Dune – [Frank Herbert]

Dune

Trama: Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili.

La mia recensione
Un pianeta deserto, in cui l’acqua rappresenta l’unica speranza di vita e una spezia misteriosa la merce di scambio più preziosa, è lo scenario fantastico su ci si incentra tutta la vicenda. Preparatevi a seguire un ragazzo mentre ottiene la sua vendetta contro tutti.

Paul è un ragazzo molto introverso, che è abituato a fare affidamento sulla madre per qualsiasi cosa. La sua educazione è stata alquanto singolare, visto che già nelle prime pagine è definita come addestramento. Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto delicato perché in realtà nasconde un guerriero formidabile. Se a questo aggiungiamo poteri mistici che anche la madre di Paul fatica a comprendere, otteniamo un opponente straordinario. Durante il corso del romanzo, che spazia su più anni, il ragazzo cresce e matura e possiamo vedere l’evoluzione di un personaggio complesso come Paul.

L’intero ecosistema di Arrakis è sfaccettato e non bisogna basarsi sulla prima impressione di pianeta deserto con poche forme di vita. I Fremen sono quelli che l’hanno compreso a fondo, riuscendo ad adattarsi a una vita difficile e a conquistare pezzo dopo pezzo un maggiore spazio per riuscire a sopravvivere. Il loro obiettivo è quello di rendere ospitale il pianeta per le generazioni future. Sanno che è un compito difficile e lungo, che non potranno vedere in prima persona il risultato, ma non demordono. La costanza e la perseveranza che hanno nel progetto è intramontabile, il che li rende anche dei combattenti formidabili se si riesce a conquistare la loro fiducia.

Sul piano politico la situazione è abbastanza intricata. Non c’è un vero scontro tra buoni e cattivi, ma le tre fazioni in campo fanno a gara per sopravvivere senza creare troppi squilibri, che causerebbero una guerra. Da un lato abbiamo gli Atreides, la famiglia di Paul, che vuole ottenere un margine di vantaggio sull’Imperatore. Quest’ultimo invece vuole far diminuire il potere deigli Atreides, ritenuti troppo popolari. Sfruttando l’odio Harkonnen, che vogliono invece conquistare la supremazia su tutti, cercherà di mettere un freno all’avanzata degli Atreides. Non ha però tenuto in debito conto la forza e il carattere di Paul.

L’avventura vi trascinerà a scoprire un nuovo mondo, con logiche di sopravvivenza particolari e colpi di scena imprevedibili. Unica nota stonata dell’intera struttura sono le spiegazioni dei vari poteri mistici di Paul e della madre, che arrivano un po’ tardi nella trama e ti lasciano con un senso di confusione nei primi capitoli.

Consigliato a: chi apprezza i combattimenti e le strategie ben calcolate.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Dune
Autore: Frank Herbert
Serie: Dune [1]
Lunghezza: 498 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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I girasoli di Shaah-Mall-A – [Maddalena Antonini]

I girasoli di Shaah-Mall-A

Trama: La “banale” storia del rapimento di due terrestri da parte di una civiltà aliena si rivela piena di sorprese. Cosa hanno a che fare gli extraterrestri con le specialità della cucina tradizionale toscana? Qual è la vision aziendale degli Shaamalliani? Quali sono i migliori batteristi dell’universo? Il contatto con gli alieni porterà al Presidente degli USA un vantaggio politico? Chi è Sua Dissolvenza? Esistono nell’Universo forme di amore diverse e più complesse di quelle che noi conosciamo?
A questa e a tante altre domande il lettore troverà una risposta, o più risposte, disseminate lungo un racconto demenziale ma sempre carico di significati che potrà decidere o meno di approfondire, per concludersi con la Postfazione scritta dall’autrice assieme a tutti i protagonisti, umani e alieni, che fino all’ultima riga hanno voluto dire la loro.
D’altra parte l’Universo è grande e c’è abbastanza spazio per tutti i punti di vista.

La mia recensione
Questo libro riesce a racchiudere alieni pacifici, ragazze chiacchierone e una grande filosofia orientale alla ricerca della felicità. Se a questo aggiungiamo una grande dose d’ironia ci troviamo di fronte a una lettura frizzante che vi travolgerà con la sua freschezza.

Il romanzo è corale, in cui ogni personaggio rappresenta una parte fondamentale dell’intero impianto. Senza anche una singola persona si finirebbe per far crollare la vicenda, per l’equilibrio che si riesce a raggiungere.

Partiamo da Linda, una donna stravagante che non è del tutto soddisfatta della sua vita attuale. L’incontro con gli extra-terresti le permetterà di scoprire qualcosa in più sull’universo, sull’amore e sulla comprensione degli altri. Non si perde mai d’animo, pensa sempre positivo e cerca di trasmettere la sua filosofia di vita anche agli altri.

Ben diverso invece è Stefano, più solitario e taciturno. Non è abituato ad avere intorno molte persone e la sua esperienza sull’astronave avrà un avvio difficile. Tra lui e Linda inizialmente saranno scintille e non del genere romantico. Sono due persone molto diverse che ci mostrano due lati della società moderna, il tutto in chiave ironica.

Infine gli alieni non sono così diversi da persone normali, aspetto fisico a parte. Hanno le loro passioni e affrontano il “rapimento” dei terrestri in maniera differente. Ognuno di loro ha una personalità particolare, che nel complesso li rende buffi. Sono però capaci di suscitare non solo simpatia, ma anche fiducia, visto che non hanno cattive intenzioni. Sono solo molto curiosi su alcuni aspetti del comportamento umano e hanno scelto due esemplari davvero particolari per studiare la nostra razza.

La trama è davvero esilarante, con alcune trovate dell’autrice che vi faranno ridere apertamente. Non solo abbiamo colpi di scena che non ci aspettavamo, ma il finale stesso della storia fa riflettere sull’intera trama.

Consigliato a: chi vuole conoscere degli alieni diversi dal solito.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: I girasoli di Shaah-Mall-A
Autore: Maddalena Antonini
Lunghezza: 192 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Tabula Fati

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Flashforward: Avanti nel tempo – [Robert J. Sawyer]

Flashforward: Avanti nel tempo

Trama: Cosa succederebbe se l’umanità intera avesse la possibilità di vedere un frammento del proprio futuro? Il futuro dipende completamente da noi o è già scritto? E una volta conosciuto, lo accetteremo passivamente o decideremo di cambiarlo in ogni caso? A queste domande risponde Robert Sawyer con un romanzo avvincente, che affronta con competenza e profondità questioni di interesse scientifico e filosofico, come la responsabilità individuale e collettiva, la causalità degli eventi, la natura umana, riuscendo a innovare la migliore tradizione della grande fantascienza classica di Isaac Asimov e Robert Heinlein. Un’ulteriore conferma della statura di un autore giustamente considerato tra i migliori, che con Flashforward – Avanti nel tempo affronta uno degli argomenti più classici di tutta la fantascienza, ispirandosi al tema di Herbert George Wells nel romanzo La macchina del tempo.
Flashforward è adesso anche una serie televisiva di successo, in onda su Fox, con protagonista Joseph Fiennes.

La mia recensione
Il futuro non è più così incerto, o almeno così sembra dopo un esperimento del CERN che scatena una nuova rivelazione nella mente di tutti gli uomini. Tramite le teorie dei due scienziati protagonisti, coinvolti in prima persona fin dall’inizio, siamo pronti ad addentrarci tra teorie fisiche e invenzioni incredibili.

Per un breve istante tutto il mondo si ferma, permettendo alle persone di vedere uno sprazzo del futuro. Ovviamente con questa nuova conoscenza si mette in moto una catena di eventi che sembra essere inarrestabile. Chi ha ricevuto buone notizie cerca in tutti i modi di agevolarsi la strada verso il successo. Chi invece non è stato così fortunato cerca in tutti i modi di impedire che il futuro avverso si avveri.

I due protagonisti principali sono proprio due scienziati, che devono capire cosa sia veramente successo durante l’esperimento e cosa significhi per il mondo intero. Lloyd è convinto che non ci sia libero arbitrio, che il futuro sia immutabile e che ciò che hanno visto accadrà per forza. Theo invece vuole dimostrare che si sbaglia, che ogni singola persona può cambiare il proprio destino, riscrivendo la storia per avere più speranza e opportunità.

Le teorie che sono esposte per spiegare l’esperimento e i risultati ottenuti sono affascinanti. Quando è stato scritto il libro il bosone di Higgs non era ancora stato scoperto, diventando così il mistero centrale su cui si basa il libro. Ad aggiungere un pizzico di fisica in più troviamo quanti, buchi neri e teorie avanzate che la scienza moderna sta analizzando in questi anni.

Consigliato a: chi vuole scoprire il futuro in anticipo.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Flashforward: Avanti nel tempo
Autore: Robert J. Sawyer
Lunghezza: 323 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci

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Il rosso di Marte – [Kim Stanley Robinson]

Il rosso di Marte

Trama: Per secoli, le aride e desolate lande del pianeta rosso, sferzate da tempeste di sterile sabbia, hanno rappresentato per il genere umano la nuova frontiera della conquista interplanetaria. Ora, nell’anno 2026, un gruppo di cento coloni è pronto a compiere l’impresa: raggiungere Marte e trasformarlo in una nuova Terra. Per alcuni, Marte è la meta ultima di una vita votata alla conoscenza e al coraggio, per altri è solo un’opportunità di arricchimento, per altri ancora è un’imperdibile occasione di progresso nella scienza. I piani della missione prevedono di far orbitare intorno al pianeta enormi specchi che amplifichino la luce del Sole sulla superficie, di cospargere le calotte polari di una polvere scura che catturi il calore e faccia sciogliere il ghiaccio, di costruire tunnel titanici che veicolino gas incandescenti che producano un aumento della temperatura. Eppure, nonostante gli sforzi titanici e le risorse messi in campo, qualcuno sarà disposto a combattere fino alla morte per evitare che Marte diventi qualcosa di diverso da quello che è sempre stato.

La mia recensione
Colonizzare Marte è una sfida collettiva, non può essere un’impresa di un solo uomo. E’ questa la base del romanzo che ci troviamo di fronte, che ci mostra le varie sfaccettature di tutte le persone coinvolte.

Attraverso diversi punti di vista affrontiamo prima il viaggio nello spazio, che sembra essere abbastanza tranquillo e monotono. La vera avventura inizia una volta atterrati sulla superficie del pianeta. Le diverse idee su come debba essere il futuro dei coloni non riescono a trovare una conciliazione comune, ma si capisce che si arriverà allo scontro. Non esistono solo due anime in questa rivolta lenta e inesorabile, ma ci sono diverse sfaccettature. C’è chi vorrebbe conservare il pianeta senza alterarlo troppo per l’intervento umano, chi invece vorrebbe terraformarlo per renderlo più abitabile e chi invece vuole trarne più profitto possibile.

Tra tutti i personaggi coinvolto John Boone è quello più poliedrico, che subisce più cambiamenti possibili. Inizialmente sembra essere una persona priva di sentimenti, che mira unicamente a un interesse personale. Vuole avere un’importanza particolare, essere ricordato a lungo per i meriti sul campo. Pian piano che lo conosciamo però diventa più umano, non è solo spinto dalle ambizioni. Rispetto agli altri personaggi mi è sembrato un po’ incompreso, perché anche quando s’impegna a fondo la gente ricerca sempre un secondo fine che potrebbe aver avuto.

Il pianeta fa da sfondo all’intera vicenda, maestoso e silenzioso. La sua calma è sconvolta dall’arrivo degli esseri umani. In parte è studiato e analizzato, per scoprirne il passato e ricercare eventuali micro-organismi. Ma soprattutto è sfruttato per ricreare una nuova casa per l’uomo, che tende a rimodellare l’intero pianeta secondo le sue esigenze.

Ogni capitolo ha un ritmo diverso e un punto di vista particolare, che ci mostra un lato nuovo della vicenda. Lo scorrere del tempo è inesorabile, nonostante la distanza tra la Terra e Marte renda le comunicazioni difficoltose. I coloni però sono abbastanza indipendenti e vogliono accrescere questo loro potere. Potremo scoprire i loro piani solo leggendo l’intera trilogia.

Consigliato a: chi apprezza le storie corali.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Il rosso di Marte
Autore: Kim Stanley Robinson
Serie: Trilogia di Marte [1]
Lunghezza: 476 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci Editore

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2055. False Hearts – [Laura Lam]

2055. False Hearts

Trama: Cresciute all’interno della rigida comunità di Mana’s Hearth, le sorelle siamesi Taema e Tila sognano una vita al di fuori della foresta di sequoie che le nasconde dal mondo. Il cuore che condividono ha iniziato a dare i primi segni di cedimento e se vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che raggiungere l’altro lato della baia, dove le attende una San Francisco sconosciuta, sconvolta dal terremoto del 2055, e dove verranno separate chirurgicamente. Una notte di dieci anni dopo, Tila viene arrestata davanti alla sua casa. È fuori di sé, coperta di sangue. Su di lei pende un’accusa di omicidio, il primo in città da decenni. È sospettata di essere coinvolta nella Ratel, una potente organizzazione criminale, e di aver agito sotto gli effetti dello Zeal, un farmaco che può spingere le menti più violente e deviate a compiere i propri desideri più violenti e terrificanti. Taema sa che se vuole salvare sua sorella e sé stessa non ha altra scelta che immergersi negli anfratti più oscuri della città alla ricerca della di ciò che, indecifrabile e torvo, lega il presente al loro difficile passato, rendendo indissolubili i loro destini.

La mia recensione
Due sorelle simili fisicamente, ma molto diverse come indole ci trascinano in un futuro in cui la soluzione contro la violenza sembra generare solo molti pericoli. Non solo c’è un’organizzazione pronta a prendere il controllo delle vite di molte persone, ma il governo stesso sembra essere più interessato a come sfruttare a proprio vantaggio delle droghe tremende.

Tila e Teama sono le due protagoniste della storia, legate fin da piccole anche a livello fisico. Sono infatti due sorelle siamesi, separate dopo essere scappate a una comunità alquanto strana. Le parole di Tila ci lasciano scoprire il loro passato, mentre Teama rappresenta il presente e, speriamo, il loro futuro. Teama è la sorella più introversa, che però dimostra una grande forza d’animo quando si ritrova a correre dei rischi tremendi. La sua vita viene stravolta da un gesto in apparenza senza senso di Tila, ma la ragazza non si piange addosso e decide di darsi da fare per sistemare la situazione. Non ha mai ceduto alle lusinghe della vita caotica che la circonda. Nonostante debba mentire e fare di tutto per sopravvivere, Teama non cambierà la sua personalità.

Tila invece è il personaggio che mi è piaciuto meno tra le due sorelle. Sembra frivola e senza troppi pensieri, non riflette molto sulle implicazioni delle sue azioni ma si limita a dover correre ai ripari in seguito. Si pente di quello che ha combinato, ma solo quando scopre in che pasticcio ha trascinato la sorella. Gestisce la sua vita quasi fosse un film, dove ogni sera bisogna interpretare un personaggio diverso per continuare a divertirsi.

Peccato che la gente che ha incontrato non abbia la stessa idea di divertimento. La Ratel infatti è un’organizzazione molto pericolosa, che non ha un attimo di rimorso anche quando si tratta di uccidere delle persone innocenti. Il suo scopo è raggiungere maggiore potere e ha i mezzi per poterlo fare. L’unico ostacolo che trova sul proprio cammino è rappresentato dalle due sorelle, che dovranno per forza impegnarsi se non vogliono veder crollare tutta la loro libertà faticosamente conquistata.

Consigliato a: chi farebbe di tutto per la propria sorella.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: 2055. False Hearts
Autore: Laura Lam
Lunghezza: 416 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Fanucci

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Utopia – [Leonardo Patrignani]

Utopia

Trama: Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortante, un rifugio sicuro. Ma è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso. Cos’è successo davvero mentre cercavano di raggiungere una nave diretta a Oriente, in fuga dalla società totalitaria di Gea? Quali sono le conseguenze drammatiche del baratto a cui allude Anna? Dall’altra parte, il mondo sta cadendo a pezzi sotto la nefasta guida di qualcuno che ha le loro stesse facoltà. Dall’altra parte, ci sono un vecchio di ottantotto anni che sta marcendo in un penitenziario e due giovani che vivono rinchiusi come topi da laboratorio. Dall’altra parte, la loro mente è rimasta l’unica e ultima speranza.

La mia recensione
L’ultimo capitolo della saga Multiversum è davvero ricco di avvenimenti. Siate pronti a immergervi in un viaggio che colpisce a fondo nella mente, anche se alcuni colpi di scena non sembrano essere molto in linea con la trama.

La vita di Alex, Jenny e Marco ormai sta prendendo una piega particolare. Si ritroveranno, infatti, a dover fare i conti con le loro abilità di viaggiare attraverso le dimensioni, diventando così gli unici candidati al ruolo di eroe della vicenda. Saranno aiutati dagli altri personaggi, ma sarà proprio la loro diversità la chiave che innescherà un cambiamento.

Il mondo di Gea, così come è stato descritto nel libro precedente, non si può certo dire felice. Si tratta di una dittatura, in cui la libertà è talmente limitata che le persone non si sforzano neanche di ragionare. Seguono le regole senza farsi troppe domande, accettando qualsiasi imposizione dall’alto. I nostri protagonisti hanno invece una mentalità completamente diversa, che li rende meno inclini ad accettare un compromesso del genere.

Anna, che sembrava un personaggio un po’ marginale, si rivela invece cruciale nella prima parte del libro. Il suo compito è fondamentale, ma si capisce che ogni tanto ha dei ripensamenti. Vorrebbe sentirsi libera da ogni incombenza, senza più legami con il passato, ma non è possibile sfuggire del tutto alle esperienze che ha provato. Il suo intervento però fornirà la giusta svolta alla vicenda, trasportandoci così dritti nella seconda parte del libro.

E’ questo l’aspetto che mi è meno piaciuto della vicenda. Gli eventi si susseguono troppo velocemente, con soluzioni troppo semplici rispetto alle reali difficoltà incontrate dai personaggi. Il mondo di Gea non è certo noto per la facilità con cui è possibile diffondere la verità o cercare di ribellarsi alle regole, ma a quanto pare queste azioni sono tutte semplici per i protagonisti.

Il capitolo finale è in netto contrasto con la precedente e getta nuova luce su tutta la trilogia.

Consigliato a: chi non si arrende di fronte a ostacoli infiniti.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Utopia
Autore: Leonardo Patrignani
Serie: Multiversum [3]
Lunghezza: 394 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Memoria – [Leonardo Patrignani]

Memoria

Trama: Alex, Jenny e Marco hanno provato sulla loro pelle cosa vuol dire perdersi nelle infinite strade del Multiverso. Ora, però, non sanno come uscire da Memoria, una dimensione mentale, non meno chiusa di una gabbia, nella quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine della loro civiltà, una nuova Era comincia sul pianeta Terra. Ma in che modo si possono usare i ricordi per fuggire da Memoria e scampare all’eterna condanna? Quali segreti disseppelliti dal passato permetteranno loro di risvegliarsi nel futuro?

La mia recensione
Il multiverso diventa sempre più complicato e intricato. Peccato che questo libro sia in buona parte incentrato su Jenny, che ha la stessa vivacità di un sacchetto di plastica in balia delle onde. La ragazza alterna dei momenti di frustrazione a dei comportamenti da vera bambina viziata. Mentre Marco e Alex cercano di risolvere il mistero di Memoria, lei si offende perché il suo ragazzo non passa del tempo con lei. Non riesce mai ad accettare le spiegazioni che le sono fornite e deve sempre metterle in discussione. Il suo modo di fare è veramente stressane e la maggior parte delle volte avrei voluto strozzarla.

Alex finisce per fare un po’ la comparsa in questo libro. Se nel precedente era il punto centrale della vicenda, colui che prendeva l’iniziativa e riusciva a smuovere le acque, stavolta invece diventa quasi uno spettatore. Sembra relegato al ruolo di tramite tra Marco e Jenny e si limita a subire le scelte degli altri.

Marco fa dei grandi progressi rispetto al libro precedente. Se prima era solo un ragazzino intelligente, stavolta dimostra di avere carisma e grande coraggio per affrontare anche le situazioni più disperate. La rapidità di pensiero e la facilità nel comprendere le situazioni più disparate sono le sue qualità migliori, che può sfruttare come un’arma. In fondo è grazie a lui se l’esplorazione del multiverso è iniziata e se i ragazzi riescono a comprendere i suoi aspetti più profondi.

Il libro è come se fosse diviso nettamente in due parti. La seconda è quella che mi è sembrata meno incisiva, forse perché la presenza di Jenny è davvero invadente. Almeno nella prima parte sono presenti dei dialoghi che movimentano la scena. Il finale invece riesce a riscattare buona parte del romanzo, anche se apre a nuovi scenari del tutto sconosciuti.

Consigliato a: chi desisera scoprire qualcosa di più sulle realtà parallele.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Memoria
Autore: Leonardo Patrignani
Serie: Multiversum [2]
Lunghezza: 331 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Per ultimo il cuore – [Margaret Atwood]

Per ultimo il cuore

Trama: In un Nord America messo in ginocchio da una disastrosa crisi economica e dal dilagare della criminalità, Stan e Charmaine, una giovane coppia innamorata, cedono alla falsa lusinga della normalità e della sicurezza promesse da un avvenente progetto, in cambio della rinuncia a qualche «piccola» libertà personale. Finiscono in una città troppo bella per essere vera, dove tutti hanno una casa e stanno bene, dove il prezzo è lavorare per un losco personaggio a capo della comunità, facendo cose orribili: per esempio praticare iniezioni letali ai condannati a morte o lavorare in una sorta di mercato del sesso.
Si ritrovano così a fare il male per libera scelta ma contro la loro volontà. Questa situazione conflittuale li trascinerà in un surreale complotto che darà lo spunto per interrogarsi su cosa significhi amare – in un futuro dove non solo il sesso ma anche l’amore è mercificato – e scegliere.

La mia recensione
Se il futuro sembra essere diventato un mondo terribile in cui vivere, cosa saresti disposto a sacrificare per sentirti al sicuro? I due protagonisti della storia lo scopriranno a loro spese, ricorrendo un sogno che trasforma pian piano in un incubo.

Charmaine, protagonista dal nome impronunciabile per me, sembra quasi una bambolina, per cui riesce a farsi raggirare da tutti. Basta che qualcuno si presenti con una faccia simpatica e poche parole convincenti e lei è pronta a seguirlo in capo al mondo. Peccato che questa sua propensione le faccia passare un sacco di guai, in cui coinvolgerà il marito Stan.

L’uomo sembra quasi essere uno spettatore per più di metà della trama, in cui rimugina nei suoi pensieri sulle scelte diverse che avrebbe potuto compiere. E’ un gran lavoratore, che si sente a suo agio solo se riesce a dare un contributo alla società. L’iniziativa di Positron quindi riesce a soddisfare il suo sogno di tornare attivo, ma Stan non riesce comunque a ritenersi soddisfatto. Desidera sempre qualcosa in più, anche perché sente che il rapporto con sua moglie ha perso la spontaneità dei primi mesi. Il suo pessimo carattere non aiuta nelle discussioni familiari, che tendono così a essere evitate per non creare troppi drammi.

Non aspettatevi una trama complicata perché, come spiegato anche dall’autrice, il romanzo nasce da quattro idee separate, che avevano preso vita come racconti. E un po’ si avverte questa divisione in quattro parti della storia, con dei legami un po’ fragili nella trama che non chiudono tutte le fila narrative una volta giunti all’ultima pagina.

Alcuni personaggi, come il fratello di Stan, a tratti sembrano insignificanti, per poi assumere un ruolo fondamentale nella trama. Il cambiamento è piuttosto immediato, cosa che ci lascia alquanto sconcertati. Un po’ come il finale, che con le sue rivelazioni potrebbe benissimo portare a un seguito della vicenda.

Consigliato a: chi vuole immaginare una società perfetta.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Per ultimo il cuore
Autore: Margaret Atwood
Lunghezza: 352 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Ponte alle Grazie

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Red. La prima luce – [Linda Nagata]

Red. La prima luce

Trama:Il tenente James Shelley è al comando di una squadra militare ad alta tecnologia dislocata in un distretto rurale nel Sahel africano. La missione è una: combattere gli insorti. Tre gli obiettivi: primo, difendere i civili; secondo: uccidere il nemico; terzo, e più importante: rimanere vivi. Perché in una guerra di mercenari, costruita a tavolino dalla lobby delle armi, non esiste una causa per cui valga la pena morire.
Costantemente connessi con la centrale operativa, Shelley e i suoi uomini non sanno di essere anche protagonisti di un reality show televisivo. Quando un improvviso attacco aereo quasi distrugge il loro avamposto, inizia a prendere forma una trama di sporchi traffici tra politici corrotti, terroristi nucleari e uomini d’affari. Per difendere se stesso e la squadra dagli intrighi del potere, Shelley non può fare ricorso solo alla tecnologia. Dovrà fidarsi del suo sesto senso, ovvero la voce che gli sussurra infallibilmente nella testa quando un pericolo si avvicina…

La mia recensione
Armi, assalti all’ultimo sangue e tecnologia portata all’estremo: sono gli ingredienti base di questa avventura fantascientifica. Preparatevi a scoprire un futuro di guerra, con un protagonista pronto a battersi per sopravvivere con i suoi uomini.

James Shelley è un uomo alquanto strano: sergente di una truppa d’assalto, è sempre pronto per difendersi, ma al tempo stesso non gli piace combattere. Vive in un mondo in cui la tecnologia ha fatto passi da gigante, in cui è possibile essere sempre connessi grazie a delle speciali calotte da indossare. Pagandone ovviamente un prezzo: è possibile infatti stimolare solo emozioni positive, permettendo così ai soldati di compiere azioni tremende senza essere schiacciati dai sensi di colpa. Ovviamente l’utilizzo delle calotte da dipendenza, cosa di cui l’esercito non può che esserne contento, visto che può così controllare sempre i suoi soldati. Anche James non è da meno, ma vive secondo un suo codice morale, che gli permette di tirare avanti senza impazzire.

La trama del libro si infittisce subito, perché sembra che il protagonista possegga un’abilità fuori dal comune, una specie di sesto senso che gli permette di sopravvivere nei momenti più difficili. Se questo sia un dono o una maledizione lo scopriremo nel corso dei capitoli, dove James sarà catapultato dentro una fitta rete di intrighi per conquistare più potere e controllo.

L’aspetto tecnologico non si limita solo alle armi per i soldati, ma anche per le ricadute sulla vita quotidiana. Non sono solo gli uomini al fronte che affidano le loro vite a un qualche macchinario avanzato, ma anche le persone comuni. Come sia possibili preservare la privacy e la propria indipendenza sarà uno dei quesiti che ci sorgerà spontaneo con l’infittirsi del mistero che sta per piombare nella vita di James. E’ quasi un peccato che non sia stato tradotto il seguito del libro, perché il finale è aperto a qualsiasi sviluppo.

Consigliato a: chi apprezza gli intrighi tecnologici.

Voto:
Stelle 4

Genere:
fantascienza
Titolo: Red. La prima luce
Autore: Linda Nagata
Serie: Red [1]
Lunghezza: pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

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Opposition – [Jennifer L. Armentrout]

Opposition

Trama: Quinto e ultimo libro della serie “Lux” aperta da Obsidian.
Daemon Black è scomparso nel nulla: da giorni Katy continua a scrutare il luogo in cui l’ha visto per l’ultima volta, sperando di veder apparire tra gli alberi il ragazzo di cui è perdutamente innamorata. Ma tutto rimane immobile nel bosco che circonda la baita in cui Katy si è rifugiata con Luc, Archer e Beth. Un silenzio irreale che non fa che aumentare i suoi timori. Da quella notte in cui migliaia di Luxen sono scesi sulla Terra, solcando il cielo come stelle cadenti, Daemon è sparito insieme a Dawson e Dee, per andare incontro alle schiere dei suoi simili. Mentre i nuovi arrivati si rivelano sempre più minacciosi, Katy non può fare a meno di chiedersi se Daemon tornerà davvero, e soprattutto se al ritorno sarà ancora lo stesso… E quando finalmente rivedrà i suoi magnetici occhi verdi, stenterà a credere a quello che sta accadendo: dopo tutto l’amore che li ha uniti, Daemon può davvero rinnegare il passato? Mentre il confine tra il bene e il male si assottiglia pericolosamente, Daemon e Katy sono di fronte alla prova più grande che abbiano mai immaginato. Un finale epico, sconvolgente e incredibilmente romantico per la saga più amata dai giovani lettori di tutto il mondo.

La mia recensione
La resa dei conti tra Luxen e umani è finalmente arrivata. Katy dovrà affrontare le sue paure peggiori per riuscire a sopravvivere e a crearsi un futuro insieme a Daemon.

Nei primi capitoli devo ammettere che il libro non è riuscito a trascinarmi dentro la storia. Sembrava troppo assurda la piega che avevano preso gli eventi per essere reale. Si capisce fin troppo bene che presto sarebbe arrivata una svolta che avrebbe cambiato radicalmente la trama del libro e così è stato. Katy non dà il meglio di sé in questi momenti, perché si lascia prendere subito dallo sconforto. Dopo aver affrontato peripezie incredibili, sembra che il suo spirito avventuriero sia lentamente scemato, anche per l’assenza di Daemon al suo fianco.

I Luxen hanno un comportamento non proprio stellare: sembrano pronti a incarnare le peggiori paure dell’uomo. Si dimostrano spietati e implacabili, senza rendersi conto che stanno così scatenando delle reazioni terribili da parte del governo e di altri loschi figuri. Infatti questo libro rappresenta una specie di resa dei conti di tutte le fazioni che abbiamo scoperto e conosciuto all’interno della saga, pronte a combattere per dimostrare il loro valore.

Non aspettatevi quindi di leggere un libro tranquillo e rilassante. La storia infatti è un continuo di colpi di scena e inseguimenti rocamboleschi, in cui i nostri protagonisti si lanciano senza risparmiarsi. I punti deboli però dell’intero intreccio sono in sostanza due: la figura di Katy, che sembra abbandonare la sua fiducia incrollabile verso il mondo e il suo futuro, e il finale. La conclusione non ha convinto del tutto, nonostante sia coerente con il resto del libro. Tutti i nodi e le questioni irrisolte trovano una loro risposta, ma ho sentito un po’ la mancanza di sentimenti più profondi, rispetto ai libri precedenti.

La serie Lux però rimane un’ottima lettura se volete passare del tempo in compagnia di alieni affascinanti.

Consigliato a: chi è pronto ad affrontare le soluzioni più impensabili.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Opposition
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: Lux [5]
Lunghezza: 298 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Giunti

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