Real Mars – [Alessandro Vietti]

Real Mars

Trama: Ovunque è un paesaggio da dopobomba in un’immobilità che sa di preistoria.
Cartacce in balìa del vento.
Rumori di semafori che cambiano colore.
Brusio di insegne di centri commerciali.
Respiri di cani randagi sui marciapiedi umidi.
Per avere conferma che in questo mondo l’uomo ancora sopravvive, bisogna cercare i teleschermi accesi.
Le centinaia di milioni di persone che li guardano immobili sono uno sterminato esercito di terracotta incapace di reagire.
“Perché dovremmo spendere tutti questi soldi per andare su Marte, quando siamo così nella merda qui sulla Terra? Per molto tempo questa fu la domanda – anche un po’ irritante – che i giornalisti mi rivolgevano in continuazione alle conferenze stampa. E tutto il mio bla bla bla sulla scienza, la cultura, l’impresa, la Storia, la speranza convinceva pochi. Poi, quando tutto sembrava perduto, sopraggiunse un’altra risposta, che non diedi io, ma che d’incanto per la prima volta convinse tutti.
Non era per piantare una stupida bandiera. Né per cercare la vita extraterrestre. Né per vedere se un cielo può essere davvero rosa. E nemmeno per fotografare l’impronta della suola di uno scarpone sulla sabbia rossa. O meglio, a me piace pensare che furono tutte queste e molte altre cose insieme. Ma il motivo per cui spendemmo tutti quei soldi per andare su Marte fu uno solo: emozionarci.
E alla fine ci emozionammo. Troppo.”
da Mars Show di Jeremiah Kunitsch
“Cosa stai aspettando? Sali anche tu sulla Europe 1 insieme a Konstantin, Ettore, Ulrike e Therèse e lasciati trasportare nelle remote profondità dello spazio! Spingiti anche tu là dove nessuno è mai giunto prima! Perché a bordo puoi esserci anche tu, a vivere con loro la più grande avventura della storia dell’umanità. Non perdere l’occasione di una vita. Abbonati a Real Mars!”
da un promo di Real Mars

La mia recensione
Immaginate di poter seguire sul vostro televisore una missione spaziale verso Marte. Grazie alla pubblicità, agli sponsor e ai vari gadget, i fondi per compiere questa impresa sono stati finalmente raccolti e ora potete godervi questa avventura a ogni ora del giorno e della notte.

Per gli astronauti non è di certo una passeggiata, perché oltre allo stress di dover affrontare un viaggio verso l’ignoto, ora devono gestire anche collegamenti con la Terra con i vari talk show. Considerando i drammi che succedono in un normale reality, non possiamo che incrociare le dita e sperare che stavolta tutto vada per il meglio. La tensione però è costante, perché il minimo imprevisto viene analizzato non solo dagli esperti, ma anche dalla gente comune, che ha sempre qualcosa da ridire sul comportamento degli astronauti.

Mi è piaciuto come il comportamento dei quattro sia realistico, con attacchi di panico e momenti di rabbia. Ognuno di loro è protagonista del libro e al tempo stesso è rimane sullo sfondo. Il viaggio e le emozioni che suscita nella gente è la parte fondamentale nella trama, andando a conquistare ogni singola pagina. Le azioni degli astronauti sono infatti analizzare a fondo, giudicate e messe sempre sotto osservazione. Con il passare dei capitoli, il fatto che siano diretti verso Marte passa in secondo piano, mentre ci si concentra sempre di più sulla vita di tutti i giorni a bordo della navetta.

Da un lato mi sarei aspettata che gli astronauti siano in grado di gestire la pressione in ogni momento, visto il duro addestramento a cui sono sottoposti prima di partire. Invece scopriamo un lato umano, che forse si manifesta nel momento peggiore possibile, che mette a rischio l’intera missione. In un ambiente così piccolo come un razzo diretto verso Marte, dove il minimo errore rischia mettere in pericolo tutta la missione, farsi trascinare dalle emozioni può infatti risultare mortale.

Consigliato a: chi vorrebbe sapere tutto di una missione spaziale.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Real Mars
Curatore: Alessandro Vietti
Lunghezza: 286 pagine
Editore: Zona 42

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I superstiti di Ridian – [Marta Duò]

I superstiti di Ridian

Trama: XXV secolo: la Terra è ormai un deserto di sabbia e ghiaccio e le nuove generazioni crescono su Ridian, pianeta prossimo al centro della Galassia. La guerra contro gli antichi abitanti lo ha reso un territorio ostile, in cui le colonie terrestri non sono più al sicuro. Sotto la cupola di Red City vivono Nerissa, studentessa destinata al ritorno sulla Terra, e Handel, professoressa che le impartisce lezioni clandestine di letteratura. Una missione inattesa le trascinerà nel terribile conflitto che ha devastato i due mondi. Al centro di uno scontro di civiltà, Nerissa dovrà scegliere tra le rassicuranti menzogne della sua vecchia vita e le atroci verità che le rivelerà Daar, giovane combattente determinato a porre fine all’epoca della colonizzazione umana.

La mia recensione
Un pianeta lontano e remoto è l’ambiente ideale in cui trovare due protagonisti così diversi tra loro e cercare di dare un senso alla loro vita. Entrambi dovranno rivalutare le loro idee, quando vedranno stravolti i loro principi morali.

Non aspettatevi però una storia in cui l’amore trionfa sulle diversità. I toni sono molto cupi fin dalle prime pagine e l’ambiente ostile che circonda i personaggi rende tutto molto difficile.

Nerissa, la studentessa umana che conosciamo nelle prime pagine, è molto ingenua e senza un carattere forte, necessario per poter emergere nella nuova società. Pensa di essere una piccola ribelle, perché ogni tanto non segue gli schemi imposti dall’alto ma tenta di pensare con la sua testa. Peccato che non sappia nulla della società che la circonda, non avendo mai messo in dubbio quanto le viene insegnato a scuola. La sua fiducia incrollabile nelle persone che ritiene sue confidenti non le permette di capire che forse il sentimento non è ricambiato.

Di tutt’altra pasta è Handel, professoressa che si atteggia a grande amica degli studenti. Questo personaggio mi è piaciuto ancora meno di Nerissa. Nonostante si atteggi da prima donna e metta i piedi in testa a tutti, nessuno la contraddice o le rinfaccia il suo comportamento. Le sue azioni sono ambigue, cosa che ci porta a dubitare delle sue reali intenzioni fin da subito. Ma senza la sua comparsa, la storia non avrebbe avuto lo sviluppo necessario per permettere a Nerissa di far la conoscenza di Daar.

Il ragazzo assomiglia al pianeta che lo circonda. Ostile e pronto a combattere con le unghie e con i denti ogni singola intromissione nella sua vita. E’ orgoglioso delle sue azioni ed è pronto a sacrificare la vita per la causa, ma forse non ha compreso a fondo per chi sta combattendo e a cosa sta rinunciando.

Mi sarebbe piaciuto leggere qualche scorcio aggiuntivo del territorio di Ridian. Il pianeta sembra morto e devastato, ma forse un occhio attento e nativo potrebbe scoprire un indizio per ritrovare la vita.

Consigliato a: chi vuole leggere un punto di vista diverso sulla conquista aliena.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: I superstiti di Ridian
Curatore: Marta Duò
Lunghezza: 200 pagine
Editore: Plesio Editore

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Antropocene – [Francesco Verso, Roberto Paura]

Antropocene

Trama: Questa è la prima antologia italiana sui cambiamenti climatici: un tema così importante che all’estero ha dato origine a un vero e proprio genere detto “climate fiction” o “Cli-Fi”. I due editor Francesco Verso (sezione narrativa) e Roberto Paura (sezione saggistica) fuso insieme le storie di alcuni tra i migliori scrittori di fantascienza contemporanei con analisi di esperti selezionati per offrire al lettore uno sguardo a 360° sulle trasformazioni della nuova era geologica, l’Antropocene. L’antologia include racconti provenienti da molti paesi poiché il cambiamento climatico indotto dal comportamento umano è un fenomeno di proporzioni globali: Clelia Farris e Francesco Verso dall’Italia, Robert Silverberg dagli Stati Uniti, Chen Qiufan dalla Cina, Marian Womack dalla Spagna e Jean-Louis Trudel dal Canada vi porteranno in altrettanti futuri, vicini e lontani, in compagnia dei saggi scientifici di altrettanti esperti in materia come Giampietro Casasanta, Gennaro Fucile, Antonio Camorrino, Marco Signore, Roberto Paura e Fausto Vernazzani.

La mia recensione
Una raccolta di racconti che esplora un possibile futuro, plasmato dai cambiamenti climatici. Cosa ci aspetta nei prossimi anni, quando l’impatto dell’uomo sulla Terra sarà ormai irreversibile?

I racconti sono tra i più variegati, con futuri catastrofici minacciati dall’inquinamento o dall’innalzamento degli oceani. La razza umana tenta in tutti i modi di sopravvivere ai cambiamenti del clima, aggrappandosi alla vita senza mai demordere. Gli stratagemmi sono vari, ma ognuno di essi serve a dimostrare come l’ingegno umano potrebbe essere utilizzato per trovare soluzioni differenti.

Il libro è concepito come un’alternanza tra un racconto e un saggio, per riflettere sullo scenario ipotizzato. Le trame fantastiche servono per introdurci con facilità nell’idea e nello scenario che gli autori vogliono trasmetterci. Il saggio invece ci permette di approfondire, tramite studi e citazioni, cosa si sta facendo per rimediare la situazione climatica compromessa e quanto è grande il divario che ci separa dallo scenario apocalittico che abbiamo appena letto.

Alcuni racconti mi hanno entusiasmato di più, per la potenza del finale che ti colpisce nel profondo. Per esempio, in Due mondi di Francesco Verso l’unica soluzione trovata per sopravvivere è quella di modificare l’umanità, rendendola una specie differente e più adatta a trovare una nuova nicchia in cui prosperare. Non sempre però tutti i piani seguono le previsioni. In La società dello smog di Chen Qiufan invece ci troviamo di fronte a un futuro triste e grigio, dove solo la costanza del protagonista ci farà intravedere un barlume di speranza.

Una cosa è certa: se tutti questi sforzi fossero utilizzati per impedire che la Terra sia portata a un punto irreversibile a causa dell’uomo, nessuno di questi futuri ipotizzati potrà mai avverarsi.

Consigliato a: chi non si arrende mai e spera sempre nel futuro.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Antropocene
Curatore: Francesco Verso, Roberto Paura
Lunghezza: 262 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Future Fiction

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I camminatori: I Pulldogs – [Francesco Verso]

I camminatori: I Pulldogs

Trama: Alan perde l’uso delle gambe in un incidente sul lavoro; a Nicolas restano pochi mesi di vita se non dimagrisce subito; invece Silvia deve salvare dallo sgombero forzato la comunità dei Pulldogs che ha occupato abusivamente il futuribile viadotto Garbatella-Testaccio a Roma. La soluzione, seppure temporanea e incerta, è la fuga: dal sistema del lavoro precario, dall’industria alimentare globale, dalla sedentarietà urbana.
Questa è la storia di un gruppo di ribelli, i Pulldogs, al crepuscolo della civiltà occidentale; ma è anche la storia di una mutazione antropologica causata dalla diffusione dei naniti (microscopici motori capaci di assemblare molecole e comporre materia) e dal declino della nutrizione umana, che avrà come conseguenza la nascita di una cultura nuova, anche se per certi versi antica: una società nomade, solare, creativa.

La mia recensione
In un futuro dove ormai l’alimentazione è composta per lo più da barrette proteiche e snack veloci, il passo successivo dell’evoluzione umana è abbandonare del tutto la necessità di nutrirsi. Ecco quindi entrare in moto una serie di eventi che creeranno una nuova società, pronta a rinnovarsi per trovare un nuovo spazio vitale.

Il libro è diviso in tre sezioni diverse, ognuna con protagonista un personaggio diverso che serve a portarci a conoscere un nuovo aspetto della vicenda. L’interazione tra varie persone e idee è quello che rende vivace la trama. Conosciamo infatti il ragazzo che non si fida della tecnologia, ma da cui beneficia un nuovo stile di vita che lo rende libero. Al suo fianco compare la ragazza che vorrebbe trovare un nuovo modo di relazionarsi, di vivere a contatto con la natura e di godere della forza innata del proprio corpo. A loro si unirà in seguito il ragazzo che è sempre stato limitato dal suo corpo e per la prima volta invece si sente pronto ad affrontare una sfida che sembra impossibile.

I nomi non sono importanti, piuttosto le esperienze e le idee sono la base portante di tutta la trama. La tecnologia fa capolino qua e là, è il motore pulsante di tutta la vicenda ed è quello che rende possibile la nascita di un gruppo così speciale come i Pulldogs. Senza avere infatti la spinta dei naniti, micro particelle in grado di trasformare il corpo umano in qualcosa di diverso, non sarebbe stato possibile riunire una moltitudine di persone così diverse.

Anche il rapporto con il cibo spinge a riflettere sulla società che ci circonda. La velocità ha sottratto tempo alla lavorazione di ciò che mangiamo, concetto che all’interno del libro è stato portato all’estremo. Il cibo infatti rappresenta un legame con il proprio corpo, ma forse è giunto il momento di evolversi e superare un nuovo limite. Chissà se la strada suggerita da questo libro possa effettivamente trovare uno sbocco in un futuro non troppo lontano.

Consigliato a: chi vuole scoprire quale possa essere la prossima evoluzione dell’essere umano.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: I camminatori: I Pulldogs
Autore: Francesco Verso
Serie: I camminatori [1]
Lunghezza: 320 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Future Fiction

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Galassie perdute: Innocenza – [Vittorio Piccirillo]

Galassie perdute: Innocenza

Trama: Una famiglia normale con un’esistenza normale, su una luna agricola rischiarata dai cupi bagliori di una cometa dalla coda purpurea. In tanta normalità, Kendra è tormentata da incubi notturni ricorrenti, dai quali si risveglia madida di sudore e ansiosa di trovare una spiegazione. Ignara di essere al centro di una contesa dal cui esito dipende il destino dell’umanità, non sa che forze oscure stanno tramando nell’ombra intorno a lei. Quando la minaccia infine si concretizza, le sue certezze vanno in frantumi. Costretta a lottare per la sua stessa vita, scopre che dietro a ogni risposta si celano nuove domande e che più cerca di allontanarsi dal pericolo più ne viene risucchiata, precipitando senza scampo in una spirale di violenza e disperazione.

La mia recensione
Affrontare un nemico implacabile con una corsa misteriosa nello spazio è l’avventura che ci si presenta in questo libro. Tra astronavi veloci e implacabili pirati spaziali, scopriremo cosa si annida nei sogni di Kendra.

Il libro ci mostra una varietà di mondi, tra le lune agricole a quelle dedicate al commercio di qualsiasi tecnologia. Ognuno di questi pianeti sembra avere una società a sé stante, che scopriremo attraverso lo sguardo di Kendra.

La protagonista infatti è originaria di un mondo pacifico, da cui viene strappata fin dalle prime pagine del romanzo. La ragazza sembra non avere caratteristiche particolari, ma viene scatenata una vera e propria caccia per riuscire a catturarla. Il motivo è uno dei tanti misteri che si annidano della trama, che ci vengono svelati a poco a poco. Il bello della trama è proprio questo: dietro ogni pagina si può nascondere una nuova rivelazione oppure un nuovo mistero che accresce le nostre conoscenze su questo universo così particolare.

Oltra a Kendra troviamo sparsi per il romanzo una serie di personaggi molto variegati. In primis conosceremo due tipi di mercenari ben distinti. I primi sono dei pirati spaziali senza scrupoli, che razziano i pianeti alla ricerca di schiavi e profitto. La loro professione, se si può definire così, si basa su tecnologie sempre più avanzate, in grade di sorprendere gli abitanti ignari dei vari pianeti attaccati. Alla seconda tipologia di mercenari appartengono una cerchia di personaggi più ristretta, che ci mostra invece come l’intervento umano applicato alla tecnologia possa fare la differenza. Nonostante i mezzi a disposizione siano più limitati, questi mercenari riescono a sfruttare al massimo ogni ritrovato tecnologico, riuscendo in imprese al limite dell’impossibile.

Il romanzo è ben strutturato, con il giusto bilanciamento tra azione, dialoghi e spiegazioni per riuscire ad immergerci in questo nuovo universo. Allo stesso tempo riesce a stuzzicare la fantasia con i viaggi tra i pianeti, che mostrano come l’esplorazione dei pianeti sia solo una piccola parte di quanto possiamo scoprire. Non vedo l’ora di leggere il seguito!

[Copia omaggio ricevuta dalla casa editrice.]

Consigliato a: chi immagina un futuro complicato, in cui la capacità di pensare è l’arma migliore.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Galassie perdute: Innocenza
Autore: Vittorio Piccirillo
Serie: Galassie perdute [1]
Lunghezza: 176 pagine
Edizione: Cartaceo
Editore: Tabula Fati

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L’ultima stella – [Rick Yancey]

L'ultima stella

Trama: Nell’episodio conclusivo della trilogia sci-fi, scopriremo quale sarà il destino di Cassie Sullivan, Evan Walker, e degli altri sopravvissuti, costretti ora a compiere una scelta definitiva: salvarsi o salvare ciò che li rende umani. In un susseguirsi inarrestabile ed emozionante di azioni che lascerà senza fiato i lettori, assisteremo allo scontro finale tra quel che resta dell’umanità e gli alieni invasori, una conclusione grandiosa di una serie di successo, già diventata un film con protagonista Chloe Grace Moretz.

La mia recensione
Gli alieni sono tra noi e dopo aver scoperto i loro piani, grazie all’intuizione di Ringer, non resta che armarsi di coraggio e riuscire a sopravvivere fino alla fine. Lottando con le unghie e con i denti Cassie e il suo gruppo di amici dimostrerà cosa vuol dire essere umani.

Anche se Cassie è ancora la protagonista della storia, pian piano anche gli altri personaggi emergono sempre di più nella vicenda. Zombi e Ringer sono quelli che guadagnano sempre più spazio, anche perché assumono dei ruoli abbastanza centrali. In particolare la ragazza riesce a capire di più sugli alieni rispetto a quanto scoperto in precedenza e si impegna a fondo pur di salvare i suoi amici. I suoi metodi a volte sono sbrigativi, senza lasciare spazio a una spiegazione aggiuntivi che potrebbe portare dalla sua parte gli altri. Ma allo stesso tempo non possiamo che apprezzare il suo impegno.

Zombi invece non si arrende mai, continua a lottare per salvare i suoi compagni. Continua a guidare il gruppo come se fossero ancora nell’esercito, dando mansioni e comandi in modo da tenere tutti impegnati. Anche se si lascia prendere dallo sconforto non lo da mai a vedere, perché sa che altrimenti anche gli altri ragazzi si arrenderebbero.

In tutto questo assistiamo alla tenacia di Cassie. Il mondo le si sta rivoltando contro, ma lei non demorde. Non vuole abbandonare una parvenza di normalità, continuando a occuparsi del fratello più piccolo anche quando è chiaro che lui ormai è cresciuto. I suoi sentimenti per Evan sono sempre in subbuglio, nonostante abbia chiaro che lui sia alquanto pericoloso. Il loro rapporto è contrastato, anche perché Cassie non sa fino a che punto può fidarsi di lui.

Anche se la trama è scorrevole, con scontri e riflessioni calibrate al punto giusto, non ho apprezzato fino in fondo il libro. Un po’ dipende dalla protagonista, che ogni tanto si trasforma in un Rambo in gonnella, in grado di compiere prodezze fuori dalla sua portata. Un po’ perché il finale non mi ha convinta del tutto, lasciandomi con l’amaro in bocca dopo tutte le peripezie che i personaggi hanno dovuto affrontare.

Consigliato a: chi non si arrende mai e spera sempre nel futuro.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: L’ultima stella
Autore: Rick Yancey
Serie: La quinta onda [3]
Lunghezza: 320 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: Mondadori

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Il circolo segreto – [Ted Dekker]

Il circolo segreto

Trama: Il mondo che conosciamo è sull’orlo della distruzione. Una soluzione impensabile. Un viaggio adrenalinico in cui sogno e realtà si scontrano… a un passo dal baratro e dalla follia. Un thriller adrenalinico e avvincente, un mix perfettamente riuscito di suspense e soluzioni al limite del possibile.
Nella realtà che conosciamo c’è una società segreta che domina il mondo con la sua ricchezza infinita. È il Circolo; non ha scrupoli ed è disposta a uccidere pur di mantenere il potere sulle nostre vite. Ma qualcuno sfugge al suo controllo, un uomo che è capace di vivere più di una vita e che ha una dote che pochi comprendono… Thomas Hunter è sospeso tra due dimensioni: ogni volta che si addormenta, i suoi sogni lo portano a vivere un’altra esistenza. Se in una Hunter è un giovane autore fallito che vende caffè alla Java Hut di Denver, nell’altra è un valoroso capo militare con accesso a informazioni altamente riservate. Il nostro mondo si trova sull’orlo della distruzione: il gruppo terroristico della Nuova Alleanza ha diffuso un virus letale allo scopo di generare il caos globale e indebolire le potenze mondiali. Anche il Circolo ne è minacciato e non sa come agire. Grazie ai suoi risvegli in uno o entrambi i mondi, Thomas può recuperare informazioni in una realtà e impiegarle nell’altra; questo fa di lui un uomo chiave nel trovare una via d’uscita, ma ciò che lui conosce potrebbe piegare per sempre il potere del Circolo…

La mia recensione
Ci eravamo lasciato con Thomas pronto a tutto pur di proteggere entrambe le realtà in cui si ritrova a vivere. Il suo unico obiettivo però risulta ostacolato da entrambi i lati, in quanto le forze che si stanno organizzando per impedire il suo successo sono in grado di ottenere risultati insperati.

Thomas dimostra di avere una serie di doti da comandante, che nei momenti di difficoltà riescono a salvargli la vita. Il popolo della foresta, che sta cercando di seguire gli insegnamenti di Elyon, sarebbe allo sbando se non fosse per i suoi interventi. La sua compagna Rachelle non crede molto all’esistenza delle realtà alternative, motivo per cui Thomas è relegato solo nella foresta per la prima metà del libro.

Tra le due ambientazioni quella più coinvolgente è il presente, in cui l’epidemia si sta ormai diffondendo e bisogna correre per trovare una cura. Nel caso degli abitanti della foresta ho trovato che la presenza di troppo misticismo rallenta il ritmo e pone di fronte ad alcuni comportamenti inspiegabili. Sono sempre tutti in attesa di segno che Elyon è pronto a salvarli tutti, che il loro comportamento sia conforme alle regole indicate e che i nemici siano spazzati via del tutto.

Nel presente invece ogni governo cerca in qualche modo di prevenire la tragedia, seguendo strategie diverse. Nel caso degli Stati Uniti la voce di Thomas viene finalmente ascoltata anche a livelli alti della politica, allargando sempre di più la platea delle persone informate sulla situazione. Non mancano i momenti di disaccordo, in quanto non tutti gli attori coinvolti sono convinti che la strada indicata da Thomas sia la migliore.

Nel complesso la trama rimane sempre troppo spezzata in due parti, con i due mondi che seguono trame diverse e sono legati solo dalla presenza di Thomas. Di sicuro non aspetterò con ansia il seguito, visto che anche il secondo capitolo non mi ha convito del tutto.

Consigliato a: chi riesce a stare dietro alle trame divise in due.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Il circolo segreto
Autore: Ted Dekker
Serie: Trilogia del Circolo [2]
Lunghezza: 432 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci

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Firebird: La Caccia – [Claudia Gray]

Firebird: La Caccia

Trama: Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all’avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.
Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un’altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l’aiuta nell’impresa, riesce a ingaggiare una caccia all’uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino… Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

La mia recensione
La possibilità di viaggiare tra dimensioni è ormai realtà, anche se comporta diversi rischi. La protagonista del libro è però pronta ad affrontarli pur di vendicare la morte del padre.

Se vi aspettate una ragazza forte e coraggiosa, pronta a tutto pur di vendicare il dolore causato alla sua famiglia, vi sbagliate di grosso. Marguerite è solo una ragazzina, che si lascia trascinare dalle emozioni anche nei momenti meno opportuni. Ovviamente è divisa tra due ragazzi diversi, Theo e Paul, oscillando tra le braccia di uno per poi ritornare di corsa dall’altro. Non c’è una spiegazione vera per i suoi sentimenti, se non per il fatto di aver trascorso del tempo da sola con entrambi.

I suoi viaggi seguono una teoria affascinante, che prevede la presenza di universi paralleli, dove la storia e la società hanno seguito strade alternative. Marguerite potrà quindi scoprire come la sua vita si sia evoluta secondo trame diverse, in base anche alle sue scelte personali o quelle dei genitori. In alcuni casi ricorda un po’ l’idea del Multiverso di Patrignani, in cui i mondi esplorabili sono quelli in cui effettivamente la protagonista è nata.

Il viaggio tra un universo e l’altro è molto semplice, anche se è necessario uno strumento particolare per non perdersi nella nuova realtà. Il firebird diventa quindi l’elemento centrale in alcune occasioni, in quanto la sua integrità è l’unica chiave per riuscire a sopravvivere in mondi completamente diversi e, a volte, con pericoli in agguato.

Nell’ultima parte del romanzo assistiamo a una serie di capovolgimenti della vicenda che servono a creare la giusta suspense per i libri successivi. Nonostante la trama sia ben concepita, alcuni di questi colpi di scena sono un po’ unitili, quasi che l’autrice cercasse a tutti i costi di arrivare a un lieto fino prima di lasciarsi al libro successivo.

Consigliato a: chi apprezza un nuovo modo di esplorare le realtà parallele.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Firebird: La Caccia
Autore: Claudia Gray
Serie: Firebird [1]
Lunghezza: 332 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Harlequin Mondadori

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Altered Carbon – [Richard K. Morgan]

Altered Carbon

Trama: Bay City è San Francisco, ma fra quattrocento anni. I pensieri, la coscienza e tutto quello che definisce un essere umano sono racchiusi in un semplice chip. Chi possiede denaro e ricchezze non muore mai, dato che è sufficiente far impiantare il proprio chip nel corpo di qualcun altro. Se si viola la legge, si viene semplicemente ‘disattivati’. In passato Takeshi Kovacs è stato un soldato, ma dopo essersi dato al crimine è stato disattivato. All’improvviso però si sveglia in un altro corpo: a riportarlo in vita è stato un uomo ricchissimo che ha bisogno del suo aiuto. Tra criminali disposti a tutto, sparatorie e tradimenti Takeshi si troverà invischiato in una vicenda torbida e pericolosa, in cui morire definitivamente è forse il male minore.

La mia recensione
Benvenuti nel futuro, dove sconfiggere la morte è possibile, così come ottenere l’eterna giovinezza. Nonostante questo, sembra che il divario tra i ricchi e la gente normale sia ancora marcato e solo un uomo con delle capacità incredibili può risolvere un mistero complicato che compare fin dalle prime pagine.

La tecnologia è diventata così pervasiva nella vita delle persone che tutti si fanno impiantare una specie di microchip sui cui salvano i propri ricordi. Grazie a questo ritrovato è possibile scambiare il proprio corpo con un altro, a seconda dei soldi a disposizione. La morte risulta definitiva solo se la cosiddetta “pila corticale” viene totalmente distrutta, permettendo così di avere la speranza di una vita più lunga. Ovviamente solo i ricchi possono permettersi un corpo di ricambio sempre disponibile e giovane, nel caso in cui accada qualcosa. Per questo il divario con la gente comune di fa molto marcato.

Takeshi Kovacs è il protagonista del romanzo, con i suoi ricordi di un monto lontano e di un passato fatto di addestramento marziale e guerre tremende. Il suo compito è molto complicato fin dall’inizio: si ritrova in un pianeta sconosciuto, a dover indagare su un apparente suicidio di un ricco uomo d’affari, che non può accettare le indagini approssimative fatte dalla polizia. Takeshi è molto riflessivo, grazie anche alla sua mentalità da Speedi, ma questo non vuol dire che abbia delle rivelazioni alla Sherlock Holmes. Anche lui sbaglia, finisce in situazioni critiche e rischia più volte la vita. E’ consapevole del limite delle sue capacità, anche se a volte rischia più del dovuto, fidandosi del suo istinto. Avendo una buona dose di fortuna si può dire che i suoi azzardi sono sempre ricompensati.

Al suo fianco compaiono una serie di personaggio variegati, che mostrano come la Terra rimanga un pianeta diverso dagli altri. La religione, la politica e le varie fasce sociali sono ancora presenti, rendendola un terreno fertile per conflitti di ogni genere. Takeshi dovrà inserirsi in questa società, amalgamarsi senza dare nell’occhio, per riuscire a risolvere il caso che gli è stato affidato e per riconquistare così la libertà.

Se avete visto la serie TV su Netflix, sappiate che il romanzo è molto diverso. Le abilità di Takeshi emergono fin da subito, la trama ha una profondità e un indirizzo diverso, così come la tecnologia è molto più interessante.

Consigliato a: chi immagina un futuro complicato, in cui la capacità di pensare è l’arma migliore.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Fantascienza
Titolo: Altered Carbon
Autore: Richard K. Morgan
Serie: Takeshi Kovacs [1]
Lunghezza: 528 pagine
Edizione: Cartaceo
Ebook
Editore: TEA

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Lo spazio tra le stelle – [Anne Corlett]

Lo spazio tra le stelle

Trama: Tutto ciò che Jamie Allenby ha sempre desiderato è avere spazio intorno a sé, in cui sentirsi finalmente libera. Per questo ha abbandonato la Terra, sovrappopolata e claustrofobica, rifacendosi una vita in un mondo di frontiera, ai bordi della civiltà. Quando però un virus dilagante colpisce l’umanità, annientandola e lasciandone solo un vago ricordo, Jamie si ritrova definitivamente sola, finché un messaggio giunto dalla Terra accende in lei una flebile speranza… Chi è il suo autore? Forse l’amato Daniel? Jamie non può saperlo, ma il desiderio di scoprirlo la spinge a trovare ad ogni costo un modo per tornare indietro. Nel ripercorrere a ritroso i fili che legano la propria esistenza, Jamie incontrerà altri uomini alla ricerca della Terra, impegnati come lei in un’avventura irta di pericoli e minacce. I sopravvissuti, reietti intenzionati a proseguire lungo il cammino che ha condotto l’umanità alla perdizione, minacciano infatti di vanificare il loro prezioso inizio… Il viaggio di Jamie verso casa la aiuterà a chiudere la distanza tra chi è diventata e chi è destinata a essere. Ma si può davvero fuggire da un passato turbolento e abbracciare un futuro ricco di speranza? La storia di una donna che deve affrontare il vuoto dell’universo e del suo cuore.

La mia recensione
Leggendo la descrizione del libro sembrerebbe di trovarsi di fronte a un’avventura fantascientifica che esplora una probabile apocalisse. Invece la trama è più incentrata sui singoli personaggi, sulle loro emozioni e sulla loro possibile evoluzione.

La protagonista indiscussa del libro è Jamie, una donna solitaria, che ha abbandonato il compagno per ritirarsi su un mondo lontano. Non è rappresentata da qualità indiscusse, infatti è preda facile della rabbia, dello sconforto e della indecisione. Non riesce mai a fare chiarezza nei suoi sentimenti, se non nelle pagine finali quando finalmente riesce a maturare e a decidere come vuole vivere la sua vita.

Il suo viaggio è costellato d’incontri, ognuno significativo perché rappresenta un punto di vista diverso sul mondo possibile che si può costruire dalle ceneri del precedente. Troviamo per esempio Rena, piena di fervore religioso che cerca una spiegazione nelle preghiere e nel disegno divino. Callan invece è pilota di un’astronave, che vorrebbe solo navigare tra le stelle ma trova una motivazione per cambiare la sua vita. Anche il ruolo di Finn, un ragazzo problematico che riesce a esprimere i suoi pensieri con pochi concetti, non è da sottovalutare.

Tutti loro saranno raggruppati in un lungo viaggio nello spazio, da una serie di colonie periferiche fino ad arrivare alla Terra. Non è dato di sapere che tipo di viaggio debbano affrontare, visto che in pochi giorni sembrano in grado di compiere distanze incredibili. Anche la fisica dell’astronave, in grado di atterrare sui pianeti e ripartire senza problemi, non è descritta. E’ lasciata all’immaginazione del lettore una possibile spiegazione, perché l’importante è concentrarsi sulle relazioni e sulle reazioni dei sopravvissuti.

Ogni mondo visitato infatti ha trovato un modo per reagire alla decimazione degli esseri umani. C’è chi ha tentato di mantenere l’ordine prestabilito, ricorrendo anche alla violenza, e chi invece sta aspettando che accada qualcosa e che qualcuno prenda delle decisioni sul suo futuro.

Forse con una protagonista più incisiva la lettura sarebbe stata più scorrevole e piacevole.

Consigliato a: chi vuole scoprire se dopo l’apocalisse ci sia ancora vita sulla Terra.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Lo spazio tra le stelle
Autore: Anne Corlett
Lunghezza: 336 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Leggereditore

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