La ragazza con l’orecchino di perla – [Tracy Chevalier]

La ragazza con l'orecchino di perla

Trama: Delft, XVII secolo, una casa nella zona protestante della città… Griet, la giovane figlia di uno dei decoratori di piastrelle più rinomati di Delft – privato, per un incidente, “degli occhi e del lavoro” – è in cucina, intenta a sistemare, com’è solita fare, le verdure tritate (cavolo rosso, cipolle, carote, rape e porri ordinati splendidamente a cerchio e, in mezzo, una rondella di carota), quando ode voci decisamente insolite nella casa di un modesto decoratore… voci che suggeriscono “immagini di tappeti preziosi, libri, perle e pellicce”. Sull’uscio, compaiono improvvisamente due figure: un uomo dagli occhi grigi come il mare e un’espressione ferma sul volto lungo e spigoloso, e una donna – piccoli ricci biondi, sguardo che guizza qua e là nervosamente – che sembra portata dal vento, benché la giornata sia calma. Sono Johannes Vermeer, il celebre pittore, e sua moglie Katharina, gente ricca e influente, proveniente da vicino, dal Quartiere dei Papisti, eppure lontanissima da Griet e dal suo mondo. Griet ha sedici anni e quel giorno apprende dalla voce della madre il suo destino: andrà a servizio dei Vermeer per otto stuiver al giorno, dovrà fare le pulizie nell’atelier del pittore, e dovrà agire delicatamente senza spostare né urtare nulla. Romanzo che ci conduce con straordinaria precisione là dove l’arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile – tra Vermeer e Griet, l’artista e la serva, l’amato e l’amante, l’uomo potente e la giovane donna che non possiede altro che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un’intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette -, La ragazza con l’orecchino di perla ci offre anche alcune delle pagine più felici, nella narrativa contemporanea, sulla dedizione e sul coraggio femminile. Griet è invisa a Katharina, gelosa della sua intima relazione col marito, è costretta a subire i rimproveri di Maria Thins, la suocera del pittore, a sfidare tutte le convenzioni dell’epoca, e tuttavia non cessa per un solo istante di ubbidire all’amore per l’arte e alla passione che la muove. Gesto inaudito per la morale del tempo, poserà con le labbra sensualmente dischiuse per quel ritratto di Vermeer (“La ragazza col turbante”) che è giunto fino a noi, e non cessa di stupirci per l’enigmaticità dello sguardo che vi è dipinto.

La mia recensione
Una storia incredibile sulla creazione di un dipinto molto famoso, che ci accompagna alla scoperta del piccolo paesino Delft in cui ha vissuto il pittore Vermeer.

Griet è la protagonista della storia, ma al suo fianco troviamo i quadri dipinti da Vermeer, con la sua presenza ingombrante sullo sfondo. La ragazza è molto dolce e innocente, abituata a stare in famiglia e a seguire le regole senza mai ribellarsi. Il suo senso del pudore le impedisce a volte di capire cosa stia per succedere realmente intorno a lei, ma è anche una caratteristica che la rende adorabile. Si ritrova catapultata in una casa cattolica, a servizio di persone ricche e illustri, ma non perde di vista i suoi valori. Con lo scorrere delle pagine la vediamo maturare e diventare più spigliata, senza però perdere il suo candore.

Contrapposta Griet troviamo l’intera famiglia di Vermeer, che è abituata agli agi e ai privilegi e non capisce cosa voglia dire per una ragazza protestante adattarsi al loro stile di vita. La moglie è una persona insopportabile, infantile e priva di tatto. Si capisce fin da subito che sia più una bambina viziata che una donna matura e il marito l’asseconda in tutto. Anche le sue figlie un poco le assomigliano, soprattutto la piccola Cornelia che in alcuni punti si arriva addirittura a odiare per il suo comportamento meschino.

Vermeer è una presenza costante ma quasi impalpabile. I suoi quadri riempiono le pagine del romanzo, senza fretta come la sua pittura. Compaiono a poco alla volta e scandiscono la vita dell’intera famiglia. L’uomo viene descritto così come immaginiamo un’artista: vive nel suo mondo e raramente si accorge di quello che lo circonda. Quando posa gli occhi su Griet capiamo che la sta per coinvolgere in qualcosa più grande di lei, ma fino alla fine non immaginiamo che posto nella storia le è stato assegnato.

Il romanzo scorre senza alcuna nota negativa, con una trama coinvolgente che ci trascina nella vita di Griet e mostra una possibile spiegazione su un quadro molto affascinante.

Consigliato a: chi vuole viaggiare con la fantasia dentro un quadro.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: La ragazza con l’orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Lunghezza: 229 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Neri Pozza

Goodreads

Fire – [Kristin Cashore]

Fire

Trama: Al di là dei sette regni vivono creature dalla bellezza mozzafiato, animali dai colori sgargianti capaci di ammaliare gli uomini e di prendere possesso delle loro menti. Sono i mostri. Fire è una di loro: l’unico mostro in tutta la Valle con sembianze umane. Molti vorrebbero impadronirsi del suo enorme potere e sfruttarlo per usurpare la corona, ma Fire ha giurato di usare il suo fascino solo per difendersi dai suoi nemici. Non è facile, però, mantenere i buoni propositi. Non quando re Nash e i suoi fratelli hanno bisogno del suo aiuto. Non quando un intero esercito è pronto a sacrificarsi per proteggere quel che rimane del regno. Non quando il principe Brigan le sta così vicino.

La mia recensione
Nonostante la trama sia avvincente, non è facile entrare in sintonia con la protagonista del libro. E’ decisamente frustante vedere una ragazza che si comporta come una stupida irresponsabile e tutti le danno retta lo stesso.

Fire ha ovviamente una storia tragica alle sue spalle per spiegare il suo comportamento davvero singolare. Ha vissuto un’infanzia tremenda, con un padre che era un personaggio molto pericoloso e sadico. Ma questo non spiega perché non riesca a capire l’importanza dei suoi sentimenti verso gli altri. E’ una persona molto fredda e infantile, che solo quando sta per perdere qualcosa ne capisce veramente il valore. E’ così terrorizzata dall’idea di essere diversa che non riesce nemmeno a capire come sfruttare il suo potere a fin di bene.

E’ circondata però da persone che la amano e farebbero di tutto per lei. Sopportano i suoi capricci e la consolano nei momenti difficili, sostenendola passo dopo passo. Gli altri personaggi sono così leali e in gamba che non si possono biasimare in nulla, anzi risultano più simpatici della protagonista. Ovviamente sarà contesa in un triangolo amoroso, tra un ragazzo che la conosce da sempre e farebbe di tutto per lei e un principe che si innamora a prima vista. La storia d’amore che si sviluppa tra questi tre personaggi non è di certo la più dolce e romantica, ma almeno è coerente con la struttura del romanzo. Non aspettatevi grandi gesti perché i personaggi, come nel libro precedente, hanno i piedi ben piantati per terra e non si lasciano trasportare dalla fantasia.

L’intera trama si sviluppa intorno alla Valle, un piccolo regno che sembra essere separato dagli altri ma sotto costante minaccia di un’invasione. Non è ben chiara la dinamica politica, perché gli eventi si susseguono troppo in fretta per capire a fondo come si strutturata la società. Anche il mistero di questi essere favolosi, categoria a cui appartiene Fire, rimane poco approfondito.

Già il libro precedente non mi aveva convinta del tutto, ma dopo l’ennesimo capitolo in cui non riesco ad apprezzare la protagonista, credo proprio che questa serie non faccia per me.

Consigliato a: chi apprezza i personaggi secondari ben costruiti.

Voto:
Stelle 2

Genere:
Fantasy
Titolo: Fire
Autore: Kristin Cashore
Serie: I sette regni [2]
Lunghezza: 494 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: De Agostini

Goodreads

La meravigliosa macchina di Pietro Corvo – [Guido Quarzo]

La meravigliosa macchina di Pietro Corvo

Trama: Torino, XVIII secolo. Questa è la storia di un orfano, Giacomo, spedito controvoglia nella bottega di un orologiaio molto particolare, Pietro Corvo. Sebbene l’orribile aspetto del maestro gli incuta non poco timore, Giacomo comincia presto ad apprezzarlo e impara velocemente il mestiere. Pietro Corvo è perdutamente innamorato della figlia del Marchese di Moncalvo, bellissima e incapace di suonare il violino, ma lei naturalmente non ne vuole sapere. Pietro Corvo non riesce a darsi pace e Giacomo non sa come aiutarlo. Un’idea folle e geniale sembra però ridar gioia di vivere a Pietro: costruirà con l’aiuto di Giacomo una donna meccanica, capace di suonare il violino e identica a Irina. E per i due sarà solo l’inizio di una serie di guai.

La mia recensione
Un bambino orfano scoprirà, tramite gli insegnamenti di un mastro orologiaio, che dietro a dei semplici ingranaggi si può nascondere un mondo intero. Sembra quasi una favola questo libro, per come espone i fatti in modo chiaro e intrigante.

Partiamo dall’infanzia del protagonista, che sogna una vita di avventure al di fuori di Torino. Diventare apprendista di un orologiaio non è la sua massima aspirazione, ma ben presto impara ad apprezzare il suo lavoro e il suo maestro. Pietro Corvo è un uomo solitario ma non burbero, che vuole bene a Giacomo e gli offre una casa e un mestiere che per l’epoca sono molto importanti. Il protagonista da lui imparerà l’arte della pazienza e del saper osservare il mondo.

Scoprirà però anche un lato nascosto dell’orologiaio, pieno di genialità e di macchine straordinarie che sembreranno quasi magiche. Pietro Corvo sa essere molto zelante quando vuole e Giacomo gli riconosce una costanza nell’applicarsi fuori dal comune. La collaborazione tra i due è fondamentale per la vicenda: il protagonista, che da piccolo era un grande sognatore, rimane sempre con i piedi per terra, mentre Pietro si lascia trasportare da fantasie strane.

A coronare la vicenda troviamo anche un viaggio misterioso, volto alla ricerca di nuova conoscenza,, e un innamoramento a prima vista, che scombussolerà la vita dei due uomini. La maestria di Pietro Corvo sembra quasi magica, per come riesce ad aggiustare sempre tutto, e forse Giacomo riuscirà a capire i suoi segreti e ad assimilare, almeno in parte, la sua arte.

Consigliato a: chi immagina una favola dolce e tecnlogica

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La meravigliosa macchina di Pietro Corvo
Autore: Guido Quarzo
Lunghezza: 134 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Salani

Goodreads

Multiversum – [Leonardo Patrignani]

Multiversum

Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

La mia recensione
La nostra realtà può essere complessa, ma se dobbiamo affrontare una miriade di alternative diverse, la vita può complicarsi sempre più. Soprattutto se tutti gli indizi portano alla conclusione che qualcosa di terribile sta per accadere.

Alex e Jenny sono i due giovani protagonisti della storia, che si troveranno ad affrontare una realtà strana e bizzarra. Possono comunicare con la mente, cosa che genera qualche scompiglio nelle loro vite. Ma soprattutto scoprono di essere in grado di viaggiare attraverso dimensioni parallele, scoprendo delle storie alternative a quella che hanno vissuto, rincorrendosi a vicenda per riuscire a incontrarsi.

Quella che sembra essere una storia d’amore a distanza si trasforma però in una vera corsa contro il tempo. I due ragazzi non capiscono bene cosa stia succedendo, ma sanno che la realtà che conoscono sta per finire. Ad aiutarli lungo il loro difficile percorso troveranno l’aiuto di Marco, grande amico di Alex. Questo personaggio è il più singolare della vicenda. Con i suoi consigli e suggerimenti sprona il ragazzo ad agire, compie delle indagini per conto suo ed ha una fiducia incrollabile nell’amico. E’ veramente il punto fisso di Alex, la persona a cui può rivolgersi sapendo di essere sempre supportato e aiutato. Jenny non ha un equivalente al suo fianco, dimostrandosi più solitaria di Alex.

La storia anche se ambientata in dimensioni differenti, almeno inizialmente, segue comunque un unico filo conduttore. A volte ci si sente smarriti quando i protagonisti finisco in mondi davvero bizzarri, ma la sensazione dura solo un capitolo. Infatti i salti spaziali e temporali che fanno i ragazzi sono sempre mirati al rimanere insieme, cercando di ricongiungersi il prima possibile quando si separano.

Non è ben chiaro come mai siano gli unici ad avere questo dono, né chi siano le persone che tramano nell’ombra per impedire loro d’incontrarsi. Si capisce che nella vicenda ci sono ancora altri misteri da svelare, che scopriremo probabilmente nel prossimo libro.

Consigliato a: chi crede che la storia possa seguire un corso diverso.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Serie: Multiversum [1]
Lunghezza: 341 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

Goodreads

Il sortilegio del Corvo – [James Barclay]

Il sortilegio del Corvo

Trama: Per fermare l’imponente esercito dei Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo, ma impossibile da controllare. E ora deve far fronte alle conseguenze di quel gesto estremo: Ruba Aurora ha, infatti, squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il varco è ancora troppo stretto, però è solo questione di tempo: ben presto si allargherà e uno stormo d’invincibili draghi-guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

La mia recensione
Attenzione a lanciare degli incantesimi senza tenere conto delle conseguenze. Il Guerriero Ignoto e i suoi compagni se ne accorgeranno presto, quando dovranno affrontare i mutamenti causati dal RubaAurora.

Inizialmente il Corvo ha qualche problema al suo interno. Denser è il personaggio più fastidioso in questa circostanza, perché ritiene che la sua vita non abbia alcun valore dopo aver lanciato l’incantesimo più potente di sempre. I suoi compagni faticheranno molto per convincerlo del contrario, ma il suo supporto sarà fondamentale per riuscire nella loro nuova impresa.

Infatti stavolta il nemico è possente e inarrestabile: sono interni stormi di draghi, pronti a invadere Balaia. Un primo incontro con i Draghi era avvenuto nel libro precedente, a discapito del povero Hirad. Stavolta però scopriamo qualcosa in più su queste creature e sulla loro complessa società. Sono dei fini conoscitori della magia, ma allo stesso tempo sono troppo orgogliosi e testardi. La loro convinzione è che gli uomini debbano cavarsela da soli e rimediare all’errore che hanno causato, ma dovranno ricredersi strada facendo.

Sul fronte degli incantesimi capiamo come Septern sia stato veramente un grande mago. Le sue conoscenze sono usate solo in minima parte, spesso senza neanche capire la loro reale portata. Forse Denser potrebbe riuscire a svelare qualcosa in più, ma di sicuro non potrà eguagliarlo. Nemmeno lui infatti è in grado di capire la profondità del legame tra il guerriero Ignoto e i Protettori. La loro forza e l’abilità nel combattimento non ha eguali, in quanto sembrano muoversi sempre come un’unica mente. Anche se l’Ignoto non fa più parte di questa connessione, il suo legame con loro è rimasto stretto. In più di un’occasione dimostreranno che il loro valore e i la loro fermezza saranno decisivi per le sorti dell’intero paese.

La trama rimane avvincente come nel primo libro, senza mai annoiarci con ripetizioni inutili. I gesti di eroismo dei protagonisti sono frequenti e stupiscono ogni volta per l’originalità e la testardaggine nel raggiungere il loro obiettivo. Con dei guerrieri del genere si può certamente sperare di riuscire a raddrizzare le sorti dell’intera Balaia.

Consigliato a: chi vuole affrontare un nemico in apparenza invicibile.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: Il sortilegio del Corvo
Autore: James Barclay
Serie: Le cronache del Corvo [2]
Lunghezza: 537 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: TEA

Goodreads

Resta con me – [S.E. Harmon]

Resta con me

Trama: Il nuovo cliente di Mackenzie Williams è tutto quello che l’investigatore privato ha sempre cercato in un uomo: fascino, bellezza, intelligenza e successo. C’è solo un piccolissimo particolare: non è esattamente gay. Jordan Channing sta infatti cercando un investigatore per controllare la sua fidanzata. La cosa migliore da fare sarebbe ringraziare Jordan per essersi rivolto a lui, lasciar allontanare il signor Perfezione (attento che la porta non ti sbatta sul sedere mentre esci, grazie tante) e dimenticare la sua esistenza.

Ovviamente, Mackenzie non è famoso per aver sempre fatto la cosa giusta. Essere un furbo arrogante è più nelle sue corde. Non è bravo nelle relazioni; non lo è mai stato. Allora perché prova questa inspiegabile attrazione per il suo nuovo cliente?

Jordan è sempre stato ambizioso, un uomo controllato, con degli obiettivi e dai modi attentamente studiati. Ma per la prima volta nella vita deve ammettere l’impossibile: un altro uomo ha invaso il suo cuore e i suoi pensieri. Nonostante cerchi di negarlo, presto Jordan si trova a soccombere alla forte spinta che li attrae l’uno all’altro. Deve prendere una decisione: riuscirà a riconsiderare tutta la sua vita per ottenere l’unico amore che abbia mai desiderato.

La mia recensione
Essere un investigatore privato, che indaga su mariti o mogli infedeli, può minare la concezione dell’amore di una persona. Ci vorrà un incontro fuori dalle righe per portare un po’ di romanticismo nella vita del nostro protagonista.

Mackenzie non si fa troppe speranze sull’amore e sulla sua vita sentimentale. La sua famiglia è stata segnata dal divorzio dei genitori e per lui ogni nuovo caso che segue gli dimostra come l’amore sia solo un’illusione. Ovviamente non ha messo incontro di trovare Jordan e di ritrovarsi a immaginare un futuro con lui. Mackenzie è spaventato da quello che prova, preferisce seguire la sua vita senza troppi sconvolgimenti perché teme di rimanere ferito. Così facendo però sta chiudendo la porta a quello che potrebbe essere un rapporto splendido.

Jordan dal canto suo non sa bene cosa stia facendo. Non ha mai pensato che potesse avere una relazione con un altro uomo, ma è intenzionato a capire i suoi sentimenti. Ha bisogno di tempo per analizzare la situazione, ma non vuole perdere Mackenzie per le sue insicurezze.

Di sicuro i due personaggi sono ben descritti, riescono a regalarci dei momenti molto romantici, in cui dimostrano che i loro sentimenti siano profondi. La loro relazione si sviluppa lentamente, seguendo il ritmo suggerito da Jordan, con degli scambi di battute a volte molte divertenti. Il lavoro di Mackenzie ogni tanto fa capolino, aggiungendo dei dettagli in più alla trama, anche se la storia è concentrata sui due uomini.

Il finale però è la nota dolente del libro. I personaggi si comportano un po’ troppo sopra le righe e tutta la delicatezza costruita nei capitoli precedenti cede il passo per un lieto fine d’obbligo.

Consigliato a: chi vuole conquistare il cuore di un uomo insicuro.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Titolo: Resta con me
Autore: S.E. Harmon
Serie: Investigatori per caso [1]
Lunghezza: 299 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Dreamspinner Press

Goodreads

Il mondo del ghiaccio e del fuoco – Il regno dei Draghi e i re Targaryen

Il mondo del ghiaccio e del fuocoDopo aver analizzato le cronache dell’atà antica, iniziavmo ad affrontaree una parte della storia che scolpisce in profondità i Sette Regni.

Scopriamo così la casata dei Targaryen, che esordisce senza tanto trambusto. Infatti inizialmente non erano famosi o importanti a Valyria, troppo deboli per riuscire ad imporsi sulle altre famiglie. Ma, dopo il Disastro, il loro potere aumente a dismisura. Sono gli unici sopravvissuti tra i dominatori dei dreghi, potendo così sfruttare la loro potenza di fuoco senza avere oppositori.

Il mondo del ghiaccio e del fuoco

Le loro gesta sono raccontate tramite documenti storici, arrivati ai maestri dell’epoca attuale solo in minima parte. Il perchè i frammenti di questi libri siano così rovinati verrà svelato nel capitolo dedicato a Re Baelor I il Benedetto. Di lui abbiamo sentito parlare solo bene nelle Cronache, ma in realtà veniamo a sapere di alcuni dettagli non proprio edificanti sul suo conto. Ha rinchiuso le sue stesse sorelle per evitare che fossero corrette dal mondo e ha decretato il rogo di molti libri. Di certo non è proprio una persona pia e pure come la ricordano alcuni personaggi.

Stemma TargaryenLa conquista dei Targaryen è impetuosa e segue diverse ondate. Sono guerriere orgogliosi, che non si piegano di fronte alle asperità. La loro spina nel fianco è rappresentata da Dorne, l’unico regno che non si sottomette ma tenta in tutti i modi di difendere la loro indipendenza. Non sono spaventati dai draghi, che sono l’arma migliore di Targaryen, o dalla prosettiva di rimanere isolati. Per questo ogni volta che sono sotto attacco non si può fare a meno di fare il tifo per loro.

Balerion il dragoI draghi stessi sono protagonisti delle cronache, dimostrando la loro potenza e a volte il loro attaccamento ai cavalieri che li cavalcano. Sono delle bestie incredibili, che suscitano grande ammirazione. Un po’ dispiace leggere della triste fine a cui sono condannati, visto che la causa è una lotta interna alla famiglia Targaryen. Gli uomini non mostrano un minimo di rimorso nel rischiare la vita di questi animali, che non sono solo il simbolo della loro casata, ma anche il fulcro del loro potere. Infatti dopo la scomparsa dell’ultimo drago, in molti rimpiageranno di non avere al proprio fianco un animale del genere, anche solo per sottomettere più facilemtne i proprio avversari.

Stemma Targaryen Molti sovrano si distinguono per l’occhio di riguado verso il popolo o per le leggi promulgate al fine di regnare più pacificamente. Scopriamo così un lato dei Targaryen che è rimasto un po’ in secondo piano nelle Cronache. Non solo solo pazzi assassini, che intrattegono relazioni incestuose tra fratelli e sorelle. Sono stati abili regnanti, in grado di unificare una terra divisa e di promuovere le arti e le cultura. E’ vero che nella loro dinastia ci siano alcuni esponenti non proprio brillanti, le cui gesta sono crudeli o stupide, ma nel complesso il loro regno sembra essere solido. Tutte le minaccie maggiori sono interne alla casata, che rimane litigiosa e assetata di potere. Le donne stesse della stirpe non si fanno problemi a tramare nell’ombra, ma purtroppo nessuna riuscirà a salire sul trono.

Stupisce come la casata Baratheon sia sempre presente, con posizioni di rilievo, a fianco di diversi re. Gli Stark appaiono più defilati, come come i Lannister. Il fatto che sia stato proprio Robert a innescare una rivolta quindi assume un significato aggiuntivo, visto che per secoli i membri della sua casata hanno servito fedelmente i Targaryen.

[Continua…]

Gli stemmi Targaryen sono tratti da Wikipedia e Fernando Estel (Own work).
Le immagini dei draghi sono tratte da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Wiki

Di metallo e stelle – [Luca Tarenzi]

Di metallo e stelle

Trama: Milano, 1499.
Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall’esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all’improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose.
Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un’impresa quasi impossibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.

La mia recensione
Leonardo da Vinci è stata una delle menti più geniali del passato. E se le sue idee fossero state più rivoluzionarie di quanto immaginiamo? Ecco che prende forma l’idea per questo romanzo, narrata dal giovane Giacomo, l’apprendista di Leonardo.

Il ragazzo è intelligente e curioso, bravo nel dipingere e nel seguire le direttive del suo maestro. E’ però anche molto impetuoso, soprattutto nei sentimenti, visto che arriva a innamorarsi della favorita del duca di Milano. Sa che Leonardo non condivide con lui tutti i suoi segreti, ma non riesce a rinunciare alla sua curiosità quando alcuni incidenti strani iniziano a tormentare la vita all’interno del Castello Sforzesco. E’ un sognatore anche lui, perché immagina una vita migliore insieme alla sua amata, ma al tempo stesso non riesce a staccarsi completamente dal maestro, che considera un padre a tutti gli effetti.

La vita all’interno del Castello è ben descritta, arricchita da alcuni aspetti misteriosi come i passaggi segreti. Il fatto che la città a un certo punto sia sotto assedio aggiunge altra tensione alla vicenda. Si sente lo scorrere inesorabile del tempo e non si riesce a decidere se la minaccia maggiore sia rappresentata dai soldati pronti all’attacco o dal demone misterioso che colpisce di notte.

L’alchimia è parte fondamentale della storia. I suoi principi sono spiegati pian piano, svelato dallo stesso Giacomo che tenta di capire cosa stia succedendo realmente nella sua vita. Nel libro la grande mente di Leonardo è riuscita ad analizzare i metalli e l’influenza dei pianeti su di essi, raggiungendo traguardi incredibili. L’autore riesce così a coniugare una figura storica con le parti inventate in maniera perfetta, senza creare discrepanze. Leonardo e Giacomo si muovo infatti come uomini del loro tempo, guidati da intuizioni e credenze popolari, senza risultare mai anacronistici. La storia ha una costruzione perfetta, con un finale elegante e degno dei capitoli che lo precedono.

Consigliato a: chi vuole immaginare un passato pieno di idee incredibili.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Storico
Titolo: Di metallo e stelle
Autore: Luca Tarenzi
Lunghezza: 258 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Gainsworth Publishing

Goodreads

Il principe della nebbia – [Carlos Ruiz Zafón]

Il principe della nebbia

Trama: Corre l’anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell’Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al “Principe della nebbia”, figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia nei vicolo oscuri del paese. Un clima di inquietudine e di mistero avvolge il protagonista e il lettore.’

La mia recensione
Il passato può essere terribile e rendere oscuro anche il presente. Ma se la colpa è di un personaggio inquietante, che minaccia le esistenze di un’intera famiglia, allora è necessario intervenire in ogni modo per salvare più persone possibili.

Max si ritrovo catapultato in un paesino sperduto, lontano da casa, in cui deve ricostruirsi la vita. L’idea di trasferirsi per sfuggire alla guerra è dei suoi genitori, ma non hanno messo in contro i pericoli nascosti che si annidano nella nuova casa. Insieme a sua sorella maggiore dovrà affrontare un personaggio oscuro, che sta aspettando la sua vendetta da molto tempo.

Tutta la storia è incentrata su alcuni avvenimenti del passato e la famiglia di Max è una vittima innocente che purtroppo viene travolta dalle circostanze. La casa infatti è stata teatro di una tragedia, ma non è ben chiaro cosa sia accaduto realmente. In questo gioco di mezze verità e bugie a fin di bene, Max dovrà scoprire cosa sia successo veramente al figlio dei precedenti inquilini e in che modo lui sia coinvolto.

Oltre al mistero e alle indagini per svelarlo, il libro racchiude una riflessione sull’adolescenza e sulle emozioni che si provano. Max infatti vuole dimostrare alla sua famiglia che sa badare a sé stesso, ma senza rinunciare alla sicurezza che i suoi genitori gli trasmettono. Sua sorella maggiore invece sta attraversando un periodo difficile, di cui nessuno in famiglia sembra rendersene conto. L’arrivo anche del primo amore non fa che complicare la situazione, visto il pericolo che i ragazzi compiono.

Tutti gli adulti della vicenda, a parte il guardiano del faro, sembrano non notare la minaccia che li circonda. I ragazzi infatti riescono a individuare alcuni indizi sovrannaturali che gli altri tendono a ignorare, provando così a prevedere le mosse del personaggio assetato di sangue nascosto nell’ombra. Sarà abbastanza per riuscire a salvarsi?

Consigliato a: chi apprezza i misteri ben costruiti.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Thriller
Titolo: Il principe della nebbia
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Serie: La Trilogia della Nebbia [1]
Lunghezza: 136 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: SEI

Goodreads

Il caso di Tony – [Eli Easton]

Il caso di Tony

Trama: Tutto inizia con Tony DeMarco, un investigatore privato, che per seguire un’indagine sull’omicidio di una giovane donna finge di essere un paziente del dottor Jack Halloran, il terapista che aveva avuto in cura la vittima in una clinica del sesso di Seattle. Non è la prima volta che Tony agisce sotto copertura, ma di certo è la prima volta che ha voglia di stare “sotto le coperte” con un uno dei suoi sospettati. Non ne può fare a meno, Jack Halloran è proprio il tipo di eroe dagli occhi di ghiaccio per cui ha sempre avuto un debole. Ma dovrà provare l’innocenza di Halloran e riuscire a non far scoprire il suo piano, prima di farsi avanti.
Anche il Dr. Halloran ha i suoi problemi da risolvere, primo fra tutti il braccio destro ferito in Iraq quando era un chirurgo al fronte e il disturbo post traumatico da stress che ne è conseguito. La sua attrazione per un nuovo paziente lo confonde, e Tony, il ragazzone italiano con gli occhi da cucciolo, con il suo senso dell’umorismo riesce ad aggirare le sue difese, facendo affiorare in lui cose che credeva ormai dimenticate.
Ma riusciranno il dottore e l’investigatore privato a far sbocciare la loro storia nonostante i segreti che li dividono?

La mia recensione
Un investigatore privato e un medico si incontrano quasi per caso, ma la rete di bugie dietro a cui si nasconde il nostro Tony è così fitta che rischia di rovinare un rapporto che potrebbe diventare perfetto. Il protagonista infatti deve nascondere la sua professione, poiché sta indagando per trovare il vero colpevole di un delitto tremendo. Peccato che incroci sulla sua strada quello che potrebbe essere la sua anima gemella, con cui però non può aprirsi e confidarsi come vorrebbe.

Jack invece è più schivo, chiuso in sé stesso dopo un passato che lo ha traumatizzato. Anche se durante l’orario di lavoro non lo lascia trasparire, vorrebbe avere al suo fianco una persona speciale, da cui tornare ogni sera. Crede che non riuscirà mai a trovare qualcuno che lo desideri fino in fondo, ma non ha fatto i conti con il nostro Tony.

La parte dedicata all’indagine si intreccia con la storia romantica, mostrandoci così la bravura del protagonista nel suo lavoro. Non aspettatevi chissà quale trama complicata, perché il mistero non ti lascia mai con il fiato sospeso. Serve più che altro a fornire un motivo plausibile affinché i due uomini si incontrino, senza essere troppo approfondito.

I dialoghi sono il punto debole del romanzo. Tony infatti è ironico e simpatico quando si perde nei suoi pensieri, ma durante gli scambi di battute con Jack sembra un bambinone. Non si riesce a cogliere la sua energia, la sua voglia di chiudere il caso e conoscere al meglio il dottore. E’ un peccato che proprio i dialoghi siano carenti, perché le interazioni tra il protagonista e la sua famiglia avvengono solo via telefono. I suoi fratelli, nonché sua madre, sembrano essere davvero simpatici e chiassosi. Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di più anche su di loro.

Consigliato a: chi cerca un dottore sexy e intelligente.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Romantico
Titolo: Il caso di Tony
Autore: Eli Easton
Lunghezza: 122 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Triskell Edizioni

Goodreads