Il principe della nebbia – [Carlos Ruiz Zafón]

Il principe della nebbia

Trama: Corre l’anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell’Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al “Principe della nebbia”, figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia nei vicolo oscuri del paese. Un clima di inquietudine e di mistero avvolge il protagonista e il lettore.’

La mia recensione
Il passato può essere terribile e rendere oscuro anche il presente. Ma se la colpa è di un personaggio inquietante, che minaccia le esistenze di un’intera famiglia, allora è necessario intervenire in ogni modo per salvare più persone possibili.

Max si ritrovo catapultato in un paesino sperduto, lontano da casa, in cui deve ricostruirsi la vita. L’idea di trasferirsi per sfuggire alla guerra è dei suoi genitori, ma non hanno messo in contro i pericoli nascosti che si annidano nella nuova casa. Insieme a sua sorella maggiore dovrà affrontare un personaggio oscuro, che sta aspettando la sua vendetta da molto tempo.

Tutta la storia è incentrata su alcuni avvenimenti del passato e la famiglia di Max è una vittima innocente che purtroppo viene travolta dalle circostanze. La casa infatti è stata teatro di una tragedia, ma non è ben chiaro cosa sia accaduto realmente. In questo gioco di mezze verità e bugie a fin di bene, Max dovrà scoprire cosa sia successo veramente al figlio dei precedenti inquilini e in che modo lui sia coinvolto.

Oltre al mistero e alle indagini per svelarlo, il libro racchiude una riflessione sull’adolescenza e sulle emozioni che si provano. Max infatti vuole dimostrare alla sua famiglia che sa badare a sé stesso, ma senza rinunciare alla sicurezza che i suoi genitori gli trasmettono. Sua sorella maggiore invece sta attraversando un periodo difficile, di cui nessuno in famiglia sembra rendersene conto. L’arrivo anche del primo amore non fa che complicare la situazione, visto il pericolo che i ragazzi compiono.

Tutti gli adulti della vicenda, a parte il guardiano del faro, sembrano non notare la minaccia che li circonda. I ragazzi infatti riescono a individuare alcuni indizi sovrannaturali che gli altri tendono a ignorare, provando così a prevedere le mosse del personaggio assetato di sangue nascosto nell’ombra. Sarà abbastanza per riuscire a salvarsi?

Consigliato a: chi apprezza i misteri ben costruiti.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Thriller
Titolo: Il principe della nebbia
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Serie: La Trilogia della Nebbia [1]
Lunghezza: 136 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: SEI

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Il simbolo perduto – [Dan Brown]

Il simbolo perduto

Trama: Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d’urgenza dall’amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c’è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all’interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l’indice rivolti verso l’alto. L’anello istoriato con emblemi massonici all’anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l’amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de “Il Codice da Vinci”, un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.

La mia recensione
Roberto Langdon ci sta di nuovo per trascinare una sfida d’ingegno, con annessa indagine per scoprire un intrigo crudele e sanguinario. Stavolta ci troviamo a Washington, in piena massoneria, che aggiunge segretezza alla situazione in cui il professore si andrà a cacciare.

Come nei libri precedenti, il libro esordisce con un inizio scoppiettante. E’ strano che Robert sia per la prima volta in difficoltà, perché viene imbrogliato con una certa maestria e convinto a collaborare con un pazzo furioso. Chi si nasconda dietro questo nemico misterioso si scopre dopo qualche capitolo, quando riusciamo a mettere insieme tutti gli indizi forniti dall’autore. I personaggi riusciranno però a scoprire la sua identità quasi alla fine del libro, cosa che un po’ stona viste le indagini approfondite che conducono.

La massoneria, con alcuni dei suoi rituali, è al centro del romanzo. Stavolta il professore svelerà alcuni misteri riguardanti delle logge molto potenti in America, senza però essere veramente interessato a loro. Tutto quello che gli interessa è salvare il suo amico, senza lasciarsi trascinare dalla sua innata curiosità. Anzi sembra che siano le persone che lo circondano che sono desiderose di fornirgli informazioni aggiuntive rispetto a quanto gli serva.

Anche questa volta ci troveremo ad affrontare una corsa contro il tempo, che sta diventando un classico per questo tipo di avventure. Il professore infatti sembra agire meglio quando si trova sotto stress, riuscendo a fornire idee e intuizioni giuste in poco tempo. E’ una formula che funziona nella maggior parte dei casi, ma stavolta si avverte che il mistero non è poi così intricato come vogliono farci credere. Gli indizi disseminati nel libro disinnescano la maggior parte dei colpi di scena e solo un paio verso la fine rendono la lettura soddisfacente.

Consigliato a: chi non si stanca mai dei misteri occulti.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Thriller
Titolo: Il simbolo perduto
Autore: Dan Brown
Serie: Robert Langdon [3]
Lunghezza: 604 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Il codice Da Vinci – [Dan Brown]

Il codice Da Vinci

Trama: Una tranquilla notte parigina. Nulla traspare dalla classica e impenetrabile facciata del Louvre. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria.
Il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l’allarme e le grate di ferro all’entrata della sala scendono immediatamente, chiudendo fuori il suo inseguitore.
A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e si distende nella posizione dell’uomo di Vitruvio, il celebre disegno di Leonardo. Accanto a sé, scrive pochi numeri e un solo nome: Robert Langdon, uno studioso di simbologia.
A lui toccherà scoprire il mistero che si cela dietro i capolavori di Leonardo. Chi era il pittore rinascimentale? Cosa nascondeva? E, soprattutto, quali enigmi sconvolgenti nascondevano le sue opere?
L’America intera si è appassionata al thriller di Dan Brown, decretandolo scrittore dell’anno. Il suo romanzo ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa sorride.

La mia recensione
Ritorna il professor Langdon con le sue indagini avvincenti e stravaganti. Stavolta il dramma da cui prende avvio la vicenda è l’omicidio del direttore del Louvre, ma il mistero ci trasporterà attraverso città diverse ed epoche passate. La verità cui tutti stanno dando la caccia sembra essere quasi evanescente, un mito degno del Santo Graal.

Il protagonista ci stupisce non sono con l’analisi dei simboli, ma anche con una discreta conoscenza delle opere d’arte. Il suo interesse è sempre rivolto a misteri che nessuno prima di lui ha affrontato, come se fossero una sfida irrinunciabile cui non sa resistere.

Stavolta nelle sue indagini sarà accompagnato da una donna che potrebbe tenergli testa. Sophie, infatti, è intelligente e colta, nutre un certo interesse per gli enigmi e indovinelli ed è coinvolta in prima persona nell’omicidio da cui prende avvio la vicenda. Ha un passato oscuro, che l’ha tenuta lontana dalla sua famiglia, ma con Robert riuscirà a svelare qualche dettaglio in più sulla sua vita.

Rispetto al libro precedente assistiamo a più scene in cui l’intelligenza è la chiave fondamentale per risolvere la situazione, a discapito dei momenti d’azione. Non c’è una vera e propria corsa contro il tempo, ma i personaggi devono comunque rimanere all’erta per riuscire a salvarsi da un assassino spietato. La contrapposizione tra il professore, che non usa mai la violenza ma cerca sempre una via d’uscita pacifica, e il nemico misterioso, pronto a usare qualunque mezzo pur di ottenere ciò che vuole, si fa sempre più marcata con il passare dei capitoli.

Il finale è un pochino stiracchiato, anche se si incastra con gli eventi che lo precedono. Infatti, ancora una volta Robert Langdon si dimostra superiore a tutti per intuito, cosa che non dovrebbe sorprenderci visto il libro precedente, ma il suo gesto finale sembra quasi in disaccordo con il personaggio che abbiamo conosciuto fino a un istante prima.

Consigliato a: chi vuole scoprire i dipinti di Leonardo sotto una nuova luce.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Giallo
Titolo: Il codice Da Vinci
Autore: Dan Brown
Serie: Robert Langdon [2]
Lunghezza: 528 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Il sepolcro segreto – [Steve Berry]

Il sepolcro segreto

Trama: Giamaica, 1504. Sono passati dodici anni da quando Cristoforo Colombo è sbarcato sulle coste del Nuovo Mondo. Dodici anni di viaggi e scoperte, e in cui l’ammiraglio ha continuato a cercare il luogo giusto. E finalmente l’ha trovato: quella piccola isola, disabitata e protetta da una foresta inaccessibile, è il nascondiglio perfetto per celare agli occhi dell’umanità il tesoro che gli è stato affidato…
Florida, oggi. Sono passati otto anni da quando una falsa accusa di plagio ha stroncato la carriera di Tom Sagan. Otto anni in cui Tom ha perso tutto: prima il lavoro al Los Angeles Times, poi il premio Pulizer, infine la moglie. E, proprio quando pensava di aver ormai toccato il fondo, davanti a lui si spalanca un baratro di angoscia: sua figlia viene rapita. Se vuole riabbracciarla, Tom deve recuperare un oggetto che la sua famiglia possiede da tempo immemorabile e che, alla morte del padre, è stato sepolto insieme con lui. Tom non può che obbedire alle istruzioni dei rapitori tuttavia, non appena ha tra le mani quel prezioso reperto, capisce di non poterglielo consegnare. Perché quello è solo il primo indizio per svelare un segreto antichissimo, un segreto che potrebbe riscrivere la Storia. Un segreto il cui ultimo depositario è stato Cristoforo Colombo…

La mia recensione
Avete mai pensato che sulla figura di Colombo ci sia qualche alone di mistero di troppo? Allora questo thriller fa per voi, svelandovi aspetti inaspettati sulla scoperta dell’America.

Tutto ha inizio con Tom Sagan, un giornalista che ha trascorso parte della sua vita osannato dalla critica internazionale. Purtroppo però ha visto andare tutto in fumo a causa di un complotto tremendo che gli ha stravolto l’esistenza. O meglio, questo è ciò che lui sostiene. L’intero libro si basa infatti sulla dualità degli eventi, filtrati attraverso diversi punti di vista che corrispondono ai principali attori della vicenda. Oltre a Sagan incontriamo Bène Rowe, un giamaicano che si potrebbe paragonare a un boss della droga, e Zachariah Simon, il più pericoloso di tutti e il più difficile da inquadrare. Bène è alla ricerca di guadagno e di un riscatto sociale, verso la sua gente per dimostrare il suo valore. Zachariah è un cinico freddo e spietato, che è pronto a scatenare una guerra tremenda in nome dei suoi ideali.

Ma a giocarsi la corona come personaggio più antipatico troviamo, oltre a Zachariah, la figlia di Tom Sagan. La ragazza crede di essere nel giusto ed è disposta a mentire e mettere in pericolo suo padre pur di ottenere ciò che vuole. Il suo desiderio più grande è dimostrare al nonno, ormai defunto, che sarebbe stata all’altezza di qualsiasi prova della vita. Pertanto era meritevole di essere messa a conoscenza del grande segreto, che il nonno non ha mai voluto rivelarle e su cui ruota tutta la vicenda. Abbiamo quindi di fronte una donna molto viziata, abituata a ottenere ciò che vuole e a non essere mai contraddetta.

Vi lascio immaginare come il rapporto tra padre e figlia sia estremamente complicato, che caratterizzerà anche i momenti di maggiore tensione. La svolta nell’intreccio è data dalle nuove scoperte in merito al grande segreto, che ogni volta riescono a sorprenderti, anche se già dai primi capitoli si capisce a grandi linee di cosa si tratti.

Consigliato a: chi vuole scoprire una nuova teoria su Colombo.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Storico
Titolo: Il sepolcro segreto
Autore: Steve Berry
Serie: Cotton Malone [12]
Lunghezza: 466 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Nord

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Le regole del gioco – [Riccardo Perissich]

Le regole del gioco

Trama: Saint-Tropez, notte. Un’auto di lusso è parcheggiata in un cono d’ombra a motore spento. Nell’abitacolo siede un uomo da solo, in attesa. Quattro colpi di pistola spezzano il silenzio e la vita dell’uomo. La vittima è Arkadij Orlov, un oligarca russo al centro di oscuri traffici sorvegliato dai servizi segreti francesi e italiani. Che cosa nascondeva? Chi l’ha voluto morto e perché? Coinvolta per motivi torbidi nell’operazione di sorveglianza, la squadra di agenti capitanata dal colonnello Valente si trova alle prese con un enigma che, dopo l’omicidio di Orlov, assume contorni inquietanti e pericolosi. Orlov è soltanto una pedina in una misteriosa operazione, nome in codice “11/5”, che pare nascondere una minaccia internazionale di enormi proporzioni, mascherata da un’intricata rete di tradimenti e coperture. Valente si troverà così nel cuore di un gioco delle parti fra russi, francesi statunitensi e iraniani. Un gioco in cui ognuno ha un’agenda segreta da seguire e in cui distinguere il vero dal falso, gli alleati dai nemici, è quasi impossibile. Un gioco che mette in palio il prezzo più alto e che costringerà Valente a rischiare tutto: i colleghi, la reputazione, la famiglia e la vita stessa.

La mia recensione
Un intrigo internazionale che sembra travolgere tutto e tutti è alle porte e solo un uomo, e la sua squadra, sembrano essere in grado d’impedire che la situazione precipiti. Per quanto il libro sia avvincente, i personaggi risultano un po’ piatti in alcuni punti.

Giulio Valente, il protagonista, è in grado di ammazzare qualunque empatia si possa provare per lui. Nonostante tutte le sfortune che gli capitano nel libro, rimane sempre un uomo di ghiaccio, che non si piega di fronte a nulla. Vuole scoprire a tutti i costi cosa gli stiano nascondendo i suoi superiori, desidera fare l’eroe della situazione e purtroppo compie varie scelte sbagliate. Si crede invincibile e i suoi uomini si fidano ciecamente di lui, ma ben presto scopriranno che la realtà è molto più complicata.

I suoi uomini dovranno contrastare sia un fronte interno alla squadra, sia dei nemici esterni. Anche se i nomi e le facce sono tutte note nel giro di pochi capitoli, rimane comunque il sospetto che ci sia dell’altro, che si sia trascurato qualche indizio e che siano coinvolte più persone. Per le dimensioni dell’intrigo di cui stiamo parlando non sarebbe una eventualità così remota. Peccato però che tutta la tensione che si accumula con il passare delle pagine si risolve in una bolla di sapone in pochi capitoli.

Il ritmo della narrazione è infatti scostante e altalenante, con capitoli frenetici seguiti da intere sezioni di riflessioni e calma piatta. Lo stesso Giulio non agisce quando sarebbe la cosa più semplice da fare e i suoi nemici ne approfittano più volte. Se vi aspettavate una trama ricca di colpi di scena e descrizioni mozzafiato, temo proprio che rimarrete delusi. Si tratta più che altro di un buon thriller ambientato in Italia e Francia, con qualche scena ben descritta e niente di più.

Consigliato a: chi apprezza gli intrighi internazionali.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Thriller
Titolo: Le regole del gioco
Autore: Riccardo Perissich
Serie: Giulio Valente [1]
Lunghezza: 400 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Longanesi, TEA

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Con il fiato sospeso – [Charlie Cochet]

Con il fiato sospeso

Trama: Quando in un Centro Giovanile Teriano, scoppiano delle bombe che feriscono alcuni membri della squadra Destructive Delta dei THIRDS e causano uno screzio tra gli agenti Dexter J. Daley e Sloane Brodie, la pace sembra una meta irraggiungibile. Specialmente quando un nuovo spaventoso gruppo, l’Ordine di Adrastea, sembra essere sempre un passo avanti a loro. Con il diffondersi del panico e dell’intolleranza, e le strade che iniziano a riempirsi della propaganda dell’Ordine, le ostilità tra Umani e Teriani si inaspriscono. Dex e Sloane, assieme al resto della squadra, sono determinati a distruggere l’Ordine e a ristabilire la pace, per non parlare dei conti personali in sospeso da saldare. Ma più la squadra investiga sulle esplosioni, più si rende conto che dietro lo spargimento di sangue e la diffusione del caos si cela una motivazione più sinistra.
La scoperta della spaventosa verità che si cela dietro gli intenti dell’Ordine obbliga Sloane ad affrontare i segreti di un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle, un passato che non solo potrebbe annientare lui e la sua carriera, ma anche la reputazione dell’organizzazione che lo ha fatto diventare l’uomo che è oggi. Ora più che mai, Dex e Sloane hanno bisogno l’uno dell’altro e, grazie alla fiducia reciproca, la forza del loro legame farà la differenza tra giustizia e guerra senza esclusione di colpi.

La mia recensione
Un gruppo di terroristi pronto a mettere a ferro e fuoco la città, una situazione difficile sul lavoro e una complicazione sul piano sentimentale: la vita del protagonista sta diventando sempre più movimentata. Dexter ha di fronte a sé un periodo molto difficile e tormentato. La sua relazione con Sloane rimane un segreto per tutti, costringendolo a mentire alla sia famiglia sia ai suoi colleghi. Peccato che però sembri essere l’unico a volersi impegnare seriamente con il proprio compagno, mentre Sloane rifugge continuamente le manifestazioni d’affetto o anche una semplice chiacchierata.

Sul lavoro la situazione è ancora più difficoltosa, considerando che i terroristi sono sempre più scatenati e disposti a sacrificare più persone innocenti. Dexter e la sua squadra hanno poco tempo per rintracciare il capo dell’organizzazione e fermarlo ma non hanno a disposizione una traccia da seguire. La tensione quindi è all’ordine del giorno e non mancheranno litigi furiosi seguiti da bevute al bar per cercare di non incrinare troppo i rapporti.

Dexter si dimostra sempre all’altezza della situazione, a dimostrazione che la scelta di inserirlo nei THRIDS si è rivelata azzeccata. I suoi compagni di squadra sono gli uni complementari agli altri e, anche se a volte si inseriscono altri soldati, riescono comunque ad amalgamarsi alla perfezione e a intervenire con rapidità.

I momenti di crisi sono per lo più interiori e riguardano sempre Sloane e il suo passato. Il terriano deve imparare a fidarsi degli altri, ma sembra che al momento non abbia capito quanto stia rischiando a isolarsi. Vuole fare il duro, l’intoccabile, quello che non si affeziona a nessuno, ma in realtà sta solo nascondendo i suoi sentimenti, facendo soffrire chi lo circonda. Ammetto di averlo trovato antipatico in più di un’occasione e, anche alla fine, non credo che sia riuscito a riscattarsi fino in fondo.

Ora non resta che aspettare e scoprire cosa ci riserverà il prossimo libro.

Consigliato a: chi apprezza le operazioni rischiose ad alta tensione.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Thriller
Titolo: Con il fiato sospeso
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS [2]
Lunghezza: 249 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell edizioni

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La biblioteca dei morti – [Glenn Cooper]

La biblioteca dei morti

Trama: Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. “Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti.”

La mia recensione
Un libro che racchiude un mistero intricato, che parte dal 700 fino ad arrivare ai giorni nostri. In alcuni punti un po’ prevedibile, ma per il resto è scritto molto bene. La narrazione segue le vicende di Will Piper, che deve cercare di sbrogliare un fitto mistero. Il suo personaggio cerca sempre di conciliare un lato razionale con alcuni aspetti sovrannaturali che si ritrova ad assistere. Inizialmente sembra essere molto dispotico, poco incline a suscitare le nostre simpatie. Ma alla fine ci si ritrova a fare il tifo per lui, considerando le vicende in cui viene coinvolto, perché nonostante tutto riesce a cavarsela.

Alcuni capitoli sono ambientati nel passato e risultano pieni di misticismo e credenze popolari. Si nota subito la contraddizione con il pragmatismo del protagonista, il che rende ancora più suggestivi questi passaggi. CI sono alcune scene molto violente, nonostante si svolgano in un monastero. Assistiamo così alla scelta dei monaci di anteporre il benessere della comunità a una missione che sembra delineare il destino del mondo intero.

I dialoghi e le riflessioni dei vari personaggi sono ben delineati e accompagnano le scene di azione. Noi sappiamo già a grandi linee cosa si nasconde dietro gli omicidi, perché disponiamo di più elementi rispetto al protagonista. Questo però non toglie qualche momento pieno di adrenalina, soprattutto nelle parti ambientate nel passato perché non riusciamo a prevedere il comportamento delle persone coinvolte.

Forse fornendoci meno informazioni il romanzo sarebbe stato più avvincente, ma in ogni caso la lettura è scorrevole. I capitoli sono divisi da salti temporali, ma non ci sente mai sballottati avanti e indietro nel tempo. Anche i tre filoni principali sono nettamente separati, i loro finali sono strettamente collegati, come si scoprirà solo alla conclusione della storia. Verso i capitoli finali si iniziano ad avere qualche indizio sul romanzo successivo, anche perché un grande interrogativo non è ancora stato risolto.

Consigliato a: chi è appassionato di misteri antichi.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Titolo: La biblioteca dei morti
Autore: Glenn Cooper
Serie: Will Piper [1]
Lunghezza: 439 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: TEA

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11 nuove uscite per HarperCollins Italia

Ecco alcune delle novità più interessanti per HarperCollins italia:

11 nuove uscite per HarperCollins Italia

Un thriller molto inquietante è Capelli biondi, occhi azzurri di Karin Slaughter, in cui la protagonista si sente perseguitata da un killer che colpisce ragazze simile a lei. La storia è anche il prequel di Quelle belle ragazze.

Un reporter di cronaca nera e un avvocato dovranno fare fronte a una misteriosa scomparsa in Sulle note del tempo di Josh Lanyon. Scopriremo insieme a loro come il tempo a volte non guarisce tutte le ferite.

Una storia di spionaggio, con due uomini pronti a tutto pur di ottenere la loro vendetta, è il piatto forte di La spia inglese di Daniel Silva. Preparatevi a una caccia all’uomo alcuna pietà, ricca di colpi di scena.

Normal di Graeme Cameron invece affronta una storia di rapimento da un punto di vista diverso: quel del rapitore. Un viaggio attraverso la sua mente e i suoi sentimenti, in cui il concetto di normalità viene stravolto.

Scappare dal proprio passato può essere molto difficile, ma la tentazione di rifarsi una vita è molto forte. Come scoprirà al protagonista de La ragazza dai due volti di Kathryn Croft, che si ritroverà ad affrontare le ombre della sua vita proprio quando aveva trovato una persona speciale.

La sconosciuta di Mary Kubica parte da uno spunto semplice: un gesto gentile verso una ragazzina. La protagonista certo non si aspetta che la sua vita possa essere sconvolta per un motivo del genere, ma si ritroverà risucchiata in una ragnatela di bugie molto intricata.

Sul fronte dei libri fantasy e di fantascienza, abbiamo una carrellata di nuovi libri appartenenti a serie diverse.

Iniziamo con Lieve come un respiro, il terzo romanzo della serie The Dark Elements di Jennifer L. Armentrout. La diciassettenne Layla è di fronte a una scelta, o meglio a una serie di scelte, che potrebbero cambiare tremendamente la sua vita.

Continua la guerra contro gli zombie di Gena Showalter con il quarto episodio di White Rabbit Chronicles, Zombie party. Stavolta il protagonista della storia è Frosty, con tutto il dolore che si porta dietro e una piccola speranza di riuscire a riprendersi.

Il secondo episodio della saga Talon, Rogue – i Ribelli di Talon, di Julie Kagawa in cui Ember non è pronta a lasciarsi alle spalle Garret e il suo gesto estremo. E’ giunto quindi il momento di passare all’azione, ma cosa comporterà questa scelta?

Firebird: la difesa di Claudia Gray prosegue la storia di Marguerite Caine che dovrà affrontare un viaggio molto pericoloso in nome dell’amore.

Terreno Pericoloso – [Josh Lanyon]

Terreno Pericoloso

Trama: Da tre anni gli agenti speciali del Dipartimento di Sicurezza Diplomatica Taylor MacAllister e Will Brandt sono amici e compagni di squadra. Ma dopo la notte in cui Taylor ha confessato i suoi sentimenti per Will, tutto si è complicato…

Taylor ha acconsentito ad andare in campeggio nell’Alta Sierra – nonostante detesti il campeggio – perché Will vuole avere l’opportunità di salvare la loro amicizia e la squadra. La gita si rivela un disastro fin dall’inizio, e le cose peggiorano rapidamente quando i due trovano un aereo precipitato e un paio di milioni di dollari di denaro rubato.

Con tre assassini che li inseguono, Will e Taylor sono su un terreno pericoloso, in lotta per l’amicizia, la passione… e la vita.

La mia recensione
Perché gli uomini si vanno a cacciare nei guai anche quando sono in vacanza? E’ una domanda lecita che può venire dopo aver letto l’avventura di Will e Taylor, che al posto che riposarsi si arrampicano sugli alberi e partecipano a sparatorie. Oltre alla dose di adrenalina finale, ci sono un paio di scene in cui i due protagonisti trovano il tempo per litigare e riappacificarsi, mostrandoci qualche dettaglio del loro rapporto.

Taylor sembra essere quello più insicuro e arrabbiato per il comportamento di Will, ma si lascia sempre trascinare dall’amico in situazioni che non vorrebbe affrontare. Ha una grande forza d’animo e riesce a stringere i denti anche nelle situazioni più disperate. Il libro è per lo più incentrato su di lui, lasciando meno spazio a Will. Per questo il secondo protagonista non emerge più di tanto, mostrandoci un lato del suo carattere un po’ incostante. Riesce a cambiare idea su tutto nel giro di pochi capitoli e non si capisce bene se le sue intenzioni siano serie oppure no.

L’avventura è ambientata nei boschi in montagna, un luogo splendido per offrire rifugio a dei malintenzionati ma anche ai due protagonisti in caso di fuga. Alcune parti sono un po’ irrealistiche, con lunghissime marce forzate in discesa senza che nessuno rischi di cadere e improvvisi burroni che compaio in fondo al bosco. I due protagonisti sembrano dei provetti Rambo, per come riescono a cavarsela con pochi mezzi, oppure sono i criminali che incontrano che non rappresentano un grande problema.

Il libro è molto corto e si legge velocemente, così come gli altri volumi della serie, invogliandoti così a continuare la lettura per veder cosa possono combinare insieme i due protagonisti una volta rientrati in città.

Consigliato a: chi vuole avventurarsi nei boschi con un amico.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Romantico
Titolo: Terreno Pericoloso
Autore: Josh Lanyon
Serie: Terreno Pericoloso [1]
Lunghezza: pagine
Edizione: Ebook
Editore: JustJoshin Publishing

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