Il cerchio del silenzio – [Carol M. Tanzman]

Il cerchio del silenzio

Trama: Valerie Gaines sogna da sempre di diventare una reporter d’assalto, e quando viene eletta caporedattore nella classe di videogiornalismo, è decisa a conquistare il premio per il servizio migliore nella gara che vede scontrarsi due team di studenti. Ha già in mente lo scoop che le garantirà la vittoria: rivelare i nomi dei membri, i riti di iniziazione, i bersagli del gruppo MP, che sta creando scompiglio all’interno della scuola con atti vandalici e di bullismo. Così, per penetrare nel cerchio di silenzio che ammanta la setta e guadagnare prestigio tra professori e compagni, Valerie si mette in gioco in prima persona, correndo anche dei rischi. E come se non bastasse, a peggiorare quel difficile momento ci si mette pure Jagger Voorham, il bello e dannato della scuola, nonché suo ex, che l’ha lasciata mesi prima senza una vera spiegazione e ora sembra voler stare solo con lei. Valerie, però, non ha alcuna intenzione di lasciarsi distrarre nel momento più importante della sua vita!

La mia recensione
Valerie adora partecipare al gazzettino della scuola. Sogna di diventare una giornalista e quando si ritrova tra le mani una vera inchiesta, è pronta a buttarsi a capofitto nelle indagini. Anche se questo può mettere in pericolo le persone che ama.

La storia è incentrata sul personaggio di Valerie, ma la cosa strana è che non sappiamo molto di lei. La sua passione per il giornalismo, per esempio, non è spiegata né è comprensibile. Sembra quasi che la protagonista voglia farsi riprendere per apparire in TV. Anche gli altri ragazzi che partecipano al corso di giornalismo non esprimono una vera passione per la materia, quasi che siano presenti solo per accumulare crediti e prendere voti alti.

Il rapporto con Jagger, che compare fin da subito nella storia, non viene molto approfondito. Si capisce che Valerie sia rimasta delusa dal suo comportamento passato, ma al tempo stesso la ragazza ne è ancora innamorata, anche se non vuole ammetterlo. I loro scontri sono divertenti da leggere, visto che Jagger fa di tutto per dimostrare di essere cambiato e di aver capito di aver commesso un errore. La sua costanza è da premiare, visto che nonostante Valerie lo respinga sempre, lui continua a tornare da lei per supportarla in qualsiasi iniziativa.

Sarà proprio questa sua disponibilità che metterà nei guai seri i due ragazzi: il mistero su cui stanno indagando sta diventando qualcosa di molto pericoloso. Desiderosa di dimostrare di essere all’altezza di una vera indagine giornalistica, Valerie non informerà quasi nessuno di quello che sta facendo. E questo sarà il primo di una serie di errori che la porterà a perdere il controllo della situazione, alla disperata ricerca di chi si sta nascondendo dietro una strana congrega giovanile.

Alcune situazioni sono un po’ surreali, soprattutto nel finale quando finalmente anche gli adulti decidono d’intervenire. Nel complesso però la lettura è gradevole, senza troppe pretese e con un buon ritmo.

Consigliato a: chi vuole indagare con pochi mezzi ma tanta voglia di mettersi in gioco.

Voto:
Stelle 4

Genere:
mistero
Titolo: Il cerchio del silenzio
Autore: Carol M. Tanzman
Lunghezza: 240 pagine
Edizione: Ebook
Editore: HarperCollins Italia

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Gli omicidi di Monet – [Josh Lanyon]

Gli omicidi di Monet

Trama: L’ultima cosa che Jason West, giovane e ambizioso agente speciale dell’FBI della squadra Crimini Artistici, vuole – o desidera – è la relazione segreta e traballante che ha con il leggendario ma irascibile Sam Kennedy, capo dell’Unità di Analisi Comportamentale.
E sembra che anche Sam non sia elettrizzato all’idea.
Ma i sentimenti personali devono essere messi da parte quando Sam richiede l’aiuto di Jason per catturare un folle serial killer che ha preso di mira dei facoltosi e distinti collezionisti d’arte. Un assassino il cui biglietto da visita è una serie di grotteschi dipinti che raffigurano i delitti stessi.

La mia recensione
Sam e Jason si ritrovano uniti dopo qualche mese per un nuovo caso, ma la loro relazione sta attraversando un momento difficile. Trovare un equilibrio tra quello che provano e il lavoro si sta rivelando molto difficile.

Sam in particolare si comporta in modo non proprio stellare in questo libro. In alcuni momenti avrei voluto che capisse come il suo comportamento chiuso sta facendo soffrire Sam. In fondo la richiesta di un singolo appuntamento, con cui si era chiuso il libro precedente, non sembra essere così difficile da soddisfare. Purtroppo però tra il lavoro e il passato che fa capolino, Sam non appare convinto di un possibile futuro.

Jason invece si rende pian piano conto che quello che prova è qualcosa in più di una semplice infatuazione. Adora parlare al telefono con Sam e non vede l’ora di rivederlo. Il fatto che il lavoro ogni tanto si metta di mezza non gli sembra una difficoltà insormontabile, anche se la lontananza si fa sentire. Ho trovato questo personaggio più dolce e tenere che nello scorso libro. Il suo modo di fare, di cercare di essere accomodante verso Sam, ma allo stesso tempo di non rimanere troppo ferito da un suo eventuale rifiuto.

Il caso in cui si ritrovano coinvolti entrambi sembra essere inspiegabile. Si tratta di un nuovo serial killer o qualcuno sta cercando di depistare la polizia? Jason in ogni caso si dimostra all’altezza del suo ruolo. Lo scopriamo come un federale in gamba, dedicato alla risoluzione dei crimini legati all’arte. E’ molto competente nel suo lavoro e anche sul campo riesce a sopravvivere. A volte rischia troppo, lasciandosi trasportare dal desiderio di chiudere il caso. Però il suo coraggio è qualcosa che anche Sam si ritrova ad apprezzare.

Questa serie si preannuncia avvincente, considerando che nel libro sono sparsi un paio d’indizi che fanno presagire a un nuovo episodio con questi due splendidi personaggi come protagonisti.

Consigliato a: a volte parlare con franchezza risparmia parecchi malintesi.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Mistero
Titolo: Gli omicidi di Monet
Autore: Josh Lanyon
Serie: L’arte del delitto [2]
Lunghezza: 314 pagine
Edizione: Ebook

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Gli omicidi della sirena – [Josh Lanyon]

Gli omicidi della sirena

Trama: L’agente speciale Jason West, distaccato dalla squadra Crimini artistici, viene mandato ad affiancare temporaneamente – e disgraziatamente – il leggendario Sam Kennedy quando si scopre che il caso più famoso di Kennedy, conclusosi con la cattura e la condanna di un serial killer conosciuto come il Cacciatore, potrebbe essere stato invece un fallimento disastroso.
Il Cacciatore è ancora là fuori… e gli omicidi sono ripresi.

La mia recensione
Un omicidio tremendo sembra minacciare le sorti del profiler Sam Kennedy, che potrebbe aver mandato in prigione un uomo innocente. Riuscirà il suo nuovo partner a capire chi sia il vero colpevole?

Jason West, per sua sfortuna, si ritrova in una situazione alquanto imbarazzante. Deve dare una mano a Sam per verificare anni prima non abbia mandato in prigione l’uomo sbagliato. Peccato che il profiler sia un uomo testardo, solitario e scontroso, che non accetta alcun tipo di aiuto esterno. Jason è un agente in gamba, che indaga soprattutto sui crimini d’arte. Non è mai stato coinvolto in un’indagine del genere e si sente in imbarazzo a dover controllare un profiler in gamba come Sam. Se a questo sia aggiunge una certa attrazione che prova nei suoi confronti la situazione diventa subito complicata.

Sam è un personaggio difficile da inquadrare. Le sue azioni parlano più delle parole che pronuncia, ma spesso sembra che agisca come se fosse due persone differenti. Lo capiamo da come si comporta con Jason. Da un lato sembra infatti che ricambi i suoi sentimenti, dall’altro invece non appare molto interessato a conoscerlo meglio.

Il mistero su cui devono indagare riguarda un nuovo delitto, ma si intreccia pesantemente con quanto è successo in passato. E’ questa la chiave anche per capire la relazione tra i due uomini, che hanno una storia complicata alle spalle. Se però riuscissero a metterla da parte potrebbero formare una coppia straordinaria. I dialoghi tra i due, per quanto siano rari, mostrano infatti che c’è una certa chimica che li unisce. L’intero libro è raccontato dal punto di vista di Jason, che riesce a trasmetterci i suoi sentimenti senza filtri. Mi è piaciuto molto il suo modo di fare, di non arrendersi di fronte alle difficoltà del caso e alla rimostranza di Sam. E’ un uomo che non si tira indietro quando è il momento di osare, soprattutto se ha un buon motivo per farlo.

Consigliato a: chi considera Josh Lanyon una certezza.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Romantico
Mistero
Titolo: Gli omicidi della sirena
Autore: Josh Lanyon
Serie: L’arte del delitto [1]
Lunghezza: 252 pagine
Edizione: Ebook

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I custodi della biblioteca – [Glenn Cooper]

I custodi della biblioteca

Trama: Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio…
Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall’VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell’abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso.

Il futuro dell’umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro…
Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s’interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all’inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C’è soltanto una differenza: tutte le «vittime» sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento?

L’ultima verità non è mai stata trovata…
Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l’enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio non parte all’improvviso per l’Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D’un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all’origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.

La mia recensione
Siamo giunti alla conclusione della trilogia incentrata su Will Piper e sulla Biblioteca in grado di predire la nascita e la morte di tutti. Per svelare il segreto che si nasconde dietro agli scrivani è necessario però reggersi forte e prepararsi per una nuova avventura.

Il personaggio di Will riesce a diventare un poco indisponente in questo ultimo capitolo della serie. Non è mai stato un grande marito e un buon padre, ma stavolta peggiora la sua situazione. Il suo rapporto con Nancy è altalenante, inizialmente le promette che è l’unico suo amore, poi corre dietro alla prima donna che gli sfarfalla le ciglia. Non è molto affidabile sul piano affettivo, anche se farebbe di tutto per salvare la sua famiglia.

Tutta la sua vita è sotto stretta osservazione, da parte degli organi del governo e dall’area 51. Il suo legame con la Biblioteca rimane particolare: anche se Will non vuole più avere niente a che farci, viene sempre trascinato ad avventure rocambolesche. Stavolta però anche suo figlio sarà coinvolto, per cercare di svelare se la fine del mondo si sta veramente avvicinando.

Le sparatorie si moltiplicano, così come le indagini e i sotterfugi per capire cosa stia succedendo. I misteri della Biblioteca infatti risultano spesso mortali per chi cerca di comprenderli. Forse solo le persone veramente iniziate alla vita degli scrivani possono capire il loro lavoro. Oppure bisogna essere dei pazzi per fidarsi degli scritti di un gruppo di uomini che non hanno idea del mondo che li circonda.

Gli altri personaggi sembrano non avere alcun dubbio sulla veridicità dei libri e la conoscenza delle date di morte attira molti interessi. Poter prevedere gli eventi futuri più catastrofici è di fondamentale importanza se si vuole diventare una potenza, costringendo gli altri paesi a elemosinare anche la più piccola informazione. Per questo Will deve stare attento e trovare un modo per salvaguardare lui e la sua famiglia.

Consigliato a: chi vuole scoprire i misteri del passato racchiusi in una vecchia casa.

Voto:
Stelle 4

Genere:
mistero
Titolo: I custodi della biblioteca
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [3]
Lunghezza: 396 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Nord

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I confini del nulla – [Carsten Stroud]

I confini del nulla

Trama: Il sole inonda di luce dorata le strade e le case coloniali, filtrando tra le querce e i salici per andare a rifrangersi sulle acque turbolente del fiume Tulip. Niceville sarebbe una cittadina idilliaca… Se non fosse per le ombre, i sussurri, le sparizioni. E tutte quelle morti misteriose.
Il detective della omicidi Nick Kavanaugh è un forestiero, che vive e lavora in quel piccolo centro nel profondo Sud degli Stati Uniti per amore della moglie, Kate Walker, discendente di una delle più antiche famiglie della zona. Da tempo Nick è alle prese con eventi non solo criminosi, ma anche inspiegabili. Da un lato ci sono le conseguenze imprevedibili e sanguinose di una rapina in banca finita nel sangue, con una lunga scia di ricatti, vendette e complicità. E dall’altro, c’è Rainey Teague. Che è solo un ragazzo… o forse no. Forse è abitato da un’energia oscura e implacabile. La stessa che permea ogni angolo di Niceville.
Perché a Niceville nulla resta morto e sepolto a lungo. A Niceville ogni famiglia custodisce un segreto che mormora dai confini del nulla, affilando gli artigli nel buio. A Niceville nessuno può sfuggire al vuoto.

La mia recensione
Niceville non è mai stato un paesino tranquillo, ma con le ultime vicende sembra essere ancora più oscuro e minaccioso. La famiglia di Nick non può certo pensare di sfuggire alle forze oscure che li circondano, considerando anche come si era chiuso il libro precedente.

Inizia a diventare difficile separare la realtà dall’immaginazione, anche se sembra di essere trascinati dentro un incubo orrendo. Ovviamente anche i protagonisti si accorgono che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, che sono presenti delle forze occulte che stanno tramando nell’ombra. Ma come si fa ad affrontare un nemico che non si vede, antico di secoli?

Nick si trova veramente nei guai e per la prima volta inizia ad ammettere che ci sia qualcosa che va oltre la sua comprensione. Il colpo finale è stato l’aver visto un’apparizione nel suo giardino alla fine del primo libro, ma con tutte le singolarità che si trova ad affrontare non riesce a trovare una spiegazione ragionevole. Il suo rapporto con la moglie Kate ha degli alti e bassi, nonostante lui si sforzi in tutti i modi di tenerla al sicuro. La donna infatti affronta la vita come se non ci fossero problemi, ignorando il suo istinto quando invece dovrebbe scappare a gambe levate perché è in pericolo. Nick stesso rischia più volte la vita, senza che possa fare molto, perché viene semplicemente travolto dagli eventi. Kate invece riesce a cacciarsi in situazioni di pericolo anche quando potrebbe benissimo salvarsi.

Rainey è il fulcro della vicenda e devo ammettere che è un personaggio abbastanza odioso. Non si molti scrupoli nel mentire alle persone che lo hanno accolto in casa, mettendo in pericolo chiunque pur di dimostrare che non ha bisogno di nessuno. Non riesce ad accettare la nuova situazione, così come non va molto d’accordo con Nick. Essendo solo un ragazzo non si dovrebbe incolparlo di tutto, ma dopo qualche capitolo non si può fare a meno di odiarlo.

L’inizio del libro riprende subito dagli avvenimenti del precedente, ma trascorre qualche mese prima che sia strani incidenti tornino a sconvolgere la vita di Niceville. Se a questo ci aggiungiamo una rapina finita nel sangue, capite bene che il clima non sia dei più tranquilli.

Consigliato a: chi non si fida dei bambini troppo silenzionsi.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Mistero
Horror
Titolo: I confini del nulla
Autore: Carsten Stroud
Serie: Niceville [2]
Lunghezza: 472 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Longanesi

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Il tempo della verità – [Glenn Cooper]

Il tempo della verità

Trama: Miami, gennaio 2020. Gli Stati Uniti d’America sono sconvolti: il figlio del senatore John Killian, candidato alla Casa Bianca, è stato rapito. Mentre i giornali già parlano di una nuova ondata terroristica, l’FBI è convinta che il responsabile sia Cameron MacDonald, guardia del corpo del senatore, e concentra le indagini su di lui. In preda alla disperazione, Cameron non sa più come difendersi e chiede aiuto a Will Piper, facendo appello alla loro vecchia amicizia. Will non esita nemmeno per un istante: lascia la barca ormeggiata a Panama City, dove si è trasferito quando è andato in pensione, e raggiunge Miami. Ma ben presto l’alibi di Cameron si sgretola e le strade verso la sua innocenza si chiudono tutte, a una a una. A meno che Will non si decida a imboccare quella che porta nell’Area 51, il luogo in cui è conservata la Biblioteca dei morti…

La mia recensione
Un racconto cortissimo, che potrebbe essere ambientato in qualsiasi serie poliziesca, se non fosse per lo zampino finale della Biblioteca. Will Piper stavolta non sarà l’eroe supremo della vicenda, ma sarà affiancato in tutto e per tutto dalla moglie Nancy.

I due personaggi sono molto legati l’uno con l’altra, non solo per il fatto di essere sposati e di avere un figlio insieme. Nancy vorrebbe non avere più niente a che fare con la Biblioteca, anche se è stata il punto d’incontro con il marito. Si sente a disagio nel sapere che esiste un archivio in cui la data di morte di tutti gli individui è stata registrata e preferisce vivere nell’ignoranza. Anche perché la Biblioteca le ha portato solo guai e minacce.

Will invece ha difficoltà ad adattarsi alla vita da sposato. E’ un uomo di azione e non vuole arrendersi a vivere in tranquillità. Appena è coinvolto in una nuova indagine, non si lascia scappare l’occasione per farsi trascinare dalla vicenda, utilizzando come scusa una vecchia amicizia. Non teme il futuro, perché grazie alla Biblioteca sa che la sua morte è ancora lontana nel tempo, per cui può concentrarsi sul presente. Non vuole troppi legami, anche se gli piace passare il tempo con suo figlio, perché preferisce seguire i suoi ritmi piuttosto che adattarsi a quelli degli altri. Il suo intuito nelle indagini è superiore a quello di Nancy, forse dovuto anche all’esperienza sul campo che ha accumulato.

Il caso su cui entrambi si ritroveranno a indagare non è troppo complicato. C’è un bambino scomparso che deve essere ritrovato a tutti i costi, con grande attenzione da parte della stampa poiché è figlio di un senatore candidato alla Casa Bianca. Si avverte questa tensione per tutto il romanzo soprattutto per quanto riguarda gli obblighi di Nancy. Lei ha dei superiori cui rispondere, al contrario di Will che può sentirsi libero di fare ciò che più gli aggrada. Se volete scoprire a che punto della vicenda entrerà in gioco la Biblioteca, non vi resta che leggere il libro.

Consigliato a: chi non si arrende di fronte alle apparenze.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Mistero
Titolo: Il tempo della verità
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [2.5]
Lunghezza: 164 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Nord

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Segreti sepolti – [Lisa Unger]

Segreti sepolti

Trama: Se quella mattina Ridley Jones, giornalista di successo, avesse preso la metropolitana anziché aspettare un taxi, non avrebbe mai scoperto che la sua vita, apparentemente perfetta, non era altro che una menzogna. Salvando un bambino che rischiava di essere investito, la bella Ridley finisce infatti su tutti i giornali, ma non può certo immaginare che quel*l’evento sconvolgerà ogni sua certezza. Poco dopo riceve una misteriosa busta con due foto e un biglietto che le pone una domanda inquietante: “Sei mia figlia?”. Peccato che Ridley un padre ce l’abbia già. Che significa quel messaggio? Possibile che la sua vita, la sua famiglia, perfino il suo nome siano solo un cumulo di bugie? Ridley si vede costretta a investigare sul proprio passato e sulle persone a lei più care, avvicinandosi pericolosamente ai confini di una terra oscura dove tutti hanno qualcosa da nascondere.

La mia recensione
Siete una ragazza amata dai genitori, con un lavoro che vi piace e che vi lascia parecchia libertà. La vostra vita sentimentale al momento non è il massimo, ma vi sembra tutto sommato di vivere un sogno. Che cosa succederebbe se tutto questo si basasse su una bugia?

Dopo aver ascoltato il proprio cuore e aver compiuto una buona azione Ridley vede la sua vita iniziare a sgretolarsi. I suoi genitori non sembrano più le dolci persone che ha sempre conosciuto, ma diventano pian piano degli sconosciuti. Il dubbio che le abbiano mentito per tutto questo tempo è tremendo, soprattutto se a questo si aggiunge la possibilità che abbiano commesso dei crimini. Ridley tende a seguire l’istinto, accorgendosi troppo tardi quando potrebbe cacciarsi nei guai.

Al suo fianco può però contare sul supporto di Jake, un misterioso ragazzo che compare all’improvviso e le stravolge la vita. I sentimenti che prova per lui sono inaspettati, ma Ridley non teme l’ignoto e vuole scoprire qualcosa di più su di lui. L’attrazione fisica però non può bastare, perché il passato di Jake potrebbe nascondere dei dettagli inquietanti.

La vita di Ridley, infatti, non si può più dire tranquilla, tra incontri notturni al parco, bambini scomparsi e macchine impazzite pronte a tutto pur di fermarla. La sua voglia di scoprire chi sia veramente e cosa le stiano nascondendo i suoi genitori è irrefrenabile. Ma chi sono le persone che vogliono a tutti i costi impedirle di raccontare in giro quello che sta scoprendo?

L’intero libro si basa sulle scoperte di Ridley, tenendo alta la tensione e lasciandoci all’oscuro esattamente come la protagonista. Il fatto che si improvvisi investigatrice e che sia pronta ad affrontare pericoli incredibili è un po’ in contraddizione con l’immagine della brava ragazza che ci è descritta nei primi capitoli. Abituata ad avere sempre un aiuto da parte della sua famiglia, stavolta invece dovrà riuscire a cavarsela da sola, utilizzando tutto il coraggio che dispone.

Consigliato a: chi apprezza i misteri in famiglia.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Mistero
Titolo: Segreti sepolti
Autore: Lisa Unger
Serie: Ridley Jones [1]
Lunghezza: 269 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Giunti

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Il libro delle anime – [Glenn Cooper]

Il libro delle anime

Trama: È un libro, un semplice libro antico.Ma custodisce un segreto.Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio.È un libro, un semplice libro antico.Ma sta per scatenare l’inferno.Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verità. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.È un libro, un semplice libro antico.Ma è il Libro delle Anime.E il suo segreto è il nostro destino.

La mia recensione
Torniamo alla famosa biblioteca che può predire la data di vita e di morte di ogni persona. Stavolta daremo la caccia insieme a Will Piper a un libro disperso, che potrebbe svelare qualcosa in più su quello che avevano scoperto i monaci del passato.

La trama che ci si presenta appare subito intricata, con la giusta dose di spie e indagini sotterranee a cui Will Piper ci ha abituato nel libro procedente. Il fatto che sia adesso in pensione, che stia cercando di fare il padre a tempo pieno non sono altro che dettagli secondari nella sua vita. Anche se inizialmente è un po’ riluttante a lasciarsi trascinare in una nuova avventura, non può fare a meno che farsi coinvolgere dagli eventi. In fondo il mistero della biblioteca non è stato ancora del tutto svelato e conoscere qualcosa in più rispetto ai custodi americani può mettere Will e la sua famiglia al riparo da altri attacchi.

I rischi che corre il protagonista non sono così elevati come nel primo libro, anche se in un paio di occasioni si ritroverà a infrangere la legge per salvarsi. Gli agenti americani mandati sulle sue tracce sembrano essere spietati, ma non del tutto intelligenti. Basano tutto sulla loro conoscenza della biblioteca e sulla predizione degli eventi futuri, senza chiedersi se il loro intervento abbia effettivamente scatenato una catastrofe dopo l’altra. Troppa conoscenza nelle mani di pochi sta causando dei danni incredibili e Will Piper è l’unico in grado di capirlo.

La narrazione si arricchisce anche di qualche frammento del passato. Non si tratta di scene dirette dei giovani dai capelli rossi, ma di una serie di eventi a loro collegati. Scopriamo così qualche dettaglio in più sulla biblioteca del passato, che però ci permette di comprendere meglio la reale conoscenza che racchiude. Il libro si chiude con una nuova sfida, che potremo cogliere solo nell’ultimo volume della serie.

Consigliato a: chi vuole scoprire i misteri del passato racchiusi in una vecchia casa.

Voto:
Stelle 3

Genere:
mistero
Titolo: Il libro delle anime
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [2]
Lunghezza: 421 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Nord

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Scomparsi – [Caroline Eriksson]

Scomparsi

Trama: Il marito e la figlia sono svaniti nel nulla.
Ma lei non è sposata e non ha mai avuto figli…
Nessuno mente.
Nessuno dice la verità.
Tutti hanno dei segreti.

Intorno a lei c’è solo silenzio. Greta si sveglia e si rende conto che Alex e Smilla non sono ancora tornati. Erano scesi dalla barca per fare una passeggiata sull’isola che si erge in mezzo al lago Maran, mentre lei era rimasta a bordo a riposare. Ormai però il sole sta sparendo dietro gli alberi, disegnando lingue color sangue nel cielo, l’acqua è fredda e immobile come pietra e Greta non sente né la voce rassicurante di Alex né la risata argentina di Smilla. Scende a terra per cercarli ma, poco dopo, capisce che non sono più su quell’isoletta. Sono svaniti nel nulla. Greta allora torna indietro, nella casa in riva al lago dove stanno trascorrendo qualche giorno di vacanza. Niente neanche lì. E al cellulare di Alex scatta inesorabile la segreteria telefonica. A Greta non rimane quindi che rassegnarsi, raccogliere tutto il suo coraggio e andare alla polizia per denunciare la scomparsa del marito e della figlia. Alla piccola centrale del paesino più vicino, l’accoglie una giovane agente. L’ascolta, fa qualche verifica al computer. E le annuncia che lei non è sposata e che non ha mai avuto figli…
Chi sono allora Alex e Smilla? Perché sono scomparsi? E cosa nasconde Greta? Qual è la sua storia? Sta mentendo o è proprio lei l’unica a dire la verità?

La mia recensione
Questo libro ha una narrazione molto complicata rispetto alla trama che, una volta svelata, risulta semplice. La protagonista, che è anche la narratrice, riesce a trasmetterti un senso d’inquietudine incredibile.

Greta è una ragazza che ci appare tranquilla, con un marito e una figlia che si godono una vacanza insieme. Peccato che con il passare dei capitoli scopriamo che ha alle spalle un passato turbolento, in cui non è ben chiaro cosa sia successo. Greta infatti è una narratrice tremenda, che nasconde le informazioni e le rivela parziali dopo molto tempo, senza lasciarci un attimo di respiro.

E’ solo grazie alla sua memoria ballerina, che ci lascia dei vuoti nella trama, che ci sentiamo trascinati in un mistero strano e ingarbugliato. La sua relazione con Alex non è salutare, anche se inizialmente ci viene dipinta come tale. La realtà è ben più cupa di come appare e il viaggio intrapreso da Greta forse serve proprio a farle aprire gli occhi su ciò che prova.

Gli altri personaggi che gravitano attorno a lei non fanno altro che rafforzare la nostra opinione sulla situazione poco chiara. La protagonista è stata imbrogliata, sta correndo un grosso pericolo e ci sono forze che tramano nell’ombra pronte a minacciarla. Ma non possiamo esserne sicuri, perché tutto è filtrato attraverso gli occhi paranoici di Greta. Lei più volte ammette di non essere del tutto sana di mente, che alcuni ricordi le “sfuggano”. E noi non possiamo fare a meno di preoccuparci che nei vuoti di memoria della protagonista si possano nascondere delle azioni tragiche e violente. Oppure Greta sta giocando con le nostra mente e in realtà è lei la sola vittima?

Consigliato a: chi non ha paura di perdersi nei ricordi.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Mistero
Titolo: Scomparsi
Autore: Caroline Eriksson
Lunghezza: 191 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Nord

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L’addio – [Antonio Moresco]

L'addio

Trama: Il mondo dei vivi e quello dei morti sono vicini, comunicanti, e si assomigliano tanto: sono entrambi fittamente popolati, con città piene di grattacieli e di quartieri in rapida espansione. Solo la luce è diversa. E c’è un’altra cosa, che però nessuno sa dire: quale dei due mondi venga prima. Il protagonista di questo romanzo si chiama D’Arco ed è uno sbirro morto, pieno di dolore e di furore. È stato chiamato a compiere una missione impossibile. Deve tornare nel mondo dei vivi, nel quale fu ucciso, per fermare un massacro di vittime innocenti. Ma se il male viene prima, come potrà D’Arco invertire la spirale.

La mia recensione
Dovrebbe essere un thriller misterioso, in cui un poliziotto decide d’intervenire quando una serie di crimini efferati inizia a dilagare in città, ma si rivela un libro abbastanza noioso. Le riflessioni interiori del protagonista sulla vita e la morte sono sempre le stesse, ripetute più volte nel corso della lettura. Si potrebbe benissimo tagliare la metà del libro, senza che la trama ne sia impattata.

Il protagonista è anche il narratore della vicenda, per cui dobbiamo basarci sulla sua descrizione personale per capire dove si trova e quale sia lo scopo delle sue azioni. Si definisce un poliziotto, ma da come si comporta in alcune scene sembra essere in killer spietato. La violenza infatti è sovrana e gratuita in questo libro, arrivando quasi a nausearti per il troppo sangue che cola dalle pagine. Scena dopo scena ci vengono mostrate e descritte delle situazioni inquietanti a cui il protagonista risponde con stragi sistematiche.

L’intera struttura descritta, in cui c’è una società dei vivi e una dei morti che confinano, non viene sfruttata a fondo. La città dei morti ha al suo interno alcuni misteri, che però non sono analizzati. L’autore ci trasporta quasi subito nella città dei vivi, lasciandosi alle spalle qualcosa che poteva essere vagamente interessante. Si concentra invece sulle sensazioni e sulle riflessioni del protagonista, che dopo una decina di pagina continuano a ripetersi sempre uguali. Il personaggio infatti è come cristallizzato, non fa nessun passo avanti rispetto all’inizio della vicenda. Una persona normale, dopo aver assistito a tutto quello che ha visto lui, sentirebbe l’impulso a cambiare la propria vita, ma non il nostro protagonista. Alla fine questo libro sembra essere circolare, senza fornirci alcuna risposta agli interrogativi che suscita durante lo scorrere delle pagine.

Consigliato a: chi riesce a sopportare alti dosi di violenza.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Mistero
Titolo: L’addio
Autore: Antonio Moresco
Lunghezza: 274 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Giunti

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