Nel labirinto – [Sigge Eklund]

Nel labirinto

Trama: Martin e Åsa Horn – lui noto e apprezzato editor, lei affermata psicologa – sono troppo assorbiti dal lavoro per poter dedicare la loro attenzione a Magda, la figlia di undici anni, una bambina paurosa e difficile. Ma una sera di maggio, mentre Martin e Åsa cenano in un ristorante vicino alla loro casa in un sobborgo bene di Stoccolma, una zona tranquilla abitata da vicini che conoscono e di cui si fidano, Magda scompare inspiegabilmente dalla sua stanza. La polizia è convinta che i genitori nascondano qualcosa, e a Martin e Åsa non rimane che esplorare ossessivamente ogni singola traccia e ogni dettaglio rimosso, nella disperata ricerca di un’illuminazione che possa condurli alla loro bambina. Ma sono davvero angosciati come vogliono far credere? Sono coinvolti loro malgrado nelle indagini anche Tom, fedele collaboratore di Martin, e la sua ragazza Katja, un’infermiera scolastica che, nel tempo trascorso con Magda a scuola, aveva già conosciuto i suoi lati bui. Quattro voci inaffidabili che seducono il lettore, ognuna con la propria versione dei fatti, trascinandolo in un labirinto di indizi e segreti, dove tutti corrono in tondo in cerca di se stessi, finendo per smarrirsi sempre più e dando vita a mille false piste in un crescendo di sospetti, fino alla fulminante rivelazione finale.

La mia recensione
Quando scompare una bambina si cerca di fare qualsiasi cosa pur di riportarla dalla sua famiglia. Martin e Asa, i due genitori al centro della vicenda, si comportano sfruttando le loro caratteristiche che li contraddistinguono per cercare di superare questo momento difficile.

Lei è una psicologa e tenta in tutti i modi di cercare di capire la mente che può aver rapito la sua bambina. Si sforza al punto da trascurare tutto il resto, marito compreso. Non vuole arrendersi fino a quando sua figlia non sarà di nuovo tra le sue braccia. Non può credere a nessun altro finale possibile. Ho trovato questo personaggio molto freddo e distaccato dalla realtà. Al posto che trasmetterci il dolore che prova, Asa si trincera dietro spiegazioni teoriche e interpretazioni fantasiose.

Suo marito Martin non è da meno: sospettato dalla polizia per le mezze verità che ha raccontato sul giorno della scomparsa di Madga, non fa niente per scagionarsi. La sua vita sembra basarsi su un’immagine astratta che si è costruito e solo verso la fine riusciamo a cogliere qualche sprazzo della sua vera identità.

Il continuo alternarsi dei vari punti di vista nella vicenda ci permette di ricostruire cosa sia avvenuto nei mesi prima della scomparsa di Madga e subito dopo. Peccato che quando si arrivi sempre nei momenti che potrebbero far svoltare la trama e farci capire cosa sia veramente successo, il libro sia spinto in direzione opposta, lasciandoci a bocca asciutta. Si lascia troppo alla nostra immaginazione, con pochi indizi, facendoci così perdere interesse per quanto ci raccontano i personaggi. Il fatto che siamo tutti legati tra loro, anche solo per un incontro fugace, non migliora certo la nostra predisposizione a capire cosa sia successo. Forse a qualcuno potrà piacere l’aria di profondo mistero del libro, ma io ho trovato il tutto troppo astratto da poterlo apprezzare realmente.

Consigliato a: chi apprezza i thriller introspettivi.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Thriller
Titolo: Nel labirinto
Autore: Sigge Eklund
Lunghezza: 241 pagine
Editore: Marsilio

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Time Deal – [Leonardo Patrignani]

Time Deal

Trama: Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.

La mia recensione
Con un farmaco in grado di bloccare l’invecchiamento, come sarebbe la vostra vita?

Julian non si è mai posto il problema, preferendo vivere la propria vita secondo natura. Deve occuparsi solo della sua sorellina e godersi la compagnia della sua ragazza Aileen. La città in cui vivono è grigia e piovosa, in un futuro che sembra aver dimenticato cosa voglia dire una giornata serena e l’erba verde dei prati. Tutto cambia quando Aileen viene costretta dalla sua famiglia a prendere il Time Deal, il farmaco che spopola tra le classi altolocate. I mondi di Aileen e Julian sono molto diversi, con il padre della ragazza che è un esponente politico importante e che richiede di presentarsi sempre impeccabili in pubblico. Ed è proprio a causa di questa facciata obbligatoria che i problemi di memoria di Aileen vengono notati.

Da qui il libro entra in una spirale d’intrighi politici e di potere. Scopriamo dirigenti di partito senza scrupoli, pronti a tutto pur di espandere la loro influenza sulla popolazione accanto a loro ci sono scienziati che si lasciano trasportare dalla sete di curiosità, senza pensare alle conseguenze delle loro azioni. Solo messi di fronte a come persone senza scrupoli si approfittino delle loro scoperte può far scattare in loro un senso di rivalsa che può aiutare Julian a ritrovare la sua Aileen.

Mi è piaciuto che i personaggi non siano fossilizzati sulle loro posizioni, ma quando vengono messi di fronte ai fatti nudi e crudi sono pronti a cambiare opinione. Julian è una vera forza della natura, in quanto è innamorato di Aileen e farebbe qualsiasi cosa per lei. Non vuole accettare le imposizioni dall’alto, che possono limitare la sua libertà e che sono contrarie al suo stile di vita. Non è un sovversivo, nel senso che preferisce essere lasciato in pace piuttosto che scendere in piazza e fare la rivoluzione.

Il finale del libro è spiazzante. Dopo il crescendo di energia delle pagine precedenti ci troviamo a vivere un momento di relativa calma. Per questo la rivelazione finale ci lascia senza fiato, con un’apertura verso nuove strade ignote. Possibile che ci sia spazio per un seguito?

Consigliato a: chi crede che l’amore sia la parte importante della vita.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Time Deal
Autore: Leonardo Patrignani
Lunghezza: 480 pagine
Editore: De Agostini

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Matrimonio a sorpresa – [James Patterson]

Matrimonio a sorpresa

Trama:L’albero è addobbato, i biscotti sono nel forno e i pacchetti perfettamente confezionati. Ma questo Natale l’evento clou è il matrimonio di Gaby Summerhill. Da quando il primo marito è morto, tre anni fa, i suoi quattro figli sono alla deriva. Non hanno più passato il Natale insieme dalla morte del padre. Ma ora che Gaby ha annunciato il suo matrimonio, giurando di mantenere segreta l’identità dello sposo fino al giorno del fatidico sì, forse ha una chance di rivederli tutti insieme per le feste. Le nozze non sono l’unica sorpresa, però: Gaby ha in serbo anche qualcos’altro, qualcosa che potrà cambiare per sempre le loro vite…

La mia recensione
Immaginate di avere una madre eccentrica, che con l’avvicinarsi delle festività faccia un annuncio incredibile: è pronta a sposarsi di nuovo, ma per conoscere il suo nuovo marito bisogna partecipare al ricevimento che sarà proprio a Natale. Questa è Gaby, la protagonista del romanzo, che sembra una donna straordinaria ma un po’ pazza. É sempre presente per la sua famiglia, per sostenere i suoi figli nelle loro scelte e per la comunità della sua piccola cittadina.

La notizia delle sue nozze genera grande fermento e curiosità per scoprire chi sia il futuro sposo e qualche riflessione sulle vite che conducono i suoi figli. La prima che conosciamo è Claire, che si dimostra coraggiosa e molto preoccupata per le difficoltà che deve affrontare. Il marito è una persona tremenda, che con il suo fascino cerca di nascondere i suoi molteplici difetti. Claire dovrà prendere delle decisioni difficili per il bene dei suoi figli e forse vedere la madre pronta a iniziare un nuovo capitolo della sua vita potrà darle la spinta per la scelta migliore. Come lei anche Emily deve iniziare a fare un bilancio della sua vita. E’ un avvocato in gamba, che però lavora in uno studio dove i soldi sono più importanti della reale innocenza dei clienti. Proseguire su questa strada farà perdere a Emily la sua voglia di difendere i deboli a scapito da un ufficio prestigioso. Anche Seth, il figlio più piccolo di Gaby, deve affrontare la dura realtà o continuare a perseguire il suo sogno di diventare scrittore oppure rinunciare?

Con un matrimonio alle porte l’autore ci porta a scoprire la vita di quattro famiglie molto diverse ma unita dall’affetto reciproco. Il libro scandisce i giorni che mancano al Natale e al matrimonio, alternando il punto di vista dei vari personaggi. Questo ci permette di conoscerli meglio e di affezionarsi a loro, anche se il fulcro nella storia rimane sempre Gaby e la sua scelta. E quando finalmente si sposa e scopriamo motivi della sua scelta non possiamo fare a meno di essere d’accordo e approvare ogni singola parola.

Consigliato a: chi vuole un Natale scoppiettante.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Titolo: Matrimonio a sorpresa
Autore: James Patterson
Lunghezza: 224 pagine
Editore: Corbaccio

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Replay: una vita senza fine – [Ken Grimwood]

Replay: una vita senza fine

Trama: Che cosa accadrebbe se fosse possibile rivivere la propria vita all’infinito? Jeff Winston, quarantatré anni, intrappolato in un matrimonio insoddisfacente e in un lavoro noioso, muore nel 1988 per risvegliarsi nel suo passato, diciottenne, nella sua stanza della Emory University. Tutto è come l’ha vissuto…ma con una sola, cruciale differenza, lui sa già cosa gli riserva il futuro: conosce i risultati degli eventi sportivi, l’andamento della borsa e gli eventi storici che segneranno l’umanità in quegli anni. Jeff può scegliere di cambiare tutto della propria esistenza: amore, figli, lavoro, guadagni, quello che vuole. Ma in nessun modo riesce a comprendere per quale motivo sia proprio lui destinato a rivivere di continuo la sua vita… Quante volte dovrà continuare ad avere – e poi, inesorabilmente, a perdere – tutto ciò che ama?

La mia recensione
Jeff Winston si trova a vivere in prima persona un dilemma che rimane solo ipotetico per il resto dell’ umanità. Cosa faresti se potessi rivivere un pezzo della tua vita?

Il primo impulso è quello di sfruttare la conoscenza degli eventi futuri per diventare il più ricco possibile. In questo modo può vivere una vita agiata con il minimo sforzo. Quando però la situazione si ripete per più volte può capitare di lasciarsi prendere dello sconforto, prima che i dubbi inizino a emergere. Perché Jeff è l’unico che sta soffrendo, continuando a vivere la sua vita? E’ veramente solo come crede? Fino a che punto la sua esistenza è importante nel grande schema della Storia?

Il nostro protagonista non è un grande pensatore o un uomo di azione. Preferisce vivere una vita tranquilla, senza troppi gratta­capi, con a fianco una donna che lo capisca veramente. Il suo matrimonio con la moglie è diventato triste e monotono e, forse, in queste ripetizioni continue della sua vita può trovare una nuova compagna. Cerca qualcuno con cui parlare liberamente, che non si fermi alla prima immagine che ha di lui ma scavi più a fondo.

Nel viaggio che dovrà affrontare Jeff in queste versioni alternative del suo futuro scoprirà però un lato del suo carattere che nemmeno lui immaginava. In fondo si tratta di compiere scelte diverse rispetto al passato già vissuto. Solo questo semplice gesto riesce a plasmare Jeff in un uomo diverso, in grado di capire cosa voglia dire amore e cosa è disposto a fare per la persona più importante per lui.

Non aspettatevi risposte su come sia possibile rivivere la propria vita o perché sia stato scelto Jeff. Quello che conta in questo romanzo sono le reazioni umane di fronte a decisioni quotidiane, per far riflettere sull’importanza anche delle azioni più piccole.

Consigliato a: chi vuole scoprire il futuro e ripeterlo fino a farlo diventare perfetto.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Replay: una vita senza fine
Autore: Ken Grimwood
Lunghezza: 336 pagine
Editore: Fanucci Editore

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Morte e distruzione: Morte e distruzione – [Patricia Logan]

Morte e distruzione

Trama: L’agente speciale dell’ATF Thayne Wolfe è costretto dai superiori a entrare nel programma di protezione testimoni, e dire che la cosa lo scoccia sarebbe un eufemismo. Il Procuratore ha bisogno della sua testimonianza contro uno dei trafficanti d’armi più famosi e spietati al mondo. Certo di annoiarsi e di doversi sorbire un sacco di tv, Thayne finisce invece con un ridicolo nuovo lavoro, uno stupido nuovo nome e con la guardia del corpo più irritante che abbia mai incontrato, Jarrett Evans, che ha ricevuto l’incarico di tenerlo in vita abbastanza a lungo perché Mills Lang e i suoi scagnozzi concludano le loro miserabili vite dietro le sbarre.
L’ex Marine Jarrett Evans è uno spirito libero, ha sempre fatto il lavoro sporco per lo Zio Sam ogni volta e ovunque ce ne fosse bisogno. Evans, uno dei migliori cecchini al mondo, è soddisfatto dell’uomo che è diventato; questo però non vuol dire che l’immagine dell’assassino a sangue freddo che ogni giorno si riflette allo specchio davanti a lui gli piaccia. Nel momento in cui incontra il bel Thayne Wolfe, le cose iniziano lentamente a cambiare e la redenzione sembra possibile anche per lui.
Mills Lang, trafficante d’armi tra i più spietati al mondo, è poco più di un serial killer fatto e finito. Mentre marcisce in prigione con nient’altro che un sacco di tempo a disposizione, è determinato a distruggere l’uomo che ha accolto nella sua cerchia e che l’ha tradito. Thayne Wolfe dovrà morire nel modo più doloroso possibile… insieme a tutte le persone che ama.

La mia recensione
Può un agente speciale duro e coraggio accettare con tranquillità di entrare nel programma testimoni?

Thayne crede di conoscere la risposta, ma deve cedere alla pressione dei suoi capi quando gli viene imposto il programma contro le sue convinzioni. Ha affrontato con coraggio dei mesi sotto copertura, cercando in tutti i modi d’incastrare Mills Lang, un assassino senza scrupoli. E’ molto chiuso in sé stesso perché deve abituarsi nuovamente a vivere una vita normale e il programma protezione testimoni, è proprio quello che gli serve per staccare un po’ la spina dalla violenza. Deve però accettare che Jarrett, la guardia del corpo che gli è stata affidata, faccia parte della sua vita.

Il primo incontro tra i due uomini non è dei migliori. Thayne è troppo testardo per accettare aiuto e Jarrett si comporta più da lupo solitario che da confidente. Con il passare dei giorni capiscono però che la compagnia reciproca può far loro del gran bene. Anche Jarrett infatti ha un passato traumatico e capire che può fidarsi di qualcuno non può fargli che bene.

Ho trovato un po’ forzata l’inizio della storia d’amore tra i due uomini. È vero che devono convivere in uno spazio ristretto, però mi è sembrato strano che Jarrett capitoli quasi subito e dimentichi le regole che si è auto imposto. Di sicuro insieme formano una bella coppia, in grado di creare dei momenti romantici ed emozionanti nel giro di pochi attimi.

La parte dedicata all’azione e alle sparatorie non è preponderante, cosa che ci aspetteremmo visto che è coinvolta una banda di criminali senza scrupoli. La trama della storia si concentra più sulla relazione dei due protagonisti che sul mondo esterno, lasciandoci così con un po’ di amaro in bocca alla fine. Delle scene con più azione e adrenalina non avrebbe di certo guastato, anzi avrebbero solo arricchito la trama.

Consigliato a: chi vuole una storia romantica condita con un po’ di pistole.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Titolo: Morte e distruzione
Autore: Patricia Logan
Serie: Morte e distruzione [1]
Lunghezza: 342 pagine
Editore: Westburg Publishing

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Dante Alighieri: I delitti della Medusa – [Giulio Leoni]

Dante Alighieri: I delitti della Medusa

Trama: Firenze, anno del Signore 1300. In una notte di metà luglio il priore Dante Alighieri viene chiamato in tutta fretta dal Bargello della città e condotto sul luogo di un delitto orrendo. Nel nuovo Palazzo dei Priori ancora in costruzione, tra le ali di un colossale carro allegorico a forma di aquila imperiale, è appeso il cadavere di una donna decapitata, coperta da una ricca veste di broccato color porpora intessuta d’argento. Per Dante non è difficile riconoscere il corpo della bellissima Vana del Moggio, cantatrice amatissima che con la sua voce paradisiaca ammaliava tutta Firenze. Chi può averla uccisa? E perché in quel modo così feroce? Per scoprirlo il sommo poeta dovrà inoltrarsi nella “selva oscura” degli indizi e delle false piste. E su tutto l’ombra di un terrificante mostro mitologico…

La mia recensione
Avete mai immaginato Dante in veste d’investigatore? In questo libro troveremo il sommo poeta alle prese con un omicidio efferato, misteri che coinvolgono dei suoi conoscenti e la voglia di dimostrare quanto vale.

Ammetto che la storia avrebbe funzionato anche con un protagonista diverso, senza dover scomodare per forza Dante. Il suo passato è importante solo per giustificare la sua voglia di dimostrare il suo valore non solo come scrittore. I rapporti con gli uomini di potere non sono ottimali, complice il fatto che suo padre faceva un mestiere non ben visto. Dante ha allontanato alcuni dei suoi amici in questa sua scalata al prestigio, per cercare di costruirsi una figura diversa dal letterato.

Nelle sue indagini però dovrà riallacciare i rapporti per scoprire chi si nasconda dietro alla scia di sangue che sta invadendo la città. Come investigatore non è il massimo, visto che si lascia trascinare da sensazioni spesso sbagliate. Gli indizi gli sfuggono da sotto il naso, senza che lui se ne rende conto. In compenso abbiamo un turbinio di emozioni e ricordi che riescono a guidare Dante nella soluzione dell’enigma.

Gli altri personaggi sono quasi delle comparse nella storia. Non riescono ad acquistare il giusto spessore e non entriamo mai in sintonia con loro. In fondo questo è un bene, perché viene lasciato ampio spazio alla vicenda. Possiamo immergerci nell’atmosfera della città dai quartieri mobili alle stamberghe in periferia, fino ai luoghi religiosi.

Al netto del clima teso per le indagini, si capisce che la città è in fermento. Ci sono artisti e pensatori pronti a rivoluzionare il mondo, sculture che non vedono l’ora di vedere la luce. Le indagini portano Dante a esplorare alcune zone della città, facendoci così respirare la sua aria frizzante. Forse non può essere del tutto classificato come un libro giallo, ma la componente storica della trama riesce ad accendere la nostra immaginazione senza problemi.

Consigliato a: chi vuole un protagonista conosciuto ma con comportamenti diversi dal solito.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Storico
Titolo: I delitti della Medusa
Autore: Giulio Leoni
Serie: Dante Alighieri [1]
Lunghezza: 209 pagine
Editore: Mondadori

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New York 2140 – [Kim Stanley Robinson]

New York 2140

Trama: Il livello delle acque del mare si è alzato, sommergendo improvvisamente l’intera città di New York. Ogni strada si è trasformata in un canale, ogni grattacielo in un’isola a sé stante. Ma per i residenti di un edificio di Madison Square, la New York del 2140 è ben lontana dall’essere una metropoli isolata e perduta, e tutto sembra procedere esattamente come prima del disastro climatico. Il commerciante riesce a trovare occasioni dove tutti gli altri vedono solo problemi; per il detective il lavoro sembra non mancare mai; la star di internet continua ad ammaliare milioni di persone con le sue avventure su un dirigibile; e, infine, l’amministratrice di un grattacielo continua a essere rispettata per la sua frenesia di controllo e la cura maniacale dei dettagli. Ma la minaccia adesso sta giungendo dall’alto, dai programmatori, residenti temporanei sui tetti, la cui scomparsa darà avvio a una catena di eventi che influenzeranno per sempre l’esistenza dei newyorkesi e metteranno in pericolo le fondamenta della città stessa. Una visione distopica e audace di una New York postapocalittica che affronta le devastanti conseguenze del riscaldamento globale. Un’umanità che ha perso tanto, ma non la speranza.

La mia recensione
Ho fatto un po’ di fatica a leggere questo libro a causa della miriade di trame e sottotrame che sono concentrate nella storia.

I protagonisti sono variegati, passiamo infatti dal custode di un palazzo con il cuore infranto all’investitore incallito nella futura Wall Street. Sono tutti accomunati dal fatto che vivono in una New York futura, mezza sommersa dall’acqua, ma piena di vita e abitanti. Sfruttando appieno l’altezza dei grattacieli, la popolazione si è spostata nei piani alti, ricostruendo uno stile di vita che deve convivere con le maree e la presenza continua dell’acqua. C’è chi cerca l’avventura continua, come due ragazzini orfani, sfruttando ogni occasione per esplorare le parti più remote della città.

Anche se siamo nel futuro non troviamo grandi invenzioni tecnologiche. L’umanità sembra voler mantenere la propria vita il più simile al passato per cercare di superare il trauma delle inondazioni. Assistiamo a un tripudio di barche, dalle forme e dai colori sgargianti. La Borsa e il mercato immobiliare si sono evoluti per adattarsi alle nuove condizioni, il tutto per non perdere i propri clienti e continuare a fare affari.

La vita dei vari protagonisti ci mostra come l’ingegno umano possa invece trovare strade alternative, che sfuggono alle regole imposte dall’alto. La solidarietà è al centro delle regole del Met, il grattacielo in cui si svolge buona parte della storia. A volte basta un piccolo gesto, come salvare due ragazzini da una tempesta oppure superare il proprio dolore per parlare con la propria ex, per una intraprendere una strada diversa.

Questo libro in fondo è composto da una serie di scelte fatte dai personaggi, che plasmano la trama e il futuro intero di New York. E’ un romanzo corale, ma al tempo stesso ogni personaggio è un po’ solitario, con un capitolo dedicato in cui esprimere le sue emozioni. Tra una coltivazione sul tetto del grattacielo e una draga per cercare nel letto del fiume tesori nascosti, scopriamo come anche il personaggio più cinico abbia in fondo un cuore. Non bisogna mai arrendersi, neanche se il cielo + nero e il mare minaccia tempesta.

Consigliato a: chi non ha paura di farsi un tuffo nel mare del futuro.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: New York 2140
Autore: Kim Stanley Robinson
Lunghezza: 672 pagine
Editore: Fanucci Editore

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Un’avventura di Alexia Tarabotti: Changeless – [Gail Carriger]

Changeless

Trama: È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la regina Vittoria. Infuriata come non mai.
Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e un’ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia, in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore.
Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso?

La mia recensione
La vita da lady di Alexia non è molto diversa da quella che aveva da nubile. Riesce sempre a cacciarsi nei guai anche quando sta semplicemente prendendo un tè.

Stavolta si trova divisa su due fronti: da un lato suo marito, il cui passato sembra essere pronto a risvegliarsi con prepotenza, e dell’altro la regina, preoccupata per la crisi di “normalità” tra le creature sovrannaturali. Alexia dovrà aguzzare il suo intelletto per districarsi in questa vicenda complicata, senza perdersi mai d’animo. Dalla sua parte troverà un aiuto inaspettato sotto forma di un’inventrice francese. Non solo Alexia potrà avere una serie di gadget per le sue indagini, ma sembrerà alla moda e decorosa grazie all’abilità della sua nuova amica.

Lord Maccon si rivela essere uguale al primo libro, rissoso e burbero, preferisce una scazzottata a una conversazione civile. E’ abituato a essere obbedito senza alcuna esitazione, cosa alquanto impossibile per Alexia. Lei è fiera della sua indipendenza e questo causa non pochi scontri con il marito. Lord Maccon però è innamorato alla follia della nostra protagonista ed è disposto a cedere un po’ di orgoglio quando si accorge che lei è nel giusto. Commette però alcuni errori, in particolare uno imperdonabile o quasi, e bisognerà vedere se nel prossimo libro saprà riscattarsi.

L’ironia è Alexia regna sovrana nel libro e rende i dialoghi molto scoppiettanti. Quando vuole riesce a fare amicizia con chiunque e il ruolo che ricopre nel consiglio della regina le calza a pennello. Il cambio di scenario non ci fa rimpiangere l’atmosfera cittadina di Londra, anzi ci permette di scoprire un nuovo lato di questo universo ricco di macchinari straordinari e misteri da svelare. Visto il colpo di scena finale non ci resta che aspettare il prossimo libro per capire come farà Alexia a destreggiarsi nel nuovo guaio in cui è finita.

Consigliato a: chi vuole scoprire cosa può combinare una lady con un parasole.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Changeless
Autore: Gail Carriger
Serie: Un’avventura di Alexia Tarabotti [2]
Lunghezza: 336 pagine
Editore: Dalai Editore

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Nel profondo della foresta – [Holly Black]

Nel profondo della foresta

Trama: Nel profondo della foresta c’era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli… Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade… sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.

La mia recensione
Fairfold è un paesino completamente differente dagli altri a causa della presenza costante di fate ed esseri magici. Gli abitanti hanno imparato a conviverci, cercando di seguire delle regole per evitare di essere coinvolti in manovre magiche.

Hazel e suo fratello Ben hanno un approccio completamente diverso. Da un lato finché erano piccoli hanno fantasticato su avventure immaginarie da compiere insieme, ma una volta cresciuti si sono trovati ad affrontare i primi scontri tra loro. Hazel non è infatti la classica ragazzina con la testa tra le nuvole. Si sente un vero guerriero, coraggiosa e in grado di combattere tutti i mostri che potrebbero intaccare la pace del paese. Ben invece, che all’inizio era sempre al suo fianco, ha fatto una scelta diversa: vorrebbe solo avere una vita normale, senza essere straordinariamente dotato nella musica a causa di un dono delle fate. E’ più timido e riservato, ma quando decide di lasciare libero spazio ai suoi sentimenti è davvero dolce e profondo.

Su una cosa però concordano: il ragazzo rinchiuso nella bara d’argento nel bel mezzo della foresta è una creatura misteriosa, su cui non smettono di fantasticare un secondo. Per questo quando si risveglia e riescono a parlargli per la prima volta la storia assume un sapore completamente diverso. Si capisce che infatti Hazel ha il cuore molto confuso, mentre Ben invece potrebbe aver trovato la sua strada. A complicare il tutto si inserisce anche Jack, il changeling, che è cresciuto insieme a loro e che sembra voler passare più tempo con gli umani che con i suoi simili.

L’azione e i duelli sono estremamente coinvolgenti e ben descritti. Riusciamo infatti a capire la frustrazione di semplici ragazzi che devono cercare di raggirare delle creature magiche antiche, con poteri spesso sconosciuti. Solo unendo le loro forze, e superando gli ostacoli e le diffidenze reciproche, potranno effettivamente risultare vittoriosi. E non perdete i vari colpi di scena sparsi nel libro, in grado di rendere ancora più intrigante la trama.

Consigliato a: chi vuole un principe e un cavaliere fuori dalle righe.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Nel profondo della foresta
Autore: Holly Black
Lunghezza: 252 pagine
Editore: Mondadori

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La vera storia del pirata Long John Silver – [Björn Larsson]

Trama: Ci sono libri che danno pura gioia, facendo vibrare dentro di noi tutte le corde del nostro amore per la lettura: il racconto trascinante unito a temi che ci toccano nel profondo, la suspense e l’avventura e un sottile gioco letterario che stimola la nostra complicità, una documentata ricostruzione storica e il fascino di personaggi più grandi del reale, nati già immortali. È quel che capita con il romanzo di Björn Larsson: ci ritroviamo adulti a leggere una storia di pirati con lo stesso gusto dell’infanzia, riscoprendo quella capacità di sognare che ci davano i porti affollati di vascelli, le taverne fumose, i tesori, gli arrembaggi, le tempeste improvvise e le insidie delle bonacce, come anche il semplice incanto del mare e la sfida libertaria di ribelli contro il cinismo dei potenti. In più con la sorpresa di vederci restituito, in tutta la sua ambigua attrazione e vitalità, uno dei personaggi che davano a quell’infanzia l’emozione della paura: chi racconta in prima persona è Long John Silver, il temibile pirata con una gamba sola dell’Isola del Tesoro, fatto sparire da Stevenson nel nulla per riapparirci ora vivo e ricco nel 1742 in Madagascar, intento a scrivere le sue memorie. E non è solo a quell’“e poi?” che ci veniva sempre da chiedere alla fine delle storie che risponde Larsson, è al prima, al durante, al dietro: com’era il mondo all’epoca della pirateria, i legami con il commercio ufficiale, la tratta degli schiavi, il contrabbando, le atroci condizioni dei marinai, i soprusi dei capitani, il codice egualitario dei pirati, le loro efferatezze e quelle contro cui si ribellavano, le motivazioni e le ingenuità dei grandi “gentiluomini di ventura”. Ma è a un personaggio letterario che è affidato il compito di rivelare la “verità”, un personaggio cosciente di esistere solo nelle parole, che dialoga in un pub di Londra con Defoe fornendogli notizie per la sua storia della pirateria, che risponde a Jim Hawkins dopo aver letto L’Isola del Tesoro, e che, in quel continuo gioco di rimandi, indaga sul rapporto tra realtà e invenzione, sete di vivere e bisogno di immortalità, solitudine e libertà, con la consapevolezza che non esiste altra vera vita di quella che raccontiamo a noi stessi.

La mia recensione
Può un pirata assetato di sangue riuscire a scrivere un diario di bordo strabordante di sentimenti e passioni? A quanto pare Long John Silver è pronto a mostrarci un lato inaspettato del suo carattere.

Diviso tra il desiderio di riuscire a primeggiare tra i pirati e godersi la vita senza troppi grattacapi, Silver ci accompagna a scoprire la sua vera storia. E’ costellata di momenti toccanti, come quando è convinto di aver trovato l’amore della sua vita, e di gesta sanguinarie quando va all’arrembaggio di una nave. Non gli interessa la sorte degli schiavi, a meno che non possano essere utili per qualche sua bravata.

Con la sua schiettezza riesce a conquistarsi in poco tempo amici fedeli, ma anche avversari temibili. Il suo obiettivo è unicamente accumulare tesori per riuscire a vivere senza dover lavorare, rimanendo però vicino al mare. L’oceano infatti è la costante della sua vita, senza il quale non sarebbe ricordato per nessuna impresa. Allo stesso tempo è anche una maledizione, che lo costringe a portare sempre i guanti per non essere smascherato come pirata.

Intorno a lui si alternano marinai e poco di buono, fedeli alleati africani e ufficiali di marina desiderosi di ucciderlo. Gli altri personaggi non hanno lo stesso spessore del protagonista e finiscono presto nel dimenticatoio, mentre veniamo trascinati verso una nuova avventura.

Con il passare degli anni ci accorgiamo che Silver cambia carattere, diventa più riflessivo e cerca meno gli scontri diretti. Ha vissuto molte avventure e accumulato abbastanza tesori da ritirarsi senza troppi problemi. La sua sete di nuove scoperte si attenua, lasciando spazio al desiderio di essere ricordato. In fondo lui rappresenta uno degli ultimi veri pirati, ha vissuto nell’epoca d’ora solcando i mari e incutendo timore a tutte le sfortunate navi che lo hanno incontrato. Peccato che il libro ogni tanto si perde in troppe riflessioni, spezzando il ritmo dell’avventura e rendendolo un tantino monotono.

Consigliato a: chi vuole scoprire i pensieri di un vero pirata.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Avventura
Titolo: La vera storia del pirata Long John Silver
Autore: Björn Larsson
Lunghezza: 496 pagine
Editore: Iperborea

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