suo marito. La sua guida sarà poi fondamentale per sua figlia, per permetterle di sopravvivere nella corte reale senza cadere nelle trappole tese dai suoi nemici.

Consigliato a: chi non si fa mancare un pizzico di magia nella propria vita.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Storico
Titolo: La signora dei fiumi
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [3]
Lunghezza: 527 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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La regina della rosa rossa – [Philippa Gregory]

La regina della rosa rossa

Trama: Erede del nobile casato dei Lancaster, Margaret Beaufort è una donna ambiziosa fermamente convinta che la Rosa Rossa, simbolo della sua famiglia, sia destinata a regnare sull’Inghilterra. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui Enrico VI, amato cugino e sovrano, rifiuta di sposarla. Delusa e amareggiata, si lascia convincere dalla madre a un matrimonio senza amore. Si ritrova così, ancora giovanissima, legata a un uomo che ha il doppio dei suoi anni, e ben presto incinta di un figlio che non ha mai voluto. Margaret, però, non si arrende. Sola, tormentata da desideri irrealizzabili, decide di trasformare i suoi fallimenti in un trionfo: se lei non è riuscita a ottenere la corona, farà qualsiasi cosa perché la ottenga il figlio. Senza lasciarsi intimidire dal crescente potere della dinastia degli York, che si contrappone ai Lancaster ogni giorno di più, Margaret chiama il bambino Enrico. Come il re. E si prepara a marciare verso il trono, fra ambigue alleanze, complotti segreti e falsi giuramenti, pronta a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Anche a rinunciare per sempre all’amore.

La mia recensione
Nel secondo libro della serie di Philippa Gregory ci troviamo di fronte una nuova protagonista: una bambina cui viene strappata la sua infanzia, che si ritrova a inseguire un sogno potente. Un’intera casata la usa come pedina nei suoi giochi di conquista del regno, ma lei saprà trovare la sua strada nonostante le avversità.

Margaret non riesce a suscitare le nostre simpatie nelle prime pagine, perché appare come una bambina viziata, un po’ troppo sognatrice. Peccato che fin da subito le cose cambino e iniziamo a provare un minimo senso di pietà per la nostra protagonista, che si ritrova a fare da sposa e da madre in poco tempo. Il periodo non è però l’ideale per mettere al mondo un figlio in giovane età, visto i grandi rischi di salute che un parto comporta. Margaret si ritrova così a portare avanti una gravidanza, senza avere una minima idea dei pericoli per la sua salute, ma tutto quello che desidera è inseguire il sogno della sua casata.

L’amore non è parte della sua vita, se non per una piccola sfumatura che cogliamo con il passare dei capitoli. Ma Margaret si concentra su ben altro, nonostante sia una ragazza giovane che ha sofferto tanto e potrebbe desiderare un po’ di dolcezza nella sua vita. Non tentenna mai, anche quando gli avvenimenti sembrano soffiare contro di lei. La sua fede in Dio è incrollabile, credendo che la sua dinastia sia benedetta dal Signore e che ogni sua azione serva per uno scopo più grande. La sua famiglia diventa sempre più lontana da lei, con il passare degli anni e dei matrimoni combinati cui si deve sottoporre, ma il buon nome del suo casato rimane un chiodo fisso per lei.

Ogni capitolo del libro ci incuriosisce, perché cerchiamo di conciliare quello che conosciamo della storia con quanto ci è raccontato. Il periodo descritto è tumultuoso e pieno d’intrighi, alcuni aspetti sono rimasti misteriosi fino ai nostri giorni. Per questo l’interpretazione data dall’autrice s’incastra alla perfezione, rendendo magica la vicenda.

Consigliato a: chi vuole vedere la storia dal punto di vista di una ragazza potente.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Storico
Titolo: La regina della rosa rossa
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [2]
Lunghezza: 448 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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La regina della Rosa Bianca – [Philippa Gregory]

La regina della Rosa Bianca

Trama: 1464: Elisabetta Woodville è l’affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l’ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all’istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.

La mia recensione
Una regina poco conosciuta, pronta a tutto pur di salvare i propri figli e riuscire a mantenere il potere che ha conquistato è la protagonista del libro. Elisabetta Woodville non appartiene di sicuro alle schiere di personaggi famosi della storia d’Inghilterra, eppure molti suoi discendenti sono diventati a loro volta re e regine. La protagonista è descritta con grande maestria e ci accompagna alla scoperta del suo regno durante la guerra delle due rose, aggiungendo un pizzico di magia e superstizione alla storia classica.

L’incontro tra Elisabetta ed Edoardo IV fa capire subito come sia amore a prima vista. La stessa protagonista è sorpresa dai suoi sentimenti, ma capisce bene che non può lasciarsi trasportare come una ragazzina. E’ una donna che tiene molto alla famiglia e ai suoi figli, ma ha un rapporto speciale con la madre. Da lei ha imparato quasi tutto per quanto riguarda eleganza e galateo, ma soprattutto in tema di superstizioni. Entrambe le donne sono convinte di discendere da una dea dell’acqua, cosa che può causare qualche problema vista la caccia alle streghe del periodo. Più di una volta correranno voci che le mettono al centro di riti pagani e stregoneria, ma entrambe riusciranno a non farsi condannare, grazie anche alle loro amicizie influenti.

Elisabetta riuscirà in poco tempo a costruirsi una fitta rete di alleanze, che consoliderà tramite elargizione di terra e titoli nobiliari. Durante il suo regno, rischierà più volte di perdere la corona e la vita, ma non si arrenderà mai. I suoi obiettivi diventano via via più ambiziosi, come se non riuscisse mai ad accontentarsi, ma in realtà si capisce che sta facendo tutto per i suoi figli. Lei stessa ha attraverso dei momenti difficili e per questo non vuole che i suoi figli provino un senso di incertezza per il futuro.

Con uno stile di narrazione molto fluido, l’autrice ci accompagna alla scoperta della guerra delle due rose dal punto di vista femminile.

Consigliato a: chi crede che con una grande forza di volontà si possa ottenere tutto.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La regina della Rosa Bianca
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [1]
Lunghezza: 480 pagine
Edizioni: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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