Whyborne e Griffin: Widdershins – [Jordan L. Hawk]

Widdershins

Trama: Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d’incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.
L’amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell’adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l’affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.
Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull’assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.
Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell’esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l’uomo che ama.

La mia recensione
Questo libro è assolutamente splendido, con la sua delicatezza nelle scene d’amore e i momenti d’azione mischiati alla magia. I due protagonisti sono perfetti, anche con i loro difetti e i momenti di debolezza.

Da un lato troviamo Percival Endicott Whyborne, con un nome altisonante ma tanta paura di esporsi nel mondo. Essere omosessuale alla fine del 1800 è un rischio enorme, cosa che il nostro studioso non è pronto ad affrontare in pieno. I suoi sentimenti sono come un fiume in piena quando si lascia travolgere, ma prima bisogna superare un muro di diffidenza, dovuto alle troppe ferite subite. Percival infatti non ha mai avuto un vero supporto dalla sua famiglia, non tanto per le sue scelte in fatto di cuore, che non ha mai rivelato, quanto per l’aver seguito una strada diversa da quella tracciata dal padre. E’ il classico topo di biblioteca, ma riesce comunque a sorprenderci per la facilità con cui abbraccia un lato soprannaturale che invade la sua vita.

Griffin Flaherty invece è un detective che ha visto l’orrore in faccia ed è in qualche modo sopravvissuto. Non si arrende mai, neanche quando compie un passo falso che potrebbe costargli la vita o spezzargli il cuore. Il suo comportamento verso Percival è sempre cortese e rispettoso, cosa che ci fa capire che tiene a lui. E’ molto coraggioso, ma non vorrebbe mai mettere in pericolo uno studioso poco avvezzo alle esplosioni e agli inseguimenti. Peccato che si trovi ad avere a fianco un vero testardo, pronto a tutto pur di dimostrare il suo valore per non finire in cattiva luce con Griffin.

Questo mix esplosive di due personaggi pronti a tutto pur di andare a fondo nel mistero che ha invaso le loro vite ci permette di scoprire effettivamente cosa stia succedendo nella tranquilla cittadina di Widdershins. Forze oscure sono pronte a invadere le strade e a colpire gente inerme, ma forse la risposta per risolvere tutto è nascosta in un libro e nella tenacia di Percival.

Consigliato a: chi non ha paura di scendere nei sotterranei di una biblioteca.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Titolo: Widdershins
Autore: Jordan L. Hawk
Serie: Whyborne e Griffin [1]
Lunghezza: 272 pagine
Editore: Triskell Edizioni

Goodreads

Annunci

Firmato: Il tuo agente spettrale – [S.E. Harmon]

Firmato: Il tuo agente spettrale

Trama: L’agente speciale dell’FBI Rain Christiansen era il golden boy dell’agenzia, ma gli è bastato un momento di debolezza, una piccola, minuscola, infinitesimale apparizione paranormale per diventare, all’improvviso, l’imbarazzo del Bureau. Da agente speciale ad agente spettrale. Il suo capo gli dà un’ultima occasione per redimersi: deve andare a Brickell Bay, fare il bravo con il dipartimento di polizia locale, e lasciarsi alle spalle gli avvistamenti di fantasmi. Rain è determinato a fare proprio quello, costi quel che costi.
Il detective Daniel McKenna si occupa dei *cold case*, i casi irrisolti, ma la sua ultima indagine si è arenata. Sono passati cinque anni da quando la studentessa delle superiori Amy Greene è scomparsa dopo essersi allontanata dal suo posto di lavoro part-time, e da allora nessuno l’ha più vista. Daniel è contento di ricevere finalmente l’aiuto che aveva richiesto all’FBI, anche se l’agente incaricato è proprio il suo ex.
Rain non può negarlo: si sta innamorando di nuovo di Danny, ammesso che abbia mai smesso di amarlo, e questo genera una tensione che rende difficile risolvere il caso. I fantasmi che lo perseguitano dietro ogni angolo e un’indagine che non rivela piste contribuiscono alla frustrazione, al punto che Rain comincia a chiedersi se le seconde opportunità e il lieto fine non siano solo favole.

La mia recensione
Romanticismo e mistero uniti per creare una storia unica e il risultato si vede. Abbiamo due personaggi testardi, che non riescono a convincersi dei propri sentimenti e una situazione al limite sul surreale.

Rain Christiansen è un agente dell’FBI, che si ritrova a fare i conti con un’abilità non voluta: riesce a vedere i fantasmi. Purtroppo nel suo lavoro è un dono che può essere di grande intralcio, perché al posto che affidarsi al raziocino e al protocollo, può fare affidamento su l’intervento di presenze particolari. La sua famiglia è molto particolare, tra la madre e la sorella entrambe sarebbero pronte ad abbracciare il suo talento. Peccato che per Rain invece sia più d’intralcio alla sua vita, anche sentimentale.

Per esempio con il suo ex, Daniel McKenna, il rapporto sembra essere deteriorato a causa dei segreti reciproci che i due uomini si sono tenuti dentro. Daniel è un uomo controllato, che svolge con piacere il suo lavoro di poliziotto, senza cercare altro che un sostegno sicuro da cui tornare ogni sera. La ricomparsa di Rain nella sua vita sembra mettere tutto sotto sopra.

I due uomini sono abbastanza testardi da non voler vedere che potrebbero essere felici insieme, senza tante complicazioni. Peccato che un caso difficile sia tra loro e debbano collaborare anche sul lavoro per riuscire a risolverlo. Daniel tiene molto al suo lavoro e non vuole rovinarlo a causa del suo ex, mentre Rain sta mettendo a rischio la sua carriera per la questione dei fantasmi. Il ravvivare dei loro sentimenti potrebbe essere la soluzione migliore per trovare un po’ di pace oppure la goccia che fa traboccare il vaso.

Mi è piaciuto come nella vita di Rain ci siano comunque persone pronte a sostenerlo, anche se si è allontanato da tutti per evitare problemi con il suo talento. Si capisce che la lontananza dalla sua famiglia e dalle persone più care gli è pesata e forse il momento della svolta è finalmente arrivato.

Consigliato a: chi vuole una storia romantica con qualche fantasma stravagante.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Titolo: Firmato: Il tuo agente spettrale
Autore: S.E. Harmon
Lunghezza: 265 pagine
Editore: Dreamspinner Press

Goodreads

La casa del padre – [Karen Dionne]

La casa del padre

Trama: Helena vive con la famiglia in una tranquilla cittadina del Michigan immersa nella natura che ama e conosce benissimo, tanto che incrementa le entrate con la vendita di conserve di frutta e piante particolari. La sua formidabile conoscenza le viene dal padre, con il quale ha vissuto, insieme alla giovanissima madre, fino a dodici anni in un capanno tra i boschi. Da lui ha imparato tutto quello che sa, e forse anche quello che non avrebbe voluto sapere. Tanto che proprio a dodici anni è scappata di casa e lo ha fatto mettere in prigione. Ora, però, a distanza di quindici anni, l’uomo è evaso e Helena sa di essere in pericolo. Soprattutto sa di essere l’unica al mondo a poterlo catturare di nuovo.

La mia recensione
Avere un passato oscuro, che si cerca di tenere nascosto alla propria famiglia, non sempre è la mossa giusta. Lo scoprirà a sue spese la protagonista del libro, che dovrà battersi per non vedersi strappare il suo futuro.

Helena è una donna strana, che fin dai primi capitoli riesce a conquistare le nostre simpatie per il suo modo di raccontare il suo passato. Non nasconde nulla al nostro sguardo, neanche le azioni per cui prova rimorso. Helena infatti è cresciuta insieme a un padre violento, che ha rapito sua madre da adolescente e l’ha tenuta nascosta nel profondo di una palude. Lei adorava suo padre, uno fulcro della sua vita, in quanto non si rendeva conto della violenza dei suoi gesti e della ferocia che nascondeva.

Helena vorrebbe dimenticare il suo passato, da cui è riuscita a scappare con una fuga rocambolesca, portando in salvo anche la madre dalla loro prigionia. Peccato che il padre sia evaso dal carcere e la nostra protagonista riesca a intuire le sue mosse, visto che riesce a leggere dietro la maschera di uomo pentito che ha mostrato per anni. Il libro infatti gioco sul penetrare la mente del proprio aguzzino, con Helena che cerca d’immedesimarsi nei suoi panni per riuscire a prevenire ogni danno alla sua nuova famiglia.

La donna infatti si è ricostruita una vita e, anche se ha cercato di tenere nascosto il lato più brutto a suo marito, non ha rinnegato del tutto alcuni insegnamenti. Adora il contatto con la natura, andando in giro nei boschi e a volte anche a caccia, preferisce uno stile di vita sano a contatto con l’aria aperta. Allo stesso tempo ha imparato ad apprezzare gli aspetti più moderni della vita e cerca in tutti i modi di essere un’ottima madre e moglie.

Il ritmo della vicenda è spezzato da una serie di flashback che ci permettono di vedere la crescita di Helena da bambina e il suo prendere posizione contro i soprusi del padre. Sappiamo che è riuscita a scappare, perché il libro si apre con la protagonista già cresciuta e libera, ma vogliamo scoprire anche come abbia raggiunto la consapevolezza di cosa sia giusto e cosa invece sbagliato. Quasi tutto il libro si svolge nella natura selvaggia, permettendoci di scoprire un lato dei boschi che non avremmo mai sospettato.

Consigliato a: chi cerca un riscatto dal passato senza dimenticarlo.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Thriller
Titolo: La casa del padre
Autore: Karen Dionne
Lunghezza: 324 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

Goodreads

Ulfhednar War: La guerra dei lupi – [Alessio Del Debbio]

Ulfhednar War: La guerra dei lupi

Trama: Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.

La mia recensione
Uno splendido romanzo fantasy italiano, ambientato nelle suggestive campagne Toscane. Se volete guardare i boschi e i paesini in modo diverso, allora non potete perdervi questa avventura ricca di mistero e magia.

I personaggi sono così ben strutturati che sembra di averli al proprio fianco con il passare delle pagine. Il migliore è Ascanio, che è un mix complicato di sentimenti. E’ diviso tra la sua compagnia di amici, che vorrebbe proteggere dai segreti che conosce, e scoprire qualcosa di più sui suoi poteri. L’essere un officiante è parte integrante della sua personalità. E’ un ragazzo curioso, che vorrebbe trovare una spiegazione e un equilibrio nelle forze dalla natura. Per questo non teme la vicinanza di Daniel o Marina.

Questi due ragazzi sono infatti un mistero. Sono dei Ulfhednar, guerrieri in grado di risvegliare la potenza e l’agilità dei lupi. La loro società vive ai margini, nascosta tra i boschi, per evitare di venire in contatto con gli umani. Peccato che il cuore di Daniel batta per Ascanio, rendendo quasi impossibile separare i due ragazzi. E’ grazie a Daniel che scopriamo il passato di questi esseri sovrannaturali, che hanno una vita lunghissima e hanno attraversato decenni cercando di non dare nell’occhio.

Per questo l’ingresso in campo di una figura minacciosa, con poteri oscuri, sembra rompere la quiete a cui si erano abituati. La tensione e l’incertezza si accumulano, mentre attraverso dei flashback scopriamo qualcosa in più su questo personaggio misterioso. Non è un personaggio cattivo senza alcuna motivazione e, per quanto le sue azioni siano condannabili, si capisce cosa lo ha spinto a diventare ciò che è.

Gli elementi sovrannaturali sono ben armonizzati nella trama. Non sembrano calati dall’alto, ma al contrario sono ben ragionati. C’è la giusta dose di spiegazioni, dialoghi e azione, che rende la lettura molto piacevole. Il fatto che sia stato pubblicato anche un seguito ci permette di godere a pieno del finale aperto, che ci spinge a leggere il prima possibile il prossimo volume.

Consigliato a: chi vuole scoprire un nuovo lato dei boschi toscani.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantasy
Titolo: Ulfhednar War: La guerra dei lupi
Autore: Alessio Del Debbio
Serie: Ulfhednar War [1]
Lunghezza: 332 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: il Ciliegio Edizioni

Goodreads

La battaglia dei due regni – [Simon Scarrow]

La battaglia dei due regni

Trama: 1789. I tumulti della Rivoluzione francese scuotono l’intera Europa: la guerra incalza su più fronti ed è chiaro che si sta aprendo una nuova fase destinata a cambiare la Storia. In terra di Francia, il giovane Napoleone Bonaparte si unisce alle truppe rivoluzionarie dimostrando da subito le sue straordinarie qualità. Vive in un mondo nel quale la carriera militare è la scelta più naturale per le ambizioni di un uomo. Intanto in Inghilterra, Arthur Wellesley, il futuro duca di Wellington, cresce coltivando aspirazioni artistiche: sarà un improvviso cambiamento a spingerlo verso un glorioso destino nell’esercito e sui campi di battaglia. Mentre Wellington è impegnato in Irlanda e nelle Fiandre, Napoleone partecipa alla guerra della neonata Repubblica francese contro Prussia, Inghilterra e Austria, affiancate da mezza Europa. Wellesley e Napoleone non sanno che le loro strade stanno per incrociarsi segnando segnando le sorti delle rispettive nazioni. Emergono i ritratti di due uomini che si gettano a capofitto in tutti gli aspetti della vita con ardore, allo stesso modo in cui affrontano le battaglie.

La mia recensione
Napoleone e il duca di Wellington sono due figure storiche molte interessanti, che possiamo riscoprire fin da giovani grazie a questo romanzo. I due ragazzi vivono in famiglie diverse, in condizioni economiche differenti, ma si distinguono rispetto ai loro compagni.

Napoleone è un fiero corso, che fin da ragazzo vuole difendere le sue origini. Il legame stretto con la sua terra gli viene trasmesso dalla madre, che era una fiera sostenitrice dell’indipendenza della Corsica. Il ragazzo fin da giovane dimostra subito una grande forza di volontà. Vuole distinguersi come uno dei migliori studenti, indipendentemente dal tipo di scuola frequentata. Il suo ingresso nell’accademia militare mette subito in mostra le sue qualità da stratega, che può mettere in pratica nelle prime scaramucce in cui viene coinvolto dai suoi compagni di scuola.

Al contrario Arthur, il futuro duca di Wellington, ha un’infanzia e un’adolescenza travagliate. Nonostante sia nato in una famiglia nobile, si ritrova a essere snobbato dalla madre e dai fratelli. Non ha nessuna qualità eccelsa, che lo fa distinguere dagli altri. Si limita a sopravvivere in qualsiasi scuola venga mandato, senza impegnarsi a fondo. Le poche amicizie che riesce a crearsi non sono durature, anche perché seguono la passione del momento. La sua formazione come militare inizia tardi e riceve delle agevolazioni da parte della famiglia, che gli permettono di saltare i primi passi della gavetta.

Napoleone risulta essere più incisivo come personaggio, mentre Arthur suscita un po’ di pietà. Entrambi i ragazzi dovranno imparare a cavarsela senza la loro famiglia, fin da fanciulli, per trovare la loro strada. Il libro è composto da capitoli alternati, che mostrano i diversi progressi compiuti con il passare degli anni. Il tutto rende dinamico il libro, senza lasciarci mai un attimo di respiro. Si rimane incollati alle pagine per capire come crescono i due protagonisti, fino a diventare gli uomini che la storia ci ha descritto.

Essendo solo l’inizio della serie storica, il romanzo si chiude con i due ragazzi pronti ad affacciarsi alle prime sfide dalla guerra. Dal prossimo libro si entrerà quindi nel vivo delle vicende che hanno dominato la storia di Francia e d’Inghilterra di fine settecento.

Consigliato a: chi vuole scoprire il passato di due grandi personaggi.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La battaglia dei due regni
Autore: Simon Scarrow
Serie: Revolution Saga [1]
Lunghezza: 563 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Newton Compton

Goodreads

La decima terra – [Valentina Capaldi]

La decima terra

Trama: Il Ciclo dell’Allineamento è ormai prossimo sulla Decima Terra e così anche l’unica occasione di sconfiggere Wulfar, l’oscuro mago che cinque anni prima, prendendo il comando del Consiglio, ha costretto la Principessa Iselda a rifugiarsi nel Bosco Grande.
L’unico con il potere di sconfiggerlo è Lionard, ulrimogenito della Principessa, che dopo anni di prigionia, grazie a un inaspettato aiuto, è finalmente riuscito a riunirisi alla sua famiglia.
Riuscirà Lionard a uccidere Wufar e a ristabilire la pace nel regno?

La mia recensione
In un pianeta in lotta con una guerra civile sempre più pressante, troviamo una famiglia che lotta per riconquistare il proprio ruolo centrale nel regno. I tradimenti sono all’ordine del giorno, anche perché molti personaggi sono pronti a cambiare fazione alla prima opportunità.

Lionard è un protagonista alquanto singolare: dispone di un potere incredibile ma non ne abusa, anche nei momenti più critici. Ha trascorso anni interi in prigione e l’esperienza lo ha traumatizzato. Prova paura e si lascia influenzare molto facilmente, anche quando invece dovrebbe essere più accorto. Non ha un vero scopo nella vita, se non quello di sopravvivere il più a lungo possibile senza dover più soffrire.

Peccato che sia l’unico opponente contro Wulfar, un mago senza scrupoli che ha spodestato la famiglia regnante senza alcuna remora. Ha trascinato un intero pianeta in guerra per riuscire a soddisfare la sua sete di potere. La sua posizione è però minacciata da Lionard e dalla sua famiglia, motivo per cui si impegna a fondo per evitare che possano risorgere dalle ceneri.

Per quanto questi due personaggi siano abbastanza facili da inquadrare, all’interno della trama possiamo trovare anche altre figure più particolari. Primo tra tutti è la Mano Guantata, un sicario pericoloso che però in più di un’occasione ha un comportamento ambiguo. Capire a quale fazione appartenga una persona è molto complicato, motivo per cui è necessario mantenere sempre alta l’attenzione.

Il regno che ci viene presentato è un misto tra una società feudale e una civiltà avanzata tecnologicamente. Non manca la magia, compaiono addirittura i draghi, ma ogni tanto c’è un accenno a un qualche ritrovato tecnologico futuristico. Si capisce che la Decima Terra, sui cui è ambientato il romanzo, sia solo uno dei tanti pianeti sparsi per l’universo, in cui ognuno ha potuto seguire un’evoluzione diversa. Non resta che aspettare il secondo volume per scoprire come evolverà la storia.

Consigliato a: chi apprezza i fantasy ben costruiti e intriganti.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantasy
Titolo: La decima terra
Autore: Valentina Capaldi
Serie: La decima terra [1]
Lunghezza: 294 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Watson

Goodreads

Galassie perdute: Innocenza – [Vittorio Piccirillo]

Galassie perdute: Innocenza

Trama: Una famiglia normale con un’esistenza normale, su una luna agricola rischiarata dai cupi bagliori di una cometa dalla coda purpurea. In tanta normalità, Kendra è tormentata da incubi notturni ricorrenti, dai quali si risveglia madida di sudore e ansiosa di trovare una spiegazione. Ignara di essere al centro di una contesa dal cui esito dipende il destino dell’umanità, non sa che forze oscure stanno tramando nell’ombra intorno a lei. Quando la minaccia infine si concretizza, le sue certezze vanno in frantumi. Costretta a lottare per la sua stessa vita, scopre che dietro a ogni risposta si celano nuove domande e che più cerca di allontanarsi dal pericolo più ne viene risucchiata, precipitando senza scampo in una spirale di violenza e disperazione.

La mia recensione
Affrontare un nemico implacabile con una corsa misteriosa nello spazio è l’avventura che ci si presenta in questo libro. Tra astronavi veloci e implacabili pirati spaziali, scopriremo cosa si annida nei sogni di Kendra.

Il libro ci mostra una varietà di mondi, tra le lune agricole a quelle dedicate al commercio di qualsiasi tecnologia. Ognuno di questi pianeti sembra avere una società a sé stante, che scopriremo attraverso lo sguardo di Kendra.

La protagonista infatti è originaria di un mondo pacifico, da cui viene strappata fin dalle prime pagine del romanzo. La ragazza sembra non avere caratteristiche particolari, ma viene scatenata una vera e propria caccia per riuscire a catturarla. Il motivo è uno dei tanti misteri che si annidano della trama, che ci vengono svelati a poco a poco. Il bello della trama è proprio questo: dietro ogni pagina si può nascondere una nuova rivelazione oppure un nuovo mistero che accresce le nostre conoscenze su questo universo così particolare.

Oltra a Kendra troviamo sparsi per il romanzo una serie di personaggi molto variegati. In primis conosceremo due tipi di mercenari ben distinti. I primi sono dei pirati spaziali senza scrupoli, che razziano i pianeti alla ricerca di schiavi e profitto. La loro professione, se si può definire così, si basa su tecnologie sempre più avanzate, in grade di sorprendere gli abitanti ignari dei vari pianeti attaccati. Alla seconda tipologia di mercenari appartengono una cerchia di personaggi più ristretta, che ci mostra invece come l’intervento umano applicato alla tecnologia possa fare la differenza. Nonostante i mezzi a disposizione siano più limitati, questi mercenari riescono a sfruttare al massimo ogni ritrovato tecnologico, riuscendo in imprese al limite dell’impossibile.

Il romanzo è ben strutturato, con il giusto bilanciamento tra azione, dialoghi e spiegazioni per riuscire ad immergerci in questo nuovo universo. Allo stesso tempo riesce a stuzzicare la fantasia con i viaggi tra i pianeti, che mostrano come l’esplorazione dei pianeti sia solo una piccola parte di quanto possiamo scoprire. Non vedo l’ora di leggere il seguito!

[Copia omaggio ricevuta dalla casa editrice.]

Consigliato a: chi immagina un futuro complicato, in cui la capacità di pensare è l’arma migliore.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Galassie perdute: Innocenza
Autore: Vittorio Piccirillo
Serie: Galassie perdute [1]
Lunghezza: 176 pagine
Edizione: Cartaceo
Editore: Tabula Fati

Goodreads

L’araldo della tempesta – [Richard Ford]

L'araldo della tempesta

Trama: Riley Murrough è un barista che conduce una vita del tutto normale, ma nel giro di una notte si ritrova in fuga da creature mostruose e scopre di portare il marchio del sovrano mutaforma di un regno magico. La cosa peggiore di tutte, però, è che è destinato a diventare il principe consorte dell’arrogante tigre mutante che preferirebbe strozzare.

Anche Khalon, il re mutaforma dei Soldati, è sconvolto all’idea di essere legato a un principe umano e, assieme ai suoi guerrieri, intraprende un viaggio per riportare Riley al mondo a cui appartiene. Sarà l’occasione per scoprire perché la sacerdotessa li vuole unire, ma dovranno scappare da orde di demoni per arrivare vivi da lei.

La mia recensione
Un romanzo corale, in grado di catturarti con le singole avventure dei vari personaggi, intrecciate tra loro fino a comporre una trama sorprendente. Sullo sfondo avvertiamo una guerra che incombe, inarrestabile e tremenda, che serve ad aggiungere ansia alle vicende concitate a cui assistiamo.

I personaggi sono tutti ben costruiti e strutturati. Hanno le loro passioni e i loro sentimenti, sono guidati da una motivazione ben precisa, che ci viene svelata fin da subito, in modo da rendere la lettura più scorrevole. Ogni personaggio cresce e matura nel corso della vicenda, perché gli eventi che li travolgono sono tali che le loro vite risultano fortemente impattate.

Quello che mi ha colpito di più è Rio, l’assassino che agisce nell’ombra. La sua vita è stata caratterizzata da un’educazione rigida e violenta da parte del Padre, una figura ignota che avrà un ruolo importante per il futuro di tutti. Il ragazzo non è però un essere senza volontà, che segue gli ordini senza alcuna obiezione. Ha una coscienza, che farà capolino nel momento forse più impensabile della vicenda.

La trama si svolge nella città di Steelheaven, che è così variegata da sembrare un territorio vastissimo. Abbiamo i bassifondi che, con il pericolo in agguato e la miseria del popolo, rappresentano un po’ la pancia del paese, utile per capire l’umore della gente. Nelle case dei ricchi e degli studiosi invece fervono attività di commercio e di studio. Sono distanti dalla gente comune, ma cercano di rimanere informati su quanto succede fuori dalla città. Per ultimo troviamo la nobiltà, chiusa nei palazzi del potere, impegnata a governare un regno che è sull’orlo dell’invasione. I capitoli dedicati a loro sono quelli che mettono in risalto come i personaggi siano simili, nonostante le differenze di estrazione sociale.

La guerra che incombe, con la minaccia di un esercito barbaro e inarrestabile cresce sempre più durante lo scorrere dei capitoli. E probabilmente diventerà centrale nel libro successivo.

Consigliato a: chi vuole leggere un romanzo appassionante e pieno di colpi di scena.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantasy
Titolo: L’araldo della tempesta
Autore: Richard Ford
Serie: Steelhaven [1]
Lunghezza: 569 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Fanucci

Goodreads

Altered Carbon – [Richard K. Morgan]

Altered Carbon

Trama: Bay City è San Francisco, ma fra quattrocento anni. I pensieri, la coscienza e tutto quello che definisce un essere umano sono racchiusi in un semplice chip. Chi possiede denaro e ricchezze non muore mai, dato che è sufficiente far impiantare il proprio chip nel corpo di qualcun altro. Se si viola la legge, si viene semplicemente ‘disattivati’. In passato Takeshi Kovacs è stato un soldato, ma dopo essersi dato al crimine è stato disattivato. All’improvviso però si sveglia in un altro corpo: a riportarlo in vita è stato un uomo ricchissimo che ha bisogno del suo aiuto. Tra criminali disposti a tutto, sparatorie e tradimenti Takeshi si troverà invischiato in una vicenda torbida e pericolosa, in cui morire definitivamente è forse il male minore.

La mia recensione
Benvenuti nel futuro, dove sconfiggere la morte è possibile, così come ottenere l’eterna giovinezza. Nonostante questo, sembra che il divario tra i ricchi e la gente normale sia ancora marcato e solo un uomo con delle capacità incredibili può risolvere un mistero complicato che compare fin dalle prime pagine.

La tecnologia è diventata così pervasiva nella vita delle persone che tutti si fanno impiantare una specie di microchip sui cui salvano i propri ricordi. Grazie a questo ritrovato è possibile scambiare il proprio corpo con un altro, a seconda dei soldi a disposizione. La morte risulta definitiva solo se la cosiddetta “pila corticale” viene totalmente distrutta, permettendo così di avere la speranza di una vita più lunga. Ovviamente solo i ricchi possono permettersi un corpo di ricambio sempre disponibile e giovane, nel caso in cui accada qualcosa. Per questo il divario con la gente comune di fa molto marcato.

Takeshi Kovacs è il protagonista del romanzo, con i suoi ricordi di un monto lontano e di un passato fatto di addestramento marziale e guerre tremende. Il suo compito è molto complicato fin dall’inizio: si ritrova in un pianeta sconosciuto, a dover indagare su un apparente suicidio di un ricco uomo d’affari, che non può accettare le indagini approssimative fatte dalla polizia. Takeshi è molto riflessivo, grazie anche alla sua mentalità da Speedi, ma questo non vuol dire che abbia delle rivelazioni alla Sherlock Holmes. Anche lui sbaglia, finisce in situazioni critiche e rischia più volte la vita. E’ consapevole del limite delle sue capacità, anche se a volte rischia più del dovuto, fidandosi del suo istinto. Avendo una buona dose di fortuna si può dire che i suoi azzardi sono sempre ricompensati.

Al suo fianco compaiono una serie di personaggio variegati, che mostrano come la Terra rimanga un pianeta diverso dagli altri. La religione, la politica e le varie fasce sociali sono ancora presenti, rendendola un terreno fertile per conflitti di ogni genere. Takeshi dovrà inserirsi in questa società, amalgamarsi senza dare nell’occhio, per riuscire a risolvere il caso che gli è stato affidato e per riconquistare così la libertà.

Se avete visto la serie TV su Netflix, sappiate che il romanzo è molto diverso. Le abilità di Takeshi emergono fin da subito, la trama ha una profondità e un indirizzo diverso, così come la tecnologia è molto più interessante.

Consigliato a: chi immagina un futuro complicato, in cui la capacità di pensare è l’arma migliore.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Altered Carbon
Autore: Richard K. Morgan
Serie: Takeshi Kovacs [1]
Lunghezza: 528 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: TEA

Goodreads

Fuoco e fiamme – [Abigail Roux]

Fuoco e fiamme

Trama: Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.
C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.
Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.

La mia recensione
Ultima avventura da protagonisti per Ty e Zane. Preparate i fazzoletti perché si piangerà per la gioia ma anche per il dolore, in un sali e scendi di emozioni che solo i nostri due beniamini sanno regalarci.

La vita di Zane è cambiata più volte, ma essere a capo della FBI è proprio una novità. Non è più al centro d’incarichi pericolosi e dovrebbe dedicarsi a governare le altre squadre, peccato che il passato non sia pronto a lasciarlo riposare. Infatti da un lato c’è il cartello de la Vega che vuole vendetta e dall’altro deve capire chi sia la spia nel loro ufficio. Per non parlare del ruolo di Burrons che potrebbe spezzare il cuore di Ty.

In tutto questo marasma d’indagini e scontri a fuoco, Zane e Ty riescono a trovare il tempo di regalarci dei momenti romantici. La loro relazione si è così evoluta nel tempo che ormai sono una coppia inarrestabile sia nel privato che nei momenti di azione. Riescono a capire cosa pensa il proprio compagno, quando ha bisogno di un supporto morale e quando invece deve sbollire la rabbia.

Sul fronte dei sentimenti Ty è quello che deve affrontare i momenti più difficili. Deve rimettere in sesto la sua vita dopo le rivelazioni del libro precedente e per quelle che deve ancora affrontare. I suoi compagni di squadra sono al suo fianco ma lui deve riuscire a riconquistarsi la loro fiducia dopo il comportamento distaccato che ha tenuto nel passato. Il rapporto con Nick è quello più compromesso e che fa più male da osservare. I due uomini sono come fratelli e vederli separati è molto triste.

Tutti i misteri e i sotterfugi dei libri scorsi saranno svelati, lasciando spazio a tutti i personaggi che abbiamo incontrato nella serie. Il finale è la giusta conclusione della serie e, anche se non leggeremo più avventure con questi due protagonisti, Ty e Zane rimarranno sempre nei nostri cuori.

Consigliato a: perchè a volte le favole sono anche moderne.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Titolo: Fuoco e fiamme
Autore: Abigail Roux
Serie: Armi e bagagli [9]
Lunghezza: 526 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell

Goodreads