Quando tutto crolla – [Charlie Cochet]

Quando tutto crolla

Trama: A seguito di un attacco da parte della Coalizione, il team leader dei THIRDS, Sloane Brodie, rimane seriamente ferito, e Dexter J. Daley giura che Beck Hogan pagherà per ciò che ha fatto. Ma i piani di vendetta di Dex hanno vita breve. Con Ash ancora in congedo per via delle ferite riportate, Sloane in ospedale e la Destructive Delta nel mirino della Coalizione, il tenente Sparks non vuole rischiare. La squadra di Dex viene tolta dal caso e le indagini passate a un altro team leader: Sebastian Hobbs.
Dex si rifiuta di farsi da parte mentre un’altra squadra dà la caccia a Hogan, e così decide di mettere a frutto le sue capacità di detective per trovare Hogan prima della Theta Destructive, costi quel che costi.

Con una lunga e dolorosa convalescenza davanti a sé, l’ultima cosa di cui Sloane ha bisogno è che il suo compagno se ne vada in giro a fare ricerche in città, specialmente se le sue bugie – anche se a fin di bene – iniziano a sfuggirgli di mano. Sloane conosce fin troppo bene il desiderio di vendetta, ma ci sono cose più importanti, come l’uomo che ha giurato di stagli accanto.
Quando Dex si avvierà verso un sentiero oscuro, sarà compito di Sloane mostrargli cosa c’è in gioco e dare finalmente un nome a ciò che ha nel proprio cuore.

La mia recensione
Splendido quarto episodio della serie, che ci accompagna a scoprire un lato inaspettato di Dex. Quando vuole il ragazzo sa essere testardo e spericolato e stavolta rischia troppo spesso la vita. Il nostro ragazzone si trova invischiato in un’indagine non ufficiale, per perseguire un desiderio di vendetta personale. Scopriamo così alcuni dettagli sul suo passato, relativi alla perdita dei suoi genitori, che ci fanno stringere il cuore per la compassione. Al posto di essere spensierato e mattacchione, Dex si dimostra implacabile nel ricercare i veri colpevoli dell’attacco a Sloane.

I suoi compagni di squadra si dimostrano dei veri amici e molto fedeli tra loro. Sono pronti a rischiare tutto pur di tenere al sicuro Sloane, ma al tempo stesso sanno di essere gli unici in grado di fermare la violenza prima che sia troppo tardi. Non hanno paura d’infrangere le regole e di affrontare le conseguenze delle loro azioni tra i THIRDS, facendolo però uniti come un’unica squadra.

Anche Ash sembra avere un comportamento più collaborativo, perché si sente in parte responsabile delle ferite di Sloane. Le sue risposte sono sempre burbere e sarcastiche, ma si capisce che tiene molto ai suoi compagni di squadra e farebbe di tutto per loro. Ha anche accettato il fatto che Dex si sia inserito nella vita di Sloane e sia diventato molto importante per lui. Il suo rapporto con Cael rimane comunque burrascoso e forse iniziamo a intravedere la motivazione per il suo comportamento.

Sloane invece è una vera rivelazione. Che siano le medicine o l’idea di essere arrivato a un soffio dalla morte deve avergli cambiato radicalmente le idee. Finalmente è disposto a dimostrare i suoi sentimenti per Dex, è più sicuro della loro relazione e capisce che non può fare a meno di lui. Peccato che questa rivelazione arrivi in un momento in cui Dex non riesce a goderla a pieno, preoccupato com’è di mettere al sicuro il suo compagno.

Però sono sicura che la svolta nella loro relazione servirà come base per i libri successivi. Infatti se Dex e Sloane sono ormai una coppia stabile, altri personaggi hanno bisogno di una spintarella per riuscire a trovare la felicità.

Consigliato a: chi ama il brivido delle indagini nascoste.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: Quando tutto crolla
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS [4]
Lunghezza: 388 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell

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Red Rising: Il Canto Proibito – [Pierce Brown]

Red Rising: Il Canto Proibito

Trama: Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c’è l’amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.

La mia recensione
Siete pronti ad avventurarvi tra le sabbie di Marte, inseguendo il sogno di molti pionieri nel rendere abitale il pianeta rosso? Purtroppo, come scoprirà Darrow, non tutte le promesse però sono mantenute dai vertici della società.

Il protagonista è molto giovane, ma ha già avuto la sua dose di sfortune e sciagure. Non è un piantagrane, nonostante subisca una serie d’ingiustizie e la sua famiglia faccia la fame. Non ha nessuna idea strana di ribellione, almeno fino a quando la sua giovanissima moglie decide che non può più sopportare i soprusi della loro società. Da questo momento Darrow diventerà un’altra persona, con un obiettivo certo e ben preciso: fare in modo che la sua gente sia vendicata e possa avere un futuro migliore.

Le prime pagine del libro sono molto diverse dal resto del romanzo. Abbiamo una serie di scene in famiglia, piene di amore e di amicizia. I Rossi, che sono la casta a cui appartiene Darrow, devono lottare ogni giorno per riuscire a garantirsi la sopravvivenza, ma sono costantemente vessati dalle caste superiori. Gli Oro, che rappresentano il comando della società, sono visti come uomini prepotenti e lontani dalla realtà. Purtroppo scopriremo che in realtà gli Oro nascondono più di un segreto, che farà scattare la voglia di rivalsa di Darrow.

Sua moglie Eo è difficile da inquadrare. Sembra una ragazzina come tante, che però immagina una società completamente diversa in cui vivere. Non sono riuscita a capire se ami Darrow allo stesso modo in cui lui ama lei. Alcune delle sue scelte sembrano essere dettate dalla sua voglia d’inseguire il suo sogno, trascurando così i sentimenti di suo marito.

Darrow dimostra invece una forza d’animo e un’intelligenza fuori dal comune. La sua è una maturazione lenta ma costante, in grado di dimostrarci come sappia sfruttare le circostanze a suo favore. Non si può fare a meno che tifare per questo ragazzo, nonostante la violenza che deve affrontare e le scelte difficili che deve compiere, per scoprire cosa succederà nel prossimo libro.

Consigliato a: chi crede che una canzone possa scuotere gli animi di un popolo intero.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Red Rising: Il Canto Proibito
Autore: Pierce Brown
Serie: Red Rising [1]
Lunghezza: 402 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Mondadori

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La ragazza con l’orecchino di perla – [Tracy Chevalier]

La ragazza con l'orecchino di perla

Trama: Delft, XVII secolo, una casa nella zona protestante della città… Griet, la giovane figlia di uno dei decoratori di piastrelle più rinomati di Delft – privato, per un incidente, “degli occhi e del lavoro” – è in cucina, intenta a sistemare, com’è solita fare, le verdure tritate (cavolo rosso, cipolle, carote, rape e porri ordinati splendidamente a cerchio e, in mezzo, una rondella di carota), quando ode voci decisamente insolite nella casa di un modesto decoratore… voci che suggeriscono “immagini di tappeti preziosi, libri, perle e pellicce”. Sull’uscio, compaiono improvvisamente due figure: un uomo dagli occhi grigi come il mare e un’espressione ferma sul volto lungo e spigoloso, e una donna – piccoli ricci biondi, sguardo che guizza qua e là nervosamente – che sembra portata dal vento, benché la giornata sia calma. Sono Johannes Vermeer, il celebre pittore, e sua moglie Katharina, gente ricca e influente, proveniente da vicino, dal Quartiere dei Papisti, eppure lontanissima da Griet e dal suo mondo. Griet ha sedici anni e quel giorno apprende dalla voce della madre il suo destino: andrà a servizio dei Vermeer per otto stuiver al giorno, dovrà fare le pulizie nell’atelier del pittore, e dovrà agire delicatamente senza spostare né urtare nulla. Romanzo che ci conduce con straordinaria precisione là dove l’arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile – tra Vermeer e Griet, l’artista e la serva, l’amato e l’amante, l’uomo potente e la giovane donna che non possiede altro che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un’intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette -, La ragazza con l’orecchino di perla ci offre anche alcune delle pagine più felici, nella narrativa contemporanea, sulla dedizione e sul coraggio femminile. Griet è invisa a Katharina, gelosa della sua intima relazione col marito, è costretta a subire i rimproveri di Maria Thins, la suocera del pittore, a sfidare tutte le convenzioni dell’epoca, e tuttavia non cessa per un solo istante di ubbidire all’amore per l’arte e alla passione che la muove. Gesto inaudito per la morale del tempo, poserà con le labbra sensualmente dischiuse per quel ritratto di Vermeer (“La ragazza col turbante”) che è giunto fino a noi, e non cessa di stupirci per l’enigmaticità dello sguardo che vi è dipinto.

La mia recensione
Una storia incredibile sulla creazione di un dipinto molto famoso, che ci accompagna alla scoperta del piccolo paesino Delft in cui ha vissuto il pittore Vermeer.

Griet è la protagonista della storia, ma al suo fianco troviamo i quadri dipinti da Vermeer, con la sua presenza ingombrante sullo sfondo. La ragazza è molto dolce e innocente, abituata a stare in famiglia e a seguire le regole senza mai ribellarsi. Il suo senso del pudore le impedisce a volte di capire cosa stia per succedere realmente intorno a lei, ma è anche una caratteristica che la rende adorabile. Si ritrova catapultata in una casa cattolica, a servizio di persone ricche e illustri, ma non perde di vista i suoi valori. Con lo scorrere delle pagine la vediamo maturare e diventare più spigliata, senza però perdere il suo candore.

Contrapposta Griet troviamo l’intera famiglia di Vermeer, che è abituata agli agi e ai privilegi e non capisce cosa voglia dire per una ragazza protestante adattarsi al loro stile di vita. La moglie è una persona insopportabile, infantile e priva di tatto. Si capisce fin da subito che sia più una bambina viziata che una donna matura e il marito l’asseconda in tutto. Anche le sue figlie un poco le assomigliano, soprattutto la piccola Cornelia che in alcuni punti si arriva addirittura a odiare per il suo comportamento meschino.

Vermeer è una presenza costante ma quasi impalpabile. I suoi quadri riempiono le pagine del romanzo, senza fretta come la sua pittura. Compaiono a poco alla volta e scandiscono la vita dell’intera famiglia. L’uomo viene descritto così come immaginiamo un’artista: vive nel suo mondo e raramente si accorge di quello che lo circonda. Quando posa gli occhi su Griet capiamo che la sta per coinvolgere in qualcosa più grande di lei, ma fino alla fine non immaginiamo che posto nella storia le è stato assegnato.

Il romanzo scorre senza alcuna nota negativa, con una trama coinvolgente che ci trascina nella vita di Griet e mostra una possibile spiegazione su un quadro molto affascinante.

Consigliato a: chi vuole viaggiare con la fantasia dentro un quadro.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La ragazza con l’orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Lunghezza: 229 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Neri Pozza

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Di metallo e stelle – [Luca Tarenzi]

Di metallo e stelle

Trama: Milano, 1499.
Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall’esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all’improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose.
Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un’impresa quasi impossibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.

La mia recensione
Leonardo da Vinci è stata una delle menti più geniali del passato. E se le sue idee fossero state più rivoluzionarie di quanto immaginiamo? Ecco che prende forma l’idea per questo romanzo, narrata dal giovane Giacomo, l’apprendista di Leonardo.

Il ragazzo è intelligente e curioso, bravo nel dipingere e nel seguire le direttive del suo maestro. E’ però anche molto impetuoso, soprattutto nei sentimenti, visto che arriva a innamorarsi della favorita del duca di Milano. Sa che Leonardo non condivide con lui tutti i suoi segreti, ma non riesce a rinunciare alla sua curiosità quando alcuni incidenti strani iniziano a tormentare la vita all’interno del Castello Sforzesco. E’ un sognatore anche lui, perché immagina una vita migliore insieme alla sua amata, ma al tempo stesso non riesce a staccarsi completamente dal maestro, che considera un padre a tutti gli effetti.

La vita all’interno del Castello è ben descritta, arricchita da alcuni aspetti misteriosi come i passaggi segreti. Il fatto che la città a un certo punto sia sotto assedio aggiunge altra tensione alla vicenda. Si sente lo scorrere inesorabile del tempo e non si riesce a decidere se la minaccia maggiore sia rappresentata dai soldati pronti all’attacco o dal demone misterioso che colpisce di notte.

L’alchimia è parte fondamentale della storia. I suoi principi sono spiegati pian piano, svelato dallo stesso Giacomo che tenta di capire cosa stia succedendo realmente nella sua vita. Nel libro la grande mente di Leonardo è riuscita ad analizzare i metalli e l’influenza dei pianeti su di essi, raggiungendo traguardi incredibili. L’autore riesce così a coniugare una figura storica con le parti inventate in maniera perfetta, senza creare discrepanze. Leonardo e Giacomo si muovo infatti come uomini del loro tempo, guidati da intuizioni e credenze popolari, senza risultare mai anacronistici. La storia ha una costruzione perfetta, con un finale elegante e degno dei capitoli che lo precedono.

Consigliato a: chi vuole immaginare un passato pieno di idee incredibili.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: Di metallo e stelle
Autore: Luca Tarenzi
Lunghezza: 258 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Gainsworth Publishing

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Morte di un re pirata – [Josh Lanyon]

Morte di un re pirata

Trama: Quarto capitolo dell’acclamata serie Adrien English, nata dalla penna del pluripremiato autore Josh Lanyon.
La carriera di scrittore di Adrien English, libraio gay e investigatore dilettante, è sul punto di decollare. I diritti del suo primo romanzo, Il delitto sarà svelato, sono stati acquistati da Paul Kane, una celebre star del cinema. Ma quando l’omicidio fa il suo debutto a una cena hollywoodiana, a indagare sul caso viene chiamato proprio l’ex amante di Adrien, l’avvenente Jake Riordan, ora tenente della polizia di Los Angeles e più che mai determinato a tenere nascosta la propria omosessualità. La sua comparsa, però, rischia di spingere il nuovo compagno di Adrien, il fascinoso professore universitario Guy Snowden, a commettere a sua volta un omicidio…

La mia recensione
Adrien stavolta si è cacciato in un bel guaio. Non solo incontra Jake di nuovo dopo due anni, ma si trova ad affrontare una persona viscida e disposta a tutto per di toglierlo di torno.

Si capisce fin da subito che il nostro protagonista sta soffrendo, che le ferite del passato non si sono rimarginate. Adrien tenta in tutti i modi d’ignorare i problemi, ma si capisce che è un gesto inutile, anche perché tutta la sua famiglia si accorge che sta nascondendo qualcosa. Il suo rapporto con le sorellastre sta migliorando giorno dopo giorno, anche perché in fondo sono delle ragazze dolci che si preoccupano per lui.

L’incontro con Jake non è certo dei migliori, visto che Adrien è ancora una volta coinvolto in un’indagine per omicidio. Sembra quasi che attiri i pazzi senza neanche accorgersene, anche se la sua curiosità a volte è davvero il suo difetto peggiore. In questo libro riesce un pochino a controllarsi, ma la sua sete di giustizia e di risolvere i misteri è sempre difficile da gestire. In fondo sarebbe un ottimo investigatore, visto che riesce con facilità a parlare con le persone e a seguire il suo istinti anche nelle situazioni più complicate.

Jake invece non si può dire che sia un personaggio amabile, almeno nella prima parte del libro. Ritorna come un fantasma, a scombussolare la vita di Adrien, senza quasi rendersene conto. Il suo comportamento non è spettacolare fin dalle prime pagine e si ha quasi l’istinto di lanciargli addosso qualche oggetto contundente.

La trama è abbastanza ricca di colpi di scena, ma quello che ci fa tremare di più sono le condizioni di salute di Adrien. Mentre negli altri libri il suo problema cardiaco sembrava solo un piccolo dettaglio, stavolta diventa un vero e proprio peso, che condiziona tutta la sua vita. Aggiungiamo anche Jake che riesce a fargli battere forte cuore come nessuno, si capisce che i rischi che corre il nostro protagonista stanno diventando sempre più grandi.

Consigliato a: chi vuole sentirsi in fibrillazione per un incontro con il proprio ex.

Voto:
Stelle

Genere:
Romantico
Mistero
Titolo: Morte di un re pirata
Autore: Josh Lanyon
Serie: Adrien English [4]
Lunghezza: 278 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell Edizioni

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L’Alchimista – [Paulo Coelho]

L'Alchimista

Trama: Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che, al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano, lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei segni, di quei segreti che solo è possibile captare riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

La mia recensione
Il libro è davvero molto semplice, sia nella scrittura, sia nella trama, ma riesce a coinvolgerti in un modo incredibile.

Il giovane Santiago è il protagonista di quella che sembra una favola, in cui i sogni diventano reali se ti impegni. Compirà un viaggio incredibile, inseguendo una visione a tratti fugace, a volte invece tangibile e vicina. E’ un pastore che conosce a fondo la sua terra, il suo gregge di pecore da guidare giorno dopo giorno. Ma al tempo stesso è anche un sognatore, che adora leggere e crede nelle leggende. Per questo si lascia trascinare in un’avventura straordinaria, che lo porterà a scoprire una terra nuova, gente dalla cultura sconosciuta. Capirà, attraverso una serie di disavventura, cosa sia realmente importante nella vita.

Si trova spazio per tutto, dall’amore a prima vista al maestro saggio prodigo di consigli. Anche la magia ha una sua importanza ai fini della trama, perché aggiunge delle note di stravaganza a questa vicenda straordinaria. L’insegnamento di base in tutta la vicenda è quello di inseguire i propri sogni, senza mai abbandonarli. Questa forza di volta nel perseguire i propri obiettivi anche di fronte alle avversità è descritta come benefica, come motore trainante dell’universo, da non ostacolare mai. Tutti quelli che rinunciano non saranno mai del tutto felici e soddisfatti della propria vita. Per questo il nostro pastore è disposto ad abbandonare la vita che conosce per tuffarsi verso l’ignoto.

Perché, in fondo, tutti sogniamo di fare un viaggio avventuroso alla ricerca di un tesoro favoloso. La trama è ricca di avvenimenti, ma sono le riflessioni personali del protagonista che la rendono davvero speciale. Ogni incontro che farà, servirà a cambiare la sua vita e la percezione che ha del mondo. E noi ci ritroviamo affascinati dall’eleganza e dalla semplicità di scrittura, che ci cattura dalla prima all’ultima parola.

Consigliato a: chi vuole sognare ad occhi aperti.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Scrittori moderni
Titolo: L’Alchimista
Autore: Paulo Coelho
Lunghezza: 182 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Bompiani

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La banda degli invisibili – [Fabio Bartolomei]

La banda degli invisibili

Trama: A ottantacinque anni si dovrebbe avere di meglio da fare che brigare per un amore irraggiungibile, impegnarsi in azioni di disturbo alle auto blu in corsia preferenziale e studiare un piano per rapire… Silvio Berlusconi. Ma Angelo è un ex partigiano che tendeva agguati ai convogli della Wehrmacht, che sopravvive con la pensione minima, che non riesce più a far valere i propri diritti nemmeno con un impiegato del comune e che lotta quotidianamente contro una società che fa di tutto per farlo sentire inutile. E così, proprio quando sarebbe lecito disinteressarsi del mondo e pensare solo a trascorrere serenamente gli ultimi anni di vita, Angelo decide di reagire e di ottenere dall’uomo più potente del Paese ciò che secondo lui gli spetta di diritto. Insieme ad alcuni amici del centro anziani metterà a punto un piano incruento e geniale, che però sembra non tenere conto di una questione fondamentale: come possono sperare dei vecchi malconci di riuscire a rapire uno degli uomini più scortati al mondo?

La mia recensione
Divertente da morire, riesce ad affrontare il tema della vecchiaia, mescolando una certa critica alla società moderna, senza mai diventare pesante.

Seguiamo le avventure di Angelo, ex partigiano, che si ritrova a dover affrontare con una pensione minima la vita di tutti i giorni. Lui e il suo gruppo di amici non demordono mai, non vogliono arrendersi alla classica immagine del vecchio abbandonato e derelitto, ma desiderano godersi ogni singolo giorno. Non ha grandi ambizioni, ma gli piacerebbe anche solo potersi permettere una pizza in compagnia ogni tanto.

La goccia che fa traboccare il vaso per questi arzilli signori: un premier senza rispetto per gli altri, che propina barzellette scadenti a cui tutti ridono senza motivo. La punizione che gli infliggeranno sarà geniale ed esemplare, nonché estremamente divertente. Il piano che mettono in atto viene creato passo dopo passo, affinando ogni dettaglio in base alle loro capacità. Non mancano gli allenamenti per temprare il corpo e gli incoraggiamenti per rinfrancare lo spirito. L’importante è rimanere uniti di fronte al nemico comune.

Alla fine di alcuni capitoli, soprattutto quando si arriva a un punto di svolta della storia, troviamo una nota molto divertente: il nuovo testamento di Angelo. Attraverso a questi continui ripensamenti del protagonista possiamo seguire l’evoluzione dei suoi sentimenti, sia per i suoi amici che verso la società che lo circonda. Sono delle frasi brevi e lapidarie, che preannunciano una svolta nella trama. Angelo infatti non è tipo da lasciar correre, si arrabbia e si inalbera. Vorrebbe che fosse riconosciuta pari dignità a tutti e proprio non sopporta i politici arroganti e ignoranti.

Di sicuro, con il piano ideato da questi vecchietti, si è raggiunti un risultato: movimentare un po’ le loro vite e far riflettere i giovani su che razza di società li circonda.

Consigliato a: chi vuole ribellarsi contro le ingiustizie.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Umoristico
Titolo: La banda degli invisibili
Autore: Fabio Bartolomei
Lunghezza: 202 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: E/O

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Il racconto dell’Ancella – [Margaret Atwood]

Il racconto dell'Ancella

Trama: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le “ancelle”, sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè “di Fred”, il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di “prima”…

La mia recensione
Con una sola voce narrante per la stragrande maggioranza del libro, affrontiamo una società tremenda in cui il ruolo delle donne è terrificante. Ridotte a incubatori, senza poter né leggere né scrivere, sono alla totale mercé degli uomini.

La protagonista affronta tutte le vicissitudini con una grande speranza per il futuro, quella di rincontrare i suoi cari. Ma si capisce che i suoi sogni non sono destinati ad avverarsi, visto il regime che si è instaurato in profondità nella società. La donna continua a credere nei suoi sogni, credendo con tutte le sue forze che riuscirà a riconquistare la libertà. Per la prima parte del libro segue le regole che le sono state imposte, senza crederci fino in fondo. Per lei è questione di sopravvivenza, perché ha visto cosa succede a chi si ribella. Però è un animo inquieto, che riesce a notare le incrinature del regime, i suoi punti deboli e le sue falle.

Altri personaggi sembrano essersi adattati meglio alla nuova società, ma si capisce che è solo una facciata. Dopo il progresso ottenuto negli anni, le libertà e l’emancipazione conquistata, è difficile accettare di ritornare indietro e rinunciare a tutto. Ovviamente non assistiamo a vere e proprie rivolte contro il regime, ma si capisce che la radicalizzazione non è stata così profonda. Possiamo sperare, insieme alla protagonista, che prima o poi qualcuno alzi la testa e inizi a contrastare apertamente il regime.

L’intera società, per come ci viene descritta dalla narratrice, non può resistere a lungo. La sua economia serve a sfamare una gran parte della popolazione che è inattiva, sfruttando i ribelli e le persone definite non utili alla società. Il cibo è razionato, mentre alcune comodità sembrano non mancare mai, come la benzina o l’elettricità. Quello che manca però è la vivacità della popolazione, che rende le città piatte e tristi.

L’ultimo capitolo è però quello che da il colpo di grazia alla vicenda, gettando una nuova luce su tutti gli avvenimenti precedenti.

Consigliato a: chi vuole riflettere sul ruolo della donna nella società.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Il racconto dell’Ancella
Autore: Margaret Atwood
Lunghezza: 313 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Mondadori

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Baol – [Stefano Benni]

Baol

Trama: Una tranquilla notte di regime, che assomiglia a un febbricitante sabato notte delle nostre città popolato da allegre brigate di gerarchetti clarkopodi e clarette che ridono in posa, “come un set di spot di brut”. Uno strano personaggio, un po’ Marlowe un po’ mago, titolare di una delle più antiche magie del mondo, passa le notti tra nostalgie e sbronze colossali al bar Apocalypso. Poi l’avventura: il mago Baol torna a combattere contro i grandi gerarchi per una missione che è insieme un atto di riconoscenza per un vecchio grande comico in disgrazia e un viaggio misterioso nel segreto della magia baol. Magia, amore, avventura e umorismo irresistibile si fondono sorprendentemente in questo romanzo, in cui la feroce satira del linguaggio e dei costumi del nostro “regime” si accompagna al gusto della narrazione a perdifiato, con mille variazioni comiche malinconiche surreali metafisiche.

La mia recensione
Nel classico stile di Stefano Benni, troviamo una storia di coraggio e riscatto, di denuncia contro la società che tenta di uniformare il pensiero e piena di ironia. Se non conoscete ancora le qualità di un mago Baol, dovete per forza scoprirle leggendo questo romanzo.

Il tutto inizia in una tranquilla notte di regime, che cambierà le esistenze di parecchie persone, compreso il lettore. Seguiamo le vicende di uno degli ultimi maghi Baol che deve affrontare il suo passato misterioso, contrassegnato da molte perdite, e un presente povero e misero. L’occasione di riscatto gli si presente all’improvviso e potrebbe stravolgere le vite di molte persone, non solo la sua.

Purtroppo il nostro protagonista vive in un regime in cui la verità è sempre distorta per favore il governo. Le persone si sono talmente uniformate agli stereotipi imposti che si assomigliano tutte. Il povero mago Baol emerge subito come differente, con una mente aperta e in grado d’immaginare soluzioni diverse dal solito. E’ questo il suo vero punto di forza, oltre a una curiosità implacabile.

Cosa vuol dire avere delle idee proprie e non uniformarsi alla massa? Come si può emergere come individuo, affermando con forza la propria diversità? Sono solo alcune delle domande che pone questo libro, con una scrittura fluida e ironica. Ogni singola scena rappresenta un momento di riflessione. Le azioni del mago Baol contro il regime non possono che essere apprezzate e condivise, sentiamo che è una giusta causa. Così come non esitiamo a condannare i comportamenti del resto della popolazione, che si è adeguata a quanto richiesto dal regime. Però allo stesso tempo sentiamo risuonare un campanello dall’allarme: se capisse anche a noi, da che parte staremmo?

Non resta che leggere questo libro per riuscire a trovare una risposta. Il finale poi racchiude un’idea vincente, che non era minimamente preannunciata nelle pagine precedenti, e che rivela la genialità di questo libro.

Consigliato a: chi crede che le idee possano migliorare il proprio futuro.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Scrittori moderni
Titolo: Baol
Autore: Stefano Benni
Lunghezza: 152 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Feltrinelli

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American Gods – [Neil Gaiman]

American Gods

Trama: Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l’africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l’America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l’anima stessa dell’America…

La mia recensione
Questo libro è fantastico! Racchiude tracce di mitologia nordica, ironia, magia, intrighi, tradimenti, colpi di scena…insomma ha tutte le carte in regola per essere molto appassionante. E ci riesce fino all’ultima pagina, stravolgendo sempre la percezione che si ha degli avvenimenti. Non si riesce a mantenere un’idea fissa su chi siano i buoni e chi i cattivi, su chi stia mentendo e chi invece stia dicendo la verità.

Shadow è un ragazzo alquanto sfortunato, visto quanto gliene capitano nel libro, ma ha decisamente la stoffa dell’eroe, oltre al fisico se ci dobbiamo basare sulla sua descrizione. Sinceramente non si poteva trovare protagonista più adatto per ispirare la simpatia dei lettori e, una volta giunti alla fine, non si può che approvare il suo operato. Riesce a mantenere abbastanza distacco dalle vicende che assurde in cui viene coinvolto. Probabilmente una persona normale non sarebbe riuscita a superare indenne questa avventura bizzarra.

Il libro sembra quasi un’epopea eroica, in cui il nostro protagonista si deve destreggiare senza avere a disposizione abbastanza informazioni. Nonostante ciò riesce a crescere e maturare, imparando dai suoi errori e mantenendo un codice d’onore che è unico. La sua lealtà verso gli impegni presi è straordinaria, molti al suo posto avrebbe rinunciato a mantenere la parola data.

Gli dei nordici che incontriamo sono particolari e in parte diversi dalle antiche leggende. Si sono dovuti adattare alla nuova società e sinceramente questa loro versione moderna a tratti è un po’ inquietante. Sembrano infatti aver incarnato i peggiori vizi del mondo, avendo perso la freschezza e la solennità di un tempo. Alcuni però mantengono una certa dignità anche nei momenti più bui e si apprezzare il loro sforzo.

La trama è incentrata su Shadow, seguendo più filoni narrativi che lo vedono sempre protagonista. Il ritmo non ti lascia mai abbassare la guardia, perché non si riesce a presagire dove possa portarci ogni nuova mossa degli dei. E il finale è decisamente all’altezza di tutta la tensione che si è accumulata strada facendo.

Consigliato a: chi vuole riscoprire gli dei antichi.

Voto:
Stelle

Genere:
Fantasy
Titolo: American Gods
Autore: Neil Gaiman
Serie: American Gods [1]
Lunghezza: 532 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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