9 algoritmi che hanno cambiato il futuro – [John MacCormick]

9 algoritmi che hanno cambiato il futuro

Trama: Quotidianamente, senza pensarci troppo, con i nostri strumenti tecnologici (potenti computer o eleganti dispositivi mobili), facciamo cose che possiamo definire straordinarie: cerchiamo in rete; archiviamo dati; facciamo acquisti; trasmettiamo informazioni confidenziali; comprimiamo i file di grandi dimensioni.
Se siamo diventati così bravi lo dobbiamo ad alcune idee fondamentali che sono state sviluppate nel XX secolo e che prendono la forma di algoritmi: ricette precise che specificano sequenze di passi da compiere per risolvere un problema.

Senza un algoritmo come PageRank, Google non saprebbe classificare le pagine web ogni volta che effettuiamo una ricerca; senza algoritmi come quelli della crittografia a chiave pubblica, Amazon o eBay non potrebbero eseguire transazioni sicure; senza gli algoritmi di compressione le comunicazioni via cellulare o chat consumerebbero così tanta banda da risultare farraginose se non impossibili…
L’autore ci introduce e ci guida alla scoperta delle idee che “fanno funzionare” il nostro mondo digitale aprendo l’imperscrutabile, e geniale, scatola nera che abbiamo a portata delle nostre dita.

La mia recensione
Una lettura molto approfondita sul mondo d’internet e di tutte le tecnologie che ci ruotano attorno. Anche se è stato scritto nel 2011, le idee che analizza l’autore sono ancora attuali. Gli algoritmi sono stati integrati nella tecnologia internet che usiamo tutti i giorni, a volta senza neanche saperlo. Il bello di queste scoperte è che si integrano nelle nostre azioni quotidiane, facilitandoci alcune operazioni.

Nonostante la volontà sia di mantenere un tono leggero e di non entrare in dettagli troppo tecnici, il libro secondo me è godibile per lo più da chi ha qualche nozione base d’informatica. Le spiegazioni passano sempre da un antefatto, che serve a introdurre la situazione in cui l’idea prende vita. Purtroppo però si fa riferimento a diverse teorie prima di arrivare al succo del discorso e ci sono pochi accenni reali alle vere applicazioni.

L’autore si impegna a rendere meno oscuri alcuni concetti, anche usando delle vignette per spiegare i passaggi più difficili, ma sembra comunque di assistere alla lezione di un professore. Inoltre, e forse è la pecca più grave, non riesce a trasmettere molto la passione per l’informatica. Sembra quasi che crei una carrellata di nuove tecnologie per stupire, ma non riesce a fondo nell’intento. A parte aggiungere dettagli tecnici sulle varie scoperte, non riesce a coinvolgerci nella loro invenzione per la mancanza d’intensità e di emozioni. Noi approfittiamo di questi algoritmi nella vita quotidiana, ma sembra quasi che i loro ideatori non abbiano pensato la portata reale delle loro idee. Forse l’unica eccezione è rappresentata dal capitolo dedicato al Page Rank, ma anche in quel caso ci è fornito come motivo principale le ricerca del profitto. Una dosa aggiuntiva di emozioni e coinvolgimento non avrebbe guastato.

Consigliato a: chi vuole scoprire le idee che hanno reso internet speciale.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Scienza
Titolo: 9 algoritmi che hanno cambiato il futuro
Autore: John MacCormick
Lunghezza: 288 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Apogeo

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Alan Turing. Storia di un enigma – [Andrew Hodges]

Alan Turing. Storia di un enigma

Trama: La vita di Alan Turing è stata fino a oggi avvolta dal mistero, anche per chi sa tutto delle sue scoperte. Autore, nel 1936, del manifesto del nuovo ordine tecnologico (Sui numeri computabili), il matematico inglese spiegò la natura e i limiti teorici delle macchine logiche prima ancora che fosse costruito un solo computer. Ma Turing fu anche uno degli analisti che, durante la seconda guerra mondiale, avevano decifrato i codici della macchina crittografica tedesca, l’Enigma, ed era a conoscenza di importanti informazioni concernenti la sicurezza nazionale.
Tra i suoi colleghi di Cambridge circolava la voce che fosse «perseguitato»; di certo lo fu per la sua omosessualità (fu condannato alla castrazione chimica), ma Hodges fa un passo oltre e prospetta un’ipotesi da spy story, che getta una luce inquietante sul misterioso suicidio, compiuto da Turing morsicando una mela avvelenata con cianuro. Probabilmente – sostiene Hodges – con i suoi incontrollabili viaggi all’estero e i suoi contatti con giovani sconosciuti, Turing era diventato un rischio per la sicurezza dei servizi segreti inglesi e americani: che anche il padre dell’intelligenza artificiale e del computer, come già Oppenheimer, sia stato sacrificato sull’altare della sicurezza nazionale?

La mia recensione
La vita di Alan Turing sembra un film avventuroso, con continui colpi di scena. Con una mente brillante, ha dimostrato fin da ragazzo che poteva cambiare il mondo, grazie a un’idea completamente rivoluzionaria.

Il libro ripercorre tutta la sua vita, grazie alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e delle sue numerose lettere. La matematica e la fisica occupano uno spazio considerevole nel libro, per cui se non avete dimestichezza con queste materie la lettura potrebbe apparire un po’ ostica all’inizio. L’aggiunta dei commenti di Turing rendono il tutto più piacevole. Era un bambino alquanto strano, che aveva avuto la fortuna di incontrare le persone giuste per riuscire a esprimere il suo potenziale.

Turing si dimostra una persona eclettica, con un sacco di interessi in diverse materie. Vuole veramente capire alcuni aspetti della realtà che lo circonda, senza mai fermarsi alle spiegazioni superficiali. La sua abilità con la matematica gli ha permesso di poter leggere le più importanti teorie scientifiche del suo tempo, con il suo solito entusiasmo. La passione che dimostra nello scoprire i progressi della scienza è incredibile, così come la sua certezza che la società umana potrà sempre migliorarsi.

La sua omosessualità emerge fin da ragazzo, quando incontrò il suo primo e vero grande amore. Un ragazzo con i suoi stessi interessi, con cui poteva trascorrere pomeriggi interi parlando di scienza, era veramente un’ottima compagnia per Alan, che invece appariva alquanto introverso. Turing non ha mai nascosto del tutto le sue preferenze, ignorando che la società che in cui viveva aveva una ristrettezza mentale troppo radicata per accettare un simile comportamento. E’ un vero peccato che il suo nome sia stato riscattato solo in tempi recenti, considerando l’accusa assurda per cui è stato incriminato.

Il libro è decisamente molto dettagliato sulla vita dello scienziato e analizza anche i possibili fattori che lo hanno condotto al suicidio. Le fonti utilizzate sono molteplici, riuscendo così a restituirci un ritratto completo di Alan Turing.

Consigliato a: chi adora scoprire le vite degli scienziati.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Scienza
Titolo: Alan Turing. Storia di un enigma
Autore: Andrew Hodges
Lunghezza: 762 pagine
Edizioni: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Bollati Boringhieri

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Cercatori di meraviglia – [Amedeo Balbi]

Cercatori di meraviglia

Trama: Tutti i grandi protagonisti della storia della scienza hanno gualcosa in comune: un’ingenua, entusiastica curiosità, l’abitudine di osservare, la consapevolezza di non possedere a priori la verità. È l’atteggiamento dei “cercatori di meraviglia” che da sempre anima chi tenta di capire il mondo interrogando direttamente la natura (con risultati migliori dopo Galileo, grazie all’uso sistematico del metodo sperimentale). Per mostrare guesto approccio in azione, Amedeo Balbi, astrofisico e brillante divulgatore, ha individuato sei grandi domande che potrebbe porre anche un bambino (La Terra si muove o sta ferma? Perché le cose cadono verso il basso? Cos’è l’elettricità? Cos’è il calore? A che velocità viaggia la luce? Di cosa è fatta la materia?) e racconta come nei secoli gli scienziati si siano cimentati a rispondere. Arriva così a intessere storie affascinanti come quelle di Faraday, il libraio che inventò la dinamo, o di Becquerel, scopritore della radioattività, o di Cavendish che “pesò la Terra”, solo per citarne alcune. E, in tutto questo, ci dimostra che la scienza non è una materia fredda e asettica, ma un percorso appassionante fatto da persone in carne e ossa, innamorate dell’universo e con l’ossessione di capirlo.

La mia recensione
Come rispondereste voi alle sei domande principali che gli scienziati si sono posto nel corso dei secoli? Con una narrazione fresca e termini semplici, andiamo alla scoperta del pensiero scientifico e come si è evoluto fino ad arrivare ai giorni nostri.

E’ davvero straordinario come nel passato gli uomini ideassero delle teorie, per riuscire a spiegare il mondo che li circondava. Spesso alcune intuizioni erano davvero sulla strada giusta, ma ci vorranno secoli prima di riuscire a dimostrare chi ha davvero ragione. L’intero impianto del libro è basato sulla continua scoperta di come si è evoluto il ragionamento umano. In fondo il mondo che ci circonda, dal più piccolo atomo alla più grande stella lontana, è pieno di meraviglie, che gli scienziati studiano da secoli. E’ naturale quindi che teorie differenti si siano susseguite e siano state raffinate, per cercare di individuare la spiegazione migliore per i fenomeni fisici.

Grazie al metodo scientifico e ai nuovi strumenti matematici è stato possibile compiere dei balzi in avanti incredibili. L’autore include anche alcuni accenni per riuscire a capire come è generata una teoria e quali idee precedenti l’hanno influenzata. Grazie a una narrazione quasi colloquiale, riesce a mostrare una serie di testimonianze e documenti scientifici, permettendoci di respirare l’emozione di veder nascere una nuova teoria scientifica.

Ogni scienziato che ci viene presentato ha una sua caratteristica particolare, che gli ha permesso di riuscire a guardare il mondo in modo diverso dagli altri e trovare una spiegazione per i fenomeni che osservava. E’ proprio questa diversità che sorprende e riesce a rendere affascinante ogni scoperta. La caratteristica in comune che hanno tutte queste grandi menti è però unica: non fermarsi alle apparenze, alla prima spiegazione fornita dagli altri, soprattutto se non convince fino in fondo. La ricerca è la parte essenziale del loro lavoro e vedere le proprie teorie trovare delle conferme è il giusto coronamento per questi veri visionari.

Consigliato a: chi vuole scoprire il mondo che ci circonda.

Voto:

Stelle 5

Titolo: Cercatori di meraviglia
Autore: Amedeo Balbi
Editore: Rizzoli
ISBN: 8817072710, 9788817072717
Lunghezza: 252 pagine

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Sette brevi lezioni di fisica – [Carlo Rovelli]

Sette brevi lezioni di fisica

Trama: «Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri, e nel funzionamento del nostro stesso pensiero. Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato». Tale è il presupposto di queste «brevi lezioni», che ci guidano, con ammirevole trasparenza, attraverso alcune tappe inevitabili della rivoluzione che ha scosso la fisica nel secolo XX e la scuote tuttora: a partire dalla teoria della relatività generale di Einstein e della meccanica quantistica fino alle questioni aperte sulla architettura del cosmo, sulle particelle elementari, sulla gravità quantistica, sulla natura del tempo e della mente

La mia recensione
Un libro consigliato per passare un piacevole pomeriggio alla scoperta della fisica e delle sue teorie principali. Con un linguaggio semplice e con esempi pratici, l’autore ci accompagna tra la relatività di Einstein fino agli atomi e ai componenti principali della materia.

Ogni lezione presenta alcuni aneddoti della vita dell’autore, che rende allegra la lettura e permette di capire meglio l’impatto che queste teorie hanno avuto sugli scienziati. Sono presenti alcune immagina, che accompagnano il testo nei passaggi più difficili. In questo modo è possibile comprendere anche i concetti più ostici, esposti in poche pagine ma con grande effetto. L’infarinatura generale che offre questo libro può essere uno spunto per approfondire gli argomenti trattati, ma anche per capire meglio gli articoli che ogni tanto compaiono sui giornali per commentare le ultime scoperte.

L’ultimo capitolo è più una riflessione sulla vita umana, su come sia importante continuare a migliorarsi tutti i giorni. La meraviglia e lo stupore di fronte alle nuove scoperte scientifiche è la spinta che serve per continuare a cercare una risposta alle tante domande che affollano la fisica moderna. Non bisogna mai lasciarsi bloccare dai limiti attuali, ma comprendere cosa ci sta frenando e riuscire a superarlo, confrontandosi anche con gli altri. E’ questo l’insegnamento finale del libro, che l’autore cerca di trasmettere nelle ultime pagine, per spingere ogni singolo lettore a migliorarsi continuamente.

Consigliato a: chi vuole avventurarsi nella fisica moderna.

Voto:

Stelle

Titolo: Sette brevi lezioni di fisica
Autore: Carlo Rovelli
Editore: Adelphi
ISBN: 8845929256, 9788845929250
Lunghezza: 88 pagine

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La scienza non ha bisogno di Dio – [Edoardo Boncinelli]

La scienza non ha bisogno di Dio

Trama: Nel 1944 il nobel per la fisica Erwin Schrödinger, in un libro divenuto fondamentale nella storia della biologia molecolare, s’interrogava sul mistero che più di tutti ha affascinato scienziati, filosofi, intellettuali e uomini comuni: Che cos’è la vita? A cinquant’anni dalla sua morte, il dibattito è tutt’altro che concluso. Certo, la scienza ha fatto progressi enormi: due secoli fa veniva sintetizzata in laboratorio la prima sostanza organica, aprendo la strada agli esperimenti successivi che hanno permesso di produrre ogni singola molecola. Ma, nonostante le conoscenze acquisite, la vita per alcuni sembra ancora qualcosa di indecifrabile e misterioso, inspiegabile senza postulare l’esistenza di un Dio che l’avrebbe creata. Eppure, nel 2010 il biologo statunitense Craig Venter ha annunciato al mondo di aver riprodotto l’intero genoma di un batterio – ovvero di avere, di fatto, creato la vita. Ma è davvero così? In un viaggio lungo quattro miliardi di anni, Edoardo Boncinelli esplora l’essenza più profonda dei viventi e ripercorre la nascita e gli sviluppi della biologia molecolare per rispondere a questa domanda. A partire dall’avvento della Teoria dell’evoluzione darwiniana fino alle più recenti scoperte, ci fornisce le chiavi interpretative per dissipare il velo di misticismo che ancora sembra avvolgere questo fenomeno, ridefinendo i confini spesso labili che separano la vita naturale da quella artificiale.

La mia recensione
Se siete incuriositi sulle nuove teorie scientifiche e su come si sia formata la vita sulla Terra, allora questo libro è una lettura caldamente consigliata. Edoardo Boncinelli ci accompagna in un viaggio affascinante che mostra come l’evoluzione abbia portato alla generazione di organismi sempre più complicati e alla nascita dell’uomo.

Il saggio si configura più come un dibattito con il lettore, cercando di coinvolgerlo nella lettura. Ogni capitolo è dedicato a una scoperta particolare, partendo dalle prime teorie ipotizzate da Darwin fino ad arrivare alle scoperte più recenti. Alcuni termini sono molto specifici, ma sono inseriti in un contesto tale che anche i lettori più inesperti in materia riescono a comprenderne il significato. Lo stile di scrittura è però scorrevole, senza perdere il filo del discorso.

Nel complesso il libro appare come una grande ripetizione di pochi concetti, che sono approfonditi con il passare delle pagine. Compaiono sia nomi noti, perché apparsi sui giornali negli ultimi anni per le loro scoperte sensazionali, sia scienziati poco conosciuti, che però hanno portato un contributo incredibile alle scoperte sulla vita sulla Terra.

Spesso l’autore fa chiari riferimenti a possibili obiezioni che possono scaturire dalla mente dei più avversi alle recenti evoluzioni della scienza, come la clonazione o la generazione di DNA in laboratorio. Ciò rende chiaro il punto di vista dell’autore, che vorrebbe ampliare le possibilità della scienza per progredire con le scoperte in questi ambiti affascinanti. Non cade mai nella chiusura totale del dialogo, ma mostra come sia possibile portare una spiegazione razionale e scientifica anche ai fenomeni più strani e criptici avvenuti sulla Terra milioni di anni fa.

Consigliato a: chi vuole fare un viaggio alla scoperta della vita.

Voto:

Stelle

Titolo: La scienza non ha bisogno di Dio
Autore: Edoardo Boncinelli
Editore: Rizzoli
ISBN: 8817063088, 9788817063081
Lunghezza: 180 pagine

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Higgs e il suo bosone: La caccia alla particella di Dio – [Ian Sample]

Higgs e il suo bosone: La caccia alla particella di Dio

Trama: Sono tutti lì, fuori dai cancelli del CERN, per farsi dire che è vero: il bosone di Higgs esiste. È il 4 luglio 2012. Sono trascorsi cinquant’anni da quando Peter Higgs abbozzava nel suo taccuino la possibilità di una nuova particella; quattro da quando è entrata in funzione la più grande e sofisticata macchina che l’uomo abbia mai concepito e costruito, un colossale anello sotterraneo di otto chilometri di diametro, il Large Hadron Collider. L’obiettivo è completare il Modello Standard, l’insieme delle leggi che governano tutte le particelle dell’universo. Per riuscirci, l’lhc deve catturare e osservare l’ultima di esse che ancora sfugge agli sforzi degli scienziati: il bosone di Higgs, la particella di Dio. In Higgs e il suo bosone, Ian Sample racconta l’epopea scientifica che ha appassionato il mondo intero. Intelligenza, tenacia, talento, scoramenti e coraggio. Big Bang, universo, velocità della luce, urti di particelle. Sperimentare. Caparbiamente. Sperimentare ancora. Cercare l’inesistente per dimostrare che esiste. Oltre dieci anni di lavoro, venti nazioni coinvolte, miliardi di dollari investiti e diecimila scienziati impegnati in tutto il mondo per rispondere a un’unica domanda: perché gli elementi dell’universo hanno assunto una massa? Perché si è passati dal turbine di particelle prive di massa e vaganti alla velocità della luce alle forme conosciute? E che parte ha il bosone in tutto questo?


Dietro la più piccola scoperta scientifica c’è sempre un’idea rivoluzionaria, ma a volte non basta un solo uomo per riuscire a svilupparla completamente. E’ ciò che si scopre leggendo questo libro, che ci guida alla scoperta del bosone di Higgs, prima negli aspetti teorici, poi in quelli pratici.

Questa particella che ha fatto impazzire il mondo è riuscita a mettere in competizioni due continenti con le migliori menti pronte ad affrontare questa sfida impegnativa: trovare come e perché si è formata la materia che conosciamo. L’atmosfera che si incontra nelle pagine del libro è di grande attesa e riflette ciò che dovevano provare i vari gruppi di ricerca coinvolti. Essere i primi a esporre la teoria e a verificarla non è solo il coronamento dei propri sforzi, ma è anche il trampolino di lancio per altri scienziati, in modo che possano progredire sempre più nello svelare i misteri del nostro universo.

Per riuscire a capire tutte le nozioni esposte è necessario avere una base di conoscenza scientifica: cos’è un atomo e come è fatto al suo interno. Il narratore, partendo da questi concetti, ci guiderà in questo viaggio durato anni, costellato da tanti piccoli passi che hanno portato gli scienziati sempre più vicini alla scoperta finale fatta dal CERN di Ginevra.

Scopriamo anche qualche retroscena sui protagonisti della vicenda, che arricchiscono il libro con aneddoti sulla loro vita. I ricercatori diventano così non solo dei nomi in calce a qualche teoria oscura, ma vere e proprie persone con emozioni e sogni per il futuro. Ci si lascia contagiare dal loro entusiasmo e ci si rattrista con loro per ogni intoppo. Si scopre come sia la vita all’interno dei grandi laboratori di ricerca e la si può paragonare con quella dei grandi professori universitari, che oltre a formulare teorie riescono a forgiare le menti che dovranno dimostrarle o migliorarle.

In fin dei conti il libro è un’avventura scientifica, che rispecchia la vitalità della scienza e ci avvicina al suo mondo rivoluzionario.

Consigliato a: Per chi crede che le scoperte scientifiche siano parole prive di sentimenti.

Voto:

Titolo: Higgs e il suo bosone: La caccia alla particella di Dio
Autore: Ian Sample
Editore: Il Saggiatore
ASIN: B00D8FJA96
Lunghezza: 326 pagine

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Vi racconto l’astronomia – [Margherita Hack]

Vi racconto l'astronomia

Trama: Come spiegare l’astronomia in termini chiari ed esaurienti? Questo libro, insieme rigoroso e divulgativo, è con disegni, foto e brevi testi di approfondimento un “abbicì” dell’astronomia che aiuta a familiarizzare con stelle, pianeti, eclissi, galassie e il mondo extragalattico.


Un libricino piccolo piccolo che percorre le domande più comuni, quelle più curiose e più bizzarre sull’astronomia. Con termini per lo più semplici, Margherita Hack riesce a rendere scorrevole questa carrellata di informazioni che avvicinano il lettore alle stelle più lontane. Ogni tanto si ritrova qualche termine tecnico, ma grazie a un piccolo dizionario nelle ultime pagine, anche il lettore più a digiuno di astronomia può capire ciò che l’autrice vuole comunicarci.

Si possono così scoprire i pianeti del sistema solare, ognuno con le proprie caratteristiche, oppure spostarsi sul Sole per farsi raccontare ciò che nasconde al suo interno. Ma anche tuffarsi nello spazio profondo, alla ricerca di stelle lontane e remote, con tutta l’evoluzione degli strumenti osservativi che permettono di raggiungere distanze così lontane. Ogni tanto si ha l’impressione di assistere a una lezione di scienze, in cui i dati fisici sono elencati senza alcun commento aggiuntivo. L’autrice però riesce sempre a regalare per ogni argomento una curiosità o un fatto particolare che sorprende e invoglia a continuare la lettura.

Nei capitoli finali il libro si avventura nella fisica pura, tentando di spiegare al lettore le teorie principali sul nostro universo, su ciò che è avvenuto in passato e su ciò che ci attende per il futuro. Sono i capitoli con meno dati tecnici sui corpi celesti e più discorsivi, anche se a volte la spiegazione è così rapida che non si riesce a coglierne la complessità.

Una buona lettura prima di uscire a osservare il cielo stellato.

Consigliato a: chi vuole curiosare nel cielo notturno.

Voto:

Titolo: Vi racconto l’astronomia
Autore: Margherita Hack
Editore: Laterza
ISBN: 8842074322, 9788842074328
Lunghezza: 165 pagine

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