Le ateniesi – [Alessandro Barbero]

Le ateniesi

Trama: Atene, 411 a.C. Siamo in campagna, appena fuori dalle porte della città, dove, in due casette adiacenti, abitano due vecchi reduci di guerra, Trasillo e Polemone. Anni prima hanno combattuto insieme nella ingloriosa battaglia di Mantinea, che ha visto gli Ateniesi sbaragliati dagli Spartani, sono sopravvissuti e ora vivono lavorando la terra e senza mai decidersi a trovare un marito per le loro due figlie, Glicera e Charis, che però iniziano a mordere un po’ il freno.

Per i due vecchi l’unica cosa che conta è la politica. Atene ha inventato la democrazia ma deve difenderla, i ricchi complottano per instaurare la tirannide: anche il vicino Eubulo, grande proprietario che si ritira in una villa poco distante quando le fatiche della vita nella polis richiedono un po’ di riposo, è guardato con sospetto. Ma Charis e Glicera pensano che i padri vivano fuori dal mondo: per loro il giovane Cimone, figlio di Eubulo, ricco, disinvolto e arrogante, è un oggetto di sogni segreti.

È così che, quando tutti gli uomini si radunano in città per la prima rappresentazione di una commedia di Aristofane, le ragazze violano tutte le regole di una società patriarcale e accettano di entrare in casa di Cimone, lontane dagli occhi severi dei padri. Ma mentre in teatro l’ateniese Lisistrata e la spartana Lampitò decretano il primo, incredibile sciopero delle donne contro gli uomini per invocare la fine di tutte le guerre, la notte nella villa di Eubulo prende una piega drammatica.

La mia recensione
Un libro diviso in due filoni narrativi, che cercano d’inserire idee moderne in un contesto antico senza molto successo. Assistiamo allo scontro di due generazioni diverse, che faticano a riconciliarsi. Da un lato i padri contadini, che hanno affrontato la vita e le guerre, dall’altro le loro giovani figlie, che sognano un’esistenza agiata e diversa.

Trasillo e Polemone hanno assistito a molte lotte interne ad Atene, hanno combattuto per impedire agli spartani di conquistare tutta la Grecia. Credono fermamente nella democrazia e odiano gli aristocratici. Li considerano gente ricca, che non sa cosa voglia dire faticare e spaccarsi la schiena per portare a casa abbastanza cibo per sfamare la famiglia. Allo stesso tempo sono due brontoloni, che si lamentano per tutto e contro tutti. Non riescono a immaginare una vita al di fuori del loro piccolo campo, per questo fatino a capire le loro figlie.

Glicera e Charis sono due ragazze molto giovani, che si ritrovano ad affrontare una notte terribile per colpa di un loro gesto avventato. Non sappiamo molto su di loro, a parte qualche pensiero fugace che ci concede l’autore. Il loro ruolo è di diventare il fulcro della tragedia, senza scoprire qualcosa in più sulla loro personalità.

L’intera storia sarebbe potuta essere ambientata in un’epoca qualsiasi, se si esclude la battaglia che apre il libro. Non si avverte l’influenza del pensiero antico nei gesti dei personaggi, al contrario sembra essere tutto molto moderno. Le scene di violenza sono gratuite e non aggiungono nulla alla storia. Sembrano essere piazzate in mezzo alla trama per sconvolgere ancora di più il lettore. Quando si arriva all’ultima pagina si può finalmente tirare un sospiro di sollievo, senza più riaprire il libro.

Consigliato a: chi affronta le scene più crude senza alcun timore.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Storico
Titolo: Le ateniesi
Autore: Alessandro Barbero
Lunghezza: 160 pagine
Edizione: Ebook
Copertina flessibile
Editore: Mondadori

Goodreads

Annunci

Jared – [Leona Windwalker]

Jared

Trama: Jared vorrebbe solo festeggiare il suo compleanno e fare nuove amicizie ma, ben presto, si rende conto che andare in giro per locali può essere pericoloso. Non solo, il mondo intero è un posto diverso da quello che pensava. Infatti, scopre che lupi mannari, vampiri e fate sono fin troppo reali. Tutto gira intorno a Steven Chang, erede Alpha e bravo ragazzo sotto tutti i punti di vista. Lui dice che Jared è il suo compagno. Una rivelazione difficile da metabolizzare, ma forse andrà tutto bene, giacché Steve si dichiara disposto a frequentarlo prima di rendere ufficiale la loro unione. Almeno per un po’. Jared spera soltanto di avere tempo a sufficienza per abituarsi a quello che sta accadendo, possibilmente senza scomparire per mano di misteriosi uomini in nero o a causa di qualche altra stranezza.

La mia recensione
Jared dovrebbe essere un libro fantasy che ci introduce in un mondo di licantropi civilizzati, ma sembra invece una storiella senza capo né coda, in cui i vari personaggi fanno un po’ quello che vogliono. Non aspettatevi profondità di sentimenti o un protagonista ben delineato, perché ogni capitolo riesce a stravolgere quel poco di trama che pensavamo di aver capito.

Jared dovrebbe essere un ragazzo in gamba, un po’ solitario, che dopo una notte in un locale si trova catapultato in un mondo che non immaginava esistesse. Nominate una creatura magica qualsiasi e la ritroverete nel libro, che farà capolino mostrandosi nella sua scintillante anomalia rispetto alla normalità che invece lascia trasparire il protagonista.

Ovviamente gli essere sovrannaturali rispecchiano lo stereotipo più conosciuto. Abbiamo maschi alfa che mettono in mostra i muscoli e hanno un forte istinto di protezione, vampiri schivi e solitari e fatine pronte a fare scherzi ridicoli. La magia è utilizzata come espediente per risolvere i problemi, senza alcuna reale spiegazione del suo funzionamento e della logica dietro alcuni comportamenti.

La trama fa acqua da tutte le parti, anche perché non c’è un vero filo logico in tutto il romanzo. L’obiettivo principale è di far unire il protagonista con Steven, fargli superare un po’ di difficoltà e arrivare così al lieto fine. Gli ostacoli non sono così importanti, considerando anche che i traumi più brutti sono superati velocemente per non creare intralci al corso della storia. Insomma si ha la sensazione di leggere un avvenimento dietro l’altro senza che ci sia una vera relazione.

Consigliato a: chi non disprezza le storie molto semplici.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Jared
Autore: Leona Windwalker
Serie: Urban Wolves [1]
Lunghezza: 184 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Rune Tree Press

Goodreads

La casa dei sogni – [Marzia Bisognin]

La casa dei sogni

Trama: Ametista è davanti a una bellissima casa stile neoclassico e rimane lì a guardarla, affascinata. Non sa perché si trovi lì, né come abbia fatto a non vederla prima. è la casa in cui avrebbe sempre voluto abitare, elegante, maestosa e circondata da giardini perfetti. Non sa cosa fare, non riesce né a suonare il campanello né si decide ad andarsene, ma improvvisamente dalla porta principale appare una coppia di anziani che la invita a entrare. Inizia così il viaggio della protagonista nella casa del mistero, un luogo abitato da terrificanti presenze, una discesa orrorifica verso le profondità della coscienza che potrà conoscere l’epilogo solo quando la scoperta più agghiacciante diventerà una realtà per lei stessa e per gli altri.

La mia recensione
Se state cercando una storia di fantasmi che faccia rabbrividire a ogni pagina, allora questo libro non fa per voi. Dovrebbe essere un horror, in cui la protagonista si ritrova a vivere delle situazioni tremende in una casa agghiacciante, invece il ritmo della narrazione è così lento che si rischia di addormentarsi.

Il libro si apre con l’arrivo della protagonista in una casa che sembra essere normale. I proprietari sono due anziani molto tranquilli, non suscitano alcuna impressione negativa. E la nostra impressione è confermata fin da subito: l’unica stranezza è rappresentata proprio dalla protagonista. Dorme in pratica per ore, senza accorgersi del tempo che passa. Se il fulcro della tensione è rappresentato dalle piccole azioni di quando è sveglia, potete quindi immaginarvi come ci siano veramente poche occasioni in cui succeda qualcosa.

Sembra quasi di assistere a una vacanza spensierata, in cui si mangia, si fa amicizia e ci si diverte in giardino. Gli episodi fuori dall’ordinario si possono contare sulle dita di una mano. Ma al posto che essere affrontati di petto dalla protagonista o fornire degli spunti per capire se c’è una presenza malvagia nella casa sono accantonati come semplici fantasie o sogni ad occhi aperti.

Oltre alla protagonista e ai due vecchietti, che scompaiono per la maggior parte della trama, incontriamo altri tre personaggi. Non scopriremo molto di loro, perché servono solo a spingere in avanti la trama oppure a fare delle comparse anticlimatiche senza apparente motivo. La maggior parte del libro è proprio un susseguirsi di avvenimenti slegati tra loro, che riempiono solo le pagine.

Non c’è un filo di tensione o di altri sentimenti suscitati dalle vicende della protagonista, per cui evitate questa lettura troppo semplicistica.

Consigliato a: chi sopparta le trame noiose.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Horror
Titolo: La casa dei sogni
Autore: Marzia Bisognin
Lunghezza: 288 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Newton Compton

Goodreads

Infrangi il mio guscio – [K.A. Merikan]

Infrangi il mio guscio

Trama: Si supponeva che non avrebbe mai lasciato la prigione. E ora era nella mia camera da letto.

Dayton è sempre in orario al lavoro, sempre organizzato, sempre pronto a fare gli straordinari. Il perfetto receptionist-cameriere-uomo delle pulizie. Impiegato del mese. Ma Dayton ha un lato segreto. Un lato sporco, kinky e pieno di fantasie oscure che non dovrebbero mai vedere la luce del giorno.

Esplora il suo gusto per la sottomissione in un solo modo. Ha passato tre anni a scrivere lettere a Max. Condannato all’ergastolo per l’omicidio di tre uomini e con pochissime probabilità di tornare libero, Max è lo sfogo più sicuro per le fantasie frustrate di Dayton.

Solo che Max esce di prigione. Trova Dayton. E non è disposto ad accontentarsi di niente di meno di quello che gli era stato promesso nelle lettere. Peccato che Dayton sia tutt’altro che pronto ad accontentare Max. O se stesso, per quel che vale.

La mia recensione
Immaginate di avere una fantasia un po’ particolare e di averla confidata solo a una persona, che siete sicuri di non incontrare mai? Al protagonista del libro capita, quasi per caso, di veder realizzati i suoi desideri più profondi, ma al posto di saltare dalla gioia, si rivela invece scontento.

Dayton è un ragazzo che riesce a rendere impossibile la vita di chiunque, anche se tenta in tutti i modi di non dare fastidio a nessuno. E’ molto ansioso, vorrebbe non essere mai coinvolto in scontri con le persone ma fa un lavoro che lo porta sempre a contatto con il pubblico. Sembra quasi avere una doppia vita, perché quando scrive a Max, un condannato in prigione, è sicuro di sé e pronto a passare la vita insieme a lui e a soddisfare ogni sua fantasia. Quando Max compare sulla sua porta, tutto il suo mondo sembra venire meno, ma Dayton tenta comunque di andare dritto per la sua strada, senza cambiare atteggiamento.

E’ questo il lato peggiore del libro, perché il protagonista e Max sono due persone completamente differenti, che sembrano quasi obbligate a convivere. Si capisce che quello che provano l’uno per l’altro inizialmente è basato su mezze verità e fantasie che non coincidono con la realtà. Nessuno dei due vuole però fare un passo indietro e ripensare la loro relazione, ma preferiscono continuare a inventarsi strattagemmi e compromessi pur di rimanere insieme. Max ha una motivazione per questo comportamento, in quanto non ha nessun altro che lo aspetta e deve riuscire a ricostruirsi una vita una volta uscito di prigione.

I dialoghi che si formano tra i due sono quindi surreali, soprattutto quando Dayton inizia a rivelare il motivo dietro i suoi comportamenti più strani. Non riuscendo a entrare in sintonia con il protagonista, tutta la trama ha perso il possibile fascino che poteva suscitare. In aggiunta, con grande fatica sono riuscita a concludere il libro, senza rimanere soddisfatta neanche del finale.

Consigliato a: chi riesce a digerire i protagonisti ansiosi.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Romantico
Titolo: Infrangi il mio guscio
Autore: K.A. Merikan
Lunghezza: 183 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Acerbi & Villani Ltd.

Goodreads

La fiamma della passione – [Jessica Andersen]

La fiamma della passione

Trama: La fine dei tempi è una minaccia molto più reale di quanto si possa immaginare. L’unica speranza è affidata a un gruppo di monaci guerrieri che vive in segreto tra gli umani sin dai tempi dei Maya: i Custodi della Notte. Leah Daniels, detective della narcotici di Miami, pensava di essere abituata agli imprevisti. Ma certo non si aspettava di essere incatenata a un altare di pietra, in un antico rituale sanguinario, né tantomeno di essere salvata da un uomo affascinante che dice di averla conosciuta nelle sue visioni. Lui è il principe dei Custodi della Notte e dovrà scegliere tra scongiurare l’apocalisse o proteggere il suo amore, in una lotta contro il tempo e contro la fine dei tempi.

La mia recensione
Una storia che decisamente non fa per me. Tra i due protagonisti che si innamorano a prima vista e poteri incredibili sfruttati da persone alle prime armi, ho trovato troppi dettagli assurdi.

Ma partiamo con ordine: l’idea di base è ben congeniata, poiché sfrutta le credenze Maya. Questo popolo aveva sicuramente una serie di leggende straordinarie, con dei e demoni pronti a invadere la terra, nonché una terribile profezia sulla fine del mondo. Ci sarebbe terreno fertile per creare una storia avvincente, invece ci si focalizza sui problemi sentimentali dei due protagonisti.

Leah è sempre confusa su quello che accade. Viene rapita da una setta e non capisce cosa sta succedendo, uno sconosciuto si infila in casa sua e non comprende il motivo. Nonostante questa sua indecisione si lascia guidare dai sogni e dalla passione per Fulmine, come se il suo intuito da poliziotta sia scomparso del tutto.

Fulmine non è da meno. Dovrebbe essere una guida per la sua gente, ma si capisce che i due tutori che l’hanno cresciuto con le conoscenze necessarie per svolgere al meglio il suo compito. Il suo ruolo è diviso tra l’amore per Leah, anche se non la conosce per nulla, e dover sconfiggere dei nemici insidiosi.

Il fatto che nessuno si sia mai accorto della minaccia che stava crescendo mi sembra alquanto strano. In fondo Fulmine può contare sul supporto di due guerrieri esperti che hanno affrontato un vero bagno di sangue nel passato. Dovrebbero aver escogitato una serie di piani e strategie per impedire la catastrofe che si sta delineando, invece sembrano quasi storditi e frastornati da questa offensiva.

Oltre a questa guerriglia poco organizzata, l’altra pecca del libro è l’amore a prima vista, quasi predestinato, che non mi ha per niente convinta. I due personaggi sono molto diversi tra loro, basano il loro rapporto quasi esclusivamente sull’attrazione fisica.

Anche se si tratta del primo libro della serie e i personaggi secondari potrebbero avere una nuova evoluzione, l’intera struttura del romanzo non mi ha entusiasmato.

Consigliato a: chi crede alla passione a prima vista.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: La fiamma della passione
Autore: Jessica Andersen
Serie: Custodi della Notte [1]
Lunghezza: 539 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Leggereditore

Goodreads

L’addio – [Antonio Moresco]

L'addio

Trama: Il mondo dei vivi e quello dei morti sono vicini, comunicanti, e si assomigliano tanto: sono entrambi fittamente popolati, con città piene di grattacieli e di quartieri in rapida espansione. Solo la luce è diversa. E c’è un’altra cosa, che però nessuno sa dire: quale dei due mondi venga prima. Il protagonista di questo romanzo si chiama D’Arco ed è uno sbirro morto, pieno di dolore e di furore. È stato chiamato a compiere una missione impossibile. Deve tornare nel mondo dei vivi, nel quale fu ucciso, per fermare un massacro di vittime innocenti. Ma se il male viene prima, come potrà D’Arco invertire la spirale.

La mia recensione
Dovrebbe essere un thriller misterioso, in cui un poliziotto decide d’intervenire quando una serie di crimini efferati inizia a dilagare in città, ma si rivela un libro abbastanza noioso. Le riflessioni interiori del protagonista sulla vita e la morte sono sempre le stesse, ripetute più volte nel corso della lettura. Si potrebbe benissimo tagliare la metà del libro, senza che la trama ne sia impattata.

Il protagonista è anche il narratore della vicenda, per cui dobbiamo basarci sulla sua descrizione personale per capire dove si trova e quale sia lo scopo delle sue azioni. Si definisce un poliziotto, ma da come si comporta in alcune scene sembra essere in killer spietato. La violenza infatti è sovrana e gratuita in questo libro, arrivando quasi a nausearti per il troppo sangue che cola dalle pagine. Scena dopo scena ci vengono mostrate e descritte delle situazioni inquietanti a cui il protagonista risponde con stragi sistematiche.

L’intera struttura descritta, in cui c’è una società dei vivi e una dei morti che confinano, non viene sfruttata a fondo. La città dei morti ha al suo interno alcuni misteri, che però non sono analizzati. L’autore ci trasporta quasi subito nella città dei vivi, lasciandosi alle spalle qualcosa che poteva essere vagamente interessante. Si concentra invece sulle sensazioni e sulle riflessioni del protagonista, che dopo una decina di pagina continuano a ripetersi sempre uguali. Il personaggio infatti è come cristallizzato, non fa nessun passo avanti rispetto all’inizio della vicenda. Una persona normale, dopo aver assistito a tutto quello che ha visto lui, sentirebbe l’impulso a cambiare la propria vita, ma non il nostro protagonista. Alla fine questo libro sembra essere circolare, senza fornirci alcuna risposta agli interrogativi che suscita durante lo scorrere delle pagine.

Consigliato a: chi riesce a sopportare alti dosi di violenza.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Mistero
Titolo: L’addio
Autore: Antonio Moresco
Lunghezza: 274 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Giunti

Goodreads

L’attrazione di Anthony – [Amber Kell]

L'attrazione di Anthony

Trama: Anthony Carrow non pensa certo a trovare l’amore della sua vita quando va in un bar con il suo migliore amico Steven Dell. Superare la morte dell’uomo che amava è stata una dura prova per lui. Dopo due anni ha ancora il cuore spezzato e non vuole assolutamente rimettersi in gioco. Ma la sua uscita con Steven – per esplorare un nuovo locale di licantropi e aiutare l’amico a trovare un compagno – porta a conseguenze inaspettate.

Silver, alfa dei Figli della Luna, sta cercando da tempo un compagno. Nessuno degli uomini che ha conosciuto finora è di suo gradimento, ed è pronto a gettare la spugna quando Anthony nel suo locale.

Può un uomo che ha già perso tanto in passato convincersi a dare una seconda possibilità all’amore, oppure la paura impedirà ai due di trovare il sentimento che meritano?

La mia recensione
Ci troviamo di fronte a due personaggi, un po’ stereotipati, che dominano la trama del libro. Peccato però che nessuno dei due riesca veramente a suscitare qualche emozione.

Da un lato abbiamo Anthony, che ha paura di qualsiasi contatto con il mondo esterno. E’ chiuso in se stesso dopo un grande lutto, come ci ricorda praticamente ogni pagina. Peccato che però dimentichi il suo defunto amore in poco tempo, anche se ogni tanto si ricorda di lui e prova un po’ di rimorso. Silver invece è rappresentato come un uomo che ottiene sempre ciò che vuole. A volte è un po’ prepotente, senza rendersi conto che potrebbe diventare un vero dittatore per Anthony, vista la dipendenza che provoca nel giovane.

La storia potrebbe benissimo essere basata sull’incontro tra i due protagonisti, con qualche accenno agli aspetti sovrannaturali visto che Silver è un lupo mannaro. Peccato che però in poco tempo sono aggiunti vampiri e altre creature magiche, quasi a voler creare un universo complesso. Il libro però è troppo breve per riuscire a cogliere tutte le sfumature, quindi si riduce a una carrellata di nomi e nozioni buttate a caso nella trama. Alcuni accenni riguardano Anthony stesso, ma non sono minimamente approfonditi prima della fine del libro. Potevano benissimo essere rimossi e magari utilizzati nei libri successivi, visto che si tratta di una serie.

L’arco della storia si svolge in pochi giorni e l’accettazione dei due protagonisti del loro rapporto è quasi surreale. Due persone che non si conoscono riescono a raggiungere dei compromessi molto importanti per il loro futuro in poche righe, senza permetterci di capite meglio il loro carattere. I pensieri dei personaggi sono infatti sempre molto superficiali, senza mai lasciare un segno o suscitare un’emozione.

Decisamente deludente sotto ogni aspetto, al punto che non leggerò i prossimi volumi, nonostante i mille interrogativi ancora aperti.

Consigliato a: chi apprezza le storie fantasy brevi ma con molti interrogativi.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: L’attrazione di Anthony
Autore: Amber Kell
Serie: Figli della luna [1]
Lunghezza: 56 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Smashwords Edition

Goodreads

Un compagno inaspettato – [Toni Griffin]

Un compagno inaspettato

Trama: La settimana di Brian Townsend non avrebbe potuto essere più disastrosa. Prima viene ripudiato dalla famiglia e cacciato dal branco, e poi si trova a dover affrontare un guasto alla macchina sulla strada verso Sud. Cos’altro potrebbe andargli storto? Lo scopre quando il poliziotto sexy che scende dall’auto della polizia arrivata in suo soccorso si rivela essere il suo compagno. Per sua sfortuna, però, l’uomo lo rifiuta e, senza neanche guardarsi indietro un’ultima volta, gli volta le spalle.
La settimana di Marcus Holland non avrebbe potuto essere più disastrosa. Prima rompe con la sua ragazza e poi è costretto a sorbirsi i rimproveri della madre che non vede l’ora di vederlo accasato e con dei cuccioli. L’unica cosa che desidera è andare a casa e rilassarsi, e di certo non si aspetta che l’ultima chiamata prima della fine del turno gli cambierà per sempre la vita. Riuscirà Marcus ad accettare Brian, un uomo, come compagno, oppure rischierà di perderlo per sempre? Senza contare che non tutti, nel branco, sono contenti di questo Legame.

La mia recensione
La storia è zeppa di scene scontate e con un lieto fine ultra preannunciato. Se aggiungiamo anche due protagonisti piatti e poco affascinanti, non invoglia di certo la lettura. Brian e Marcus sono in grado di rendere sterile qualsiasi discorso romantico, togliendo la dolcezza e sostituendola con una enorme superficialità.

Brian è spaventato da tutto, si ripiega su sé stesso senza provare a reagire. Quando incontra Marcus per la prima volta non fa ovviamente una bella impressione su di lui, ma non prova neanche a migliorare nei capitoli successivi. Ho trovato che la scusa di essere compagni lo ha portato ad aspettarsi di avere un rapporto magico senza doversi impegnare. Chi invece tenta di stabilire una relazione un po’ più seria è Marcus. Peccato che abbandoni subito il suo proposito, preferendo corteggiare Brian come se fosse una ragazza e ignorando tutti gli errori che ha commesso all’inizio, come se non fossero ami accaduti.

Il fatto che i due personaggi siano due licantropi è assolutamente secondario nella storia. I momenti in cui si comportano come tali sono così rari che si dimenticano subito. Non aggiungono nulla di significativo alla storia, infatti i due protagonisti avrebbero potuto essere una qualsiasi creatura che non avrebbe fatto differenza.

Nonostante l’evoluzione della storia sembra portare allo scontro Brian e Marcus, si intuisce fin da subito come andrà a finire il libro. Non c’è un colpo di scena che può sviare la trama dal suo percorso tracciato e ci si annoia parecchio, soprattutto nella parte centrale del libro in cui non succede veramente nulla.

Consigliato a: chi apprezza le storie d’amore classiche senza colpi di scena.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Romantico
Titolo: Un compagno inaspettato
Autore: Toni Griffin
Serie: I fratelli Holland [1]
Lunghezza: 190 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Smashwords Edition

Goodreads

Stregati – [M.D. Grimm]

Stregati

Trama: L’accalappiacani Derek Williams vorrebbe chiedere a Brian O’Donogue di uscire da quando il veterinario ha cominciato a lavorare nello stesso Pronto Soccorso Veterinario due anni fa. Dunque perchè non ha ancora fatto la prima mossa? E’ una faccenda complicata… ma ha qualcosa a che vedere con il fatto che a Derek ogni tanto piace correre a quattro zampe invece che su due gambe.

In via di guarigione da una relazione brutale e anche lui in segreto possesso di abilità soprannaturali, Brian coglie l’occasione e acconsente a uscire con Derek. La relazione che ne risulta migliore di quanto entrambi sperassero – fino a quando un mutaforma rinnegato aggredisce Brian mentre questi intento a portare a passeggio i suoi cani. L’aggressione improvvisa costringe Derek a fronteggiare i propri sentimenti, ma il pericolo non terminato. Il rinnegato è là fuori e sta dando loro la caccia.

La mia recensione
I presupposti per fare una bella storia sono tutti presenti, ma la trama si ritrova a essere una piatta sequenza di eventi senza un filo logico. Mi aspettavo qualcosa di più avvincente, anche leggendo la trama, ma purtroppo le mie aspettative sono rimaste deluse.

Sul fronte dei personaggi, al posto che essere presentati con i loro pregi e il loro difetti, sembra che siano solo un insieme di stereotipi. Né Derek né Brian hanno una vera e propria personalità, ma sono per lo più caratterizzati dai loro poteri e dalle loro capacità soprannaturali. L’agilità con cui decidono di stare insieme è un poco sconcertante, considerando che non si conoscono molto bene nonostante siano colleghi da tempo.

In aggiunta l’essere mutaforma o avere dei poteri particolari sembra essere un accessorio nella trama. Viene sfruttato solo nel momento del bisogno, ma per il resto non sembra essere importante. Come se si trattasse solo del paio di jeans che i personaggi scelgono d’indossare. Se è una parte integrante della storia, deve esserlo fino in fondo.

Anche se il libro è corte e fa parte di una serie, per cui potrebbero esserci degli sviluppi interessanti, non credo proprio che continuerò a leggere i seguiti.

Consigliato a: chi apprezza i fantasy corti.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Stregati
Autore: M.D. Grimm
Serie: I Mutaforma [1]
Lunghezza: 97 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Dreamspinner Press

Goodreads

Il Guardiano – [Mary Calmes]

Il Guardiano

Trama: La vita di Jude Shea cambia completamente quando salva un cane che chiama Joe. Anche se Jude ha già abbastanza problemi ad occuparsi di se stesso − non ha nemmeno un lavoro − non riesce ad abbandonare l’animale bisognoso. Poi, una sera, un uomo si presenta a casa sua per rivendicare il nuovo amico di Jude. Mentre fuggono da un attacco a sorpresa, Jude scopre che “Joe” non è quello che sembra.

Eoin Thral è un guardiano di una dimensione alternativa, e dopo aver condotto Jude oltre il velo che separa i loro mondi, si trasforma in un uomo muscoloso e affascinante, che spicca per la sua abilità nel combattimento, non per la capacità di amare. Jude si trova immerso nel mondo di Eoin e deve affrontare la battaglia della sua vita per garantire un futuro felice a entrambi.

La mia recensione
Se siete alla ricerca di un fantasy dall’ambientazione particolareggiata e dei personaggi ben costruiti, vi sconsiglio la lettura di questo libro. Dopo poche pagine si capisce già come evolverà la storia, senza bisogno di alcuna reale spiegazione. I due protagonisti sono inoltre due uomini senza una vera caratterizzazione. Sono basati per lo più su stereotipi, che passano dall’uomo forte e coraggioso al compagno carismatico e gentile.

La storia si divide tra due mondi differenti, di cui solo uno è abitato da creature fantastiche ed essere sovrannaturali. Peccato che quando arrivi il momento di scoprire questa nuova realtà, non ci sia fornito alcun dettaglio. Conosciamo solo alcune stanze di un castello e dei paesaggi tutti simili tra loro. In parte è dovuto alla scarsa curiosità che dimostra Jude rispetto al nuovo mondo in cui è stato trascinato molto frettolosamente. Sarebbe stato bello se avesse dimostrato più interesse per quello che accadeva intorno al lui, poiché si ritrova coinvolto in una guerra fin da subito.

Altra caratteristica alquanto fastidiosa è la grande intraprendenza sempre di Jude. E’ in grado di piacere a tutti e riuscire a salvarsi nelle situazioni più disperate, riesce a conquistare senza difficoltà la simpatia anche delle persone più scettiche nei suoi confronti. Il protagonista ovviamente si sente tutto tranne che in gamba e speciale, lasciando spazio a qualche momento di autocommiserazione che poteva essere tranquillamente tralasciato.

E’ il primo libro che leggo di questa autrice, ma purtroppo sono rimasta davvero delusa dallo stile di scrittura, un po’ troppo frettoloso e poco curato.

Consigliato a: chi apprezza un fantasy leggero e senza fronzoli.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Il Guardiano
Autore: Mary Calmes
Lunghezza: 192 pagine
Edizioni: Ebook
Editore: Dreamspinner Press LLC

Goodreads