Whyborne e Griffin: Widdershins – [Jordan L. Hawk]

Widdershins

Trama: Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d’incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.
L’amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell’adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l’affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.
Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull’assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.
Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell’esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l’uomo che ama.

La mia recensione
Questo libro è assolutamente splendido, con la sua delicatezza nelle scene d’amore e i momenti d’azione mischiati alla magia. I due protagonisti sono perfetti, anche con i loro difetti e i momenti di debolezza.

Da un lato troviamo Percival Endicott Whyborne, con un nome altisonante ma tanta paura di esporsi nel mondo. Essere omosessuale alla fine del 1800 è un rischio enorme, cosa che il nostro studioso non è pronto ad affrontare in pieno. I suoi sentimenti sono come un fiume in piena quando si lascia travolgere, ma prima bisogna superare un muro di diffidenza, dovuto alle troppe ferite subite. Percival infatti non ha mai avuto un vero supporto dalla sua famiglia, non tanto per le sue scelte in fatto di cuore, che non ha mai rivelato, quanto per l’aver seguito una strada diversa da quella tracciata dal padre. E’ il classico topo di biblioteca, ma riesce comunque a sorprenderci per la facilità con cui abbraccia un lato soprannaturale che invade la sua vita.

Griffin Flaherty invece è un detective che ha visto l’orrore in faccia ed è in qualche modo sopravvissuto. Non si arrende mai, neanche quando compie un passo falso che potrebbe costargli la vita o spezzargli il cuore. Il suo comportamento verso Percival è sempre cortese e rispettoso, cosa che ci fa capire che tiene a lui. E’ molto coraggioso, ma non vorrebbe mai mettere in pericolo uno studioso poco avvezzo alle esplosioni e agli inseguimenti. Peccato che si trovi ad avere a fianco un vero testardo, pronto a tutto pur di dimostrare il suo valore per non finire in cattiva luce con Griffin.

Questo mix esplosive di due personaggi pronti a tutto pur di andare a fondo nel mistero che ha invaso le loro vite ci permette di scoprire effettivamente cosa stia succedendo nella tranquilla cittadina di Widdershins. Forze oscure sono pronte a invadere le strade e a colpire gente inerme, ma forse la risposta per risolvere tutto è nascosta in un libro e nella tenacia di Percival.

Consigliato a: chi non ha paura di scendere nei sotterranei di una biblioteca.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Titolo: Widdershins
Autore: Jordan L. Hawk
Serie: Whyborne e Griffin [1]
Lunghezza: 272 pagine
Editore: Triskell Edizioni

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Firmato: Il tuo agente spettrale – [S.E. Harmon]

Firmato: Il tuo agente spettrale

Trama: L’agente speciale dell’FBI Rain Christiansen era il golden boy dell’agenzia, ma gli è bastato un momento di debolezza, una piccola, minuscola, infinitesimale apparizione paranormale per diventare, all’improvviso, l’imbarazzo del Bureau. Da agente speciale ad agente spettrale. Il suo capo gli dà un’ultima occasione per redimersi: deve andare a Brickell Bay, fare il bravo con il dipartimento di polizia locale, e lasciarsi alle spalle gli avvistamenti di fantasmi. Rain è determinato a fare proprio quello, costi quel che costi.
Il detective Daniel McKenna si occupa dei *cold case*, i casi irrisolti, ma la sua ultima indagine si è arenata. Sono passati cinque anni da quando la studentessa delle superiori Amy Greene è scomparsa dopo essersi allontanata dal suo posto di lavoro part-time, e da allora nessuno l’ha più vista. Daniel è contento di ricevere finalmente l’aiuto che aveva richiesto all’FBI, anche se l’agente incaricato è proprio il suo ex.
Rain non può negarlo: si sta innamorando di nuovo di Danny, ammesso che abbia mai smesso di amarlo, e questo genera una tensione che rende difficile risolvere il caso. I fantasmi che lo perseguitano dietro ogni angolo e un’indagine che non rivela piste contribuiscono alla frustrazione, al punto che Rain comincia a chiedersi se le seconde opportunità e il lieto fine non siano solo favole.

La mia recensione
Romanticismo e mistero uniti per creare una storia unica e il risultato si vede. Abbiamo due personaggi testardi, che non riescono a convincersi dei propri sentimenti e una situazione al limite sul surreale.

Rain Christiansen è un agente dell’FBI, che si ritrova a fare i conti con un’abilità non voluta: riesce a vedere i fantasmi. Purtroppo nel suo lavoro è un dono che può essere di grande intralcio, perché al posto che affidarsi al raziocino e al protocollo, può fare affidamento su l’intervento di presenze particolari. La sua famiglia è molto particolare, tra la madre e la sorella entrambe sarebbero pronte ad abbracciare il suo talento. Peccato che per Rain invece sia più d’intralcio alla sua vita, anche sentimentale.

Per esempio con il suo ex, Daniel McKenna, il rapporto sembra essere deteriorato a causa dei segreti reciproci che i due uomini si sono tenuti dentro. Daniel è un uomo controllato, che svolge con piacere il suo lavoro di poliziotto, senza cercare altro che un sostegno sicuro da cui tornare ogni sera. La ricomparsa di Rain nella sua vita sembra mettere tutto sotto sopra.

I due uomini sono abbastanza testardi da non voler vedere che potrebbero essere felici insieme, senza tante complicazioni. Peccato che un caso difficile sia tra loro e debbano collaborare anche sul lavoro per riuscire a risolverlo. Daniel tiene molto al suo lavoro e non vuole rovinarlo a causa del suo ex, mentre Rain sta mettendo a rischio la sua carriera per la questione dei fantasmi. Il ravvivare dei loro sentimenti potrebbe essere la soluzione migliore per trovare un po’ di pace oppure la goccia che fa traboccare il vaso.

Mi è piaciuto come nella vita di Rain ci siano comunque persone pronte a sostenerlo, anche se si è allontanato da tutti per evitare problemi con il suo talento. Si capisce che la lontananza dalla sua famiglia e dalle persone più care gli è pesata e forse il momento della svolta è finalmente arrivato.

Consigliato a: chi vuole una storia romantica con qualche fantasma stravagante.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Titolo: Firmato: Il tuo agente spettrale
Autore: S.E. Harmon
Lunghezza: 265 pagine
Editore: Dreamspinner Press

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Wolves Coast – [Ornella Calcagnile]

Wolves Coast

Trama: Wolves Coast è una ridente località che ai turisti appare come un semplice luogo di vacanza. Nessuno penserebbe mai a una terra di conflitti che ha visto affrontarsi coloni e amerindi, nessuno si aspetterebbe che quella faida si sia trascinata in sordina per secoli fino a esplodere in una battaglia tra popolazioni vicine, eppure per certi versi distanti. Howi è un giovane di South Wolves con il cuore ferito e un enorme segreto a gravargli sulle spalle, ma con una solida comunità su cui poter contare. Emily è una ragazza di città, delusa dagli affetti, con uno spiccato desiderio di libertà e in cerca della propria strada, una ricerca che la porterà a Wolves Coast. Due personalità che, sebbene diverse, riescono a unirsi profondamente nell’arco di un’estate e a spalleggiarsi in uno scontro senza eguali per quel lembo di costa tanto desiderato da una fazione e tanto protetto dall’altra. Amore e guerra sono vicini più che mai, ma il primo sopravvivrà alla seconda?

La mia recensione
Wolves Coast è il teatro in cui si svolge tutta la vicenda, con una terra selvaggia e incontaminata che fa sognare scampagnate nei boschi e picnic in riva al mare. Ovviamente lo scenario è l’ideale per introdurre qualche elemento sovrannaturale, che però viene preannunciato con troppa enfasi.

Si capisce fin da subito infatti che Howi, il ragazzo belloccio e aitante che compare nelle prime pagine, deve nascondere qualcosa alla protagonista. Glielo ribadiscono gli amici, la famiglia, praticamente chiunque lo conosca. Sappiamo già che questa situazione precipiterà in maniera improvvisa, perché altrimenti non avrebbe senso continuare a ripeterlo. Di lui non sappiamo molto altro, a parte che ha il cuore spezzato per la sua ex ragazza che l’ha lasciato di colpo.

Emily saprà sostituirla subita, senza troppe difficoltà, grazie alla sua diversità e innocenza. Infatti nessuna ragazza sana di mente accetterebbe di essere ospitata in un capanno da pesca, in cui il telefono non prende bene, da un ragazzo che neanche conosce. Senza questa decisione non avremmo avuto il resto della storia, per cui possiamo in parte accettarla.

Ciò che segue dopo purtroppo ha rovinato, almeno per me, il resto della storia. Cercare a tutti i costi di rendere speciale e diverso dagli latri un personaggio snatura un po’ la trama. Infatti si concentra l’attenzione solo su una persona, trascurando così gli altri personaggi e il filo logico degli avvenimenti. Il personaggio in questione, che non nomino per evitare di rovinarvi la sorpresa, tra l’altro subisce un cambiamento repentino di personalità pressoché inspiegabile.

Il resto della trama risulta un po’ troppo veloce, senza spiegazioni ragionevoli per gli avvenimenti che si susseguono. Quando ci sono avvenimenti soprannaturali si è disposti ad accettare qualsiasi novità inventata dagli autori, basta che siano ben ragionate. L’importante è che non siano inseriti degli elementi che servono solo a scrivere delle scene ad alto impatto, senza alcun legame con il resto della storia. Cosa che ho ritrovato in più punti di questo romanzo. Per quanto lo stile di scrittura sia fluido e ben leggibile, trovo che per rendere la storia molto più coinvolgente, sarebbe stato più utile avere una struttura più solida tra gli avvenimenti.

Consigliato a: chi apprezza gli amori instantanei e le vicende con troppi avvenimenti.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Fantasy
Titolo: Wolves Coast
Autore: Ornella Calcagnile
Lunghezza: 198 pagine
Edizione: Ebook
Cartaceo
Editore: Dunwich Edizioni

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L’orologiaio di Filigree Street – [Natasha Pulley]

L'orologiaio di Filigree Street

Trama: Nella Londra vittoriana di fine Ottocento, l’impiegato telegrafista Nathaniel Steepleton scopre che la propria casa è stata scassinata e che un misterioso orologio da taschino, caldo al tatto e impossibile da aprire, gli è stato lasciato sul letto. Nathaniel si mette così in cerca dell’orologiaio e lo rintraccia in Mr. Mori, l’artigiano giapponese di Filigree Street, capace di prevedere il futuro. Presto Nathaniel scoprirà che il proprio destino e quello di Mori sono strettamente collegati.

La mia recensione
Ammetto che questo libro mi ha spiazzata, mi aspettavo una storia intricata e misteriosa e invece spuntano a sorpresa dei congegni meccanici ultra precisi. L’incontro tra un inglese e un giapponese è l’evento centrale della storia, che nasconde risvolti inaspettati e una dolcissima storia d’amore.

Nathaniel è il primo personaggio che conosciamo. E’ un tranquillo telegrafista, che passa la sua vita a inviare soldi alla sorella, senza aver nessun vero interesse al di fuori del lavoro. In realtà scopriamo che ha un lato della sua personalità represso, che ha sacrificato per il bene della sua famiglia. Sotto sotto infatti è un artista, con un animo sensibile e curioso. Mi è piaciuto molto come personaggio, leale con i suoi amici e desideroso di vedere la giustizia trionfare.

Mori invece è un vero artigiano del fantastico. Costruisce dei meccanismi perfetti e molto eleganti, dedicati esclusivamente alla persona che li deve ricevere. La comparsa di Mori nella storia aggiunge quel tocco di soprannaturale che rende il mistero ancora più fitto. E’ un personaggio difficile da comprendere, che cambia seguendo la trama e non seconda una crescita interiore. La sua abilità speciale infatti lo rende tremendamente suscettibile a ogni singolo avvenimento, rischiando di trasformarlo in poche pagine in un’altra persona.

L’intera vicenda si svolge in una Londra dilaniata da una serie di attentati, in cui Nathaniel si ritrova coinvolto suo malgrado. Senza questo alone misterioso non ci sarebbe stato alcun incontro tra i due. Ma allo stesso aggiunge un po’ di adrenalina alla trama, introducendo anche alcuni personaggi secondari, che però non riescono a reggere il confronto con I due protagonisti. Il giusto equilibrio tra indagini e scoperte rimane costante per tutto il libro. I dialoghi, ma anche le scene di tranquillità, sono ben descritti e sono in grado di rendere magico ogni momento descritto. Meno male che ci sarà un seguito, perché non vedo l’ora di leggere altre avventure di questo duo.

Consigliato a: chi cerca un’avventura molto particolare.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: L’orologiaio di Filigree Street
Autore: Natasha Pulley
Serie: L’orologiaio di Filigree Street [1]
Lunghezza: 334 pagine
Edizione: Ebook
Cartaceo
Editore: Bompiani

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Lost Worlds: Mondi Perduti – [Andy Lane]

Lost Worlds: Mondi Perduti

Trama: Calum Challenger, sedici anni, ha perso l’uso delle gambe nell’incidente che ha ucciso i suoi genitori. Appassionato di scienze e informatica, trascorre le giornate nel suo appartamento londinese setacciando Internet alla ricerca di notizie sui criptidi, creature leggendarie o considerate estinte. È convinto che il loro dna possa racchiudere la chiave per sconfiggere alcune rarissime malattie e, forse, ridargli la possibilità di camminare. Quando sulle montagne del Caucaso viene avvistata una creatura simile a uno yeti, chiamata Almasty, Calum si attiva immediatamente. Grazie a una squadra di amici che si offrono di partire al posto suo – e che lui può seguire a distanza tramite un super-computer – si mette sulle tracce della creatura misteriosa, deciso a raccogliere un campione del suo dna per studiarlo e proteggerlo. Ma non ha fatto i conti con la Nemor Incorporated, una potente multinazionale che opera nell’ombra e vuole impossessarsi dei segreti dell’Almasty per scopi molto meno nobili. ,Inizia così una rocambolesca missione in un territorio pieno di insidie, dove niente e nessuno è come sembra…

La mia recensione
Vorreste organizzare una spedizione alla ricerca di animali estinti che in realtà sono vivi e vegeti? A quanto pare il protagonista di questo libro possiede soldi e forza di volontà a sufficienza per realizzare un’impresa impossibile.

Calum è purtroppo stato vittima di un incidente che gli impedisce di utilizzare le gambe. Ma questo non ha frenato la sua voglia di vivere e di trovare una soluzione per la sua mobilità ridotta. La scelta su quale strada da intraprendere lo ha portato alla ricerca di creature leggendarie, dal cui DNA potrebbe ricavare un gene in grado di curarlo. E’ una soluzione alquanto originale, che lo spinge a fare nuove amicizie con altri due ragazzi strani.

Il primo è un free-runner, che pur di sfuggire a un ricatto della mafia decide d’imbarcarsi in un’avventura sconosciuta alla volta del Caucaso. Si può dire che nel gruppo lui rappresenti la mobilità e l’agilità, caratteristiche fondamentali che gli permettono di creare una svolta nei momenti più difficili. La seconda componente del gruppo è una ragazza appassionata d’informatica. Il suo contributo è molto importante inizialmente, perché ci permette di scoprire chi sia la Nemor Corporation.

Questa azienda infatti si nasconde nell’ombra per gran parte del libro, senza rivelarci le sue vere intenzioni. Sembra interessata prima a scoprire qualcosa in più sulle creature leggendarie, poi alle ricerche di Calum in generale. Hanno a disposizione mezzi e soldi a dismisura e, in alcuni punti, sembrano anche avere agganci politici e forse qualcuno all’interno del gruppo di Calum che passa loro informazioni. Non ho ben capito perché si siano basati sulle ricerche di un ragazzo e non abbiamo messo in campo mezzi più potenti, ma probabilmente ci sono alcuni dettagli che verranno svelati solo nei libri successivi.

Ho trovato molto affascinante il modo d’interagire dei vari ragazzi. Benché diversi tra loro, con esperienze di vita che li hanno plasmati con caratteri spesso non compatibili, nel momento del bisogno sono pronti fare fronte comune e cercare una soluzione.

Consigliato a: chi crede che nel mondo ci siano specie ancora da scoprire.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Mondi Perduti
Autore: Andy Lane
Serie: Lost Worlds [1]
Lunghezza: 372 pagine
Edizione: Ebook
Cartaceo
Editore: DeAgostini

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THIRDS: Nel bene e nel male – [Charlie Cochet]

THIRDS: Nel bene e nel male

Trama: Nel giro di qualche giorno, Dex è stato rapito, torturato, ucciso, è tornato in vita, è divenuto per metà teriano, gli è stato offerto di diventare una spia e ha accettato la proposta di matrimonio del suo ragazzo teriano giaguaro, Sloane Brodie. È molto da accettare e, sebbene stia ancora cercando di capire tutto quello che è successo, sa che deve andare avanti.
Dopo gli eventi di Gioco di specchi, Dex e Sloane si ritrovano in una delle situazioni più spaventose in assoluto: rivelare la verità alla loro famiglia della Destructive Delta. Una volta calmate le acque, nulla sarà più lo stesso, e starà a Dex dimostrare che, nonostante i cambiamenti, la famiglia è l’unica cosa che rimarrà sempre uguale.

La mia recensione
Questo racconto brevissimo, che ci fa solo sperare di leggere qualcosa in più, cerca di gettare un po’ di chiarezza sulla situazione in cui si sono cacciati Dex e Sloane. La loro scelta di affidarsi ai TIN si rivelerà corretta?

Ho trovato che Dex, nonostante ne abbia passate di tutti i colori negli ultimi tempi, sia sempre lo stesso. Determinato a portare giustizia nel mondo, con una fiducia incrollabile nei suoi compagni e in grado di trovare l’aspetto positivo anche delle giornate più buie. Forse non sono molto fiduciosa sul possibile futuro che avrà nei TIN, ma è una scelta che è ben motivata e in linea con il personaggio.

Sloane invece si dimostra come al solito un gran pasticcione. Se da un lato stavolta dimostra il suo appoggio a Dex, senza tentennamento, dall’altro sembra quasi dimenticarsi del suo più grande amico. Le relazioni personali sono ancora il suo punto dolente, perché non capisce mai il momento giusto in cui esporsi e dire esattamente quello che gli sta a cuore.

La Destructive Delta è arrivata a un momento di svolta. Gli indizi erano già presenti nei libri precedenti, ma non eravamo del tutto pronti ad affrontare il cambiamento. Stavolta invece lo scenario del loro possibile futuro si sta delineando quasi del tutto. E’ quasi impossibile immaginare che possano essere divisi, anche se la scelta di Dex e Sloane potrebbe potare a questa conseguenza, perché le loro abilità insieme sono ciò che li rendono inarrestabili.

Il racconto è decisamente troppo breve, con una serie di informazioni e nuovi scenari che non facciamo neanche in tempo ad analizzare. Se l’intento era mantenere alta l’attenzione per la prossima storia dei THIRDS, si può dire che l’autrice ha centrato in pieno l’obiettivo.

Consigliato a: chi vuole sapere qualcosa in più sul futuro della Destructive Delta.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: Nel bene e nel male
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS [8]
Lunghezza: 113 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell

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The Winner’s Curse: La maledizione – [Marie Rutkoski]

The Winner's Curse: La maledizione

Trama: In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce i schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni… Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…

La mia recensione
Possono due popoli completamente diversi riuscire a trovare una congiunzione tra due ragazzi? Se di mezzo c’è una guerra sanguinosa e una repressione in corso, purtroppo sembra che non ci sia spazio per il lieto fine.

La protagonista mi è sembrata più una ragazzina viziata che una stratega come viene spesso indicata. Kestrel infatti appartiene a una famiglia ricca, che le permette di fare praticamente ciò che vuole senza troppe difficoltà. Se avesse davvero un’abilità nell’orchestrare strattagemmi diversi, riuscirebbe a soddisfare i suoi desideri senza dover ricorrere all’influenza di suo padre.

L’incontro con Arin mette e nudo queste mancanze nella protagonista. Il ragazzo è uno schiavo, ma riesce a imporre i suoi voleri senza mai destare troppa preoccupazione nei suoi nuovi padroni. All’inizio non sappiamo molto di lui, ma da alcuni suoi pensieri ribelli capiamo che il suo passato è più importante di quello che vorrebbe farci credere.

L’intero impianto della vicenda si basa su avvenimenti del passato, che influenzano il presente dei vari personaggi della storia. Capiamo che c’è stata una guerra tra due popoli, che i focolai di rivolta da parte degli oppressi non sono del tutto sedati. La società valoriana a cui appartiene Kestrel valorizza molto i guerrieri, motivo per cui non si sta ricercando un accordo per la pace.

I confini di questo impero non sembrano essere del tutto sicuri, vista la rapida espansione che hanno affrontato. Si vedono ancora i segni dei popoli conquistati nelle città in cui si sono insediati i Valoriani, trasmettendo una sensazione di precarietà. Il governo centrale, che inizia a fare la sua comparsa nella seconda metà del romanzo, sembra essere abbastanza distante per interessarsi alle vicende della periferia dell’impero. Eppure i colpi di scena legati alla politica, piuttosto improvvisi e in grado di stravolgere un po’ troppo la trama, non mancano.

Sulle scelte stilistiche avrei preferito meno introspezione sulla protagonista, che non è un personaggio che sono riuscita ad apprezzare.

Consigliato a: chi crede che l’amore possa accettare dei compromessi.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: The Winner’s Curse: La maledizione
Autore: Marie Rutkoski
Autore: The Winner’s Curse [1]
Lunghezza: 384 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Editore: Leggereditore

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Quando il diavolo mi ha preso per mano – [April Genevieve Tucholke]

Quando il diavolo mi ha preso per mano

Trama: Nel paesino di mare dove abita Violet White non succede mai niente… fino a quando River West non affitta la casetta dietro la sua e incominciano ad accadere cose inquietanti. River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e un passato misterioso? O dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos’altro? La nonna di Violet l’aveva sempre messa in guardia dai giochi che sa fare il diavolo, ma lei non aveva mai pensato che potesse nascondersi dietro un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione.

La mia recensione
Una ragazza che vive isolata con il fratello gemello si sente ovviamente attratta dal primo sconosciuto che incontra, diverso da tutti gli altri ragazzi che abbia mai conosciuto. Anche se le premesse sembrano scontate, il libro presenta alcuni dettagli che almeno lo rendono interessante.

Violet non è purtroppo tra questi spunti creativi. E’ una ragazza che tenta di fare la diversa rispetta agli altri, vestendosi con gli abiti della nonna morta e cercando d’ignorare l’assenza dei genitori. Ovviamente la sua è una facciata costruita per cercare di soffrire meno, perché in realtà è molto sola e vorrebbe solo avere qualcuno su cui fare affidamento. Per questo l’arrivo di River è accolto come un evento straordinario, in grado di cambiarle la vita.

Nonostante River si dimostri fin da subito una persona inaffidabile, che racconta bugie e che non ha remore a far del male alla gente. Si capisce che ha un segreto da nascondere, che non cerca neanche tanto di mascherare e questo lo rende ancora più fastidioso. Non è uno dei personaggi che ho apprezzato nella vicenda, ma almeno grazie a lui viene introdotto il tema del sovrannaturale.

E’ l’unico aspetto della trama che suscita un po’ d’interesse, aggiungendo qualche dettaglio in un mondo altrimenti assolutamente normale. L’approccio seguito dall’autrice è di grande impatto: senza tanti preamboli ci svela in parte il suo intento. Non c’è tanta teoria dietro agli aspetti sovrannaturali, ma ci lasciamo trasportare dall’immaginazione alimentata dalle piccole spiegazioni offerte dai personaggi. Se avrete voglia di leggere il seguito, spero che l’autrice fornisca qualche dettaglio in più, perché giunti alla fine rimangono alcune questioni in sospeso abbastanza spinose.

La struttura del romanzo non è né ottima né pessima. I dialoghi sono inseriti al punto giusto nella trama per evitare confusione, così come alcuni flashback sono nella posizione ideale.

Consigliato a: chi vuole incontrare un vicino misterioso.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Quando il diavolo mi ha preso per mano
Autore: April Genevieve Tucholke
Lunghezza: 264 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Editore: Piemme

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Enhanced World: Per cinque minuti in più – [Victoria Sue]

Enhanced World: Per cinque minuti in più

Trama: Fin dal momento della sua trasformazione in un umano potenziato, Talon Valdez sapeva che avrebbe dovuto dire addio alla sua vita e ai suoi sogni. Trattati con diffidenza, insultati, spesso rinchiusi, i potenziati sono visti come mostri, disprezzati dalla società e considerati inadatti a prestare servizio nell’esercito o nelle forze dell’ordine.
Anni più tardi, ha la possibilità di creare una task force di potenziati all’interno dell’FBI, ma a una condizione: ogni potenziato deve fare coppia con un essere umano normale.
Finn Mayer sogna di entrare nell’FBI da quando aveva quattordici anni e ha fatto qualsiasi sacrificio perché ciò avvenisse: ha sopportato di vivere con una madre egoista, con un fratello omofobo e bullo e di non avere un compagno. Soffre però di dislessia non diagnosticata e basta questo a frustrare le sue aspirazioni sul nascere. La sua ultima occasione è fare coppia con Talon, un potenziato con abilità letali, che però non vuole affidare i suoi segreti ai normali e che pertanto vuole vederlo fallire.
Quattro sono le settimane a disposizione di Finn per provare alla squadra quanto vale. Quattro le settimane perché la squadra dimostri al resto del mondo che può funzionare. E quando un altro gruppo minaccia il loro successo – mettendo a rischio le loro vite – sarà per quattro settimane che dovranno sopravvivere.

La mia recensione
In un mondo dove esistono umani con doni incredibili, può un ragazzo qualsiasi riuscire a ritagliarsi un ruolo importante nella FBI? Forse con un pizzico di dolcezza e tanta pazienza può trovare la strada giusta per lui.

Il protagonista, Finn, si trova catapultato in una squadra di super uomini quasi dal nulla. I suoi compagni di squadra hanno dei talenti fuori dall’ordinario, che li rendono molto pericolosi se non fossero dalla parte della giustizia. Questi agenti vengono da esperienze difficili, non si fidano di alcuna persona al di fuori della squadra e l’ingresso di Finn stravolge un po’ gli equilibri. Soprattutto per quanto riguarda Talon, che mai e poi mai avrebbe immaginato di provare qualcosa per un ragazzino novellino senza alcuna esperienza sul campo.

Finn è il contrario di quello che nel nostro immaginario può rappresentare un forte e valoroso agente della FBI. SI impegna a fondo per dimostrare il proprio contributo, ma si capisce fin da subito che potrebbe andare bene come ragazzo immagine. Il suo impegno però non è da sottovalutare, perché permette alla sua squadra di riscoprire un lato umano che mancava.

La storia segue alcune indagini in cui è coinvolta la squadra, che hanno un filo conduttore che scopriremo strada facendo. In alcuni momenti può ricordare l’universo della serie THIRDS, con la contrapposizione tra umani e potenziati. Effettivamente l’idea di partenza è simile: come possono riuscire a collaborare esseri normali con persone dotate di poteri straordinari? La risposta che ci viene proposta tramite Finn è la dolcezza e la completa accettazione.

Avrei apprezzato un minimo di analisi aggiuntiva sul lavoro della squadra. In fondo il gruppo viene creato in poche settimane e riescono a collaborare fin da subito senza troppe complicazioni. Un livello di coesione tale difficilmente si raggiunge in così poco tempo e forse nei prossimi libri arriveranno le prime difficoltà.

Consigliato a: chi vuole scoprire la relazione tra un umano e un potenziato.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: Per cinque minuti in più
Autore: Victoria Sue
Serie: Enhanced World [1]
Lunghezza: 221 pagine
Edizione: Dreamspinner Press

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Kate e il regno dimenticato: Amici e nemici – [Silvia Banzola]

Kate e il regno dimenticato: Amici e nemici

Trama: Kate è una giovane donna realizzata. O almeno così si sente, finché nella semplicità della sua placida vita viennese qualcosa accade all’improvviso. Ciò che ha sempre creduto impossibile e inimmaginabile diventa quotidianità.
La discrezione di Hill House e il comportamento scostante di Adele si rivelano paraventi dietro ai quali Kate scoprirà una realtà sconosciuta e a tratti spaventosa, popolata da creature magiche e spesso raccapriccianti, ma anche da incontri sorprendenti e inaspettatamente positivi.
Incerta su quale direzione prendere e di chi fidarsi, intraprenderà il cammino verso il suo destino, che la riporterà a Emmeltz.

La mia recensione
Ci troviamo di fronte a un fantasy particolare, dove la protagonista si trova di fronte al crollo di tutte le sue certezze in pochi giorni. Nemmeno la sua famiglia sembra essere immune da questo cambiamento.

Kate è una ragazza che non sta affrontando un bel periodo. Abbandonata dal compagno poco prima di Natale, si ritrova coinvolta in una situazione a dir poco stravagante. Ci sentiamo smarriti come lei di fronte agli avvenimenti che cominciano a precipitarle addosso. E ci si mette veramente tanto per iniziare a capire cosa sta succedendo.

La presenza di elementi paranormali si manifestano fin da subito, con caratteristiche che saltano all’occhio. Forse se fossero stati più amalgamati all’interno della storia non ci sarebbe stato un distacco troppo profondo con la realtà che un po’ disorienta. Quando infatti Kate compie una qualche azione normale, come andare a comprare un regalo per un’amica, ci si sente sballottati come tra due dimensioni diverse.

I dialoghi, che dovrebbero accompagnarci alla scoperta dei personaggi, non riescono del tutto nell’intento. La protagonista ripete più volte le stesse frasi, si fida di persone sconosciute e rivela a loro tutti i suoi sentimenti, cerca risposte da sua nonna ma ottiene solo un muro di reticenza. Il loro rapporto è quello che risulta essere più compromesso dagli avvenimenti. Da parte di entrambe le donne c’è un certo distacco fin dall’inizio della vicenda, cosa che Kate non sembra valutare in modo negativo.

Il libro è il primo di una serie, cosa che ci permetterà di scoprire se nei prossimi volumi scopriremo qualcosa in più sul mondo che stiamo scoprendo insieme a Kate.

[Copia omaggio ricevuta dall’autrice]

Consigliato a: chi crede che i sogni nascondano dei misteri.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Amici e nemici
Autore: Silvia Banzola
Serie: Kate e il regno dimenticato [1]
Lunghezza: 232 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Editore: Tabula Fati

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