Morte di un re pirata – [Josh Lanyon]

Morte di un re pirata

Trama: Quarto capitolo dell’acclamata serie Adrien English, nata dalla penna del pluripremiato autore Josh Lanyon.
La carriera di scrittore di Adrien English, libraio gay e investigatore dilettante, è sul punto di decollare. I diritti del suo primo romanzo, Il delitto sarà svelato, sono stati acquistati da Paul Kane, una celebre star del cinema. Ma quando l’omicidio fa il suo debutto a una cena hollywoodiana, a indagare sul caso viene chiamato proprio l’ex amante di Adrien, l’avvenente Jake Riordan, ora tenente della polizia di Los Angeles e più che mai determinato a tenere nascosta la propria omosessualità. La sua comparsa, però, rischia di spingere il nuovo compagno di Adrien, il fascinoso professore universitario Guy Snowden, a commettere a sua volta un omicidio…

La mia recensione
Adrien stavolta si è cacciato in un bel guaio. Non solo incontra Jake di nuovo dopo due anni, ma si trova ad affrontare una persona viscida e disposta a tutto per di toglierlo di torno.

Si capisce fin da subito che il nostro protagonista sta soffrendo, che le ferite del passato non si sono rimarginate. Adrien tenta in tutti i modi d’ignorare i problemi, ma si capisce che è un gesto inutile, anche perché tutta la sua famiglia si accorge che sta nascondendo qualcosa. Il suo rapporto con le sorellastre sta migliorando giorno dopo giorno, anche perché in fondo sono delle ragazze dolci che si preoccupano per lui.

L’incontro con Jake non è certo dei migliori, visto che Adrien è ancora una volta coinvolto in un’indagine per omicidio. Sembra quasi che attiri i pazzi senza neanche accorgersene, anche se la sua curiosità a volte è davvero il suo difetto peggiore. In questo libro riesce un pochino a controllarsi, ma la sua sete di giustizia e di risolvere i misteri è sempre difficile da gestire. In fondo sarebbe un ottimo investigatore, visto che riesce con facilità a parlare con le persone e a seguire il suo istinti anche nelle situazioni più complicate.

Jake invece non si può dire che sia un personaggio amabile, almeno nella prima parte del libro. Ritorna come un fantasma, a scombussolare la vita di Adrien, senza quasi rendersene conto. Il suo comportamento non è spettacolare fin dalle prime pagine e si ha quasi l’istinto di lanciargli addosso qualche oggetto contundente.

La trama è abbastanza ricca di colpi di scena, ma quello che ci fa tremare di più sono le condizioni di salute di Adrien. Mentre negli altri libri il suo problema cardiaco sembrava solo un piccolo dettaglio, stavolta diventa un vero e proprio peso, che condiziona tutta la sua vita. Aggiungiamo anche Jake che riesce a fargli battere forte cuore come nessuno, si capisce che i rischi che corre il nostro protagonista stanno diventando sempre più grandi.

Consigliato a: chi vuole sentirsi in fibrillazione per un incontro con il proprio ex.

Voto:
Stelle

Genere:
Romantico
Mistero
Titolo: Morte di un re pirata
Autore: Josh Lanyon
Serie: Adrien English [4]
Lunghezza: 278 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell Edizioni

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Angeli e Demoni – [Dan Brown]

Angeli e Demoni

Trama: Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l’antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele, ben conosciuto da Robert Langdon, lo studioso di iconologia del “Codice da Vinci”. Ma quando la storia si ripresenta, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima, impresso a fuoco, il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all’ultimo il segreto di un’arma sperimentale rubata dagli assassini.

La mia recensione
Il primo libro di questa serie ormai famosa è un mix interessante di mistero, indagini stravaganti e un po’ di storia antica. Il tutto spiegato da un professore, Robert Langdon, che sembra un provetto Indiana Jones per come riesce a risolvere gli intrighi.

Il protagonista riesce a tenere viva la nostra attenzione per tutta la trama, fornendo spiegazioni al momento giusto e tuffandosi a capofitto nell’azione quando serve. Sembra essere un pozzo inesauribile d’informazioni, con una cultura molto vasta, anche se ben specializzata. Il passato è la sua passione e riesce a trasmetterci la curiosità per l’arte in tutte le sue forme.

La storia di basa sul contrasto tra antico e moderno, dove alcuni misteri riescono ad arrivare intatti fino ai giorni nostri. L’autore ha preso spunto da uno dei periodi più intriganti del passato e lo ha arricchito di interpretazioni stravaganti. Ha creato così una setta assetata di sangue e pronta a tutto pur di ottenere il potere e la vendetta.

Alcuni luoghi citati sono tra i più visitati di Roma, invogliandoci a guardarli con maggiore attenzione alla ricerca dei particolari descritti nel libro. Questo è uno dei punti di forza del romanzo, che riesce a catturarci con le sue immagini evocative di grande impatto. Altra scelta che premia sicuramente la narrazione è l’idea della corsa contro il tempo, in cui il protagonista e i suoi amici sono uniti per salvare delle vite.

Il fatto che Robert Landon sia l’unico a riuscire a capire cosa stia succedendo lo fa apparire quasi come un supereroe. Considerando che è uno studioso, possiamo accettare questa sua superiorità intellettuale. L’alternativa è che i suoi compagni di avventura, nonostante siano ben costruiti, risultano passare un po’ in secondo piano. Sono relegati al ruolo di comparse, che forniscono dettagli o un aiuto solo nel momento di estremo bisogno del protagonista.

Consigliato a: chi è affascinato dagli Illuminati.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Mistero
Titolo: Angeli e Demoni
Autore: Dan Brown
Serie: Robert Langdon [1]
Lunghezza: 562 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Il Segreto del Silenzio – [C.J. Daugherty]

Il Segreto del Silenzio

Trama: Dopo aver trovato rifugio in una località segreta nel sud della Francia, Allie è convinta di essere al sicuro, fino a quando le guardie di Nathaniel non la attaccano. A quel punto, costretta di nuovo alla fuga, dovrà far ritorno in un luogo che può davvero chiamare casa: la Cimmeria Academy. Ma quando arriva, a malapena riconosce quel posto… Le tensioni sono palpabili, la maggior parte degli studenti diserta le lezioni, gli insegnanti non sono più punti di riferimento e le guardie controllano tutto. Nathaniel è vicino – molto vicino – a ottenere tutto ciò che vuole. Nel disperato tentativo di fermarlo, Allie accetta di accompagnare Lucinda in una pericolosa missione durante la notte. Ma così facendo, potrebbe mettere a repentaglio la vita dei suoi amici… Carter e Sylvain sono entrambi pronti a combattere al suo fianco e dimostrarle il loro amore. E Allie sa che deve decidersi una volta per tutte chi vuole veramente. Nessuno potrà aspettare per sempre. Il tempo per l’indecisione è finito. Tutto è in gioco e chi vince prende tutto…
Esiste una scuola dove ogni giorno accade l’impossibile: segreti, tradimenti, misteri, amori e bugie.

La mia recensione
Allie è sempre più in pericolo, oltre che indecisa su quale ragazzo ama realmente. In questo nuovo episodio della serie assistiamo però ha dei nuovi episodi di violenza che le stanno rendendo la vita terribilmente difficile e complicata.

Carter e Sylvain rimangono il suo dubbio più grande: quale dei due ragazzi vuole al suo fianco? Purtroppo scopriamo che il lato indeciso di Allie diventa sempre più impattante sulla sua vita sentimentale. La ragazza non vuole ferire nessuno, ma così facendo rischia di lasciare in sospeso le vite degli altri. Sylvain è tutt’ora il mio preferito, anche se a volte si dimostra troppo paziente e disponibile. Chiunque al suo posto si sentirebbe deluso dopo l’ennesimo sguardo d’intesa che Allie e Carter si scambiano. Ovviamente la nostra protagonista non si rende conto di ferire i sentimenti degli altri, ma solo quando glielo fanno notare si accorge dei suoi errori.

Tutta la scuola sembra essere dalla sua parte, in questa strana lotta di potere che rischia di trasformarsi in una guerra all’ultimo sangue. Gli insegnamenti della Night School, che nei libri precedenti sembrano un po’ troppo da agenti segreti, stavolta assumono un significato completamente nuovo. Servono a garantire la sopravvivenza dei ragazzi, che non possono essere protetti dagli adulti ventiquattro ore su ventiquattro. Nessuno però sembra pronto ad ammettere che la sicurezza della scuola, già compressa in passato, non stia brillando di certo al momento.

La trama risulta essere come sempre ricca di adrenalina, senza un attimo di tregua per i nostri personaggi e per i nostri cuori. Ormai si sta arrivando allo scontro finale, senza esclusione di colpi, e i tradimenti si fanno sentire sempre più. L’attesa per il prossimo libro si preannuncia lunga e carica di aspettative, che visto l’andamento della serie, speriamo siano soddisfatte a pieno.

Consigliato a: chi apprezza gli intrighi di poter ben strutturati.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Mistero
Titolo: Il Segreto del Silenzio
Autore: C.J. Daugherty
Serie: Night School [4]
Lunghezza: 288 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Newton Compton

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La mossa del diavolo – [Josh Lanyon]

La mossa del diavolo

Trama: Dopo che il commesso della sua libreria sparisce in seguito a delle terrificanti minacce di morte, Adrien English è costretto a vedersela con un misterioso culto satanico, un affascinate professore universitario e la sua traballante relazione col detective Jake Riordan che, pur di non ammettere pubblicamente la propria omosessualità, rischia di compiere un passo senza ritorno.

La mia recensione
Dopo aver indagato su cadaveri che scompaiono e serial killer, Adrien English è pronto per una nuova avventura. Stavolta dovrà vedersela con qualcosa di moto misterioso e occulto, portandolo a conoscere una serie di persone singolari.

Purtroppo la sua adorabile libreria sarà presa di nuovo di mira da malintenzionati, risultando così non più un semplice luogo di lavoro e di ritrovo, ma un vero e proprio punto di partenza per le sue indagini. Rispetto ai libri precedenti, Adrien si lascerà coinvolgere di più dagli avvenimenti. Non è più un testimone in balia di quanto accade, ma fin da subito si impegna a scoprire cosa stia succedendo. Non si arrende neanche quando le persone a lui vicine gli consigliano di lasciare perdere. E’ convinto di essere l’unico in grado di individuare certi indizi, perché non si lascia troppo influenzare dai pregiudizi.

A complicare il tutto ci pensa qualche tensione con sua madre. Lisa è una donna davvero eccentrica, anche se si intuisce che voglia molto bene al figlio. Stavolta approfondiremo un lato del suo carattere che era già emerso nei libri precedenti, andando così ad arricchire il personaggio. Adrien di sicuro è circondato da gente che gli vuole bene, anche se, a volte, si lascia prendere dallo sconforto, perché purtroppo la sua situazione sentimentale è davvero un disastro.

La parte più strana del libro sono i capitoli finali, in cui si assiste a un susseguirsi di azioni e ragioni di Adrien che fanno un po’ storcere il naso. Il nostro protagonista sembra essere posseduto da una smania di agire, ogni tanto senza neanche riflettere a lungo sul da farsi. Sembra una mossa un po’ fuori dal suo carattere, che rende la lettura meno piacevole.

Consigliato a: chi cerca un significato nascosto nei simboli.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Mistero
Titolo: La mossa del diavolo
Autore: Josh Lanyon
Serie: Adrien English [3]
Lunghezza: 304 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell Edizioni

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Una cosa pericolosa – [Josh Lanyon]

Una cosa pericolosa

Trama: In preda al blocco dello scrittore e frustrato dalla sua problematica relazione con Jake Riordan, fascinoso ma non ancora dichiaratamente gay detective della polizia di Los Angeles, il libraio e scrittore di gialli Adrien English decide di andare a trascorrere un po’ di tempo a nord, nella tenuta lasciatagli dalla nonna materna, dove trova un cadavere ad attenderlo nel vialetto d’ingresso. All’arrivo dello sceriffo, però, il corpo è scomparso e Adrien si trova ancora una volta a improvvisarsi investigatore. Ma quando la situazione si fa pericolosa e potenzialmente letale, Adrien è costretto a rivolgersi a Jake.
Jake potrà avere le idee confuse riguardo a un mucchio di cose, ma è disposto a tutto pur di tenere in vita l’uomo per il quale sta cominciando a provare qualcosa.

La mia recensione
Il mestiere del libraio, soprattutto se si ha il pallino della scrittura di libri gialli, continua a essere sempre più pericoloso, anche quando si vuole trascorrere un periodo di tranquillità in vacanza. Stavolta Adrien dovrà fare affidamento al suo lavoro di ricerca per risolvere un mistero intricato. L’avvio della storia mescola i dubbi del protagonista sulla sua vita e sul suo futuro con il ritrovamento di un nuovo cadavere. Adrien dimostrerà di avere abbastanza carattere da riuscire a imporsi quando tutti gli si opporranno, sia nelle indagini sia per la sua vita quotidiana. Peccato però che quando debba compiere delle scelte in ambito amoroso sia un po’ un disastro.

Il cambio di scenario dovrebbe servire a rendere più movimentata la trama e in parte raggiunge l’obiettivo. Vedere Adrien alle prese con una casa antica, in cui custodisce molti ricordi felici di quando era piccolo, rende tutto molto più vivace. Ci permette inoltre di scoprire un nuovo lato del protagonista, approfondendo la sua passione per i libri gialli. Anche se Adrien non riflette molto sulla sua situazione attuale, che appare abbastanza complicata, si capisce che questa pausa dalla città è servita.

La trama non è troppo complicata, anche se qualche colpo di scena finale riesce comunque a sorprenderti. Adrien come investigatore si affida molto al suo fiuto, cercando di capire le persone dalle sensazioni che gli suscitano al primo incontro. Il fatto che stia scrivendo un libro giallo crea qualche momento di ilarità, perché si rende conto che alcune situazioni descritte per il personaggio che ha creato non siano molto reali. Nel complesso però si ha la sensazione che sia un libro di passaggio, che serva solo a traghettare noi lettori al prossimo capitolo della saga.

Consigliato a: chi adora le passeggiate rilassanti in campagna

Voto:

Stelle 4

Titolo: Una cosa pericolosa
Autore: Josh Lanyon
Serie: Adrien English [2]
Editore: Triskell Edizioni
ASIN: B013ISFBR2
Lunghezza: 221 pagine

GoodreadsBookrepublic

Ombre fatali – [Josh Lanyon]

Ombre fatali

Trama: Nessuno ama i lunedì mattina, ma per Adrien English, libraio e aspirante giallista, la giornata si trasforma in un autentico incubo quando due investigatori della omicidi bussano alla sua porta per informarlo che Robert, suo impiegato e amico dai tempi del liceo, è stato trovato accoltellato in un vicolo.

Incredulo e sconvolto, Adrien si troverà a fare i conti con un cuore malandato, i sospetti della polizia, le attenzioni ossessive e inquietanti di uno stalker che potrebbe anche essere l’assassino di Robert, e Jake Riordan, il ruvido ma attraente detective assegnato al caso.

Riuscirà Adrien a trovare il vero colpevole senza mettere a repentaglio la sua vita… e il suo cuore?

La mia recensione
Essere un libraio con problemi di cuore può rivelarsi una professione molto pericolosa, soprattutto quando le persone che ti circondano e cui tieni cominciano ad avere una serie d’incidenti mortali. Il protagonista, Adrien English, si ritroverà coinvolto, suo malgrado, in una successione di eventi che rischiano di essere molto sanguinari. E’ un uomo riservato, che non vorrebbe sbandierare ai quattro venti la sua vita. E’ riuscito a ricavarsi una nicchia in cui vivere tranquillo e sereno, che viene però sconvolta in pochi giorni.

Tutto intorno alla libreria troviamo una serie di personaggi alquanto strani, legati in un modo o nell’altro ai libri. Grazie al circolo degli scrittori che Adrien è riuscito a creare, possiamo conoscerli tutti nel loro momento creativo. Ovviamente gli omicidi che stanno sconvolgendo la vita di Adrien sono sempre in primo piano, ma è bello vedere come le idee più bizzarre possano nascere da un gruppo con la fervida immaginazione.

La libreria è anche il fulcro dell’ambientazione del libro, rendendola quasi speciale. E’ descritta in piccole parti, permettendoci di scoprirla poco alla volta e devo dire che rende proprio l’idea di un posto dove sia possibile trovare l’ispirazione giusta per scrivere un buon libro giallo.

La polizia, che dovrebbe essere pronta a reagire di fronte a un omicidio, si rivela molto deludente. Le loro indagini sembrano grossolane e notevolmente scarse, mentre Adrien è in grado di trovare sempre indizi utili. Sembrano ricalcare un po’ lo stereotipo del poliziotto incapace, mettendo così in risalto le abilità del protagonista. Infatti, non ho molto apprezzato le interazioni tra Adrien e Jake, uno dei due poliziotti cui è stato assegnato il caso. Le ho trovate sempre troppo superficiali, come se i due personaggi fossero troppo stretti nei ruoli a loro assegnati per riuscire a intavolare un discorso reale.

Per quanto il ritmo sia abbastanza serrato, ci sono alcuni momenti in cui il protagonista riesce a tirare il fiato. Non resta che leggere il prossimo libro per vedere cosa altro possa accedere nella vita di un tranquillo libraio.

Consigliato a: chi adora le librerie piene di misteri.

Voto:

Stelle 4

Titolo: Ombre fatali
Autore: Josh Lanyon
Serie: Adrien English [1]
Editore: Triskell Edizioni
ASIN: B00TIQ48IW
Lunghezza: 190 pagine

GoodreadsBookrepublic

Il fantasma dai calzini gialli – [Josh Lanyon]

Il fantasma dai calzini gialli

Trama: Dopo un disastroso weekend romantico, il timido pittore ventenne Perry Foster scopre che le cose possono sempre andar peggio quando, di ritorno da San Francisco, trova il cadavere di un uomo nella sua vasca da bagno.
Un cadavere con addosso un giubbotto sportivo alquanto brutto… e dei calzini abbinati.
Perry non ha idea di chi sia il defunto, ma la cosa non gli è di gran conforto.
Come ha fatto un uomo morto mai visto prima a finire nel suo appartamento chiuso a chiave presso l’isolato Alston Estate, nelle selvagge profondità del Vermont? Perry chiederà aiuto all’alto, ombroso e ostile ex Navy SEAL Nick Reno… Ma Reno è davvero ciò che sembra?

La mia recensione
Le premesse del romanzo dovrebbero far sperare in un racconto misterioso e ricco di colpi di scena. Questa idea generale è rispettata già nelle prime pagine, con un cadavere che compare e scompare magicamente da una stanza chiusa a chiave dall’esterno. La sensazione di trovarsi davanti a un classico del giallo è rafforzata quando il protagonista inizia a cimentarsi come investigatore dilettante. Purtroppo però la costruzione dei personaggi non riesce a tenere passo con la trama. Il fatto che il protagonista sia un pittore è solo accennato e poi presto dimenticato. Anche tutti gli altri personaggi sembrano essere cristallizzati nel presente, senza un vero passato che permetta di conoscerli meglio e senza una vita al di fuori del mistero principale.

Le descrizioni sono il punto di forza del romanzo, che colmano la lacuna nella costruzione dei personaggi. La casa dove è ambientata gran parte della vicenda mette davvero i brividi. Antica, piena di scricchiolii, con delle stanze gelide che diventano il luogo ideale per un incontro con degli spettri. I corridoi sono davvero inquietanti, rendendo ogni apertura di porta un momento di suspense.

La piccola storia d’amore all’interno del libro non ha molto spazio per nascere e svilupparsi completamente. Non si può apprezzare molti momenti romantici, poiché il protagonista è più interessato a capire chi gli stia complicando la vita e come fare a uscirne vivo.

Lo stile di scrittura è molto fluido, rendendo la lettura molto scorrevole e veloce. La trama non è troppo complicata, ma allo stesso tempo si rimane sorpresi nel finale. Di indizi utili alla risoluzione del mistero non se ne trovano molti nei capitoli, per cui brancoliamo nel buio in attesa di scoprire chi sia il vero colpevole.

Consigliato a: chi ama leggere un giallo non troppo intricato.

Voto:

Stelle 3

Titolo: Il fantasma dai calzini gialli
Autore: Josh Lanyon
Editore: Triskell Edizioni
ISBN: 8898426348, 9788898426348
Lunghezza: 200 pagine

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Gioco sporco – [Josh Lanyon]

Gioco sporco

Trama:Quando Elliot Mills, ex agente dell’FBI, è chiamato ad analizzare i resti della sua casa d’infanzia, distrutta da un incendio, capisce subito che si tratta di un atto doloso e che il bersaglio del piromane è suo padre Roland. Qualcuno vuole impedirgli di pubblicare un libro di memorie che potrebbe portare a galla scomode verità e per riuscirci è disposto a ricorrere persino all’omicidio. Elliot però è determinato ad assicurare il criminale alla giustizia, e se per farlo dovrà giocare sporco lo farà. Anche se questo significa mentire a Tucker e mettere a repentaglio non solo la propria vita, ma anche il fragile rapporto che hanno appena iniziato a ricostruire…

La mia recensione
Elliot pensava di godersi finalmente un po’ di pace, dopo le avventure adrenaliniche che lo avevano portato a rischiare la vita. Purtroppo per lui suo padre Roland decide di scombussolargli la vita, creando qualche scompiglio con la pubblicazione del suo libro. Elliot è molto legato alla sua famiglia, farebbe di tutto per evitare che qualcuno minacci la loro tranquillità. Purtroppo però si scontra prima con il suo compagno, poi con il padre stesso. Il nostro protagonista ha dei limiti fisici, che non può continuare a sottostimare e a ignorare. Non è più un agente della FBI, il suo ruolo di insegnante prevede che si fidi della legge e permetta ad altre persone di seguire le indagini.

Tucker invece sembra essere più introverso del libro precedente. La sua relazione con Elliot attraversa dei momenti di difficoltà, in parte anche per colpa sua. La sua insicurezza si manifesta sempre più, perché i suoi sentimenti per Elliot sono sinceri. E’ questo aspetto quello che sorprende in questo nuovo episodio della serie: i due uomini sono molto legati, lo si scopre soprattutto dopo i momenti di massima tensione. I litigi finiscono sempre con una riconciliazione e un passo aventi nella loro relazione.

Il mistero che lega il libro di Roland e il suo passato si infittisce durante la narrazione. Scopriamo così come Elliot sia molto diverso dal padre per idee e stile di vita, come non riesca a comprendere a fondo alcune sue azioni. Questo suo stupore non lo fermerà nel cercare di difendere la sua famiglia a spada tratta. Alcuni colpi di scena sono ben riusciti, anche ai danni del protagonista. La narrazione alterna dei momenti di adrenalina a degli scorci romantici nella vita di coppia di Elliot e Tucker, che creano il mix giusto per tenerti incollata fino all’ultima pagina.

Consigliato a: chi farebbe di tutto per la propria famiglia.

Voto:

Stelle 4

Titolo: Gioco sporco
Autore: Josh Lanyon
Serie: All’s Fair [2]
Editore: Harlequin Mondadori
Lunghezza: 227 pagine

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Joyland – [Stephen King]

Joyland

Trama: Estate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall’ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.

La mia recensione
Un parco di divertimento è un luogo magico e incantato, dove la gente può passare delle ore spensierate. Non è il caso di Joyland, che nasconde un mistero intricato e sanguinario, che solo lo sfortunato protagonista potrà veramente svelare. Devin è un giovane particolare, che vuole dimenticare le sue pene d’amore e si imbatte in un intreccio che gli cambierà per sempre la sua vita. All’inizio del libro ha un’aria spensierata, non si pone troppi problemi, ma con il passare dei capitoli diventa sempre più riflessivo e comprenderà meglio ciò che sta succedendo intorno a lui.

L’intero parco di divertimenti che scopriamo nel libro sembra uscito da un’altra epoca. Le giostre sono diverse dalle attrazioni moderne e tecnologiche, ma è proprio questo fascino antico che rende più inquietante il mistero che si annida nel passato. Ci troviamo di fronte a un delitto molto particolare, avvenuto nel passato, che solletica l’attenzione di Devin. Sarà un avvicinamento graduale, che fa salire l’adrenalina per cercare di capire fino a che punto il ragazzo è disposto a spingersi per trovare la verità.

Il paranormale è un elemento importante del romanzo. Fin dalle prime pagine ci imbattiamo in veggenti e fantasmi, che si traducono in brividi freddi per quello che potrebbe essere in agguato dietro l’angolo. Non sempre si capisce subito l’importanza di un certo evento, ma si deve attendere qualche capitolo prima di cogliere al volo le implicazioni di quello che si è letto in precedenza.

La scrittura è un alternarsi di sequenze adrenaliniche e scene più tranquille. Non tutti i personaggi sono ben caratterizzati, alcuni sono solo abbozzati per cedere la scena al protagonista. Lo stesso cattivo non ha questa grande presenza scenica, se non nel finale. Questa è la pecca maggiore del libro.

In ogni caso, fate attenzione soprattutto al tunnel degli orrori, non si sa mai cosa potreste incontrare.

Consigliato a: chi trova i tunnel oscuri molto inquietanti.

Voto:

Stelle 3

Titolo: Joyland
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
ISBN: 8820054272, 9788820054274
Lunghezza: 351 pagine

GoodreadsBookrepublic

Giovani, carine e bugiarde – [Sara Shepard]

Giovani, carine e bugiarde

Trama:Philadelphia. Nel quartiere esclusivo di Rosewood, quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d’amore. L’intellettuale Aria ha una storia con il suo professore; Hanna, fashionist incallita, è sempre a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro amiche dall’aria così ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro diabolici “scherzetti”, capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima. E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz’altro Alison, che non vede l’ora di rovinare la vita alle sue ex compagne…

La mia recensione
La vita in una cittadina della provincia americana deve essere molto noiosa, tranne che nella zona in cui vivono le protagoniste del libro. Sembra che chiunque abbia un segreto da nascondere abiti nel loro paesino. L’atmosfera dovrebbe essere misteriosa, soprattutto con l’ingresso in scena di “A”, la ricattatrice delle protagoniste che conosce i più sordidi dettagli della loro vita. Invece si rimane straniti di fronte al comportamento anomalo delle ragazze, che si comportano in modo viziato e sconclusionato. Il mistero finisce per annoiare dopo pochi messaggi minacciosi ricevuti e i pochi colpi di scena presenti nel libro non stupiscono come dovrebbero.

Il tema centrale della vicenda rimane il comportamento adolescenziale, mettendo in mostra il lato peggiore dei giovani. Rubare, mentire alla propria famiglia e amici sono all’ordine del giorno. Se vuoi distinguerti dalla massa, devi assumere l’aria snob o avere una relazione illecita con qualcuno di più grande. Non c’è da stupirsi che poi i genitori, totalmente assenti dalla vita dei figli, rimangano scandalizzati quando scoprono cosa combinano le loro ragazze.

Il rimorso per il passato è un altro tema affrontato, scatenato dalla scomparsa di Alison. Lei era il collante del gruppo e, una volta sparita nel nulla, l’unione e l’amicizia che le sembrava unire sono accantonate. Il desiderio di cancellare un’azione o una frase dettata dalla rabbia sembra essere una costante in ogni protagonista, che ritrovavano in Alison una confidente perfetta. Il problema è che questo rimpianto non cambia il loro comportamento nel presente. Il fatto che non siano mai veramente punite, neanche quando commettono dei reati, rende difficile far capire loro che stanno sbagliando.

Non sono riuscita a entrare in sintonia con nessuna delle quattro ragazze, trovando in ognuna un difetto dietro l’altro. E nonostante non sia svelato il mistero che circonda la ricattatrice “A”, che ricorrerà in ognuno dei volumi successivi, una volta concluso il libro non ho sentito lo stimolo a continuare la lettura della serie.

Consigliato a: chi adora i romanzi ambientati in paesini americani sperduti.

Voto:

Titolo: Giovani, carine e bugiarde
Autore: Sara Shepard
Serie: Giovani, carine e bugiarde [1]
Editore: Newton Compton
ISBN: 885412477X, 9788854124776
Lunghezza: 255 pagine

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