La ragazza con l’orecchino di perla – [Tracy Chevalier]

La ragazza con l'orecchino di perla

Trama: Delft, XVII secolo, una casa nella zona protestante della città… Griet, la giovane figlia di uno dei decoratori di piastrelle più rinomati di Delft – privato, per un incidente, “degli occhi e del lavoro” – è in cucina, intenta a sistemare, com’è solita fare, le verdure tritate (cavolo rosso, cipolle, carote, rape e porri ordinati splendidamente a cerchio e, in mezzo, una rondella di carota), quando ode voci decisamente insolite nella casa di un modesto decoratore… voci che suggeriscono “immagini di tappeti preziosi, libri, perle e pellicce”. Sull’uscio, compaiono improvvisamente due figure: un uomo dagli occhi grigi come il mare e un’espressione ferma sul volto lungo e spigoloso, e una donna – piccoli ricci biondi, sguardo che guizza qua e là nervosamente – che sembra portata dal vento, benché la giornata sia calma. Sono Johannes Vermeer, il celebre pittore, e sua moglie Katharina, gente ricca e influente, proveniente da vicino, dal Quartiere dei Papisti, eppure lontanissima da Griet e dal suo mondo. Griet ha sedici anni e quel giorno apprende dalla voce della madre il suo destino: andrà a servizio dei Vermeer per otto stuiver al giorno, dovrà fare le pulizie nell’atelier del pittore, e dovrà agire delicatamente senza spostare né urtare nulla. Romanzo che ci conduce con straordinaria precisione là dove l’arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile – tra Vermeer e Griet, l’artista e la serva, l’amato e l’amante, l’uomo potente e la giovane donna che non possiede altro che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un’intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette -, La ragazza con l’orecchino di perla ci offre anche alcune delle pagine più felici, nella narrativa contemporanea, sulla dedizione e sul coraggio femminile. Griet è invisa a Katharina, gelosa della sua intima relazione col marito, è costretta a subire i rimproveri di Maria Thins, la suocera del pittore, a sfidare tutte le convenzioni dell’epoca, e tuttavia non cessa per un solo istante di ubbidire all’amore per l’arte e alla passione che la muove. Gesto inaudito per la morale del tempo, poserà con le labbra sensualmente dischiuse per quel ritratto di Vermeer (“La ragazza col turbante”) che è giunto fino a noi, e non cessa di stupirci per l’enigmaticità dello sguardo che vi è dipinto.

La mia recensione
Una storia incredibile sulla creazione di un dipinto molto famoso, che ci accompagna alla scoperta del piccolo paesino Delft in cui ha vissuto il pittore Vermeer.

Griet è la protagonista della storia, ma al suo fianco troviamo i quadri dipinti da Vermeer, con la sua presenza ingombrante sullo sfondo. La ragazza è molto dolce e innocente, abituata a stare in famiglia e a seguire le regole senza mai ribellarsi. Il suo senso del pudore le impedisce a volte di capire cosa stia per succedere realmente intorno a lei, ma è anche una caratteristica che la rende adorabile. Si ritrova catapultata in una casa cattolica, a servizio di persone ricche e illustri, ma non perde di vista i suoi valori. Con lo scorrere delle pagine la vediamo maturare e diventare più spigliata, senza però perdere il suo candore.

Contrapposta Griet troviamo l’intera famiglia di Vermeer, che è abituata agli agi e ai privilegi e non capisce cosa voglia dire per una ragazza protestante adattarsi al loro stile di vita. La moglie è una persona insopportabile, infantile e priva di tatto. Si capisce fin da subito che sia più una bambina viziata che una donna matura e il marito l’asseconda in tutto. Anche le sue figlie un poco le assomigliano, soprattutto la piccola Cornelia che in alcuni punti si arriva addirittura a odiare per il suo comportamento meschino.

Vermeer è una presenza costante ma quasi impalpabile. I suoi quadri riempiono le pagine del romanzo, senza fretta come la sua pittura. Compaiono a poco alla volta e scandiscono la vita dell’intera famiglia. L’uomo viene descritto così come immaginiamo un’artista: vive nel suo mondo e raramente si accorge di quello che lo circonda. Quando posa gli occhi su Griet capiamo che la sta per coinvolgere in qualcosa più grande di lei, ma fino alla fine non immaginiamo che posto nella storia le è stato assegnato.

Il romanzo scorre senza alcuna nota negativa, con una trama coinvolgente che ci trascina nella vita di Griet e mostra una possibile spiegazione su un quadro molto affascinante.

Consigliato a: chi vuole viaggiare con la fantasia dentro un quadro.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La ragazza con l’orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Lunghezza: 229 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Neri Pozza

Goodreads

Fire – [Kristin Cashore]

Fire

Trama: Al di là dei sette regni vivono creature dalla bellezza mozzafiato, animali dai colori sgargianti capaci di ammaliare gli uomini e di prendere possesso delle loro menti. Sono i mostri. Fire è una di loro: l’unico mostro in tutta la Valle con sembianze umane. Molti vorrebbero impadronirsi del suo enorme potere e sfruttarlo per usurpare la corona, ma Fire ha giurato di usare il suo fascino solo per difendersi dai suoi nemici. Non è facile, però, mantenere i buoni propositi. Non quando re Nash e i suoi fratelli hanno bisogno del suo aiuto. Non quando un intero esercito è pronto a sacrificarsi per proteggere quel che rimane del regno. Non quando il principe Brigan le sta così vicino.

La mia recensione
Nonostante la trama sia avvincente, non è facile entrare in sintonia con la protagonista del libro. E’ decisamente frustante vedere una ragazza che si comporta come una stupida irresponsabile e tutti le danno retta lo stesso.

Fire ha ovviamente una storia tragica alle sue spalle per spiegare il suo comportamento davvero singolare. Ha vissuto un’infanzia tremenda, con un padre che era un personaggio molto pericoloso e sadico. Ma questo non spiega perché non riesca a capire l’importanza dei suoi sentimenti verso gli altri. E’ una persona molto fredda e infantile, che solo quando sta per perdere qualcosa ne capisce veramente il valore. E’ così terrorizzata dall’idea di essere diversa che non riesce nemmeno a capire come sfruttare il suo potere a fin di bene.

E’ circondata però da persone che la amano e farebbero di tutto per lei. Sopportano i suoi capricci e la consolano nei momenti difficili, sostenendola passo dopo passo. Gli altri personaggi sono così leali e in gamba che non si possono biasimare in nulla, anzi risultano più simpatici della protagonista. Ovviamente sarà contesa in un triangolo amoroso, tra un ragazzo che la conosce da sempre e farebbe di tutto per lei e un principe che si innamora a prima vista. La storia d’amore che si sviluppa tra questi tre personaggi non è di certo la più dolce e romantica, ma almeno è coerente con la struttura del romanzo. Non aspettatevi grandi gesti perché i personaggi, come nel libro precedente, hanno i piedi ben piantati per terra e non si lasciano trasportare dalla fantasia.

L’intera trama si sviluppa intorno alla Valle, un piccolo regno che sembra essere separato dagli altri ma sotto costante minaccia di un’invasione. Non è ben chiara la dinamica politica, perché gli eventi si susseguono troppo in fretta per capire a fondo come si strutturata la società. Anche il mistero di questi essere favolosi, categoria a cui appartiene Fire, rimane poco approfondito.

Già il libro precedente non mi aveva convinta del tutto, ma dopo l’ennesimo capitolo in cui non riesco ad apprezzare la protagonista, credo proprio che questa serie non faccia per me.

Consigliato a: chi apprezza i personaggi secondari ben costruiti.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Fantasy
Titolo: Fire
Autore: Kristin Cashore
Serie: I sette regni [2]
Lunghezza: 494 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: De Agostini

Goodreads

Speciale Tempo di Libri

Questo fine settimana è stato un momento di grande fermento letterario a Milano. Infatti, con la prima edizione di Tempo di Libri, la città si è riempita di appuntamenti.

Cronache del mondo emerso Partiamo con l’incontro con Licia Troisi, la quale ci ha in parte svelato il suo rapporto con il suo primo editor, Sandrone Dazieri. Infatti per il primo libro delle Cronache del Mondo Emerso è stato necessario ben un anno di lavoro per produrre la storia che noi tutti conosciamo. Il processo di scrittura della Troisi si basa sulla creazione di mondi particolareggiati, descritti con stili diversi e con ambientazioni differenti. In questi 13 anni di carriera ha però ideato sempre protagoniste femminili forti, che controllano il proprio destino e non esitano a lottare per realizzarsi.

GirlsRivolto al futuro dell’editoria e alla ricerca del prossimo autore da bestseller è stato l’incontro tra Daniela Gamba, Fiammetta Giorgi e Beatrice Masini, moderato da Davide Morosinotto. Le tre donne sono le tre editor di libri YA di Feltrinelli Ragazzi, Giunti e Rizzoli. Quello che cercano in un libro è qualcosa di molto forte e potente, in grado di superare il target a cui è rivolto. L'orologiaio di Filigree StreetLa letteratura YA o per adolescenti è incentrata su un’età in cui si prendono delle decisioni in tempo rapido, in cui il mondo non prsenta sfumature di grigio e i sentimenti sono fondamentali. Non è solo la storia ad essere importante, ma anche la copertina del libro. Bisogna infatti attirare l’attenzione del lettore, per invogliarlo a scoprire nuovi autori. Spesso fra l’acquisizione dei diritti per un libro e la sua reale pubblicazione passano un paio di anni, per cui bisogna riuscire a prevedere le tendenze del mercato. Attemzione però alle storie scritte per cavalcare la moda del momento, che si possono distinguere non solo per la qualità carente, ma anche per l’assenza della voce peculiare dell’autore, che riesce ad emergere dalle pagine e a trascinarti nel mondo descritto.

FallenNon mancano anche le presenze straniere, come Lauren Kate, l’autrice della saga Fallen. Il suo rapporto con la scrittura è quotidiano, per riuscire a costruire i suoi romanzi può arrivare a riscriverli e rimaneggiarli anche per lunghi periodi. Con i suoi personaggi arriva perfino a litigare, per esempio la creazione di Luce è stata lunga e il risultato finale è stato completamente diverso da come l’autrice lo immaginava all’inizio. Ci ha anche rivelato il suo prossimo progetto, un libro ambientato in Italia, a Venezia, intorno al 1700. Per questa storia e per Passion ha dovuto documentarsi sulle ambientazioni, attingendo anche ad autori come Shakespeare per riuscire a rendere più convincente la sua storia.

La valigia di Newt ScamanderPer chi ha adorato Harry Potter, la Harper Collins ha realizzato una lezione di Cura delle Creature Magiche. Tramite immagini tratte dal libro e spezzoni del film, si poteva provare l’emozione di essere uno studente di Hogwarts.

Che ne pensate di questa prima edizione? 

La meravigliosa macchina di Pietro Corvo – [Guido Quarzo]

La meravigliosa macchina di Pietro Corvo

Trama: Torino, XVIII secolo. Questa è la storia di un orfano, Giacomo, spedito controvoglia nella bottega di un orologiaio molto particolare, Pietro Corvo. Sebbene l’orribile aspetto del maestro gli incuta non poco timore, Giacomo comincia presto ad apprezzarlo e impara velocemente il mestiere. Pietro Corvo è perdutamente innamorato della figlia del Marchese di Moncalvo, bellissima e incapace di suonare il violino, ma lei naturalmente non ne vuole sapere. Pietro Corvo non riesce a darsi pace e Giacomo non sa come aiutarlo. Un’idea folle e geniale sembra però ridar gioia di vivere a Pietro: costruirà con l’aiuto di Giacomo una donna meccanica, capace di suonare il violino e identica a Irina. E per i due sarà solo l’inizio di una serie di guai.

La mia recensione
Un bambino orfano scoprirà, tramite gli insegnamenti di un mastro orologiaio, che dietro a dei semplici ingranaggi si può nascondere un mondo intero. Sembra quasi una favola questo libro, per come espone i fatti in modo chiaro e intrigante.

Partiamo dall’infanzia del protagonista, che sogna una vita di avventure al di fuori di Torino. Diventare apprendista di un orologiaio non è la sua massima aspirazione, ma ben presto impara ad apprezzare il suo lavoro e il suo maestro. Pietro Corvo è un uomo solitario ma non burbero, che vuole bene a Giacomo e gli offre una casa e un mestiere che per l’epoca sono molto importanti. Il protagonista da lui imparerà l’arte della pazienza e del saper osservare il mondo.

Scoprirà però anche un lato nascosto dell’orologiaio, pieno di genialità e di macchine straordinarie che sembreranno quasi magiche. Pietro Corvo sa essere molto zelante quando vuole e Giacomo gli riconosce una costanza nell’applicarsi fuori dal comune. La collaborazione tra i due è fondamentale per la vicenda: il protagonista, che da piccolo era un grande sognatore, rimane sempre con i piedi per terra, mentre Pietro si lascia trasportare da fantasie strane.

A coronare la vicenda troviamo anche un viaggio misterioso, volto alla ricerca di nuova conoscenza,, e un innamoramento a prima vista, che scombussolerà la vita dei due uomini. La maestria di Pietro Corvo sembra quasi magica, per come riesce ad aggiustare sempre tutto, e forse Giacomo riuscirà a capire i suoi segreti e ad assimilare, almeno in parte, la sua arte.

Consigliato a: chi immagina una favola dolce e tecnlogica

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La meravigliosa macchina di Pietro Corvo
Autore: Guido Quarzo
Lunghezza: 134 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Salani

Goodreads

Se ti è piaciuto Hybrid di Kat Zhang…

Hybrid di Kat Zhang ci trasporta in un mondo dove ogni persona deve condividere il corpo e la mente con una sorella, più debole ma sempre presente in ogni momento della vostra vita, con cui chiacchierare e consigliarsi. In questo mondo è necessario che il più forte sopprima la personalità più debole, ma Eva e Addie si ribelleranno al sistema.

Il fatto di sacrificare un’anima per il quieto vivere e la consuetudine colpisce con forza il lettore. Durante la storia sono demonizzati chi non si adegua alla norma, i diversi, creando un paradosso poiché il lettore stesso conosce Addie ed Eva e capisce che i fatti e le teorie descritte sono tutte menzogne. La gente comune invece non riesce a scoprire queste bugie, preferendo ignorare ciò che hanno davanti ai loro occhi: i bambini anche con due anime possono vivere tranquillamente.

Se avete voglia di leggere qualche libro simile, io vi consiglio:
Hybrid di Kat Zhang

Firebird: La Caccia di Claudia Gray ci trasporta in un futuro ultra tecnologico dove la protagonista dovrà affrontare mille dimensioni parallele per scoprire qualcosa di più sulla morte di suo padre.

Essere diverse dagli altri può rappresentare la chiae della propria salvezza come succede in Il segno del destino di Robin LaFevers.

E’ il nostro corpo a renderci umani o la nostra mente e i nostri sentimenti? In Kayla 6982 di Karen Sandler troveremo una sotria ricca di azione che povra a dare una risposta a questa domanda.

Cosa sereste disposti a fare per la persona che amate? In Non lasciarmi mai di Emily Hainsworth scopriremo quanto è disposto a rischiare il protagonista per la ragazza di cui è innamorato.

Essere ripudiata dalla propria famiglia e diventare una preda, braccata come un animale pericoloso, può far diventare la vita un vero inferno, come scxopriremo in La battaglia dei pugnali di Marie Lu.

In La collezionista di voci di Kimberly Derting scopriremo cosa vuol dire dare la caccia a pericolosi serial killer, tramite un dono particolare.

A volte la realtà appare così assurda che sembra quasi mescolarsi con un sogno fantastico sfrenato, un po’ come la storia Ladri di sogni di Maggie Stiefvater.

Nascondere la propria natura può diventare sempre più difficile se ci si innamora di una persona irraggiungibile, come accade in Seraphina: La ragazza con il cuore di drago di Rachel Hartman.

Le leggende possono nascondere un briciolo di verità come scoprirà la protagonista di Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown.

In Wicked di Jessica Spotswood la protagonista dovrà proteggere le sue sorelle dalla loro stessa natura, che minaccia portarle ad una fine molto dolorosa.

Quale di questi libri ti ispira di più?

W…W…W… Wednesdays #109

W...W...W... Wednesdays
W…W…W… Wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading

What are you currently reading?
Cosa stai leggendo?

Il viaggio che mi ha cambiato la vita

What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?

Draconis Cor - Libro Primo Dovrebbe essere l’inizio di una nuova saga fantasy, ma si perde per strada dopo pochi capitoli. I personaggi ricordano troppo libri più famosi e non brillano per originalità.

CONSIGLIATO:

Lettura non consigliata

L'addio Dovrebbe essere un thriller misterioso, in cui un poliziotto decide di intervenire quando una serie di crimini efferati inizia a dilagare in città, ma si rivela un libro abbastanza noioso. Le riflessioni interiori del protagonista sulla vita e la morte sono sempre le stesse, ripetute più volte nel corso della lettura.

CONSIGLIATO:

Lettura non consigliata

Quando tutto crolla (THIRDS, #4) Splendido quarto episodio della serie, che ci accompagna a scoprire un lato inaspettato di Dex. Quando vuole il ragazzo sa essere testardo e spericolato e stavolta rischia troppo spesso la vita.

CONSIGLIATO:

Lettura consigliata

Scopri le letture consigliate Lettura consigliata oppure non all’altezza delle aspettative Lettura non consigliata.

What do you think you’ll read next?
Quale sarà la tua prossima lettura?

Blu (La Trilogia del Maremoto Vol. 1)Una valigia piena di sogni

Quali sono le vostre ultime letture?

Lovely Tag

Ecco una nuova iniziativa carina per scoprire con voi qualcosa di più suoi nostri interessi e passioni: il Lovely Tag!
Un ringraziamento a Sara di Milioni di Particelle per avermi nominata e a Il mondo di Shioren per averlo ideato.

Lovely Tag

Di seguito trovate le regole:

  1. Rispondere alle domande del tag
  2. Usare l’immagine del Tag
  3. Nominare e taggare il creatore del tag e chi vi ha nominati
  4. Sono consentite fino a 3 risposte per argomento e possono essere affiancate a immagini
  5. Taggare 10 amici blogger e avvisarli
  6. Divertirvi

Ecco le domande:

1– Il vostro Lovely letterario: autori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.
Tra gli scrittori fantasy che amo di più ci sono, oltra agli intramontabili George R.R. Martin e Terry Brooks, alcune nuove comparse degli ultimi anni: Mark Lawrence e Marissa Meyer riescono a creare dei mondi incredibili.
Adoro anche i libri di Josh Lanyon, che con le sue storie romantiche e i suoi protagonisti speciali, come Adrien English, riesce a farmi sognare ogni volta.

2- Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che sono riusciti a farvi sognare con le loro imprese.
Le imprese di Valentino Rossi sono a dir poco incredibili, ogni sua gara è un mi x di adrenalina e tachicardia.
Una grande “piccola” donna del passato è stata Stefania Belmondo che con la sua grinta e forza di volontà ha saputa battere qualsiasi avversità e avversaria, come successe a Salt Lake City nel 2002.

3- Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione).
Tra i miei preferiti ci sono Brad Pitt che, da Ocean’s Eleven a Vi presento Joe Black, riesce sempre a bucare lo schermo.
Un po’ come Edward Norton, che ho scoperto per caso in Fight Club e da allora non ho più abbandonato.

4- Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.
Le canzoni di Laura Pausini mi sono sempre piaciute un sacco, al punto da andare a San Siro per vederla in concerto.

5– Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.
Il manga che mi aveva colpito di più era Kingdom Hearts, letto veramente tanti anni fa. La sua storia era proprio originale e mischiava personaggi Disney con ragazzi normali in un mondo fantastico.

6– Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.
Milo Ventimiglia in Una mamma per amica è stato veramente il fidanzato per cui facevo il tifo.
Ultimamente sto seguendo Vikings e l’interpretazione di Travis Fimmel e davvero eccezionale.

7- Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi hanno emozionato.
Marco Paolini è riuscito a conquistarmi con i suoi monologhi teatrali e la sua passione sul palco. Il racconto del Vajont è la sua interpretazione che mi ha colpito di più. Se volete qualcosa di meno impegnato, allora non perdetevi le sue spiegazioni sul rugby.

8- Il vostro Lovely televisivo: I personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite xD
Il programma Gazebo, con Zoro e Makkox, è un appuntamento che non perdo mai alla sera. In mezz’ora riescono a analizzare i fatti della giornata in chiave ironica e veramente spiritosa.

9- Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter
Matthew Clairmont de Il libro della vita e della morte è un vampiro affascinante, dolce e premuroso, che è disposto a fare qualsiasi cosa per la sua amata. Un po’ come Sylvain Marquis, che con i suoi dolci e il suo accento francese, tenta i tutti i modi di conquistare la protagonista di Ladra di cioccolato.

10- Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed a amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più).
Terry Brooks rimarrà il mio autore preferito. Il suo libro “Il magico regno di Landover” è stato uno dei primi fantasy che ho letto. Le sue storie riescono a trascinarti al fianco dei protagonisti, trasportandoti in mondi straordinari. E’ stato un vero e proprio colpo di fulmine dopo poche righe.

Mi piacerebbe conoscere le risposte di La biblioteca di Amarganta, ma sentitevi liberi di rispondere anche voi a questo tag se non lo avete ancora fatto!

Multiversum – [Leonardo Patrignani]

Multiversum

Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

La mia recensione
La nostra realtà può essere complessa, ma se dobbiamo affrontare una miriade di alternative diverse, la vita può complicarsi sempre più. Soprattutto se tutti gli indizi portano alla conclusione che qualcosa di terribile sta per accadere.

Alex e Jenny sono i due giovani protagonisti della storia, che si troveranno ad affrontare una realtà strana e bizzarra. Possono comunicare con la mente, cosa che genera qualche scompiglio nelle loro vite. Ma soprattutto scoprono di essere in grado di viaggiare attraverso dimensioni parallele, scoprendo delle storie alternative a quella che hanno vissuto, rincorrendosi a vicenda per riuscire a incontrarsi.

Quella che sembra essere una storia d’amore a distanza si trasforma però in una vera corsa contro il tempo. I due ragazzi non capiscono bene cosa stia succedendo, ma sanno che la realtà che conoscono sta per finire. Ad aiutarli lungo il loro difficile percorso troveranno l’aiuto di Marco, grande amico di Alex. Questo personaggio è il più singolare della vicenda. Con i suoi consigli e suggerimenti sprona il ragazzo ad agire, compie delle indagini per conto suo ed ha una fiducia incrollabile nell’amico. E’ veramente il punto fisso di Alex, la persona a cui può rivolgersi sapendo di essere sempre supportato e aiutato. Jenny non ha un equivalente al suo fianco, dimostrandosi più solitaria di Alex.

La storia anche se ambientata in dimensioni differenti, almeno inizialmente, segue comunque un unico filo conduttore. A volte ci si sente smarriti quando i protagonisti finisco in mondi davvero bizzarri, ma la sensazione dura solo un capitolo. Infatti i salti spaziali e temporali che fanno i ragazzi sono sempre mirati al rimanere insieme, cercando di ricongiungersi il prima possibile quando si separano.

Non è ben chiaro come mai siano gli unici ad avere questo dono, né chi siano le persone che tramano nell’ombra per impedire loro d’incontrarsi. Si capisce che nella vicenda ci sono ancora altri misteri da svelare, che scopriremo probabilmente nel prossimo libro.

Consigliato a: chi crede che la storia possa seguire un corso diverso.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Serie: Multiversum [1]
Lunghezza: 341 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

Goodreads

Il sortilegio del Corvo – [James Barclay]

Il sortilegio del Corvo

Trama: Per fermare l’imponente esercito dei Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo, ma impossibile da controllare. E ora deve far fronte alle conseguenze di quel gesto estremo: Ruba Aurora ha, infatti, squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il varco è ancora troppo stretto, però è solo questione di tempo: ben presto si allargherà e uno stormo d’invincibili draghi-guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

La mia recensione
Attenzione a lanciare degli incantesimi senza tenere conto delle conseguenze. Il Guerriero Ignoto e i suoi compagni se ne accorgeranno presto, quando dovranno affrontare i mutamenti causati dal RubaAurora.

Inizialmente il Corvo ha qualche problema al suo interno. Denser è il personaggio più fastidioso in questa circostanza, perché ritiene che la sua vita non abbia alcun valore dopo aver lanciato l’incantesimo più potente di sempre. I suoi compagni faticheranno molto per convincerlo del contrario, ma il suo supporto sarà fondamentale per riuscire nella loro nuova impresa.

Infatti stavolta il nemico è possente e inarrestabile: sono interni stormi di draghi, pronti a invadere Balaia. Un primo incontro con i Draghi era avvenuto nel libro precedente, a discapito del povero Hirad. Stavolta però scopriamo qualcosa in più su queste creature e sulla loro complessa società. Sono dei fini conoscitori della magia, ma allo stesso tempo sono troppo orgogliosi e testardi. La loro convinzione è che gli uomini debbano cavarsela da soli e rimediare all’errore che hanno causato, ma dovranno ricredersi strada facendo.

Sul fronte degli incantesimi capiamo come Septern sia stato veramente un grande mago. Le sue conoscenze sono usate solo in minima parte, spesso senza neanche capire la loro reale portata. Forse Denser potrebbe riuscire a svelare qualcosa in più, ma di sicuro non potrà eguagliarlo. Nemmeno lui infatti è in grado di capire la profondità del legame tra il guerriero Ignoto e i Protettori. La loro forza e l’abilità nel combattimento non ha eguali, in quanto sembrano muoversi sempre come un’unica mente. Anche se l’Ignoto non fa più parte di questa connessione, il suo legame con loro è rimasto stretto. In più di un’occasione dimostreranno che il loro valore e i la loro fermezza saranno decisivi per le sorti dell’intero paese.

La trama rimane avvincente come nel primo libro, senza mai annoiarci con ripetizioni inutili. I gesti di eroismo dei protagonisti sono frequenti e stupiscono ogni volta per l’originalità e la testardaggine nel raggiungere il loro obiettivo. Con dei guerrieri del genere si può certamente sperare di riuscire a raddrizzare le sorti dell’intera Balaia.

Consigliato a: chi vuole affrontare un nemico in apparenza invicibile.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Il sortilegio del Corvo
Autore: James Barclay
Serie: Le cronache del Corvo [2]
Lunghezza: 537 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: TEA

Goodreads

Resta con me – [S.E. Harmon]

Resta con me

Trama: Il nuovo cliente di Mackenzie Williams è tutto quello che l’investigatore privato ha sempre cercato in un uomo: fascino, bellezza, intelligenza e successo. C’è solo un piccolissimo particolare: non è esattamente gay. Jordan Channing sta infatti cercando un investigatore per controllare la sua fidanzata. La cosa migliore da fare sarebbe ringraziare Jordan per essersi rivolto a lui, lasciar allontanare il signor Perfezione (attento che la porta non ti sbatta sul sedere mentre esci, grazie tante) e dimenticare la sua esistenza.

Ovviamente, Mackenzie non è famoso per aver sempre fatto la cosa giusta. Essere un furbo arrogante è più nelle sue corde. Non è bravo nelle relazioni; non lo è mai stato. Allora perché prova questa inspiegabile attrazione per il suo nuovo cliente?

Jordan è sempre stato ambizioso, un uomo controllato, con degli obiettivi e dai modi attentamente studiati. Ma per la prima volta nella vita deve ammettere l’impossibile: un altro uomo ha invaso il suo cuore e i suoi pensieri. Nonostante cerchi di negarlo, presto Jordan si trova a soccombere alla forte spinta che li attrae l’uno all’altro. Deve prendere una decisione: riuscirà a riconsiderare tutta la sua vita per ottenere l’unico amore che abbia mai desiderato.

La mia recensione
Essere un investigatore privato, che indaga su mariti o mogli infedeli, può minare la concezione dell’amore di una persona. Ci vorrà un incontro fuori dalle righe per portare un po’ di romanticismo nella vita del nostro protagonista.

Mackenzie non si fa troppe speranze sull’amore e sulla sua vita sentimentale. La sua famiglia è stata segnata dal divorzio dei genitori e per lui ogni nuovo caso che segue gli dimostra come l’amore sia solo un’illusione. Ovviamente non ha messo incontro di trovare Jordan e di ritrovarsi a immaginare un futuro con lui. Mackenzie è spaventato da quello che prova, preferisce seguire la sua vita senza troppi sconvolgimenti perché teme di rimanere ferito. Così facendo però sta chiudendo la porta a quello che potrebbe essere un rapporto splendido.

Jordan dal canto suo non sa bene cosa stia facendo. Non ha mai pensato che potesse avere una relazione con un altro uomo, ma è intenzionato a capire i suoi sentimenti. Ha bisogno di tempo per analizzare la situazione, ma non vuole perdere Mackenzie per le sue insicurezze.

Di sicuro i due personaggi sono ben descritti, riescono a regalarci dei momenti molto romantici, in cui dimostrano che i loro sentimenti siano profondi. La loro relazione si sviluppa lentamente, seguendo il ritmo suggerito da Jordan, con degli scambi di battute a volte molte divertenti. Il lavoro di Mackenzie ogni tanto fa capolino, aggiungendo dei dettagli in più alla trama, anche se la storia è concentrata sui due uomini.

Il finale però è la nota dolente del libro. I personaggi si comportano un po’ troppo sopra le righe e tutta la delicatezza costruita nei capitoli precedenti cede il passo per un lieto fine d’obbligo.

Consigliato a: chi vuole conquistare il cuore di un uomo insicuro.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Titolo: Resta con me
Autore: S.E. Harmon
Serie: Investigatori per caso [1]
Lunghezza: 299 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Dreamspinner Press

Goodreads