Il mondo del ghiaccio e del fuoco – Isole di Ferro

Il mondo del ghiaccio e del fuocoTra tutte le regioni di Westeros le Isole di Ferro sono la rappresentazione di come una minoranza possa causare grandi problemi a tutti gli altri. Formate da marinai in gamba e molto orgogliosi, gli Uomini di Ferro non si sono amalgamati con il resto del continente.

Mappa delle Isole di Ferro Ogni isola di questo piccolo regno ha una storia e una tradizione di scorribande da onorare. Per riuscire a governare questo popolo bisogna essere coraggiosi, ma inginocchiarsi davanti agli avversari e cercare di razziare qualsiasi costa per dimostrare il proprio valore. Questi uomini non cercano pace e tranquillità, ma vogliono conquistarsi un posto dimostrando il loro valore.

Le navi di FerroTra gli eroi che ricordano con particolare piacere c’è la Piovra Rossa, feroce capitano che ha guidato intere flotte alla conquista delle ricche terre del continente. Le scorribande del passato, e quelle che si preannunciano nei libri finali della saga, servono agli Uomini di Ferro per ottenere schiavi e mogli di sale. I primi sono utili per il lavoro nelle miniere, che riesce a spezzare in pochi mesi anche l’uomo più sano. Le seconde invece vanno a rimpolpare le dinastie delle Isole, per generare sempre sangue nuovo.

La casata Geyjoy I Greyjoy sono al momento la casata più potente, che domina sulle altre. Sono riusciti a conquistare il potere con pazienza, mettendosi in mostra come abili condottieri e presentandosi al momento giusto per farsi acclamare con regnanti, seguendo le antiche tradizioni. Sono fedeli al Dio Abissale, pronti a tutto pur di onorarlo e compiacerlo. Bisogna aspettarsi qualche colpo di scena proprio per questo aspetto, visto che il carattere indomito degli Uomini di Ferro è pronto a esplodere.

[Continua…]

Le immagini sono tratte da Race for the Iron Throne e Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Wiki

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Il colore della magia – [Terry Pratchett]

Il colore della magia

Trama: L’odissea del Mondo Disco e dei suoi bizzarri abitanti. In un remoto angolo dell’universo orbita uno strano pianeta tutto piatto, sorretto da quattro magici elefanti, dove vivono le più svariate specie di abitanti e le cui uniche leggi sono quelle dell’incantesimo e della stregoneria.

La mia recensione
Può un mago fifone, poco avvezzo alla magia e sbeffeggiato da tutti diventare un eroe? La risposta è decisamente no, ma Scuotivento, il protagonista del libro, ci fa morire dal ridere nelle sue avventure. Immaginate un mago che non riesce a fare alcun incantesimo, sbattuto fuori dalla scuola di magia e senza alcuna prospettiva per il futuro.

Di punto in bianco la sua vita viene però stravolta dall’arrivo di un viaggiatore accompagnato da un bagaglio alquanto strano. Essendo straniero non è abituato ai costumi della terra di Scuotivento, permettendoci di scoprire con lui alcuni particolari che potrebbero altrimenti sfuggire. Allo tempo lui rappresenta una stranezza, un uomo difficile da inquadrare e quasi impossibile da comprendere.

Tutto il mondo descritto non rispetta le regole cui siamo abituati. Tra creature fantastiche e fughe a cavallo di draghi non si sa cosa aspettarsi dietro a ogni pagina. Scuotivento ha paura ad affrontare il mondo esterno, perché si sente indifeso, cosa che è comprensibile visti i pericoli cui va incontro. Si rimane affascinati dalla diversità di costumi e di creature che s’incontrano, nate dalla fantasia dello scrittore. Non si avverte mai una nota fuori posto, nonostante alcuni esseri siano veramente a limite dell’incredibile.

A complicare la situazione e a rendere il tutto più incerto e imprevedibile è la presenza di divinità sovrannaturali, che sembrano intervenire nei momenti culminanti della vicenda. I poteri che si muovono nascosti nell’ombra seguono delle regole particolari, muovendo i vari personaggi come pedine su una scacchiera. Tra di loro ci sono un paio di figure affascinanti, che sicuramente avranno un ruolo maggiore nei prossimi libri.

Il Mondo Disco, infatti, è una saga lunga e composta da tanti sottocicli, ognuno con un protagonista particolare. Scuotivento si è ritrovato protagonista per sbaglio, ma ci regalerà altri momenti divertenti nei libri futuri.

Consigliato a: chi vuole immergersi in un nuovo mondo fantastico.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Il colore della magia
Autore: Terry Pratchett
Serie: Mondo Disco [1]
Scuotivento [1]
Lunghezza: 174 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: TEA

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Miss Strega – [Eva Ibbotson]

Miss Strega

Trama: Nel grande concorso per streghe il primo premio per la magia più sbalorditiva è diventare la sposa di un genio della magia nera, l’affascinante giovane mago Arriman. Ognuna compare con il suo aiutante, il suo famiglio: la signorina Naufragio, ex sirena e ora pescivendola, ha un polipetto, Ethel Truogolo un maiale, le gemelle Nancy e Nora Urlòn due galline identiche, Mamma Sanguisuga, ormai vecchia e svanita che ama trasformarsi in un tavolino da caffè e poi non riesce più a ritrasformarsi, una scatola piena di larve bianche. Le magie si susseguono, ma è la diabolica Madame Olympia che esegue quella più terrificante: topi, topi, topi che si mangiano l’un l’altro. E la povera Belladonna, che sa solo fare magie bianche? È vero che ha il verme Bobi per famiglio, però…

La mia recensione
Se per conquistare l’uomo amato bisognasse fare la magia più nera del mondo? Belladonna, una strega bianca fin dalla nascita, si trova davanti a un gran problema: rinnegare la sua natura per dare ascolto al suo cuore. Per la protagonista questo diventa alquanto difficile, poiché si è innamorata di Arriman, lo stregone più oscuro che abbia mai conosciuto. La ragazza però non si perde d’animo ed è disposta a fare grandi sacrifici pur di raggiungere il suo obiettivo.

Il suo desiderio di essere parte di un gruppo ed essere accettata anche se diversa dagli altri si fa sentire fin da subito nella storia. Non è l’unica però a voler formare una famiglia su cui contare. Anche il giovane Russ, orfanello che aiuterà Belladonna nella storia, non vede l’ora di avere qualcuno che si prenda cura di lui e che gli voglia bene. Entrambi i personaggi hanno avuto un passato difficile, sbeffeggiati dalle persone che avevano intorno, ma non vogliono arrendersi e non rinunciano ai loro sogni.

Come possibili contendenti per il cuore di Arriman troviamo un gruppo di streghe alquanto sgangherato. Sono identificate da un tratto distintivo, come l’essere discendenti di sirene oppure avere un’affinità con la terra, che le rendono davvero buffe. L’unica che incute un vero timore è madame Olimpia, che fin dalla sua introduzione rappresenta un pericolo per tutti. E’ una donna crudele e senza cuore e lo si intuisce anche dalle magie che pratica. Non si risparmia colpi bassi e sotterfugi per ostacolare le sue avversarie e sarà un pericolo costante per Belladonna.

La protagonista, oltre al piccolo Russ e al suo famiglio Bobi, potrà però contare sull’aiuto inaspettato di altri personaggi. Molti, infatti, rimangono affascinati da questa ragazza dolce e sempre disponibile ad aiutare, che non si lamenta mai anche per i compiti più ingrati. E’ come se fosse una Cenerentola con poteri magici, dobbiamo solo sperare che riesca a raggiungere anche lei il suo lieto fine.

Consigliato a: chi crede che alcune streghe siano affascinanti.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Miss Strega
Autore: Eva Ibbotson
Lunghezza: 237 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Salani

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La notte del Corvo – [James Barclay]

La notte del corvo

Trama: Sono passati cinque anni da quando il gruppo di mercenari conosciuto come il Corvo ha neutralizzato gli effetti del terribile incantesimo Rubaurora. Cinque anni di pace, che hanno consentito all’Ignoto e ai suoi compagni di riprendere un’esistenza normale, e alla maga Erienne e al mago Denser di coronare il loro sogno d’amore con la nascita di una bellissima bambina, Lyanna. Ma quell’immensa gioia rischia di diventare una spaventosa minaccia per il mondo di Balaia. La piccola, infatti, è dotata di poteri devastanti, che stanno causando fortissimi terremoti e irreversibili cambiamenti climatici. I draghi sono stati i primi a soffrirne, tuttavia adesso anche gli uomini temono il peggio. Ecco perché i sovrani dei regni di Balaia decidono di richiamare in servizio il Corvo, affidandogli una missione ben precisa: neutralizzare gli effetti collaterali della magia di Lyanna, a qualunque costo. Temendo che i mercenari vogliano uccidere lei e la figlia, Erienne fugge insieme con Lyanna, lasciando al Corvo una terribile scelta: darle la caccia come a un qualsiasi nemico, oppure tradire la fiducia dei governanti in nome della loro amicizia…

La mia recensione
La compagnia del Corvo deve affrontare un momento terribile: dopo essersi sciolti e aver proseguito con le loro vite, sono costretti a combattere di nuovo insieme per proteggere un’innocente. Per una volta però gli eroi sentono il passare del tempo e non sono più in forma smagliante.

Erienne e Denser avrebbero potuto costruire una famiglia insieme, preoccupandosi solo della loro figlia Lyanna. Invece si sono lasciati dividere dalle divergenze di opinione sulla magia e sull’educazione della bambina. Questa loro separazione li rende più deboli e impreparati alle sfide che devono affrontare. Erienne pensa di sapere tutto, di essere in grado di poter proteggere sua figlia dalle minacce del mondo esterno senza troppi problemi. Lyanna infatti è una bambina troppo dotata, che non riesce a controllare il proprio potere. E’ fin troppo viziata, coccolata dalla madre e dal padre, che sono pronti a soddisfare qualsiasi suo capriccio.

Quando Erienne compie un gesto disperato, sarà solo il Corvo l’unico in grado di venirle in aiuto. L’Ignoto però è riuscito ad adattarsi a una vita normale, gestendo la sua locanda senza pensare più ai combattimenti. Hirad si sta occupando dei draghi rimasti intrappolati a Balaia, rimanendo in disparte rispetto al resto del gruppo. Il suo legame con Sha-Kaan è rimasto intenso e il barbaro farebbe di tutto per ricambiare il grande gesto che hanno fatto per salvare l’intero continente.

L’avventura è in parte costituita dal ritrovarsi dei vecchi compagni, che devono ritrovare la grinta e la coesione. Non sarà tutto facile come nei libri passati, perché l’età e i nuovi stili di vita iniziano a farsi sentire. Il Corvo rimane comunque una forza da non sottovalutare, perché riescono a ideare una strategia anche nei momenti più critici, quando tutti getterebbero la spugna.

Consigliato a: chi crede che l’amicizia e il coraggio siano doti uniche.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: La notte del Corvo
Autore: James Barclay
Serie: Le cronache del Corvo [3]
Lunghezza: 496 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Nord

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L’Ordine della spada – [Virginia De Winter]

L'Ordine della spada

Trama: Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.

La mia recensione
Vampiri, principi, frati combattenti, in questo libro troviamo vari personaggi, che riescono a creare un mondo fantastico. Si può dire che l’autrice riesca a tratteggiare con facilità un’intera città, con una società complessa che la governa con qualche intoppo, ma senza pugno di ferro. Il passato che racchiude alle sue spalle è avvolto nel mistero, si capisce che è scoppiata una rivolta tremenda, finita nel sangue, ma per scoprire i reali avvenimenti dovremo aspettare quasi la fine del libro.

La protagonista è Eloise, una ragazza che sta studiando per diventare medico. Fin da subito capiamo che lei è diversa dalle altre compagne di studi. La sua diversità non riguarda solo il passato un po’ tormentato, ma anche una sensibilità verso l’aspetto paranormale del mondo.

Infatti, la città descritta è costellata da creature particolari, e vampiri autentici che girano per le strade per lo più ben accetti. Il pericolo maggiore però è rappresentato da dei veri e propri spiriti, che rimangono incatenati lontano dalla città. Tranne che per un piccolo particolare: con il passare dei capitoli sembrano essere sempre più liberi, senza più alcun controllo. Eloise si ritroverà quindi a dover fronteggiare le sue più grandi paure, scoprendo nel frattempo come mai riesce ad avvertire la presenza di questi spiriti in modo netto.

Ovviamente non sarà sola, ma avrà al suo fianco ben due aiutanti giovanotti pronti a soccorrerla sempre. Il primo che conosciamo è Ashton, un vampiro di quattrocento anni che scopre il potere della protagonista e decide di sfruttarlo a suo vantaggio. Non è però uno sfruttatore, ma si affeziona alla “ragazzina-umana”, desiderando che non le accada nulla. Come suo rivale per rimanere al fianco di Eloise troviamo anche Alex, un vero principe. Tra lui e la protagonista c’è un passato sofferto. I due, infatti, sembrano parecchio affiatati in passato, ma è successo qualcosa che li ha separati. Nonostante provino ancora qualcosa l’uno per l’altra, non vogliono arrendersi ai loro sentimenti per non soffrire ancora. O meglio questo è quanto continua a ripetersi Eloise, perché Alex fa di tutto per proteggerla e tenerla al sicuro.

Il vero mistero a fondo della trama è duplice e si risolve in parte solo alla fine del libro. Essendo una serie, potremo scoprire solo nei volumi successivi il resto degli intrighi.

Consigliato a: chi apprezza le storie misteriose e nuovi mondi da scoprire.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: L’Ordine della spada
Autore: Virginia De Winter
Serie: Black Friars [1]
Lunghezza: 682 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Fazi

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La fiamma della passione – [Jessica Andersen]

La fiamma della passione

Trama: La fine dei tempi è una minaccia molto più reale di quanto si possa immaginare. L’unica speranza è affidata a un gruppo di monaci guerrieri che vive in segreto tra gli umani sin dai tempi dei Maya: i Custodi della Notte. Leah Daniels, detective della narcotici di Miami, pensava di essere abituata agli imprevisti. Ma certo non si aspettava di essere incatenata a un altare di pietra, in un antico rituale sanguinario, né tantomeno di essere salvata da un uomo affascinante che dice di averla conosciuta nelle sue visioni. Lui è il principe dei Custodi della Notte e dovrà scegliere tra scongiurare l’apocalisse o proteggere il suo amore, in una lotta contro il tempo e contro la fine dei tempi.

La mia recensione
Una storia che decisamente non fa per me. Tra i due protagonisti che si innamorano a prima vista e poteri incredibili sfruttati da persone alle prime armi, ho trovato troppi dettagli assurdi.

Ma partiamo con ordine: l’idea di base è ben congeniata, poiché sfrutta le credenze Maya. Questo popolo aveva sicuramente una serie di leggende straordinarie, con dei e demoni pronti a invadere la terra, nonché una terribile profezia sulla fine del mondo. Ci sarebbe terreno fertile per creare una storia avvincente, invece ci si focalizza sui problemi sentimentali dei due protagonisti.

Leah è sempre confusa su quello che accade. Viene rapita da una setta e non capisce cosa sta succedendo, uno sconosciuto si infila in casa sua e non comprende il motivo. Nonostante questa sua indecisione si lascia guidare dai sogni e dalla passione per Fulmine, come se il suo intuito da poliziotta sia scomparso del tutto.

Fulmine non è da meno. Dovrebbe essere una guida per la sua gente, ma si capisce che i due tutori che l’hanno cresciuto con le conoscenze necessarie per svolgere al meglio il suo compito. Il suo ruolo è diviso tra l’amore per Leah, anche se non la conosce per nulla, e dover sconfiggere dei nemici insidiosi.

Il fatto che nessuno si sia mai accorto della minaccia che stava crescendo mi sembra alquanto strano. In fondo Fulmine può contare sul supporto di due guerrieri esperti che hanno affrontato un vero bagno di sangue nel passato. Dovrebbero aver escogitato una serie di piani e strategie per impedire la catastrofe che si sta delineando, invece sembrano quasi storditi e frastornati da questa offensiva.

Oltre a questa guerriglia poco organizzata, l’altra pecca del libro è l’amore a prima vista, quasi predestinato, che non mi ha per niente convinta. I due personaggi sono molto diversi tra loro, basano il loro rapporto quasi esclusivamente sull’attrazione fisica.

Anche se si tratta del primo libro della serie e i personaggi secondari potrebbero avere una nuova evoluzione, l’intera struttura del romanzo non mi ha entusiasmato.

Consigliato a: chi crede alla passione a prima vista.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: La fiamma della passione
Autore: Jessica Andersen
Serie: Custodi della Notte [1]
Lunghezza: 539 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Leggereditore

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Immortal rules: Regole di sangue – [Julie Kagawa]

Immortal rules: Regole di sangue

Trama: In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…

La mia recensione
I vampiri, bestie assetate di sangue, sono riusciti a stabilire un ordine nel caos lasciato da una tremenda pestilenza. Ma non tutti gli umani, compresa la nostra protagonista, sono pronti ad accettare la situazione senza lottare. Esiste ancora speranza per un mondo migliore?

Allison, la nostra protagonista, è una ragazza alquanto strana. Nonostante le regole ferree in cui è cresciuta, non vuole piegarsi al dominio dei vampiri e fa di tutto per opporsi. Ovviamente il suo comportamento non è in linea con le sue aspettative di ribellione, considerando i rischi insensati che corre ogni volta. L’ho trovata alquanto piagnucolosa poi, sempre insoddisfatta della sua vita e senza una reale intenzione di cambiarla.

Il passato della civiltà di Allison è sicuramente molto interessante. La scoperta dell’epidemia e delle conseguenze sul genere umano è lenta ma avvincente. Ogni nuovo tassello che apprendiamo riesce a farci capire meglio il motivo per cui il mondo si sia evoluto seguendo le istruzioni dei vampiri. Queste creature sono molto pericolose per gli umani, considerando la forza che riescono a esercitare e la necessità di nutrirsi di sangue. Al tempo stesso sono però gli unici difensori in grado di proteggerli dagli idrofobi, una specie mutata che rappresenta una minaccia tremenda. Sembra quasi di assistere a un’invasione zombie, con il pericolo costante che minaccia chiunque si allontani dalle mura della città.

Gli altri personaggi che conosciamo lungo il percorso di Allison sono quasi più interessanti di lei. Kanin, il vampiro che insegna alla protagonista a sopravvivere, mi sembra molto tormentato per il su passato oscuro. E’ però in grado di offrire alla ragazza una serie di regole per riuscire ad aiutarla nella transizione da umana a vampiro che, se seguite, le porterebbero un netto beneficio. Però Allison è una gran testarda e preferisce rischiare seguendo il suo istinto, che però la porterà spesso a sbagliare. Abbastanza simile a lei è Zeke, un ragazzo che insegue un sogno che gli è stato inculcato fin da piccolo. Nonostante le violenze e la società allo sfascio che lo circonda, Zeke sembra vivere in un mondo tutto suo, in cui le persone sono sempre buone e gentili, nonché meritevoli di fiducia fin da subito.

Il finale del libro sembra quasi ricalcare un film di azione, in cui la nostra eroina è pronta ad affrontare il mondo intero e a sconfiggere qualsiasi creatura oscura. Non resta che scoprire se almeno avrà imparato a maneggiare con destrezza la spada nei prossimi libri.

Consigliato a: chi non si fida mai delle apparenze.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Immortal rules: Regole di sangue
Autore: Julie Kagawa
Serie: Blood of Eden [1]
Lunghezza: 473 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci

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La figlia della foresta – [Juliet Marillier]

La figlia della foresta

Trama: Lord Colum di Sevenwaters ha generato sette figli: Liam, il leader naturale, l’avventuroso Diarmid, i gemelli Cormack e Conor, il ribelle Finbar e il compassionevole Padriac. Sarà tuttavia Sorha, l’unica figlia, la settima della nidiata, a difendere la propria famiglia e a proteggere la propria terra dai bretoni, nel momento in cui il padre e i fratelli rimangono vittime dell’incantesimo della perfida Lady Oonagh. Esiliata da Sevenwaters e rifugiatasi nella foresta, la giovane cade nelle mani dei suoi nemici e conosce l’amore…

La mia recensione
Anche se i primi capitoli non sono tra i più strepitosi, questa storia riesce a conquistarti per la forza e il coraggio della protaognista. Non condivideremo tutte le sue scelte, ma faremo il tifo per lei affinchè riesca a salvare la propria famiglia.

Sorha ha sempre vissuto nella foresta, circondata dai suoi fratelli che l’hanno sempre amata e protetta. Il padre non si è mai interessato molto a lei, forse per via della sua somiglianza con la madre, morta di parto. La sua vita cambia totalmente con l’arrivo della matrigna, che si rivela essere una creatura crudele e con poteri incredibili. La vita di s
Sorha infatti è sempre stata circondata dalla magia della foresta e del popolo fatato, ma stavolta dovrà affrontare un nemico subdolo e potente. Con il passare delle vicissitudini si rivela essere una ragazza coraggiosa e pronta a tutto pur di salvare i propri fratelli. Le difficoltà che dovrà affrontare sembrano insormontabili e spesso ho pensato che fosse sul punto di mollare tutto. Invece Sorha si è rivelata una protagonista tenace e in grado di suscitare le simpatie di chiunque.

I suoi fratelli, nonostante non siano marginali nella storia, non sono così ben caratterizzati come lei. Finbar è quello che mi aveva colpito di più rispetto agli altri. Era in grado di pensare con la sua testa, senza comformarsi a delle scelte ovvie per compiacere il padre. Purtroppo però con il passare dei capitoli la sua evoluzione non è stata del tutto piacevole. Diventa sempre più schivo e riservato, rinnega quasi i suoi doni per ricercare un’idea di felicità che però non condivide con il resto della famiglia.

Il viaggio che dovrà affrontare Sorha è complicato e i pochi indizi che ha sul suo futuro non sono rassicuranti. E’ soprattutto la paura dell’ignoto quella che penetra più a fondo. La ragazza infatti è in balia delle persone che incontra, senza alcun vero mezzo per difendersi. L’incontro che le cambierà veramente la vita sarà con un nemico giurato della sua famiglia, che le mosterà un mondo diverso da come le veniva descritto da suo padre. Sorha è l’unica in grado di poter conoscere le terre al di fuori della sua isola senza troppi pregiudizi. E sarà proprio lei a dover scegliere se fidarsi fino in fondo oppure rinnegare la gentilezza, e forse qualcosa in più, per respingere ancora una volta gli stranieri.

Consigliato a: a chi sogna un amore in grado di abbattere le barriere.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La figlia della foresta
Autore: Juliet Marillier
Serie: Trilogia di Sevenwaters [1]
Lunghezza: 607 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Armenia

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Sogni di Mostri e Divinità – [Laini Taylor]

Sogni di Mostri e Divinità

Trama: A titolo di un inganno sconcertante, Karou ha preso il controllo della ribellione chimera ed è intenta ad allontanare il suo corso dal vicolo cieco vendetta. Il futuro poggia su di lei, se può esserci ancora un futuro per la chimera a Eretz devastata dalla guerra. Nemico comune, causa comune. Quando l’ esercito del brutale serafino Jael sconfina nel mondo umano, l’impensabile diventa essenziale, e Karou e Akiva devono alleare i loro eserciti nemici contro la minaccia. Si tratta di una versione distorta di un loro di tanto tempo fa, e cominciano a sperare che si potrebbe fare un passo in avanti per la loro gente.
E, forse, per se stessi. Verso un nuovo modo di vivere, e forse anche l’amore.
Ma ci sono le minacce più grandi di Jael in vista. Una regina malvagia è a caccia di Akiva, e, nei cieli di Eretz … qualcosa sta accadendo. Macchie potenti si stanno diffondendo come contusioni da orizzonte a orizzonte; le grandi stormhunters alate si stanno radunando come se convocate, girando incessantemente, e un profondo senso di ingiustizia pervade il mondo.
Quale potere può schiacciare il cielo?
Dalle strade di Roma alle grotte della Kirin e oltre, gli esseri umani, chimere e serafini combatteranno, si sforzeranno, ameranno, e moriranno in un teatro epico che trascende il bene e male, giusto e sbagliato, amico e nemico.
Alle stesse barriere di spazio e tempo, che cosa sognano dei e mostri? E null’altro importa?

La mia recensione
Karou e Akiva, serafini e chimere, siamo giunti alla resa dei conti finale della trilogia. E’ veramente possibile trovare una soluzione felice per i nostri due protagonisti?

Ammetto che entrambi non fanno nulla per semplificarsi la vita. Karou sembra pronta a portarsi il peso di tutte le difficoltà del suo popolo sulle spalle. La ragazza si sente in colpa ogni volta che prova un pizzico di felicità con Akiva, perché sente di non meritarselo. Nonostante si stia impegnando giorno dopo giorno come resuscitatore, non crede di fare abbastanza. Però non si lamenta mai, anche quando avrebbe tutte le ragioni del mondo per farlo.

Akiva invece è pronto a lottare e a fare di tutto pur di tenere stretta la speranza di poter stare con Karou. Ha dovuto penare per molti anni e, ora che la fine della guerra si avvicina, è quasi impaziente. Nonostante questo non compie nessuna azione affrettata, anche se a volte vorrebbe uccidere qualche chimera per come tratta la sua amata. Si dimostra un comandante in grado di tenere testa ai contestatori più incalliti, perché il suo scopo è coronare finalmente il suo sogno d’amore.

Chi mi ha piacevolmente stupita è Ziri. Il giovane soldato che avevamo conosciuto in precedenza è pronto a combattere e comandare un esercito. Non si lascia scoraggiare dalla sua posizione precaria, ma la sfrutta a suo vantaggio. La sua crescita è stata veloce, ma non gli ha impedito di capire i pericoli che derivano dal potere. Non si è lasciato abbagliare dalla sete di vendetta per ottenere una vittoria rapida ma senza importanza nella guerra. Nonostante sappia che con Karou non potrà mai esserci niente, difende la ragazza a spada tratta, pronto a qualsiasi cosa per assicurarsi la sua salvezza.

La guerra però non fa sconti a nessuno e assisteremo a battaglie sanguinose, con perdite importanti su tutti i fronti. Stavolta lo scontro finale non potrà essere rimandato e Jael deve essere fermato in fretta vista la sua discesa sulla Terra per ottenere nuove armi. Non aspettatevi un attimo di respiro dalla trama, perché ogni nuovo capitolo porta un ostacolo in più sulla strada dei nostri protagonisti, che potranno superare solo rimanendo uniti.

Consigliato a: chi crede che l’amore trionfi su tutto.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantasy
Titolo: Sogni di Mostri e Divinità
Autore: Laini Taylor
Serie: Daughter of Smoke and Bone [3]
Lunghezza: 600 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fazi

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Un sentiero pericoloso – [Erin Hunter]

Un sentiero pericoloso

Trama: ArtigliodiTigre, il traditore, è il nuovo leader del Clan della Tenebra. Per il Clan del Tuono è uno shock e per StellaBlu l’ulteriore conferma che il Clan della Stella li ha abbandonati. Una presenza maligna nella foresta semina morte, paura, sospetti e rivalità tra i Clan. CuorediFuoco deve affrontare la minaccia più oscura e pericolosa, per proteggere il suo Clan e tutto quello in cui crede.

La mia recensione
Quante vicissitudini può sopportare ancora CuoreDiFuoco? Sembra, infatti, che per il clan del Tuono non ci sia fine al peggio. Li avevamo lasciati nello scorso libro alle prese con il fuoco devastante e le conseguenze di una leader senza più fiducia nel clan della Stella.

Ora il pericolo sembra essere ancora più tremendo: una minaccia sta serpeggiando nella foresta e i clan sembrano essere impreparati ad affrontarlo. CuoreDiFuoco sa che dovrà impegnarsi al massimo per riuscire a dar sopravvivere il suo clan e arginare il comportamento sconsiderato di StellaBlu. Ora che StellaDiTigre è diventato il capo del clan di Tenebra è molto più rischioso pattugliare i confini. Qualcosa però è riuscito a infiltrarsi nel loro territorio e sarà difficile riuscire a ricacciarlo via.

I gatti del clan si fidano sempre di più di CuoreDiFuoco, anche se il nostro protagonista questa volta deve inventare una via d’uscita, senza seguire le regole. Il codice guerriero, infatti, può essere d’aiuto nelle situazioni normali, ma stavolta bisogna affrontare una situazione davvero particolare. Ci vuole qualcuno in grado di pensare fuori dagli schemi e CuoreDiFuoco potrebbe essere il gatto giusto.

Le sfide continue degli altri clan e i sotterfugi di StellaDiTigre sembrano portare scompiglio tra i ranghi del clan del Tuono. Le litigate purtroppo sono all’ordine del giorno, ma per CuoreDiFuoco gli scontri con TempestaDiSabbia sono i più brutti. Lui non vorrebbe creare altre tensioni con la gatta, ma allo stesso tempo deve poter prendere delle scelte difficili. Chiedere consiglio diventa sempre più difficile, perché significherebbe mostrare la debolezza della leader e le difficoltà interne.

Devo ammettere che rispetto agli altri libri ho trovato più emozioni contrastate da parte di CuoreDiFuoco. Si avverte che ha abbracciato fino in fondo la dottrina dei clan selvatici. Rimane sconcertato quando altri gatti, nati e cresciuti nella foresta, sono sfiduciati verso il clan della Stella. Che sia un nuovo passo verso la maturazione del nostro protagonista?

Consigliato a: chi non ha paura ad affrontare l’ignoto.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Un sentiero pericoloso
Autore: Erin Hunter
Serie: Warrior Cats [5]
Lunghezza: 250 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sonda Editore

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