Contagio – [Robin Cook]

Contagio

Trama: Un’epidemia misteriosa e terribile si sta diffondendo in America, ma stranamente miete le sue vittime solo all’interno degli ospedali, colpendo medici e pazienti. Incaricata di analizzare l’inquietante fenomeno, una giovane ricercatrice scopre a poco a poco che dietro il morbo si cela la possibilità, ben più sinistra, di un agghiacciante complotto ordito da persone molto vicine a lei. Ed è solo l’inizio di un incubo terrificante. Un thriller d’autore, ricco di scene mozzafiato e carico di suspense.

La mia recensione
Dovrebbe essere un thriller accattivante, che trasporta negli Stati Uniti la paura di un’epidemia di Ebola, ma in realtà si rileva un buco nell’acqua. La protagonista non ha di certo il carisma per riuscire a mantenere la scena fino all’ultima pagina e la trama ne risente parecchio.

La dottoressa Marissa Blumenthal si ritrova promossa al Centro di Controllo di Malattie Infettive di Atalanta nel momento meno sfavorevole possibile. Infatti un’epidemia misteriosa comincia a colpire vari centri medici in tutti gli Stati Uniti. Peccato che non capiamo come mai la donna sia stata messa in una posizione così di spicco, ad affrontare un pericolo minaccioso, visto che non ha le competenze necessarie. Devono spiegarle le procedure da seguire, a quale protocollo attenersi e come comportarsi con i pazienti. Devono anche ricordarle di non parlare con la stampa per non spargere il panico. Il fatto che riesca a condurre un’indagine seguendo degli indizi sommari è pura fortuna. Non si riesce infatti a trovare una sola azione che sia veramente attribuibile a una sua dote.

Il motivo per cui viene diffusa questa epidemia non è ben chiaro, così come il comportamento dei cattivi è senza senso. Non si fanno scrupoli a uccidere, ma sembrano più stupidi della Banda Bassotti quando devono dare la caccia alla dottoressa. La fanno sembrare quasi un agente segreto con delle super qualità, viste le volte che riesce a sfuggire ai loro agguati.

La parte più interessante del romanzo sono i primi capitoli, che mostrano come la diffusione di Ebola sia partita in Africa e come sia stata sottovalutata nei giorni iniziali. Anche quando parlano delle tecnologie mediche e dei laboratori si risveglia un pochino l’interesse per il libro, che altrimenti si rivela essere solo una sequenza di pagine ultra noiosa.

Consigliato a: chi non si annoia a prevedere le scelte dell’autore.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Thriller
Titolo: Contagio
Autore: Robin Cook
Serie: Marissa Blumenthal [1]
Lunghezza: 320 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Sperling & Kupfer

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Draconis Cor – Libro Primo – [Alessia Piccolo]

Draconis Cor - Libro Primo

Trama: Quando la saggezza dei draghi non ha confine possono accadere eventi unici e senza tempo.
In un Regno in cui l’anima di ognuno può andare perduta, un’antica profezia darà nuove speranze a un popolo che sta ormai per essere sopraffatto.
Tre ragazzi come tanti non sospettano nemmeno di far parte di una storia cominciata molti anni addietro. Le loro vite saranno stravolte dall’arrivo di un bambino a cui orde di nemici danno la caccia. Insieme verranno trascinati in un’avventura che li costringerà ad allontanarsi da tutto quello che hanno di più caro e da ogni certezza.
Una lacrima di cristallo dai poteri magici sconosciuti celerà la chiave di questo mistero, ma da dove arriva? Cosa nasconde? E proprio quando crederanno di essere arrivati, il viaggio avrà inizio…

La mia recensione
Dovrebbe essere l’inizio di una nuova saga fantasy, ma si perde per strada dopo pochi capitoli. I personaggi ricordano troppo i libri più famosi e non brillano per originalità.

Partiamo con i primi capitoli più concitati, in cui sembra succedere di tutto e noi ci sentiamo trascinati dagli eventi senza avere il minimo controllo. Anche gli stessi personaggi non sembrano molto coinvolti dalle stranezze che incontrano, come se fosse normale ricevere delle mezze indicazioni e partire verso una meta sconosciuta.

I tre protagonisti, che dovrebbero avere ognuno delle caratteristiche diverse, in realtà finiscono per assomigliarsi tutti. La ragazza risulta molto piagnucolosa e avrebbe un buon motivo per aver paura di ciò che deve affrontare. Purtroppo però non riusciamo a provare un minimo di simpatia nei suoi confronti, perché percepiamo il suo comportamento come infantile e pericoloso per gli altri. I suoi due compagni non sono molto meglio. Ci vengono dapprima descritti come degli scansafatiche, pronti a trovare delle scappatoie per divertirsi tutti i giorni ed evitare i compiti più gravosi. Dopo pochi capitoli però diventano improvvisamente maturi, pronti a salvare il mondo. Ovvio che non riusciamo ad apprezzarli fino in fondo, visto che cambiano comportamento e idee nel giro di poche pagine.

La storia in sé non incuriosisce più di tanto, perché sembra una semplice trasposizione di tanti altri libri fantasy. Purtroppo non si trovano elementi innovativi, ma assistiamo al solito viaggio di un gruppo eterogeneo di amici che deve combattere contro un nemico insidioso con pochissimi mezzi e scarsa conoscenza dei reali pericoli. Va detto che la scrittura dell’autrice è però fluida, con dialoghi ben strutturati. Non è carente a livello stilistico per cui la lettura, per quanto noiosa, riesce a scivolare via senza troppi problemi. Il fatto che sia il primo libro di una serie, almeno a giudicare dal finale apertissimo, può solo far sperare che i prossimi volumi migliorino sensibilmente.

Consigliato a: chi apprezza i ragazzini giovani e inesperti pronti a salvare il mondo.

Voto:

Stelle 2

Genere:

Fantasy

Titolo: Draconis Cor – Libro Primo
Autore: Alessia Piccolo
Lunghezza: 208 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: GDS

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Fire – [Kristin Cashore]

Fire

Trama: Al di là dei sette regni vivono creature dalla bellezza mozzafiato, animali dai colori sgargianti capaci di ammaliare gli uomini e di prendere possesso delle loro menti. Sono i mostri. Fire è una di loro: l’unico mostro in tutta la Valle con sembianze umane. Molti vorrebbero impadronirsi del suo enorme potere e sfruttarlo per usurpare la corona, ma Fire ha giurato di usare il suo fascino solo per difendersi dai suoi nemici. Non è facile, però, mantenere i buoni propositi. Non quando re Nash e i suoi fratelli hanno bisogno del suo aiuto. Non quando un intero esercito è pronto a sacrificarsi per proteggere quel che rimane del regno. Non quando il principe Brigan le sta così vicino.

La mia recensione
Nonostante la trama sia avvincente, non è facile entrare in sintonia con la protagonista del libro. E’ decisamente frustante vedere una ragazza che si comporta come una stupida irresponsabile e tutti le danno retta lo stesso.

Fire ha ovviamente una storia tragica alle sue spalle per spiegare il suo comportamento davvero singolare. Ha vissuto un’infanzia tremenda, con un padre che era un personaggio molto pericoloso e sadico. Ma questo non spiega perché non riesca a capire l’importanza dei suoi sentimenti verso gli altri. E’ una persona molto fredda e infantile, che solo quando sta per perdere qualcosa ne capisce veramente il valore. E’ così terrorizzata dall’idea di essere diversa che non riesce nemmeno a capire come sfruttare il suo potere a fin di bene.

E’ circondata però da persone che la amano e farebbero di tutto per lei. Sopportano i suoi capricci e la consolano nei momenti difficili, sostenendola passo dopo passo. Gli altri personaggi sono così leali e in gamba che non si possono biasimare in nulla, anzi risultano più simpatici della protagonista. Ovviamente sarà contesa in un triangolo amoroso, tra un ragazzo che la conosce da sempre e farebbe di tutto per lei e un principe che si innamora a prima vista. La storia d’amore che si sviluppa tra questi tre personaggi non è di certo la più dolce e romantica, ma almeno è coerente con la struttura del romanzo. Non aspettatevi grandi gesti perché i personaggi, come nel libro precedente, hanno i piedi ben piantati per terra e non si lasciano trasportare dalla fantasia.

L’intera trama si sviluppa intorno alla Valle, un piccolo regno che sembra essere separato dagli altri ma sotto costante minaccia di un’invasione. Non è ben chiara la dinamica politica, perché gli eventi si susseguono troppo in fretta per capire a fondo come si strutturata la società. Anche il mistero di questi essere favolosi, categoria a cui appartiene Fire, rimane poco approfondito.

Già il libro precedente non mi aveva convinta del tutto, ma dopo l’ennesimo capitolo in cui non riesco ad apprezzare la protagonista, credo proprio che questa serie non faccia per me.

Consigliato a: chi apprezza i personaggi secondari ben costruiti.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Fantasy
Titolo: Fire
Autore: Kristin Cashore
Serie: I sette regni [2]
Lunghezza: 494 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: De Agostini

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Reflections – [Francesca Gonzato Quirolpe]

Reflections

Trama: Rachele è una ragazza bellissima ma molto insicura, incapace di vivere con coraggio i propri sentimenti. Non sa di essere una mirror e non immagina che in una dimensione parallela vive il suo doppio: una lover orgogliosa e tenace, diversa da lei soltanto per la sua pelle color lilla e le protesi da combattimento generate dal suo corpo. Quando Rachele inizia, tra mille paure, a vivere una travolgente storia d’amore con l’affascinante Tommaso, infrange la legge che governa i mondi dei lover e dei mirror. Ci penserà la magnifica creatura venuta dall’universo alieno a svelarle come funzionano le emozioni umane, attraversando, per farlo, lo spazio immenso che le divide. Creature guerriere, amore, amicizia, mondi paralleli: una storia magica e romantica che coinvolge dalla prima all’ultima pagina.

La mia recensione
E se l’innamoramento nascondesse in realtà delle lotte tremende per conquistare l’amato in una dimensione parallela? Di sicuro per come viene spiegato nel libro non sembra essere così suggestivo.

Partiamo dalla protagonista, che ci viene descritta subito come alta, magra e bionda. Praticamente perfetta sotto ogni punto di vista, se non fosse per la sua fissazione di essere bruttina. Ora come questo possa essere possibile, visto che i maschi le corrono dietro come mosche non si riesce a capirlo. Forse dipende dal fatto che la ragazza preferisce fare la tappezzeria alle feste o che scoppi a piangere per ogni inezia. Rachele è infatti un po’ pesante da sopportare, sembra essere sempre indecisa su cosa fare e a tratti vorresti veramente strozzarla.

La storia però si sviluppa anche in mondo parallelo, in cui delle creature dalla pelle violacea e dai nomi uguali ai codici fiscali ingaggiano delle lotte furibonde. Ogni lotta serve a conquistare la persona amata, che viene trattata come un trofeo da esporre e a cui dimostrare il proprio valore. Tutta l’adrenalina e la violenza che ne scaturiscono durano pochi istanti, come delle lotte tra gladiatori in un’arena affollata.

La parte nel mondo parallelo dei lover è la più interessante, peccato che ogni volta che si ritorni a Rachele ci si sente sprofondare nella tristezza. Non si capisce come possa avere un alter ego così combattivo, visto che lei è passiva e si lascia scorrere addosso tutto senza battere mai ciglio.

Il finale poi è estremamente scontato. In parte viene preannunciato a metà libro, inserendo un piccolo evento che dovrebbe rimanere nascosto fino alla fine. In realtà rimane in sospeso per tutta la seconda metà del libro, in cui aspettiamo che l’autrice lo riporti al centro della trama per sfruttarlo a dovere. Forse rendendo più interessanti le parti dedicate a Rachele si sarebbe apprezzato meglio lo sviluppo finale.

Consigliato a: chi apprezza le storie d’amore un po’ scontate.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Romantico
Titolo: Reflections
Autore: Francesca Gonzato Quirolpe
Serie: Riflessi [1]
Lunghezza: 315 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Pendragon

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Il Ranch Tin Star – [J.L. Langley]

Il Ranch Tin Star

Trama: James Killian ha imparato nel modo più duro che le piccole città sono piene di bigotti. Quando ha rivelato a suo padre di essere gay, è stato sbattuto fuori di casa e dal Quadruple J dove lavorava come sovrintendente. Ora, senza nessun posto dove andare e pochi soldi in tasca, Jamie ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. Il suo salvatore si presenta sotto la forma improbabile del migliore amico di suo fratello maggiore, l’uomo di cui è stato innamorato per più di metà della sua vita.

Il proprietario terrirero Ethan Whitehall è molto rispettato nella sua comunità. Il ranch della sua famiglia, il Tin Star, gli offre sia prestigio che potere nella sua piccola città. Eppure Ethan sa, senza ombra di dubbio, che tutto finirebbe in frantumi se la gente venisse a conoscenza del suo orientamento sessuale. Quando viene a sapere che cosa è successo al fratello minore del suo migliore amico e perché, sa che non dovrebbe lasciarsi coinvolgere. Ma ha sempre avuto un debole per Jamie Killian, e questo potrebbe essere la sua rovina.

La mia recensione
Ethan è un cowboy duro e puro, abituato a nascondere i suoi sentimenti per timore di non essere accettato. Si ritroverà ad affrontare le sue paure più grandi, quando il giovane James farà coming out con la famiglia. Il ragazzo sarà infatti scacciato da casa, senza alcuna speranza si poterci tornare. Ethan si offrirà di aiutarlo, cedendo così alla tentazione di avere accanto un giovane molto affascinante.

Mi aspettavo una storia romantica, ricca di buone intenzioni per poter vivere finalmente senza più bugie sulla propria vita. Invece dopo poche pagine ritroviamo Ethan che cerca di convincere il giovane James che forse non avrebbe dovuto compiere un gesto del genere. Il discorso prende una brutta piega quando inizia a suggerire che avrebbe dovuto cambiare città, al posto che cercare di farsi accettare e che, in fondo, ne avrebbero guadagnato tutti. Con un discorso del genere è abbastanza stano che poi James si innamori di Ethan.

Il pezzo più triste della storia è che i due personaggi siano due macchiette, nonostante tutte le buone intenzioni che dimostrano capitolo dopo capitolo. I sentimenti sono molto superficiali, si fa fatica a credere che i due uomini si siano innamorati in così poco tempo. Il rapporto con gli abitanti del paese non è certo idilliaco, così come la reazione del padre di James. Suo fratello e sua sorella sono un pochino più gentili con lui, ma servono solo a far avvicinare il protagonista e a fargli provare tenerezza per il giovane. Nessuno dei due si impunta con il padre per come si è comportato o ha cercato di aiutare James.

In fondo se si cerca una storia senza troppa profondità di sentimenti, che scorra via senza troppe pretese, questa potrebbe fare il caso vostro.

Consigliato a: chi vuole leggere un’avventura d’amore tra due cowboy.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Romantico
Titolo: Il Ranch Tin Star
Autore: J.L. Langley
Serie: Ranch [1]
Lunghezza: 250 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell Edizioni

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Lo stravagante mondo di Mr. Fergesson – [Philip K. Dick]

Lo stravagante mondo di Mr. Fergesson

Trama: California, fine anni Cinquanta: una sorta di terra promessa già alle prese con il mito postbellico dello sviluppo economico e della crescita urbana, dove la questione razziale è ancora aperta. Jim Fergesson e Al Miller sono, o credono di essere, amici. Il primo è un meccanico avanti con l’età, amareggiato dalla vita, che da anni affitta al secondo un lotto di terra adiacente alla sua officina, in cui Miller vende auto usate, relitti rabberciati alla meglio. Un lavoro misero e frustrante che però gli basta, dal momento che è un uomo privo di ambizioni. Ma un giorno Fergesson decide di chiudere bottega e di andare in pensione, utilizzando i soldi ricavati dalla vendita per inseguire un sogno di grandezza. è un brutto colpo per Miller, perennemente incapace di scuotersi dalla sua apatia esistenziale e lacerato da conflitti interiori; e così il suo fragile castello crolla. Uno prova a salire, l’altro a non sprofondare del tutto, ma il nuovo miraggio americano non permette approssimazioni e non lascia spazio ai perdenti. Come Humpty Dumpty, il goffo personaggio di Alice in Wonderland che cade e finisce in pezzi, entrambi pagheranno sulla propria pelle, sia pure in modo diverso, la colpa della loro precaria fragilità.

La mia recensione
La paranoia è il tratto saliente del libro, in grado di condizionare la vita di molte persone. La storia è così lineare che però non si capisce da dove possa scaturire questa ricerca spasmodica del sotterfugio e delle attività clandestine, visto che non c’è nessun indizio che faccia pensare a qualche comportamento losco.

Il libro è raccontato sotto diversi punti di vista, che corrispondono ai due personaggi principali della vicenda. Tutto ruota attorno a Jim Fergesson e alla sua (sfortunata) idea di andare in pensione. Il merito dell’autore è aver saputo costruire un a vicenda così intricata basandosi su un evento molto semplice. Noi assistiamo impotenti a una serie di avvenimenti che vanno a complicarle la vita del protagonista, senza un vero motivo. Tutti gli altri personaggi sono mossi da interessi personali, che sembrano risvegliarsi quando la decisione di Jim interrompe la monotonia delle loro vite.

Peccato però che lo stile di scrittura non sia decisamente nelle mie corde. I capitoli cambiano punto di vista, trasportandoci nella testa dei diversi personaggi e influenzando la narrazione con i loro pensieri strani. Nessuno riesce ad accettare le decisioni degli altri, ma ricercano un secondo fine che potrebbe spiegare il loro comportamento. Questo stile trasmette molta tensione, perché rimaniamo in attesa che succeda qualcosa, la grande rivelazione che tutti sembrano aspettare. Peccato che però non si trovi un vero sfogo, ma la storia finisca all’improvviso, sgonfiandosi in pochi istanti.

Consigliato a: chi riesce a superare la monotonia della vita quotidiana.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Narrativa
Titolo: Lo stravagante mondo di Mr. Fergesson
Autore: Philip K. Dick
Lunghezza: 237 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci

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Il nuovo ordine – [James Patterson]

Il nuovo ordine

Trama: Whit e sua sorella Wisty sono due ragazzi come tanti, due fratelli normali che hanno sempre rispettato le regole imposte dal Nuovo Ordine, il regime autoritario che, dopo aver abrogato le leggi democratiche, ha istituito una ferrea censura su qualsiasi forma di espressione: musica, film, libri, arte, televisione… Eppure, una notte, la loro esistenza viene sconvolta da un avvenimento incredibile. Le guardie del governo irrompono nella loro casa e li accusano di un reato gravissimo, punibile addirittura con l’impiccagione: stregoneria. Ma ciò che sconcerta di più i ragazzi è la reazione dei genitori. Invece di protestare per quell’assurdità, infatti, consegnano ai figli due strani oggetti: una bacchetta da batteria a Wisty, che non ha mai suonato in vita sua, e un libro dalle pagine completamente bianche a Whit.
Solo molti giorni dopo, rinchiusi nel braccio della morte, i due fratelli capiscono l’importanza di quei doni. Giocherellando con la bacchetta, Wisty scopre di possedere davvero dei poteri magici, mentre Whit, a poco a poco, riesce a far apparire le parole scritte nel libro. Perché quel volume, in realtà, è un manuale di magia, un manuale che potrebbe aiutare Whit e Wisty a evadere di prigione e a liberare il mondo dal giogo del Nuovo Ordine…

La mia recensione
Premetto che avevo adocchiato questo libro tempo fa e che la trama mi sembrasse accattivante. Sembrava un bel fantasy, con qualche tocco di mistero. Peccato che dopo pochissime pagine si sia rivelato alquanto deludente, sia per i personaggi che per lo stile di scrittura.

Whit e Wisty sembrano proprio dei ragazzi infantili, che si meravigliano di tutto. Quando un fatto accade due o tre volte, loro continuano a meravigliarsi come se fosse la prima volta. E’ vero che si trovano invischiati in una situazione alquanto strana, condannati a morte di punto in bianco, ma non capiscono la gravità di quello che sta accadendo. Si lasciano trascinare da qualsiasi situazione, senza avere un minimo di presenza di spirito.

Quel che è peggio, è che la trama, al posto che essere intrigante, risulta un insieme di sequenze scollegate, in cui si assiste a una sequela di avvenimenti assurdi. I cattivi sono spietati, fin troppo, ma senza cervello, per cui le loro punizioni, se così possiamo chiamarle, non hanno senso ai fini della storia. Sappiamo fin da subito che i due fratelli troveranno una scappatoia, per non soffrire troppo duramente, perché gli vengono offerti fin troppi aiuti. Anche con due ragazzini imbranati come i due protagonisti, è quasi impossibile che non riescano a cavarsela.

Il sistema e la società che fanno da sfondo alla vicenda sono alquanto confusionari, quando invece avrebbero potuto essere il punto di forza del libro. Si parla di un nuovo regime al governo, come se fosse un avvenimento successo di recente, che ancora non si riesce a comprendere. Al contrario, la struttura dove vengono tenuti i ragazzi sembra essere ben collaudata, così come il riferimento al comportamento considerato illegale che hanno tenuto negli anni passati. Non può trattarsi quindi di una svolta così recente, ma purtroppo questa contraddizione rimane in tutto il libro e non trova una vera spiegazione.

Per tutti questi motivi, dubito proprio che continuerò questa serie.

Consigliato a: chi apprezza le vicende confusionarie.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Fantasy
Titolo: Il nuovo ordine
Autore: James Patterson
Serie: Witch & Wizard [1]
Lunghezza: 322 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Nord

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Cacciatrici – [Jackson Pearce]

Cacciatrici

Trama: Scarlett March ha dedicato la sua intera esistenza a cacciare i Fenris, i lupi mannari che quando era ancora una bambina le hanno portato via gli affetti e lasciato il corpo e il volto ricoperto di cicatrici. Scarlett vuole vendetta, e il suo cuore non troverà pace finché non avrà ucciso fino all’ultimo lupo.

Rosie March deve la vita alla sorella maggiore e come lei è una cacciatrice. Ma quando il rapporto con Silas, un giovane boscaiolo amico di Scarlett, diventa più profondo, Rosie comincia a pensare che la sua vita potrebbe essere diversa… Amare Silas significherà tradire sua sorella e tutto quello per cui lottano?

La mia recensione

Se siete alla ricerca di una rivisitazione della favola di cappuccetto rosso, non aspettate di ritrovare le stesse atmosfere in questa storia. Le due protagoniste sono delle ragazzine alquanto strana, che conducono una vita ai margini della società. Sono totalmente indipendenti, senza il supporto di un adulto e nessuno sembra provare il minimo dubbio che sia corretto.

Scarlett è la maggiore, con il chiodo fisso per la caccia ai Fernir, uomini in grado di trasformarsi in lupi assetati di sangue umano. Di solito le scene in cui la ragazza combatte sono molto violente e sanguinose e la cosa sconcertante è che lei stessa trova soddisfazione nell’uccidere. Essendo rimasta traumatizzata da piccola, non sembra riuscire a trovare altro modo di reagire se non quello di uccidere tutti gli esseri similo a quello che gli ha portato via la nonna.

Rosie invece è intrappolata nel suo ruolo di cacciatrice per senso di responsabilità verso la sorella maggiore. Siccome quando erano piccole l’ha protetta e le ha salvato la vita, ora si sente in dovere di accompagnarla nelle sue spedizioni e di avere lo stesso stile di vita. Peccato però che continui a sognare una vita diversa, più normale.

Con due protagoniste così, è inevitabile che nella trama siano prese delle scelte assurde, però in linea con i personaggi. Oltre alla ricerca spasmodica dei lupi, si aggiunge anche una storia d’amore tra Rosie e un amico d’infanzia, cacciatore anche lui. Anche questa parte non è ben strutturata, partendo dal colpo di fulmine iniziale, che si evolve in una serie di sotterfugi per tenere il tutto nascosto a Scarlett. Silas e Rosie sembrano quasi costretti a mettersi insieme: lui è l’unico ragazzo che Rosie abbia mai conosciuto, lei è la ragazza con cui Silas può condividere una vita normale e la caccia.

Dette queste premesse, il libro si sviluppa attraverso una serie di capitoli con il punto di vista alternato tra i vari personaggi. Non si nota però grande differenza tra le due sorelle, a parte una maggiore emotività di Rosie nei confronti di Silas. Decisamente una fiasco anche in questo caso, che rende il libro più piatto e monotono che mai.

Consigliato a: chi apprezza le ragazze coraggiose e un po’ sconsiderate.

Voto:

Stelle 2

Genere:

Fantasy

Titolo: Cacciatrici
Autore: Jackson Pearce
Serie: Fairytale Retellings [1]
Lunghezza: 290 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Piemme

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Incantesimo di seduzione – [Michele Hauf]

Incantesimo di seduzione

Trama: Con i capelli neri come la notte e la flessuosa eleganza di un felino, Star ha il potere di aiutare maghi e stregoni a evocare anche i demoni più potenti e di solito, per raggiungere lo stato di eccitazione sessuale necessario affinché l’incantesimo abbia effetto, utilizza un assistente. Fino a quando T.J., lo stregone più sexy che abbia mai incontrato, non le propone di svolgere personalmente quella funzione. Attratta dalla straordinaria carica sensuale del giovane, Star accetta convinta di poter mantenere la relazione su un piano professionale. Ma ben presto si ritrova a sperare che T.J., una volta raggiunto l’obiettivo, non sparisca per sempre dalla sua vita

La mia recensione

La storia è molto breve, sia come numero di pagine sia per la profondità di quanto viene raccontato. Ci troviamo di fronte a uno stregone, un famiglio e la necessità di invocare un demone. I presupposti per avere una storia interessante ci sono tutti, ma purtroppo la trama non decolla mai.

La protagonista, Star, cambia idea ogni cinque minuti, senza quasi rendersene conto. Stabilisce una serie di regole, infrangendole subito senza alcun rimorso. Lo stregone, che dovrebbe avere un obiettivo ben preciso e delle motivazioni forti per perseguirlo, si lascia trascinare da una vaga attrazione che prova per Star. In più di un’occasione però non prova il minimo rimorso nello sfruttare la ragazza.

La parte più fragile della storia è l’intero sistema magico e la figura dei demoni. Non viene spiegato molto a riguardo, neanche l’essenziale e spesso ci si ritrova a chiedersi il perché di molte affermazioni e azioni dei personaggi.

Se queste sono le basi per l’inizio di una nuova serie, non posso proprio dire che abbiano catturato il mio interesse.

Consigliato a: chi apprezza il classico colpo si fulmine tra due personaggi.

Voto:

Stelle 2

Genere:

Fantasy

Titolo: Incantesimo di seduzione
Autore: Michele Hauf
Serie: This witchery [1]
Lunghezza: 46 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Harlequin Mondadori

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The Elite – [Kiera Cass]

The Elite

Trama: Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l’unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un’esistenza di miseria. L’occasione di una vita. L’opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l’Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l’amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell’Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere… Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

La mia recensione
Come rovinare una serie che aveva già qualche problema fin dal primo libro. La giovane America riesce a essere veramente insopportabile con tutte le sue preoccupazioni inutili, che occupano gran parte del libro. Si trova di fronte a due ragazzi innamorati di lei, che non fanno altro che corteggiarla e accontentarla in ogni suo capriccio. Ovviamente la protagonista non riesce a scegliere chi preferisce e, piuttosto che mettere in chiaro la situazione fin da subito, continua a prendere tempo. Il suo comportamento è davvero da ragazzina viziata, che non vuole rinunciare alla vita di lusso in cui è stata catapultata da poco.

Purtroppo nella trama del libro non c’è molto altro, oltre alle preoccupazioni di America. I ribelli, che sono descritti come un grande problema per il paese, non sembrano essere né così ben organizzati, né con un obiettivo ben chiaro in mente. L’unico risultato che ottengono è di fare un po’ di rumore, ma le loro vere motivazioni sono un po’ fumose. Scopriamo con America qualche dettaglio in più sul passato del regno, ma al posto che sfruttare questa occasione per mettere in luce tutte le criticità della società, la protagonista riesce a sprecare tutte le informazioni che ha acquisito in un lampo. Infatti, America dimostra ancora una volta le sue limitazioni come stratega.

Il principe è invece un personaggio più normale. Fin dal libro precedente ha messo bene in chiaro che intende seguire gli ordini della sua famiglia e del consiglio per trovare moglie e governare bene il regno. Fa tutto il possibile per riuscire nell’intento e l’unica distrazione che si concede è accontentare America. E’ un personaggio ormai incastrato nel suo ruolo di innamorato perfetto ma sfortunato, il che rende le sue azioni un po’ prevedibili.

Gli altri personaggi sono solo comparse sullo sfondo, che servono a mettere in risalto la diversità della protagonista e a esaltare le sue, poche, qualità. In fin dei conti questa è una lettura decisamente noiosa, per cui non credo che continuerò a leggere i libri successivi, poiché il finale è fin troppo scontato.

Consigliato a: chi adora i personaggi indecisi.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Romantico
Titolo: The Elite
Autore: Kiera Cass
Serie: The Selection [2]
Editore: Sperling & Kupfer
ISBN: 8820055481, 9788820055486
Lunghezza: 299 pagine

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