L’addio – [Antonio Moresco]

L'addio

Trama: Il mondo dei vivi e quello dei morti sono vicini, comunicanti, e si assomigliano tanto: sono entrambi fittamente popolati, con città piene di grattacieli e di quartieri in rapida espansione. Solo la luce è diversa. E c’è un’altra cosa, che però nessuno sa dire: quale dei due mondi venga prima. Il protagonista di questo romanzo si chiama D’Arco ed è uno sbirro morto, pieno di dolore e di furore. È stato chiamato a compiere una missione impossibile. Deve tornare nel mondo dei vivi, nel quale fu ucciso, per fermare un massacro di vittime innocenti. Ma se il male viene prima, come potrà D’Arco invertire la spirale.

La mia recensione
Dovrebbe essere un thriller misterioso, in cui un poliziotto decide d’intervenire quando una serie di crimini efferati inizia a dilagare in città, ma si rivela un libro abbastanza noioso. Le riflessioni interiori del protagonista sulla vita e la morte sono sempre le stesse, ripetute più volte nel corso della lettura. Si potrebbe benissimo tagliare la metà del libro, senza che la trama ne sia impattata.

Il protagonista è anche il narratore della vicenda, per cui dobbiamo basarci sulla sua descrizione personale per capire dove si trova e quale sia lo scopo delle sue azioni. Si definisce un poliziotto, ma da come si comporta in alcune scene sembra essere in killer spietato. La violenza infatti è sovrana e gratuita in questo libro, arrivando quasi a nausearti per il troppo sangue che cola dalle pagine. Scena dopo scena ci vengono mostrate e descritte delle situazioni inquietanti a cui il protagonista risponde con stragi sistematiche.

L’intera struttura descritta, in cui c’è una società dei vivi e una dei morti che confinano, non viene sfruttata a fondo. La città dei morti ha al suo interno alcuni misteri, che però non sono analizzati. L’autore ci trasporta quasi subito nella città dei vivi, lasciandosi alle spalle qualcosa che poteva essere vagamente interessante. Si concentra invece sulle sensazioni e sulle riflessioni del protagonista, che dopo una decina di pagina continuano a ripetersi sempre uguali. Il personaggio infatti è come cristallizzato, non fa nessun passo avanti rispetto all’inizio della vicenda. Una persona normale, dopo aver assistito a tutto quello che ha visto lui, sentirebbe l’impulso a cambiare la propria vita, ma non il nostro protagonista. Alla fine questo libro sembra essere circolare, senza fornirci alcuna risposta agli interrogativi che suscita durante lo scorrere delle pagine.

Consigliato a: chi riesce a sopportare alti dosi di violenza.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Mistero
Titolo: L’addio
Autore: Antonio Moresco
Lunghezza: 274 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Giunti

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L’attrazione di Anthony – [Amber Kell]

L'attrazione di Anthony

Trama: Anthony Carrow non pensa certo a trovare l’amore della sua vita quando va in un bar con il suo migliore amico Steven Dell. Superare la morte dell’uomo che amava è stata una dura prova per lui. Dopo due anni ha ancora il cuore spezzato e non vuole assolutamente rimettersi in gioco. Ma la sua uscita con Steven – per esplorare un nuovo locale di licantropi e aiutare l’amico a trovare un compagno – porta a conseguenze inaspettate.

Silver, alfa dei Figli della Luna, sta cercando da tempo un compagno. Nessuno degli uomini che ha conosciuto finora è di suo gradimento, ed è pronto a gettare la spugna quando Anthony nel suo locale.

Può un uomo che ha già perso tanto in passato convincersi a dare una seconda possibilità all’amore, oppure la paura impedirà ai due di trovare il sentimento che meritano?

La mia recensione
Ci troviamo di fronte a due personaggi, un po’ stereotipati, che dominano la trama del libro. Peccato però che nessuno dei due riesca veramente a suscitare qualche emozione.

Da un lato abbiamo Anthony, che ha paura di qualsiasi contatto con il mondo esterno. E’ chiuso in se stesso dopo un grande lutto, come ci ricorda praticamente ogni pagina. Peccato che però dimentichi il suo defunto amore in poco tempo, anche se ogni tanto si ricorda di lui e prova un po’ di rimorso. Silver invece è rappresentato come un uomo che ottiene sempre ciò che vuole. A volte è un po’ prepotente, senza rendersi conto che potrebbe diventare un vero dittatore per Anthony, vista la dipendenza che provoca nel giovane.

La storia potrebbe benissimo essere basata sull’incontro tra i due protagonisti, con qualche accenno agli aspetti sovrannaturali visto che Silver è un lupo mannaro. Peccato che però in poco tempo sono aggiunti vampiri e altre creature magiche, quasi a voler creare un universo complesso. Il libro però è troppo breve per riuscire a cogliere tutte le sfumature, quindi si riduce a una carrellata di nomi e nozioni buttate a caso nella trama. Alcuni accenni riguardano Anthony stesso, ma non sono minimamente approfonditi prima della fine del libro. Potevano benissimo essere rimossi e magari utilizzati nei libri successivi, visto che si tratta di una serie.

L’arco della storia si svolge in pochi giorni e l’accettazione dei due protagonisti del loro rapporto è quasi surreale. Due persone che non si conoscono riescono a raggiungere dei compromessi molto importanti per il loro futuro in poche righe, senza permetterci di capite meglio il loro carattere. I pensieri dei personaggi sono infatti sempre molto superficiali, senza mai lasciare un segno o suscitare un’emozione.

Decisamente deludente sotto ogni aspetto, al punto che non leggerò i prossimi volumi, nonostante i mille interrogativi ancora aperti.

Consigliato a: chi apprezza le storie fantasy brevi ma con molti interrogativi.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: L’attrazione di Anthony
Autore: Amber Kell
Serie: Figli della luna [1]
Lunghezza: 56 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Smashwords Edition

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Un compagno inaspettato – [Toni Griffin]

Un compagno inaspettato

Trama: La settimana di Brian Townsend non avrebbe potuto essere più disastrosa. Prima viene ripudiato dalla famiglia e cacciato dal branco, e poi si trova a dover affrontare un guasto alla macchina sulla strada verso Sud. Cos’altro potrebbe andargli storto? Lo scopre quando il poliziotto sexy che scende dall’auto della polizia arrivata in suo soccorso si rivela essere il suo compagno. Per sua sfortuna, però, l’uomo lo rifiuta e, senza neanche guardarsi indietro un’ultima volta, gli volta le spalle.
La settimana di Marcus Holland non avrebbe potuto essere più disastrosa. Prima rompe con la sua ragazza e poi è costretto a sorbirsi i rimproveri della madre che non vede l’ora di vederlo accasato e con dei cuccioli. L’unica cosa che desidera è andare a casa e rilassarsi, e di certo non si aspetta che l’ultima chiamata prima della fine del turno gli cambierà per sempre la vita. Riuscirà Marcus ad accettare Brian, un uomo, come compagno, oppure rischierà di perderlo per sempre? Senza contare che non tutti, nel branco, sono contenti di questo Legame.

La mia recensione
La storia è zeppa di scene scontate e con un lieto fine ultra preannunciato. Se aggiungiamo anche due protagonisti piatti e poco affascinanti, non invoglia di certo la lettura. Brian e Marcus sono in grado di rendere sterile qualsiasi discorso romantico, togliendo la dolcezza e sostituendola con una enorme superficialità.

Brian è spaventato da tutto, si ripiega su sé stesso senza provare a reagire. Quando incontra Marcus per la prima volta non fa ovviamente una bella impressione su di lui, ma non prova neanche a migliorare nei capitoli successivi. Ho trovato che la scusa di essere compagni lo ha portato ad aspettarsi di avere un rapporto magico senza doversi impegnare. Chi invece tenta di stabilire una relazione un po’ più seria è Marcus. Peccato che abbandoni subito il suo proposito, preferendo corteggiare Brian come se fosse una ragazza e ignorando tutti gli errori che ha commesso all’inizio, come se non fossero ami accaduti.

Il fatto che i due personaggi siano due licantropi è assolutamente secondario nella storia. I momenti in cui si comportano come tali sono così rari che si dimenticano subito. Non aggiungono nulla di significativo alla storia, infatti i due protagonisti avrebbero potuto essere una qualsiasi creatura che non avrebbe fatto differenza.

Nonostante l’evoluzione della storia sembra portare allo scontro Brian e Marcus, si intuisce fin da subito come andrà a finire il libro. Non c’è un colpo di scena che può sviare la trama dal suo percorso tracciato e ci si annoia parecchio, soprattutto nella parte centrale del libro in cui non succede veramente nulla.

Consigliato a: chi apprezza le storie d’amore classiche senza colpi di scena.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Romantico
Titolo: Un compagno inaspettato
Autore: Toni Griffin
Serie: I fratelli Holland [1]
Lunghezza: 190 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Smashwords Edition

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Stregati – [M.D. Grimm]

Stregati

Trama: L’accalappiacani Derek Williams vorrebbe chiedere a Brian O’Donogue di uscire da quando il veterinario ha cominciato a lavorare nello stesso Pronto Soccorso Veterinario due anni fa. Dunque perchè non ha ancora fatto la prima mossa? E’ una faccenda complicata… ma ha qualcosa a che vedere con il fatto che a Derek ogni tanto piace correre a quattro zampe invece che su due gambe.

In via di guarigione da una relazione brutale e anche lui in segreto possesso di abilità soprannaturali, Brian coglie l’occasione e acconsente a uscire con Derek. La relazione che ne risulta migliore di quanto entrambi sperassero – fino a quando un mutaforma rinnegato aggredisce Brian mentre questi intento a portare a passeggio i suoi cani. L’aggressione improvvisa costringe Derek a fronteggiare i propri sentimenti, ma il pericolo non terminato. Il rinnegato è là fuori e sta dando loro la caccia.

La mia recensione
I presupposti per fare una bella storia sono tutti presenti, ma la trama si ritrova a essere una piatta sequenza di eventi senza un filo logico. Mi aspettavo qualcosa di più avvincente, anche leggendo la trama, ma purtroppo le mie aspettative sono rimaste deluse.

Sul fronte dei personaggi, al posto che essere presentati con i loro pregi e il loro difetti, sembra che siano solo un insieme di stereotipi. Né Derek né Brian hanno una vera e propria personalità, ma sono per lo più caratterizzati dai loro poteri e dalle loro capacità soprannaturali. L’agilità con cui decidono di stare insieme è un poco sconcertante, considerando che non si conoscono molto bene nonostante siano colleghi da tempo.

In aggiunta l’essere mutaforma o avere dei poteri particolari sembra essere un accessorio nella trama. Viene sfruttato solo nel momento del bisogno, ma per il resto non sembra essere importante. Come se si trattasse solo del paio di jeans che i personaggi scelgono d’indossare. Se è una parte integrante della storia, deve esserlo fino in fondo.

Anche se il libro è corte e fa parte di una serie, per cui potrebbero esserci degli sviluppi interessanti, non credo proprio che continuerò a leggere i seguiti.

Consigliato a: chi apprezza i fantasy corti.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Stregati
Autore: M.D. Grimm
Serie: I Mutaforma [1]
Lunghezza: 97 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Dreamspinner Press

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Il Guardiano – [Mary Calmes]

Il Guardiano

Trama: La vita di Jude Shea cambia completamente quando salva un cane che chiama Joe. Anche se Jude ha già abbastanza problemi ad occuparsi di se stesso − non ha nemmeno un lavoro − non riesce ad abbandonare l’animale bisognoso. Poi, una sera, un uomo si presenta a casa sua per rivendicare il nuovo amico di Jude. Mentre fuggono da un attacco a sorpresa, Jude scopre che “Joe” non è quello che sembra.

Eoin Thral è un guardiano di una dimensione alternativa, e dopo aver condotto Jude oltre il velo che separa i loro mondi, si trasforma in un uomo muscoloso e affascinante, che spicca per la sua abilità nel combattimento, non per la capacità di amare. Jude si trova immerso nel mondo di Eoin e deve affrontare la battaglia della sua vita per garantire un futuro felice a entrambi.

La mia recensione
Se siete alla ricerca di un fantasy dall’ambientazione particolareggiata e dei personaggi ben costruiti, vi sconsiglio la lettura di questo libro. Dopo poche pagine si capisce già come evolverà la storia, senza bisogno di alcuna reale spiegazione. I due protagonisti sono inoltre due uomini senza una vera caratterizzazione. Sono basati per lo più su stereotipi, che passano dall’uomo forte e coraggioso al compagno carismatico e gentile.

La storia si divide tra due mondi differenti, di cui solo uno è abitato da creature fantastiche ed essere sovrannaturali. Peccato che quando arrivi il momento di scoprire questa nuova realtà, non ci sia fornito alcun dettaglio. Conosciamo solo alcune stanze di un castello e dei paesaggi tutti simili tra loro. In parte è dovuto alla scarsa curiosità che dimostra Jude rispetto al nuovo mondo in cui è stato trascinato molto frettolosamente. Sarebbe stato bello se avesse dimostrato più interesse per quello che accadeva intorno al lui, poiché si ritrova coinvolto in una guerra fin da subito.

Altra caratteristica alquanto fastidiosa è la grande intraprendenza sempre di Jude. E’ in grado di piacere a tutti e riuscire a salvarsi nelle situazioni più disperate, riesce a conquistare senza difficoltà la simpatia anche delle persone più scettiche nei suoi confronti. Il protagonista ovviamente si sente tutto tranne che in gamba e speciale, lasciando spazio a qualche momento di autocommiserazione che poteva essere tranquillamente tralasciato.

E’ il primo libro che leggo di questa autrice, ma purtroppo sono rimasta davvero delusa dallo stile di scrittura, un po’ troppo frettoloso e poco curato.

Consigliato a: chi apprezza un fantasy leggero e senza fronzoli.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Il Guardiano
Autore: Mary Calmes
Lunghezza: 192 pagine
Edizioni: Ebook
Editore: Dreamspinner Press LLC

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Come rapire un Alpha e vivere felici – [Agnes Moon]

Come rapire un Alpha e vivere felici

Trama: Dopo la morte dei genitori, per Ric la vita non è stata più la stessa. Niente più casa, niente più soldi, niente più scuola. Quello che gli è rimasto, sono un lavoretto da commesso, un fratello problematico, e tanti sogni nel cassetto.
Quando Taylor si mette in grossi guai, le alternative cominciano a scarseggiare. L’unica soluzione sembrerebbe un “ingegnoso” piano criminale.
Kirian si è svegliato con una gran voglia di liberare il suo lupo. Quando si imbatte in un bellissimo ragazzo, con delle invitanti polpette in mano, intuisce subito che si tratta del suo compagno. Ma ben presto si ritroverà in gabbia.
Riuscirà Ric a rapire il suo Alpha e vivere felice?

La mia recensione
Una storia senza capo né coda, con una narrazione un po’ semplice e personaggi davvero dimenticabili. Due gemelli si ritrovano senza soldi e senza genitori e devono riuscire a guadagnare abbastanza soldi per non perdere la casa. Ric e Taylor così si improvvisano ladri, ovviamente con conseguenze disastrose, cosa che si capisce fin dalle prima pagine del libro. Peccato però che prima di arrivare all’azione vera e propria sarà necessario passare attraverso una serie di capitolo abbastanza uguali, in cui Ric rifletta sulla loro condizione disagiata e suoi rischi del loro piano, finendo poi per cedere a qualsiasi idea del fratello.

Dopo la prima metà del libro, la trama subisce una profonda trasformazione e siamo catapultati in un mondo di licantropi e gangster. Il tutto senza che i due fratelli siano minimamente sconvolti da quanto accade intorno a loro. Sono pronti ad affrontare ogni nemico possibile, pur di ottenere il loro lieto fine. La narrazione, che già prima aveva dei problemi di coerenza, deraglia totalmente nell’irreale.

Tra bugie e ricatti, si fa fatica a seguire il filo di quanto accade, ma si riesce a capire che in ogni caso i due protagonisti se la caveranno senza troppi problemi. Ogni volta che rischiano seriamente di essere uccisi o feriti, irrompe sulla scena qualcuno a salvarli, in pieno stile principe azzurro. E’ un peccato che tutti gli altri personaggi siano sono delle comparse, di cui non si riesce a inquadrare bene il carattere se non per minimi accenni. Anche lo stesso Kirian, il citato Alpha del titolo, in realtà serve solo come ancora di salvataggio dei due fratelli.

Tutto sommato è un libro che si legge in fretta e non ispira neanche a continuare la serie.

Consigliato a: chi apprezza le storie veloci e semplici sui licantropi.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Come rapire un Alpha e vivere felici
Autore: Agnes Moon
Serie: I lupi di Stockton Town [1]
ASIN: B0181600JA
Lunghezza: 174 pagine

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Quasi tenebra – [J.R. Ward]

Quasi tenebra

Trama: Rhage è il più selvaggio e il più forte vampiro della Confraternita del Pugnale Nero. Ma l’incontro con la bella e dolce Mary fa scattare qualcosa dentro di lui: l’amore tra loro è irresistibile, più forte delle leggi che impediscono a un vampiro di legarsi a un’umana, più forte della malattia che ha di nuovo colpito Mary. Un sentimento così incredibile potrà anche sconfiggere la morte?

La mia recensione
Dopo il primo libro, che mi aveva poco convinto, anche il secondo capitolo di questa serie non è molto entusiasmante. Ci sono una serie di contraddizioni, personaggi che hanno un cambio di personalità in poche righe e l’intera trama fa acqua da tutte le parti.

I vampiri membri della confraternita sembrano essere dediti a frequentare club notturno e, ogni tanto e solo quando sono veramente ispirati, a dare la caccia ai loro nemici. Rhage dovrebbe essere il più feroce tra i vampiri, una bestia da scatenare per incutere timore negli avversari, da temere perché impossibile da controllare. L’approccio usato da Mary è quello più comune che si utilizza con un animale spaventato, parlandogli dolcemente senza movimenti improvvisi, ma gli altri personaggi si stupiscono che effettivamente funzioni. Sarebbe bastato usare lo stesso suo comportamento secoli prima e risparmiarsi un sacco di problemi.

Mary, che si trova catapultata in un mondo completamente nuovo per lei, dovrebbe essere quella più in difficoltà a capire cosa sta succedendo. Peccato però che a parte la paura e l’affetto smisurato nei confronti di Rhage non provi nient’altro, rendendola così un personaggio molto piatto. Le sue riflessioni non sono molto utili ai fini della storia, perché si capisce subito quale sarà il corso che seguirà la trama.

Ho trovato, infatti, molte somiglianze con il libro precedente, senza un vero miglioramento della scrittura o un qualche dettaglio in più sulla società dei vampiri. E un peccato perché sarebbe carino conoscere qualcosa in più sui legami che si sono formati tra i vari membri della confraternita, mentre i libri sembrano essere più incentrati sulla scoperta della donna della propria vita. L’obiettivo principale di ogni personaggio sembra essere proprio quello di trovare moglie, mentre tutto il resto passa in secondo piano.

Nonostante ci siano ancora parecchi libri in questa serie, non credo proprio che continuerò la lettura degli altri libri.

Consigliato a: chi apprezza gli uomini vestiti in pelle nera.

Voto:

Stelle 1

Titolo: Quasi tenebra
Autore: J.R. Ward
Serie: La confraternita del pugnale nero [2]
Editore: Rizzoli
ISBN: 8817041211, 9788817041218
Lunghezza: 417 pagine

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The Vincent Boys – [Abbi Glines]

The Vincent Boys

Trama: Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti…

Ashton, brava ragazza di “professione”, cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero.
Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso… Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell’asilo, considerandola però la “ragazza di suo cugino” e, dunque, off limits.
Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere…
Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico?
C’è sempre una prima volta per “tutto”: per l’amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente…

La mia recensione
Tenetevi alla larga da questo romanzo se vi piacciono le storie d’amore ben costruite e bilanciate. Mi sono fidata del grande flusso di opinioni entusiastiche apparse dopo la pubblicazione del libro, ma devo ammettere che non ho trovato traccia di un singolo elemento che potesse veramente rendere la storia interessante.

I protagonisti sputano frasi trite e ritrite con una facilità disarmante e non sanno mai cosa stanno facendo. Nonostante questo, continuano imperterriti sulla loro strada, senza una reale motivazione se non quella di far proseguire la storia. I ragazzi sono tutti bulli o perfettivi, le ragazze sono tutte bellissime e pronte a saldare addosso al primo uomo disponibile.

Ashton stessa non è da meno. La protagonista si ritrova alle prese con i dilemmi del primo amore, senza rendersene nemmeno conto. Si lascia invece trascinare dal primo ragazzo disponibile, cui si aggrappa come se fosse l’ultimo essere vivente sulla Terra, senza considerare che lo abbia trascurato negli ultimi anni. Il suo comportamento dimostra quando sia fragile e immatura, mentre gli altri personaggi la esaltano per qualità che non possiede minimamente.

I due ragazzi che si contendono la protagonista sono uno peggio dell’altro. Abbiamo da un lato il classico bullo violento, che però si dimostra dolce e comprensivo proprio con la protagonista, mentre dall’altra parte troviamo il ragazzo in apparenza perfetto, che invece nasconde sotto quella maschera un caratteraccio. Inutile dire quale dei due personaggi alla fine riuscirà a conquistare il cuore della protagonista. Il comportamento di Ashton però non è dei migliori in questa situazione, al posto che esprimere i suoi sentimenti alla luce del sole, preferisci trascinarsi in una rete di bugie e sotterfugi.

Lo stile di scrittura, per quanto sia scorrevole, mostra però la fragilità della trama. Fin dalle prime pagine si intuisce come andrà a finire la storia, senza avere un solo colpo di scena o un momento di maturazione dei personaggi.

Consigliato a: chi apprezza le protagoniste adolescenti.

Voto:

Stelle 1

Titolo: The Vincent Boys
Autore: Abbi Glines
Serie: The Vincent Boys [1]
Editore: Mondadori
ISBN: 8804629738, 9788804629733
Lunghezza: 288 pagine

GoodreadsBookrepublic

Le streghe di Salem – [Rob Zombie, B.K. Evenson]

Le streghe di Salem

Trama: Salem, Massachusetts, 1692.
Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa che cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e, dopo aver catturato le donne e averle sommariamente processate, gli uomini le condannano al rogo.
Trecento anni dopo, Heidi Hawthorne, discendente del reverendo, è una giovane dj con un passato da tossicodipendente. Un giorno, le viene recapitata una strana scatola di legno con su inciso un misterioso simbolo. All’interno, c’è il disco in vinile di una band sconosciuta: Le Streghe. Heidi decide di suonare il disco durante la sua trasmissione radiofonica e, da quel momento, in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio sepolto da secoli, e che ora sta tornando per vendicarsi. Nel giro di pochi giorni, Heidi precipita in un mondo di orrende visioni, dove a regnare sono soltanto caos e violenza. Una sola cosa è certa: non c’è speranza di salvezza.

La mia recensione
Questo romanzo non è decisamente una lettura piacevole: racchiude troppo sangue e troppa violenza in poche pagine. Riprende troppo da vicino il film cui è ispirato, creando delle scene che potrebbero essere cinematograficamente calzanti, ma su un libro ti lasciano l’impressione che l’autore si sia scordato qualche pezzo.

La protagonista ha una vita alquanto complicata, lavorando come DJ a una radio locale. Il suo passato è burrascoso, il che dovrebbe renderla un personaggio interessante per scoprire come affronta il futuro. Il risultato invece è che invece gli altri personaggi lo utilizzano come scusa per il suo comportamento anormale, invece che indagare sulle stranezze che cominciano ad accumularsi pagina dopo pagina.

La parte peggiore del libro è però tutta la sequenza di eventi scatenata dal processo alle streghe avvenuto nel passato. Invece che infittire il mistero e arricchire la trama, l’autore sceglie la strada del sangue, creando delle scene di violenza senza alcuna spiegazione. Ogni volta che si giunge a un punto morto della trama la soluzione trovata per riprendere la narrazione è di far morire un personaggio a caso, senza una vera motivazione.

Nessun personaggio ha un qualche spessore, un carattere ben specifico o anche un minimo di spiegazione per le sue azioni. Si viene trascinati nella mischia con violenza e orrore, senza che si possa apprezzare una singola scena. La narrazione stessa è molto scadente, prendendo spunto dal punto di vista della protagonista, ma con delle interferenze da parte di altri personaggi. L’idea sarebbe potuta essere buona se ciò avesse arricchito la vicenda, ma il risultato assomiglia più a un accostamento senza senso di opinioni diverse.

Se non siete amanti dei racconti horror più spietati, vi consiglio di evitare questa lettura.

Consigliato a: chi apprezza il sangue in grandi quantità.

Voto:

Stelle 1

Titolo: Le streghe di Salem
Autore: Rob Zombie, B.K. Evenson
Editore: Newton Compton
ISBN: 8854153524, 9788854153523
Lunghezza: 384 pagine

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Il mistero di Saturno – [Donald A. Wollheim]

Il mistero di Saturno

Trama: Forse, una spedizione come quella di Bruce Rhodes e di suo padre si verificherà nei secoli futuri. Anche se proprio non avrà bisogno di usare come astronave l’eccentrico Hidalgo e altri stravaganti pianetini..

La mia recensione
Leggendo la trama si pensa di imbattersi in un mistero intricato e oscuro, che invece è risolto senza troppi problemi in poche pagine. La piega che invece prende questo libro è di tutt’altra natura: si concentra su particolari tecnici, come se fosse un manuale di aviazione per pionieri dello spazio.

Ci ritroviamo, infatti, in poche pagine a bordo di un’astronave che porterà padre e figlio negli anelli di Saturno per trovare un modo per salvare la Terra da una possibile catastrofe futura. Il tutto senza che il giovane Rhodes abbia la ben che minima formazione sull’impresa che sta per compiere. Sembra, però essere il più perspicace del gruppo, in grado di individuare i primi problemi dopo poche ore. E’ un ragazzino caparbio, che non sembra avere molta paura anche in situazioni difficili, in grado di cavarsela sempre. Considerata la giovane età del protagonista, è sorprendente la sua maturità e la sua fedeltà agli ideali del padre, anche quando il mondo intero sembra essere contrario.

L’arrivo su Saturno è preceduto da una serie di informazioni noiose e senza un reale impatto sulla storia. Non troviamo molti dettagli su i possibili oppositori di questa missione, che sembrano essere molto intraprendenti e inarrestabili, così come gli accenni sulla Terra futura fanno riferimento solo al sistema educativo e agli interessi economici.

Il finale sembra troppo semplicistico, soprattutto rispetto alle difficoltà che i vari personaggi incontrano durante il loro viaggio spaziale. Non ci si sente trascinati in questa corsa alla ricerca della verità, forse a causa della narrazione piatta da parte del protagonista. Le sue emozioni non riescono a coinvolgerti, anche quando la situazione sembra farsi molto pericolosa. Il libro avrebbe beneficiato di qualche momento adrenalinico in più.

Consigliato a: chi non si annoia durante i lunghi viaggi.

Voto:

Stelle 1

Titolo: Il mistero di Saturno
Autore: Donald A. Wollheim
Editore: Mondadori
Lunghezza: 128 pagine

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