Matrimonio di convenienza – [Felicia Kingsley]

Matrimonio di convenienza

Trama: Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

La mia recensione
Ci troviamo di fronte a una commedia senza troppe pretese, in cui un lui e una lei, completamente differenti, impareranno ad amarsi e a rispettarsi. Da un lato abbiamo Jemma, una ragazza che vede il mondo secondo le sue regole e non ha mai preso in considerazione la possibilità di essere stramba agli occhi della gente. Dall’altro lato invece troviamo Ashford, un vero snob inglese, che non si è mai piegato a delle incombenze quotidiane ed è sempre vissuto nel lusso.

E’ ovvio che questi due personaggi siano completamente in disaccordo su tutto, ma vediamo dai loro gesti che potrebbero ben presto trovare alcuni spunti di vicinanza. Per esempio, entrambi si fidano solo di poche persone, che considerano i loro veri amici e confidenti. Non si può certo dire che i rapporti con le loro famiglie sia stellare. Ashford ha una madre invadente e ficcanaso, che vorrebbe comandare a bacchetta il figlio. Jemma invece ha due genitori hippie, che non riescono a consigliare la figlia nel modo giusto e la lasciano seguire delle scelte sbagliate anche se questo potrebbe ferirla terribilmente.

Con un quadretto del genere gli equivoci sono all’ordine del giorno e costelleranno la relazione dei due protagonisti. Entrambi non sono molto bravi nell’esprimere i loro sentimenti ad alta voce, ma si lasciano trascinare da mezze parole, gesti e provocazioni. Jemma è quella che mi è piaciuta di meno, anche perché dimostra di non aver imparato nulla dai suoi errori e di non essere stata del tutto sincera.

La trama è molto semplice, visto che inizia con un matrimonio forzato, e si capisce fin da subito che l’odio dei due protagonisti può ben presto trasformarsi in altro. Gli altri personaggi che danzano intorno a Jemma e Ashford servono a riempire i buchi e a far progredire la storia, che altrimenti rimarrebbe bloccata nei primi capitoli.

Consigliato a: chi vuole leggere una storia romantica senza troppe pretese.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Romantico
Titolo: Matrimonio di convenienza
Autore: Felicia Kingsley
Lunghezza: 353 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Newton Compton

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Indietro nel tempo – [Jack Finney]

Indietro nel tempo

Trama: Da una parte c’è Simon, giovane illustratore americano, dotato di fervida immaginazione e piuttosto deluso dall’agenzia pubblicitaria per cui lavora. Dall’altra, una poderosa équipe di esperti in tutti i campi, capeggiata da un geniale, saggio scienziato, deciso a dimostrare, con un progetto governativo, che è senz’altro possibile tornare indietro nel tempo, che in qualche modo, come sosteneva perfino Einstein, il passato… non è del tutto passato.
In mezzo c’è una splendida ragazza, anzi ce ne sono addirittura due… e vivono, appunto, in due secoli diversi.
Per curiosità, spirito d’avventura e innato senso del dovere, da un certo momento in poi per amore, Simon accetta l’offerta dei cervelloni… di andare “a dare un’occhiata” alla New York del 1882. Il progetto, coperto (non a caso) dal Segreto di Stato, catapulta Simon in un tempo e in un mondo “lontani”, ma soprattutto in uno dei più straordinari “mistery” a sfondo storico mai scritti. Indietro nel tempo è uno dei libri più “riletti” di sempre, forse perché le ultime cento pagine sono davvero imprevedibili e… capaci di far arrossire di vergogna parecchi uomini politici americani.
Mentre a noi, questo romanzo lascia un grande regalo: quello di farci guardare con occhi diversi, molto più curiosi, parecchie fra le cose che ci circondano.

La mia recensione
I viaggi nel tempo sono affascinanti, ma per come vengono spiegati in questo libro diventano ancora più intriganti. Peccato che il protagonista non sia all’altezza e renda la storia un po’ piatta e poco avvincente.

L’idea di base è molto semplice: il cervello umano sa perfettamente in che giorno e in che epoca viviamo. Se però si riesce a ingannarlo abbastanza a lungo, confondendo la realtà e ipotizzando di vivere nel passato, è possibile compiere un viaggio indietro nel tempo senza aver bisogno di macchinari strani. Ovviamente questa nuova teoria non è stata ancora dimostrata, ma il protagonista della storia viene coinvolto in questo strano esperimento del governo.

Dopo un primo smarrimento iniziale, chiunque altro sarebbe stato entusiasta di poter vedere il passato. Simon invece, dopo aver compiuto l’incredibile, sembra più che altro farsi trasportare dagli eventi. Non riesce a decidere quale sia la condotta migliore, se essere solo spettatore o partecipare e rischiare di cambiare il passato. Si arriva al punto che non si capisce neanche di quale ragazza sia veramente innamorato. E’ quasi un peccato che sia proprio lui il protagonista della vicenda, perché toglie in parte la magia di scoprire una New York del passato, ricca di curiosità.

La trama del libro cambia direzione più volte nel corso della storia. A ogni evoluzione sentiamo che la vicenda, partita come un esperimento più teorico che pratico, sta rilevando un lato nascosto che ci era sfuggito. Non ci sono dei veri e propri colpi di scena, ma si avverte una certa tensione nel finale. Si deve infatti arrivare a una svolta, ma fino ai capitoli finali non si capisce quale potrebbe essere. Nonostante sia alquanto bizzarra come teoria sui viaggi nel tempo, ho apprezzato la prima parte dedicata alle spiegazioni e ai possibili scenari che si prospettavano al protagonista. E forse si riesce a scorgere una risposta alla domanda se sia possibile cambiare il passato e quindi anche il presente.

Consigliato a: chi desidera scoprire un nuovo modo di viaggiare.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Indietro nel tempo
Autore: Jack Finney
Lunghezza: 448 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Marcos y Marcos

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Morsa di ghiaccio – [Clive Cussler, Dirk Cussler]

Morsa di ghiaccio

Trama: Oceano Artico, 1848. La Erebus è bloccata dai ghiacci, come già la sua compagna, la Terror. La spedizione guidata da sir John Franklin è fallita, ma il particolare più terribile è che, nelle ultime settimane prima della fine, l’equipaggio è caduto preda di una sorta di follia, che ha spinto gli uomini ad atti di insensata crudeltà. Oceano Artico, 2011. Dirk junior e Summer, i due figli gemelli di Dirk Pitt, sono impegnati in una serie di rilevazioni oceanografiche per conto della NUMA, quando si imbattono in una nave alla deriva. I marinai a bordo sono morti. Nessun segno di lotta né di scontro. E non è la prima volta che questo accade, tanto che tra i locali cominciano a diffondersi leggende sulle morti misteriose. E sembra che ci sia davvero qualcosa di molto strano nella zona, visti gli incidenti navali che si verificano nelle acque al confine tra Stati Uniti e Canada. Disastri imprevisti che rischiano di portare i due paesi sull’orlo di un conflitto, proprio in un momento in cui la situazione negli Stati Uniti è drammatica a causa di una terribile crisi energetica. Chiamati a intervenire, Dirk Pitt, Al Giordino e gli uomini della NUMA si dovranno scontrare con l’avidità umana e con complesse e oscure macchinazioni, ma soprattutto con un territorio spietato che non lascia possibilità di errore.

La mia recensione
Tra i ghiacci dell’Artico potrebbe nascondersi un tesoro e chi meglio di Dirk Pitt può scoprirlo? Stavolta la vicenda non segue i canoni classici, ma percorriamo due binari paralleli, intrapresi da padre e figlio.

Dirk junior si dimostra ancora una volta abbastanza simile al padre per riuscire a portare a termine un’impresa particolare. E’ testardo, quando trova qualcosa che non lo convince non molla fino a quando non riesce a chiarire la situazione. Si preoccupa per la sorella, senza esagerare, perché sa che lei è in grado di cavarsela da sola. Allo stesso tempo gli manca quella galanteria e il carisma del padre, in grado di renderci partecipi di tutte le sue avventure lasciandoci con il fiato sospeso.

Summer sta finalmente emergendo come personaggio. Inizialmente sembra solo una bella ragazza, a cui piacciono le immersioni e che ha studiato biologia. Stavolta invece scopriamo un nuovo lato del suo carattere, in parte romantico e in parte giocoso. Non supera mai i suoi limiti e, quando si trova davanti situazioni che capisce di non poter gestire, comprende di dover gettare la spugna e chiedere aiuto. Il suo rapporto con il fratello è molto stretto, ma non vuol dire che condivida con lui ogni singolo istante della giornata.

Le loro vicende si incrociano con quelle del padre in pochi frangenti, anche se l’indagine in cui sono coinvolti è la stessa. Dirk, nonostante sia sposato, non ha ancora abbandonato la vita sul madre e le avventure. Sfoggia con la solita bravura una nuova automobile d’epoca tra le strade cittadine ed è pronto a una scampagnata nell’Artico per difendere il pianeta. La sua nuova tattica è più ponderata. Non si getta a capofitto nel pericolo, perché sa di non avere più il fisico per compire le sue mirabolanti imprese. Al tempo stesso però non è ancora pronto per ritirarsi.

Mi ha colpito ancora una volta come la tecnologia utilizzata sia la chiave per riuscire a scardinare il mistero del passato e la nuova minaccia per il pianeta. La NUMA deve essere sempre all’avanguardia se vuole continuare a sconfiggere i “cattivi” di turno. Chissà cosa si inventeranno nel prossimo libro per proteggere il mondo intero.

Consigliato a: chi non teme il freddo dei ghiacci.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Avventura
Titolo: Morsa di ghiaccio
Autore: Clive Cussler, Dirk Cussler
Serie: Le avventure di Dirk Pitt [20]
Lunghezza: 498 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Longanesi

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Fuoco di Scozia – [Tanya Anne Crosby]

Fuoco di Scozia

Trama: Scozia, 1125, la Leggenda ha inizio…
Per due secoli, il popolo di Aidan dun Scoti ha fatto la guardia al segreto più grande di Scozia, in attesa di un degno successore che posse unire i clan delle Highland. La sua gente è l’ultima dei “Dipinti”, i guardiani della vera Pietra del Destino.
Una Lotta per il Potere
Le tribù delle Highland sono divise. Re David di Scozia cerca un’alleanza con la gente di montagna. Ma solo una donna riuscirà a tentare Aidan dun Scoti – la bellezza maledetta il cui padre una volta ha tradito il suo clan…
Tentazione di Vendetta
Maledetta dalla gente di Aidan per i peccati commessi da suo padre, Lìleas MacLaren è l’unica donna a cui Aidan si crede immune. Offerta a lui come moglie da David di Scozia in segno di pace, lei è anche la donna che metterà in ginocchio il fiero capoclan.

La mia recensione
L’amore può nascere tra due persone le cui famiglie sono in lotta da anni? E’ il grosso dilemma che tormenta la vita e il futuro di Lìleas, che si ritrova costretta in un matrimonio senza amore.

La donna vuole apparire forte a tutti i costi, nonostante la sua situazione non sia delle più rosee. Si trova separata dal figlio, sposata con un uomo che odia la sua famiglia e circondata da gente che non vorrebbe avere niente a che fare con lei. Ovviamente la protagonista saprà tirare fuori delle doti straordinarie, che riusciranno a conquistare il clan scozzese. Peccato che non sia spiegato come sia diventata una guaritrice, come abbia studiato e dove abbia esercitato in passato. Dalle poche informazioni che si ricavano su di lei, nel suo matrimonio precedente sembrava essere più una castellana che una donna in grado di esercitare una professione così delicata come la guaritrice.

L’intero libro è costruito su figure un po’ fragili, parzialmente abbozzate, che non hanno una vera e propria costruzione psicologica. Si prenda per esempio Re David. Il vero motore scatenante della vicenda. Lo vediamo accennato nella prima parte del libro, per poi essere accantonato in fretta e furia senza alcuna considerazione. Ma non doveva essere il re in grado di dominare su tutte le terre?

Lo stesso discorso può essere fatto per Aidan dun Scoti. Il nuovo marito di Lìleas, che dovrebbe essere un potente signore del nord, si comporta più come un ragazzino per la maggior parte della vicenda. Non riusciamo a capire quando i suoi sentimenti verso la moglie si trasformino e soprattutto il motivo.

Nonostante queste incongruenze nella costruzione dei personaggi, in qualche modo la trama cresce e gli avvenimenti si susseguono. Le terre del clan riescono a regalarci qualche scorcio molto romantico, con la natura selvaggia e incontaminata. In fin dei conti il libro è una via di mezzo tra una storia d’amore, senza troppe pretese, e un romanzo storico, nonostante qualche inesattezza e alcuni oggetti anacronistici.

Consigliato a: chi vuole leggere una storia d’amore ambientata nella Scozia antica.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Storico
Romantico
Titolo: Fuoco di Scozia
Autore: Tanya Anne Crosby
Serie: I guardiani della pietra sacra [1]
Lunghezza: 596 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Oliver-Heber Books

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Autonomous – [Annalee Newitz]

Autonomous

Trama: Terra, 2144. Judith ‘Jack’ Chen è una vera e propria scienziata-pirata: la sua base operativa è un sottomarino, la sua missione piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una sorta di Robin Hood in un mondo dominato dalle case farmaceutiche. Eppure, qualcosa è andato storto con la sua ultima partita di Zacuity: coloro che ne hanno fatto uso, sono andati incontro a effetti collaterali imprevisti, ridotti a veri e propri automi costretti ad azioni meccaniche e ripetitive che conducono la mente alla follia. Jack sa che se il farmaco da lei messo a punto si diffondesse, l’umanità intera ne sarebbe minacciata. Sulle tracce della scienziata, una coppia alquanto improbabile al soldo delle case farmaceutiche: Eliasz, un tormentato agente sotto copertura, e il suo fedele partner Paladin, un robot. Sarà nella frenetica ricerca di informazioni sul misterioso e potente farmaco di Jack che Eliasz e Paladin riusciranno a stabilire un legame inaspettato, oltre i confini tracciati dalle loro nature così diverse. Un’avventura visionaria, intensa, che esplora i temi della libertà e del libero arbitrio in una società frenetica e frammentata, in cui la differenza tra umanità e intelligenza artificiale è ormai sempre più labile.

La mia recensione
Automi, agenti sotto copertura e pirati pronti a distribuire le medicine gratuitamente. Il bello dei libri di fantascienza è che riescono a creare un universo variegato e a rendere il tutto molto avvincente.

Jack, che nonostante il nome è un personaggio femminile, è una specie di Robin Hood moderno. I suoi intenti sono buoni, anche se a volte sbaglia l’approccio. Cerca infatti di combattere contro un sistema che garantisce l’assistenza ai ricchi, mentre i poveri devono riuscire a cavarsela in qualche modo. Desidera una libertà maggiore, per sé stessa e per la società che la circonda, ma al momento la sua unica opzione è evadere la legge e continuare a scappare.

Eliasz e Paladin invece sono una coppia alquanto strana. Saranno incaricati di fermare Jack a tutti i costi, ma scopriranno invece qualcosa di più su loro stessi. Eliasz è ha passato non troppo roseo, che lo ha segnato e mina costantemente i suoi rapporti sentimentali. Paladin invece è un robot giovane, appena creato e deve imparare a relazionarsi con gli umani. Mettere insieme questi due personaggi potrebbe comportare degli scenari disastrosi, se non fosse per la curiosità di Paladin. Il robot infatti compirà delle scelte molto strane, al limite della sua programmazione, che gli permetteranno di avvicinarsi al suo partner umano. Ovviamente il risultato avrà degli effetti insperati, con un’importante ripercussione sulla vicenda.

La società descritta è molto avanzata a livello tecnologico, ma sul piano sociale non sembra aver compiuto un passo avanti. Le diseguaglianze tra ricchi e poveri sono molto marcate e in questo rientrano anche i robot. Sono usati per compiere molto lavori e sfruttati senza alcun diritto fino alla fine della loro vita. Si capisce che dovranno esserci ancora dei miglioramenti nella società, come il finale fa intendere, ma dovranno passare anni prima che possano prendere piede.

Consigliato a: chi vuole esplorare un possibile futuro.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Autonomous
Autore: Annalee Newitz
Lunghezza: 263 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Fanucci

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Le aquile della guerra – [Ben Kane]

Le aquile della guerra

Trama: 9 d.C., Germania.
Vicino al Reno, il centurione romano Lucio Tullo arringa le truppe: sa che la sorte dei suoi uomini non dipenderà solo dalla disciplina e dalla formazione, ma anche dalla sua autorità. Sulla sponda opposta del fiume sono asserragliate le tribù germaniche, in rivolta per i tributi che l’impero pretende da loro. Ma né Tullo, né il suo comandante Varo sanno che a fianco degli avversari si schiererà anche il carismatico Arminio, ex alleato di Roma che da mesi sta tramando per far insorgere i barbari. E mentre le legioni di Varo si preparano a lasciare l’accampamento, migliaia di ribelli si vanno ammassando nelle vicinanze, pronti a sferrare l’attacco decisivo. Uno scontro all’ultimo sangue deciderà il destino delle aquile di Roma: li attende il trionfo o la morte in una terra straniera e ostile?

La mia recensione
La storia di Roma ha visto scorrere conquiste e battaglie sanguinarie, ma raccontarle dagli occhi di un centurione romani e un germano pronto a riscattare la sua gente fa un certo effetto. Entrambi sono pronti a tutti pur di riscattare e difendere il loro onore e il loro popolo.

Lucio Tullo è un vero romano, è nato nell’impero e crede nella sua espansione verso qualunque territorio. Non riesce a concepire una vita al di fuori di Roma e infatti è un comandante modello, in grado di comandare le truppe con il pugno di ferro. Purtroppo per lui si ritroverà coinvolto in uno scontro terribile, in cui dovrà utilizzare tutta la sua astuzia, il suo coraggio e la sue determinazione per riuscire a sopravvivere.

Il nemico a cui si deve opporre è rappresentato da Arminio. Lui proviene da una tribù germanica, che è stata sottomessa da Roma a furia di scontri e conquiste. Si capisce che le nuove regole imposte sono troppe rigide per il loro stile di vita libero. Arminio ha fatto carriera all’interno dell’esercito romano, ma non ha mai rinnegato le sue origini. Il suo desiderio di vedere la sua tribù di nuovo libera potrebbe trovare uno sbocco grazie a una serie di coincidenze favorevoli.

Il doppio punto di vista, che ci accompagna per tutta la vicenda, rende alquanto strana la lettura. Entrambi i personaggi hanno le loro ragioni per come si comportano e non identifichiamo nessuno come assalitore o conquistatore. Allo stesso tempo però nessuno riesce a conquistarci, senza suscitare una vera emozione anche nei momenti più difficili. Anche quando Tullo e Arminio si incontrano, nonostante l’odio che traspare tra i due, non ci si sente coinvolti da una delle due parti.

Le scene di guerra sono crude e veramente violente, lasciando spazio solo alla furia e al desiderio di sopravvivenza. Entrambi gli eserciti mettono in piedi delle tattiche di assolta per riuscire a sfondare il fronte e solo grazie all’intervento dei singoli comandanti si ottiene una svolta. Nei prossimi scontri, che saranno raccontati nei libri successivi, ci dobbiamo solo desiderio di rivincita e vendetta.

Consigliato a: chi rimane fedele ai propri giuramenti.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Storico
Titolo: Le aquile della guerra
Autore: Ben Kane
Serie: Le Aquile di Roma [1]
Lunghezza: 432 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Newton Compton

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La canzone di Shannara – [Terry Brooks]

La canzone di Shannara

Trama: I popoli delle Quattro Terre sono ancora una volta in pericolo. Su di loro incombono oscure e terribili maledizioni. Quelle tramandate dall’Ildatch, il libro della magia nera. La disperazione e la paura paralizzano tutti, perché è fin troppo chiaro che non c’è nessun uomo che possa sfidare il malefico potere delle parole dell’Ildatch. Ma Allalon, il mitico Druido protettore delle Razze, non si sottrae a quest’ultimo combattimento contro il Male e, con l’aiuto dell’erede di Shannara, l’antico re degli Elfi, riesce a riportare nelle Terre pace e serenità. Una storia con cui Terry Brooks chiude alla grande il ciclo di Shannara, la più straordinaria epopea fantasy di questi ultimi anni.

La mia recensione
Un nuovo viaggio per sconfiggere il male è alle porte della famiglia Ohmsford. Il druido Allanon, con il suo solito fare cospiratorio, è pronto a trascinare i due giovani protagonisti in mezzo al pericolo.

Gli ingredienti classici di questa avventura fantasy ci sono tutti: due ragazzi che si ritrovano a dover affrontare un nemico sconosciuto, con una guida sapiente e un gruppo di sostenitori pronti a tutto per loro. Brin e Jair non possono però dormire sonni tranquilli, perché per una volta sembra che Allanon abbia fatto male i suoi conti. Forse a causa dell’età o della presunzione di riuscire sempre a orchestrare le missioni, stavolta però rischia di compromettere la salvezza dell’intero gruppo. Infatti per quanto Brin e Jair siano dotati, sono comunque due ragazzini. Sono affascinati dal mondo che li circondano, spaventati dalla minima ombra e inconsapevoli dei rischi che stanno correndo. E’ un mix pericoloso da gestire, che potrebbe portare a risultati inaspettati.

Brin sembra la brava ragazza, che riflette sempre prima di prendere qualsiasi decisione e si sente in dovere di compiere le scelte più difficili in quanto sorella maggiore. Il suo potere è più forte di quello di Jair, che però compensa il tutto con astuzia e intelligenza. Ho trovato la ragazza un po’ scialba come caratterizzazione. Si appoggia sempre agli altri personaggi per ogni sua azione e le poche volte che rimane da sola combina solo disastri. Jair invece matura in fretta, anche a causa delle disavventure che gli capitano. Riesce a capire come sfruttare i suoi poteri e a colmare le sue mancanze creandosi alleanze con diverse razze.

L’intera avventura si basa sul viaggio compiuto dai due giovani, lasciandoci esplorare una nuova porzione del mondo creato dall’autore. Purtroppo essendoci sempre guerra e pericoli in agguato non possiamo apprezzarlo a fondo, ma dai piccoli dettagli che trapelano qua e là sembra essere una terra fantastica. Scopriamo anche qualcosa in più sulle altre razze, che nei libri precedenti erano rimaste un po’ nell’ombra. Speriamo in una nuova evoluzione della trama, viste anche le rilevazioni che ci colpiscono a fondo durante la lettura.

Consigliato a: chi vuol vedere due fratelli lottare con coraggio.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: La canzone di Shannara
Autore: Terry Brooks
Serie: La trilogia originale di Shannara [3]
Lunghezza: 478 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Mondadori

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Contro ogni logica – [Charlie Cochet]

Contro ogni logica

Trama: Ash Keeler, membro della Destructive Delta, è l’agente della Difesa più forte dei THIRDS, è sboccato e ha un caratteraccio.
Ma con il suo modo duro e diretto di affrontare le cose ottiene sempre dei risultati, com’è evidente anche dalla sua recente operazione all’interno della Coalizione. Grazie all’abilità di Ash e all’aiuto della sua squadra, i THIRDS riescono a sgominare il gruppo estremista omicida, non prima però che Ash si prenda una pallottola per salvare il suo compagno di squadra, Cael Maddock.
Di conseguenza, il segreto di Ash inizia ad affiorare, e lui non riesce più a ignorare quello che c’è nel suo cuore.
Cael Maddock sa bene cosa sia il dolore. Come agente della Ricognizione per la Destructive Delta, si è districato con successo nella giungla urbana che è New York, procurandosi le sue cicatrici lungo il percorso.
Tuttavia, niente che abbia affrontato è paragonabile alla sfida che rappresenta per lui il cuore di Ash Keeler, il suo compagno di squadra presumibilmente etero.
Ed essere innamorati non è l’unico pericolo che lui e Ash dovranno affrontare quando si riapriranno vecchie ferite ed emergeranno nuovi segreti che li costringeranno a mettere in dubbio vecchie alleanze.

La mia recensione
Ash e Cael stavolta dovranno affrontare i reciproci sentimenti, soprattutto dopo le ultime rivelazioni all’interno del gruppo. Adesso è giunto il momento per loro di esprimere ciò che provano e rafforzare il loro legame. Non sarà per nulla semplice far aprire questi due uomini, per ammettere che tengono uno all’altro.

In passato Cael è stato ferito da una persona che amava, come si notava anche nei libri precedenti. Dex infatti è molto protettivo del fratello e ovviamente non vuole vederlo soffrire. Cael prova qualcosa di forte per Ash ed è pronto a dimostrarlo al mondo intero, ma rimane chiuso in sé stesso perché non è sicuro di essere ricambiato.

Ash invece è molto testardo, perché pensa che la sua vicinanza possa mettere in pericolo Cael. Sa di essersi innamorato, ma non è convinto che la loro relazione possa funzionare. Il suo passato è un grosso freno per la sua relazione, in po’ come è successo per Sloane. Deve trovare la giusta motivazione per mettersi in gioco, anche perché non sembra essere pronto a perdere Cael. Il loro rapporto infatti non può ritornare a una semplice amicizia, anche perché nessuno dei due vuole un tale passo indietro.

Non aspettatevi che nel frattempo i problemi per la squadra finiscano qui. La guerriglia urbana a cui sono stati sottoposti i THIRDS in passato non si è ancora risolta. Umani e Teriani non sembrano essere pronti alla pace, visto il futuro sempre più nero che incombe. Il pericolo principale stavolta si annida proprio tra i THIRDS: troppe coincidenze nelle indagini passate fanno pensare che ci sia un traditore.

Le scene di azione sono ben dosate, con la giusta dose di adrenalina. In qualche combattimento si inizia a rimanere con il fiato sospeso per la sorte dei protagonisti. Anche perché continua ad aleggiare il pensiero che se c’è un traditore nelle fila dei THIRDS, ogni singola mossa della squadra li può portare dritti verso una trappola micidiale. Per cui non aspettatevi solo dolcezza e un pizzico di romanticismo, ma ci saranno veri e propri scontri prima di arrivare alla fine del libro.

Consigliato a: chi vuole vedere una storia sofferta cercare il suo lieto fine.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Contro ogni logica
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS [5]
Lunghezza: 373 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell

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La figlia della strega – [Catherine Egan]

La figlia della strega

Trama: Julia ha la capacità di rendersi invisibile, un dono molto utile che l’ha resa la migliore ladra e spia della città di Spira. Ma che può rivelarsi pericoloso in un regno che ha bandito ogni forma di magia e persegue ogni sospetto di stregoneria in pubbliche dimostrazioni. Per il suo ultimo incarico, Julia deve fingersi una cameriera nella grande casa della signora Och per scoprire i segreti che nascondono i suoi ospiti. E presto Julia inizia a sospettare un legame fra gli abitanti della casa e la scia di cadaveri che un misterioso assassino sta lasciando in giro per la città. Chi è veramente la tranquilla signora Och, e cosa avviene ogni notte in quella casa? Fino a dove dovrà spingersi Julia per soddisfare le richieste di chi l’ha ingaggiata, che si fanno ogni giorno più pressanti? Julia non sa ancora di trovarsi alle prese con forze potenti di cui non sospettava nemmeno l’esistenza e per ritrovare se stessa dovrà intraprendere una missione dal cui esito dipende il destino stesso del mondo.

La mia recensione
Avere delle capacità fuori dal comune e usarle fino in fondo sono due cose ben diverse. Se ne accorge la giovane protagonista della storia, che dovrà imparare a sopravvivere a un intrigo tremendo.

Il personaggio di Julia è alquanto particolare. Per buona parte del libro rimane quasi nascosta, facendoci impazzire nel cercare d’inquadrarla in qualche modo. Sembra una ladra, una che vuole arricchirsi, senza scrupoli e interessata solo a una vita agiata. Nella seconda parte del libro invece esplode di vivacità, drammi e riflessioni interiori, pronta a prendere con prepotenza la scena e a conquistare le nostre simpatie.

Il mondo in cui vive sembra una Londra vittoriana, con un pizzico di magia che non guasta mai. Le streghe sono malviste, anche se capiamo che i sentimenti di Julia a riguardo sono contrastanti. Da un lato infatti vorrebbe vivere una vita normale, dall’altro le sue doti speciali non glielo permettono. Come riuscire a conciliare questi due aspetti sarà uno dei tanti dilemmi che la protagonista deve affrontare.

Non aspettatevi che la magia sia semplice da usare e alla portata di tutti. Prima di capire come funzioni realmente dovremo attendere qualche capitolo e, anche alla fine, avremo comunque tanti dubbi a riguardo. Una cosa è certa: utilizzare queste arti è pericoloso sia per le streghe che per chi le circonda. Non bisogna mai abbassare la guarda perché per sfuggire alla caccia spietata messa in piedi dal governo molte creature si sono nascoste nell’ombra. Non si sa mai quindi chi siano e di cosa siano capaci. Per evitare di fare incontri spiacevoli Julia dovrà essere in grado di sfruttare tutti i trucchi che ha imparato vivendo per strada.

Come inizio di una serie non è male, bisogna solo scoprire come evolverà la storia.

Consigliato a: chi vuole assistere alla nascita di una nuova eroina.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: La caduta dei tre regni
Autore: Catherine Egan
Serie: La figlia della strega [1]
Lunghezza: 368 pagine
Edizione: Copertina rigida
Editore: HotSpot

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Una principessa per due re – [Philippa Gregory]

Una principessa per due re

Trama: Principessa di nascita e primogenita della regina della Rosa Bianca, la giovane e bellissima Elisabetta pagherà sulla propria pelle lo scotto dell’agguerrita lotta per il trono tra York e Lancaster. Innamorata e promessa sposa del sovrano, re Riccardo III di York, sarà infatti obbligata dalla madre a sposarne l’assassino, Enrico Tudor, discendente dei Lancaster e futuro Enrico VII, per motivi politici. Ma seguire gli interessi del regno non l’aiuterà a mettere a tacere le ragioni del cuore, e arriverà inesorabile il momento in cui conciliare la fedeltà alla sua famiglia, gli York, con la fedeltà alla corona del marito sarà impossibile. Elisabetta dovrà fare una scelta. E non sarà facile.

La mia recensione
Essere una principessa per nascita e comportarsi come una vera regina sono due cose molto diverse. In questo nuovo libro sull’Inghilterra ai tempi della Guerra delle Due Rose scopriamo come sia estremamente vero.

Elisabetta di York non risulta essere all’altezza delle donne che l’hanno preceduta in questa serie. Sembra sempre una bambina, che non sa mai prendere posizione e impuntarsi per ottenere qualcosa. La sua vita è stata semplice, riuscendo a realizzare tutti i suoi desideri senza neanche doverli esprimere. Insegue il sogno del vero amore, che crede di aver trovato in re Riccardo III di York. Peccato che il destino l’abbia riservata come sposa di Enrico Tudor. Non riesce mai ad adattarsi veramente alla vita di corte, dove subisce il potere della regina madre Margaret.

Neanche Enrico è un personaggio esemplare. E’ abituato a lottare per ottenere qualsiasi cosa e prova una grande sfiducia verso tutto e tutti. Non rappresenta un vero sovrano, perché per lui il popolo è solo un possibile nemico, da spremere per ottenere ciò che vuole e abbandonare subito dopo. Devo ammettere che come personaggio mi è sembrato alquanto spregevole, senza alcuna possibilità di recupero. La sua paranoia raggiunge vette incredibili, compromettendo più volte il suo matrimonio.

L’intera corte vive quasi in un limbo, sospesi tra diverse guerre e lotte di potere. Chi è il favorito del re non può mai sentirsi al sicuro, perché basta una parola sgradita per perdere tutte le proprie fortune, se non addirittura la vita. Le feste della corte non sono così sfarzose come nei libri precedenti, sempre turbate dalla presenza rigida e inflessibile della regina madre. Nei libri precedenti il più grande sogni di Margaret era quello di vedere il proprio figlio sul trono, ma non sembra godersi il raggiungimento del suo obiettivo.

Purtroppo si chiude così questa serie dedicata alla Guerra delle Due Rose.Sembra di assistere a un lento declino delle trame femminili, che riuscivano a escogitare qualsiasi stratagemma per ottenere ciò che volevano.

Consigliato a: chi ha sempre sognato le regine perfette e senza alcun tentennamento.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Storico
Titolo: Una principessa per due re
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [5]
Lunghezza: 529 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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