Il libro delle anime – [Glenn Cooper]

Il libro delle anime

Trama: È un libro, un semplice libro antico.Ma custodisce un segreto.Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio.È un libro, un semplice libro antico.Ma sta per scatenare l’inferno.Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verità. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.È un libro, un semplice libro antico.Ma è il Libro delle Anime.E il suo segreto è il nostro destino.

La mia recensione
Torniamo alla famosa biblioteca che può predire la data di vita e di morte di ogni persona. Stavolta daremo la caccia insieme a Will Piper a un libro disperso, che potrebbe svelare qualcosa in più su quello che avevano scoperto i monaci del passato.

La trama che ci si presenta appare subito intricata, con la giusta dose di spie e indagini sotterranee a cui Will Piper ci ha abituato nel libro procedente. Il fatto che sia adesso in pensione, che stia cercando di fare il padre a tempo pieno non sono altro che dettagli secondari nella sua vita. Anche se inizialmente è un po’ riluttante a lasciarsi trascinare in una nuova avventura, non può fare a meno che farsi coinvolgere dagli eventi. In fondo il mistero della biblioteca non è stato ancora del tutto svelato e conoscere qualcosa in più rispetto ai custodi americani può mettere Will e la sua famiglia al riparo da altri attacchi.

I rischi che corre il protagonista non sono così elevati come nel primo libro, anche se in un paio di occasioni si ritroverà a infrangere la legge per salvarsi. Gli agenti americani mandati sulle sue tracce sembrano essere spietati, ma non del tutto intelligenti. Basano tutto sulla loro conoscenza della biblioteca e sulla predizione degli eventi futuri, senza chiedersi se il loro intervento abbia effettivamente scatenato una catastrofe dopo l’altra. Troppa conoscenza nelle mani di pochi sta causando dei danni incredibili e Will Piper è l’unico in grado di capirlo.

La narrazione si arricchisce anche di qualche frammento del passato. Non si tratta di scene dirette dei giovani dai capelli rossi, ma di una serie di eventi a loro collegati. Scopriamo così qualche dettaglio in più sulla biblioteca del passato, che però ci permette di comprendere meglio la reale conoscenza che racchiude. Il libro si chiude con una nuova sfida, che potremo cogliere solo nell’ultimo volume della serie.

Consigliato a: chi vuole scoprire i misteri del passato racchiusi in una vecchia casa.

Voto:
Stelle 3

Genere:
mistero
Titolo: Il libro delle anime
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [2]
Lunghezza: 421 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Nord

Goodreads

La biblioteca dei morti – [Glenn Cooper]

La biblioteca dei morti

Trama: Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. “Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti.”

La mia recensione
Un libro che racchiude un mistero intricato, che parte dal 700 fino ad arrivare ai giorni nostri. In alcuni punti un po’ prevedibile, ma per il resto è scritto molto bene. La narrazione segue le vicende di Will Piper, che deve cercare di sbrogliare un fitto mistero. Il suo personaggio cerca sempre di conciliare un lato razionale con alcuni aspetti sovrannaturali che si ritrova ad assistere. Inizialmente sembra essere molto dispotico, poco incline a suscitare le nostre simpatie. Ma alla fine ci si ritrova a fare il tifo per lui, considerando le vicende in cui viene coinvolto, perché nonostante tutto riesce a cavarsela.

Alcuni capitoli sono ambientati nel passato e risultano pieni di misticismo e credenze popolari. Si nota subito la contraddizione con il pragmatismo del protagonista, il che rende ancora più suggestivi questi passaggi. CI sono alcune scene molto violente, nonostante si svolgano in un monastero. Assistiamo così alla scelta dei monaci di anteporre il benessere della comunità a una missione che sembra delineare il destino del mondo intero.

I dialoghi e le riflessioni dei vari personaggi sono ben delineati e accompagnano le scene di azione. Noi sappiamo già a grandi linee cosa si nasconde dietro gli omicidi, perché disponiamo di più elementi rispetto al protagonista. Questo però non toglie qualche momento pieno di adrenalina, soprattutto nelle parti ambientate nel passato perché non riusciamo a prevedere il comportamento delle persone coinvolte.

Forse fornendoci meno informazioni il romanzo sarebbe stato più avvincente, ma in ogni caso la lettura è scorrevole. I capitoli sono divisi da salti temporali, ma non ci sente mai sballottati avanti e indietro nel tempo. Anche i tre filoni principali sono nettamente separati, i loro finali sono strettamente collegati, come si scoprirà solo alla conclusione della storia. Verso i capitoli finali si iniziano ad avere qualche indizio sul romanzo successivo, anche perché un grande interrogativo non è ancora stato risolto.

Consigliato a: chi è appassionato di misteri antichi.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Titolo: La biblioteca dei morti
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [1]
Lunghezza: 439 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: TEA

Goodreads