Evangeline e il caso dell’Incendiario – [Rachele V. Draghi]

Evangeline e il caso dell'Incendiario

Trama: Evangeline ha 18 anni, vive in una villa nella contea di Dartford, in Inghilterra, con suo padre, la sua migliore amica Katy e la governante, Mrs. Petry.
La sua vita viene sconvolta in una fredda mattina d’Inverno, quando Mr. Gould, Commissario londinese di 27 anni, giunge a casa sua, invocando l’aiuto di suo padre, l’Ispettore Edgar W. York.
Dopo il Grande Buio, in una Londra futuristica, diversa da quella che conosciamo, dove la tecnologia del vapore la fa da padrone, Evangeline si ritroverà invischiata in un caso investigativo apparentemente senza sbocchi. Un demone infesta la barriera a nord di Londra, mietendo vittime tra la povera gente in cerca di un po’ di riparo. Lo chiamano il caso dell’Incendiario… fino alla fine, nulla sarà come sembra.

La mia recensione
Fin dalle prime pagine l’autrice ci tiene a precisare che non si tratti di un romanzo steampunk. La sensazione che si prova però è quella di vivere un’avventura tipica di questo genere.

Il mondo descritto infatti ci riporta in una Londra vittoriana, in cui la protagonista indossa corsetti e viene guardata di traverso se si veste abiti di foggia maschile. Il vapore è il principio trainante che muove tutta la società, con creazioni a dir poco bizzarre come i cavalli meccanici che trascinano le carrozze.

La protagonista è una ragazza giovane, che vorrebbe seguire le orme del padre e fare l’investigatrice. Non ha un fiuto infallibile o una qualche dote che la rende speciale, ma è accompagnata da un pizzico di fortuna che fa sempre bene. Vive isolata in campagna nella casa dei genitori, con un’unica amica che le fa compagnia. Si capisce bene che ogni novità o distrazione è ben accetta, soprattutto se significa che può recarsi a Londra.

Le grandi città sono infatti viste come il baluardo contro il caos e la paura. E’ citata più volte una grande guerra del passato, che ha sconvolto la società facendola rinascere con le caratteristiche attuali. La tecnologia non è rimasta però arretrata, soprattutto se si pensa che gli androidi sono parte integrante della vita di tutti i giorni.

La polizia però segue ancora metodi classici per le indagini, per questo Evangeline può inserirsi tra di loro per dare sfogo alla sua curiosità. Non è una vera investigatrice, ma si limita ad ascoltare la gente meglio di chiunque altro, anche se a volte trae delle conclusioni sbagliate. Il suo desiderio di seguire le orme del padre non ha una vera e propria motivazione, ma forse scopriremo qualcosa in più su di lei se il libro diventerà il primo di una serie.

Consigliato a: chi vuole conoscere degli alieni diversi dal solito.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantascienza
Titolo: Evangeline e il caso dell’Incendiario
Autore: Rachele V. Draghi
Lunghezza: 88 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook

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Angeli all’inferno – [Josh Lanyon]

Angeli all'inferno

Trama: Los Angeles, Natale 1943 – Quando la polizia scopre un cadavere in un sobborgo di Los Angeles, si ritrova facilmente tra le mani anche il sospettato numero uno: Nathan Doyle, un giornalista che la sera del delitto era in compagnia della vittima e che sembra non raccontare tutto ciò che sa. In più sta svolgendo delle indagini in maniera privata e questo ingigantisce i sospetti che già pendono sulla sua testa. Il tenente Matthew Spain ha però un motivo in più per tenere sotto stretto controllo Nathan, un motivo che, se scoperto, potrebbe distruggere la sua carriera… Perché l’amore tra due uomini potrebbe rivelarsi un peccato maggiore di un omicidio!

La mia recensione
Josh Lanyon ci regala una nuova avventura romantica tinta di giallo. Con un ispettore di polizia molto affascinante e un giornalista tormentato dal passato, scopriamo la Los Angeles del 1943 sotto una luce diversa.

Matthew Spain è il primo personaggio che conosciamo, tramite i suoi pensieri sull’omicidio su cui è incentrato il libro. Sembra essere una persona coraggiosa, che non si lascia trarre in inganno facilmente e che affronta di petto qualsiasi situazione. Il suo comportamento verso Nathan ne è l’esempio lampante: non si lascia intimidire dal fatto che sia un uomo e riesce ad agire seguendo il suo cuore. Non vuole mischiare lavoro e vita privata, ma non intende neanche perdere un’occasione quando gli si presenta davanti.

Nathan invece è più chiuso in sé stesso, non riesce ad accettare la sua diversità, ma allo stesso tempo non può impedire ai suoi pensieri di manifestarsi. Cerca di mantenere un controllo rigido su di sé, fallendo poi miseramente quando viene messo alle strette. Il suo passato è alquanto misterioso, ne scopriamo solo pochi pezzetti, ma si capisce che ha sofferto a lungo per la sua insicurezza. La vicinanza di Matthew può solo fargli bene, visto che l’uomo può dimostrare come il suo sentimento sia puro e sincero.

Il delitto è abbastanza intricato da rendere interessante le indagini. Ci sono un paio di colpi di scena insospettati e i vari personaggi che compaiono nella trama sono ben caratterizzati, cosa che rende la lettura molto scorrevole. Quasi dispiace quando si avvicina la fine della storia, perché si leggerebbero volentieri altri capitoli. Il fatto che però sia l’inizio di una serie fa sperare che arrivino presto nuovi libri su questa coppia.

Consigliato a: chi vuole scoprire un amore nel passato.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Romantico
Avventura
Titolo: Angeli all’inferno
Autore: Josh Lanyon
Serie: Doyle e Spain [1]
Lunghezza: 141 pagine
Edizione: Ebook
Editore: HarperCollins Italia

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I confini del nulla – [Carsten Stroud]

I confini del nulla

Trama: Il sole inonda di luce dorata le strade e le case coloniali, filtrando tra le querce e i salici per andare a rifrangersi sulle acque turbolente del fiume Tulip. Niceville sarebbe una cittadina idilliaca… Se non fosse per le ombre, i sussurri, le sparizioni. E tutte quelle morti misteriose.
Il detective della omicidi Nick Kavanaugh è un forestiero, che vive e lavora in quel piccolo centro nel profondo Sud degli Stati Uniti per amore della moglie, Kate Walker, discendente di una delle più antiche famiglie della zona. Da tempo Nick è alle prese con eventi non solo criminosi, ma anche inspiegabili. Da un lato ci sono le conseguenze imprevedibili e sanguinose di una rapina in banca finita nel sangue, con una lunga scia di ricatti, vendette e complicità. E dall’altro, c’è Rainey Teague. Che è solo un ragazzo… o forse no. Forse è abitato da un’energia oscura e implacabile. La stessa che permea ogni angolo di Niceville.
Perché a Niceville nulla resta morto e sepolto a lungo. A Niceville ogni famiglia custodisce un segreto che mormora dai confini del nulla, affilando gli artigli nel buio. A Niceville nessuno può sfuggire al vuoto.

La mia recensione
Niceville non è mai stato un paesino tranquillo, ma con le ultime vicende sembra essere ancora più oscuro e minaccioso. La famiglia di Nick non può certo pensare di sfuggire alle forze oscure che li circondano, considerando anche come si era chiuso il libro precedente.

Inizia a diventare difficile separare la realtà dall’immaginazione, anche se sembra di essere trascinati dentro un incubo orrendo. Ovviamente anche i protagonisti si accorgono che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, che sono presenti delle forze occulte che stanno tramando nell’ombra. Ma come si fa ad affrontare un nemico che non si vede, antico di secoli?

Nick si trova veramente nei guai e per la prima volta inizia ad ammettere che ci sia qualcosa che va oltre la sua comprensione. Il colpo finale è stato l’aver visto un’apparizione nel suo giardino alla fine del primo libro, ma con tutte le singolarità che si trova ad affrontare non riesce a trovare una spiegazione ragionevole. Il suo rapporto con la moglie Kate ha degli alti e bassi, nonostante lui si sforzi in tutti i modi di tenerla al sicuro. La donna infatti affronta la vita come se non ci fossero problemi, ignorando il suo istinto quando invece dovrebbe scappare a gambe levate perché è in pericolo. Nick stesso rischia più volte la vita, senza che possa fare molto, perché viene semplicemente travolto dagli eventi. Kate invece riesce a cacciarsi in situazioni di pericolo anche quando potrebbe benissimo salvarsi.

Rainey è il fulcro della vicenda e devo ammettere che è un personaggio abbastanza odioso. Non si molti scrupoli nel mentire alle persone che lo hanno accolto in casa, mettendo in pericolo chiunque pur di dimostrare che non ha bisogno di nessuno. Non riesce ad accettare la nuova situazione, così come non va molto d’accordo con Nick. Essendo solo un ragazzo non si dovrebbe incolparlo di tutto, ma dopo qualche capitolo non si può fare a meno di odiarlo.

L’inizio del libro riprende subito dagli avvenimenti del precedente, ma trascorre qualche mese prima che sia strani incidenti tornino a sconvolgere la vita di Niceville. Se a questo ci aggiungiamo una rapina finita nel sangue, capite bene che il clima non sia dei più tranquilli.

Consigliato a: chi non si fida dei bambini troppo silenzionsi.

Voto:
Stelle 5

Genere:
Mistero
Horror
Titolo: I confini del nulla
Autore: Carsten Stroud
Serie: Niceville [2]
Lunghezza: 472 pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Longanesi

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La stanza delle serpi – [Lemony Snicket]

La stanza delle serpi

Trama: Cari lettori,
gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace dirlo, è piena di sfortuna. Se non sopportate storie contenenti uragani, vestiti che pungono, zuppe di cetriolo fredde, individui repellenti, allora questi libri vi getteranno nel più totale sconforto. È mio triste dovere stare sveglio di notte a indagare su questi tre sventurati giovani, ma se voi preferite dormire sonno tranquilli, vi conviene scegliere un altro genere di libro.
Con il dovuto rispetto,
Lemony Snicket

IN QUESTO SCIAGURATO SECONDO EPISODIO i tre fratelli Baudelaire vi sembreranno quasi sereni, in compagnia di alcuni rettili molto interessanti e di uno zio svampito. Ma non temete, presto s’imbatteranno in un incidente d’auto, un serpente letale, un lungo coltello e saranno di nuovo disperati…

La mia recensione
Continuano le disavventure degli orfani Baudelaire, che stavolta devono affrontare serpenti strani e un parente ancora più singolare. Il conte Olaf però sembra non essere pronto ad arrendersi, per cui non dovranno rilassarsi troppo.

Per un breve istante speriamo che possano trovare finalmente la felicità, ma ben presto dovranno aguzzare il loro ingegno per evitare le trame malefiche del conte. Violet, che nel libro precedente mi era sembrata la più intraprendente nel gruppo, conferma ancora una volta il ruolo di sorella maggiore, che deve badare ai suoi fratelli. Klaus invece trova consolazione e rifugio sempre nei libri, che legge instancabilmente in qualsiasi occasione. Anche stavolta infatti la sua costanza aiuterà le sue sorelle e sarà provvidenziale. Da ultima Sunny rimane la più simpatica del trio. E’ ancora troppo piccola per rendersi conto del tutto di quello che la circonda, ma ogni tanto interagisce con versetti che si inseriscono alla perfezione.

Il conte Olaf appena fa la sua comparsa mette subito in chiaro che sarà spietato anche stavolta. I suoi piani possono sembrare a tratti strampalati, ma allo stesso tempo sono geniali. E’ solo tramite colpi di fortuna, capitati al momento giusto, che si riesce a fermare il suo intento. Gli orfani cercano in tutti i modi di fermarlo, ma non riescono a farsi ascoltare dagli adulti.

Stavolta il parente a cui sono affidati è lo zio Montgomery, che sembra essere una persona in gamba e disposta a voler loro bene. L’uomo è alquanto bizzarro, ma ha delle convinzioni particolari sulla vita e soprattutto sui serpenti. E’ molto preso dal suo sogno e dalla voglia di essere riconosciuto come miglior erpetologo al mondo e per questo diventa preda facile del conte Olaf. Riusciranno gli orfani Baudelaire a scongiurare un nuovo triste finale?

Consigliato a: chi pensa che i serpenti non siano gli unici essere letali.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La stanza delle serpi
Autore: Lemony Snicket
Serie: Una serie di sfortunati eventi [2]
Lunghezza: 167 pagine
Edizione: Ebook
Copertina flessibile
Editore: Salani

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Jared – [Leona Windwalker]

Jared

Trama: Jared vorrebbe solo festeggiare il suo compleanno e fare nuove amicizie ma, ben presto, si rende conto che andare in giro per locali può essere pericoloso. Non solo, il mondo intero è un posto diverso da quello che pensava. Infatti, scopre che lupi mannari, vampiri e fate sono fin troppo reali. Tutto gira intorno a Steven Chang, erede Alpha e bravo ragazzo sotto tutti i punti di vista. Lui dice che Jared è il suo compagno. Una rivelazione difficile da metabolizzare, ma forse andrà tutto bene, giacché Steve si dichiara disposto a frequentarlo prima di rendere ufficiale la loro unione. Almeno per un po’. Jared spera soltanto di avere tempo a sufficienza per abituarsi a quello che sta accadendo, possibilmente senza scomparire per mano di misteriosi uomini in nero o a causa di qualche altra stranezza.

La mia recensione
Jared dovrebbe essere un libro fantasy che ci introduce in un mondo di licantropi civilizzati, ma sembra invece una storiella senza capo né coda, in cui i vari personaggi fanno un po’ quello che vogliono. Non aspettatevi profondità di sentimenti o un protagonista ben delineato, perché ogni capitolo riesce a stravolgere quel poco di trama che pensavamo di aver capito.

Jared dovrebbe essere un ragazzo in gamba, un po’ solitario, che dopo una notte in un locale si trova catapultato in un mondo che non immaginava esistesse. Nominate una creatura magica qualsiasi e la ritroverete nel libro, che farà capolino mostrandosi nella sua scintillante anomalia rispetto alla normalità che invece lascia trasparire il protagonista.

Ovviamente gli essere sovrannaturali rispecchiano lo stereotipo più conosciuto. Abbiamo maschi alfa che mettono in mostra i muscoli e hanno un forte istinto di protezione, vampiri schivi e solitari e fatine pronte a fare scherzi ridicoli. La magia è utilizzata come espediente per risolvere i problemi, senza alcuna reale spiegazione del suo funzionamento e della logica dietro alcuni comportamenti.

La trama fa acqua da tutte le parti, anche perché non c’è un vero filo logico in tutto il romanzo. L’obiettivo principale è di far unire il protagonista con Steven, fargli superare un po’ di difficoltà e arrivare così al lieto fine. Gli ostacoli non sono così importanti, considerando anche che i traumi più brutti sono superati velocemente per non creare intralci al corso della storia. Insomma si ha la sensazione di leggere un avvenimento dietro l’altro senza che ci sia una vera relazione.

Consigliato a: chi non disprezza le storie molto semplici.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Titolo: Jared
Autore: Leona Windwalker
Serie: Urban Wolves [1]
Lunghezza: 184 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Rune Tree Press

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Dune – [Frank Herbert]

Dune

Trama: Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili.

La mia recensione
Un pianeta deserto, in cui l’acqua rappresenta l’unica speranza di vita e una spezia misteriosa la merce di scambio più preziosa, è lo scenario fantastico su ci si incentra tutta la vicenda. Preparatevi a seguire un ragazzo mentre ottiene la sua vendetta contro tutti.

Paul è un ragazzo molto introverso, che è abituato a fare affidamento sulla madre per qualsiasi cosa. La sua educazione è stata alquanto singolare, visto che già nelle prime pagine è definita come addestramento. Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto delicato perché in realtà nasconde un guerriero formidabile. Se a questo aggiungiamo poteri mistici che anche la madre di Paul fatica a comprendere, otteniamo un opponente straordinario. Durante il corso del romanzo, che spazia su più anni, il ragazzo cresce e matura e possiamo vedere l’evoluzione di un personaggio complesso come Paul.

L’intero ecosistema di Arrakis è sfaccettato e non bisogna basarsi sulla prima impressione di pianeta deserto con poche forme di vita. I Fremen sono quelli che l’hanno compreso a fondo, riuscendo ad adattarsi a una vita difficile e a conquistare pezzo dopo pezzo un maggiore spazio per riuscire a sopravvivere. Il loro obiettivo è quello di rendere ospitale il pianeta per le generazioni future. Sanno che è un compito difficile e lungo, che non potranno vedere in prima persona il risultato, ma non demordono. La costanza e la perseveranza che hanno nel progetto è intramontabile, il che li rende anche dei combattenti formidabili se si riesce a conquistare la loro fiducia.

Sul piano politico la situazione è abbastanza intricata. Non c’è un vero scontro tra buoni e cattivi, ma le tre fazioni in campo fanno a gara per sopravvivere senza creare troppi squilibri, che causerebbero una guerra. Da un lato abbiamo gli Atreides, la famiglia di Paul, che vuole ottenere un margine di vantaggio sull’Imperatore. Quest’ultimo invece vuole far diminuire il potere deigli Atreides, ritenuti troppo popolari. Sfruttando l’odio Harkonnen, che vogliono invece conquistare la supremazia su tutti, cercherà di mettere un freno all’avanzata degli Atreides. Non ha però tenuto in debito conto la forza e il carattere di Paul.

L’avventura vi trascinerà a scoprire un nuovo mondo, con logiche di sopravvivenza particolari e colpi di scena imprevedibili. Unica nota stonata dell’intera struttura sono le spiegazioni dei vari poteri mistici di Paul e della madre, che arrivano un po’ tardi nella trama e ti lasciano con un senso di confusione nei primi capitoli.

Consigliato a: chi apprezza i combattimenti e le strategie ben calcolate.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: Dune
Autore: Frank Herbert
Serie: Dune [1]
Lunghezza: 498 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

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I girasoli di Shaah-Mall-A – [Maddalena Antonini]

I girasoli di Shaah-Mall-A

Trama: La “banale” storia del rapimento di due terrestri da parte di una civiltà aliena si rivela piena di sorprese. Cosa hanno a che fare gli extraterrestri con le specialità della cucina tradizionale toscana? Qual è la vision aziendale degli Shaamalliani? Quali sono i migliori batteristi dell’universo? Il contatto con gli alieni porterà al Presidente degli USA un vantaggio politico? Chi è Sua Dissolvenza? Esistono nell’Universo forme di amore diverse e più complesse di quelle che noi conosciamo?
A questa e a tante altre domande il lettore troverà una risposta, o più risposte, disseminate lungo un racconto demenziale ma sempre carico di significati che potrà decidere o meno di approfondire, per concludersi con la Postfazione scritta dall’autrice assieme a tutti i protagonisti, umani e alieni, che fino all’ultima riga hanno voluto dire la loro.
D’altra parte l’Universo è grande e c’è abbastanza spazio per tutti i punti di vista.

La mia recensione
Questo libro riesce a racchiudere alieni pacifici, ragazze chiacchierone e una grande filosofia orientale alla ricerca della felicità. Se a questo aggiungiamo una grande dose d’ironia ci troviamo di fronte a una lettura frizzante che vi travolgerà con la sua freschezza.

Il romanzo è corale, in cui ogni personaggio rappresenta una parte fondamentale dell’intero impianto. Senza anche una singola persona si finirebbe per far crollare la vicenda, per l’equilibrio che si riesce a raggiungere.

Partiamo da Linda, una donna stravagante che non è del tutto soddisfatta della sua vita attuale. L’incontro con gli extra-terresti le permetterà di scoprire qualcosa in più sull’universo, sull’amore e sulla comprensione degli altri. Non si perde mai d’animo, pensa sempre positivo e cerca di trasmettere la sua filosofia di vita anche agli altri.

Ben diverso invece è Stefano, più solitario e taciturno. Non è abituato ad avere intorno molte persone e la sua esperienza sull’astronave avrà un avvio difficile. Tra lui e Linda inizialmente saranno scintille e non del genere romantico. Sono due persone molto diverse che ci mostrano due lati della società moderna, il tutto in chiave ironica.

Infine gli alieni non sono così diversi da persone normali, aspetto fisico a parte. Hanno le loro passioni e affrontano il “rapimento” dei terrestri in maniera differente. Ognuno di loro ha una personalità particolare, che nel complesso li rende buffi. Sono però capaci di suscitare non solo simpatia, ma anche fiducia, visto che non hanno cattive intenzioni. Sono solo molto curiosi su alcuni aspetti del comportamento umano e hanno scelto due esemplari davvero particolari per studiare la nostra razza.

La trama è davvero esilarante, con alcune trovate dell’autrice che vi faranno ridere apertamente. Non solo abbiamo colpi di scena che non ci aspettavamo, ma il finale stesso della storia fa riflettere sull’intera trama.

Consigliato a: chi vuole conoscere degli alieni diversi dal solito.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantascienza
Titolo: I girasoli di Shaah-Mall-A
Autore: Maddalena Antonini
Lunghezza: 192 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Editore: Tabula Fati

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Un infausto inizio – [Lemony Snicket]

Un infausto inizio

Trama: Cari lettori,
gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace dirlo, è piena di sfortuna. Se non sopportate storie contenenti uragani, vestiti che pungono, zuppe di cetriolo fredde, individui repellenti, allora questi libri vi getteranno nel più totale sconforto. È mio triste dovere stare sveglio di notte a indagare su questi tre sventurati giovani, ma se voi preferite dormire sonno tranquilli, vi conviene scegliere un altro genere di libro.
Con il dovuto rispetto,
Lemony Snicket

IN QUESTO PRIMO TREMENDO EPISODIO i tre fratelli diventano subito tre orfani, incontrano l’individuo più viscido e malvagio del mondo, rischiano di perdere tutta l’eredità e sono guardati a vista da un uomo con due uncini al posto delle mani. Siete sicuri di volerlo leggere?

La mia recensione
Da una vita felice gli orfani Baudelaure si ritrovano trasportati in un incubo ad occhi aperti. Si ritrovano intrappolati sotto la tirannia di un fantomatico parente, il conte Olaf, che ha a cuore solo i soldi della loro eredità. I tre ragazzini non sono però degli sprovveduti e devono ingegnarsi per non vedere il loro futuro rovinato.

La maggiore, Violet, è intraprendente e risoluta. Ha promesso ai genitori di badare ai suoi fratelli e ha preso molto sul serio il suo compito. Si capisce che le piace immaginare a occhi aperti, ma tutte le sue fantasie hanno un valore per la vita reale. Klaus invece adora i libri e si lascia trascinare da passioni anche momentanee. Il suo obiettivo è quello di scoprire la maggior parte dei dettagli sull’argomento che lo affascina al momento. E’ un vero studioso che valorizza tutta la cultura, senza tralasciare alcun ramo. Sunny è la più piccola e simpatica. Si esprime con dei versetti, ma il narratore della vicenda ci offre un’interpretazione di quello che potrebbe dire la bambina.

Il narratore è anche lui parte integrante della vicenda. Ci avverte più volte del destino sventurato dei tre orfani, che dovranno affrontare un nemico crudele e spietato. Il conte Olaf è infatti una persona spregevole, sia per le azioni che compie che per la sporcizia che si porta dietro. Non ha la minima cura di sé o delle cose che lo circondano. Vuole solo distruggere qualsiasi ostacolo che lo separi dal patrimonio dei Baudelaure.

Gli adulti nella vicenda non sono stupidi, ma trattano semplicemente i bambini in base alla loro età. Se si lamentano pensano sia dovuto alla tristezza o a un capriccio, non certo perché la persona a cui sono stati affidati è un criminale.

Nel complesso è una lettura divertente, ma bisogna vedere come evolverà la vicenda nei prossimi libri. E soprattutto se i tre piccoli protagonisti sono così sfortunati.

Consigliato a: chi apprezza i bambini coraggiosi.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Un infausto inizio
Autore: Lemony Snicket
Serie: Una serie di sfortunati eventi [1]
Lunghezza: 144 pagine
Edizione: Ebook
Copertina flessibile
Editore: Salani

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House of Cards – [Michael Dobbs]

House of Cards

Trama: House of Cards, il romanzo più famoso di Michael Dobbs, pubblicato per la prima volta nel 1989, è ancora considerato il thriller politico per eccellenza. Incentrato sulla vita e l’inesauribile ambizione del politico machiavellico Francis Urquhart, il romanzo fu già adattato negli anni Novanta dalla BBC ricevendo un enorme successo di pubblico e critica. Ora, nella più recente versione USA il Parlamento inglese viene sostituito dal Campidoglio americano per narrare la storia trasversale e universale della corruzione attraverso le vicende della politica statunitense. Nel romanzo, invece, la storia è ambientata in Inghilterra, durante i mesi immediatamente successivi all’ennesima rielezione del primo ministro già in carica. Francis Urquhart, il Chief Whip (il capo di Gabinetto) del governo in carica, è ben deciso ad utilizzare tutte le armi in suo potere per rovesciare il governo ed assumere la carica di primo ministro. Grazie ai suoi lunghi anni di lavoro dietro alle quinte è infatti riuscito a raccogliere un’enorme mole di materiale compromettente su molti dei suoi colleghi e riesce quindi, tramite ricatti ed intimidazioni di vario genere, a crearsi una rete di collaboratori che lo aiuterà inconsapevolmente a portare a termine il suo disegno. Mentre Urquhart riesce a rinsaldare la sua immagine di figura solida e credibile agli occhi del pubblico, i suoi collaboratori segreti fanno girare gli ingranaggi che porteranno Urquhart non solo alla candidatura, ma ad essere ritenuto l’unico candidato eleggibile fra tanti.

La mia recensione
Gli intrighi della vita politica diventano affascinanti come il protagonista del libro. Francis si dimostra un abile cacciatore, in grado di ghermire la sua preda senza paura.

Rimasto sempre dietro le quinte, il protagonista sembra essere pronto a una svolta. Ha sempre sostenuto il suo partito, lavorando costantemente per assicurare che tutti i parlamentari fossero coesi. Gli intrighi e i ricatti sono merce preziosa per Francis, che li conserva per tenerli pronti al momento opportuno. Le nuove elezioni rappresentano per lui la possibilità di fare carriera ma la strategia scelta dal partito non è vincente.

Francis, rispetto agli altri parlamentari, sembra essere più efficiente e capace di gestire la situazione. Riesce a rimanere calmo in quasi tutte le situazioni, anche quando sembra che gli stiano sfuggendo di mano gli intrighi. Conosce bene il pubblico, come manovrare l’attenzione della gente per esaltare un’azione o nasconderne un’altra. Il suo rapporto con i giornalisti è di manipolazione spietata. Riesce a distorcere le notizie a suo favore, per screditare i suoi avversari e liberarsi la strada verso un possibile trionfo.

Il supporto di sua moglie sembra essere incondizionato, qualsiasi cosa faccia Francis lei rimane sempre al suo fianco. Rimane un mistero se la donna capisca a che punto si sta spingendo il marito per ottenere il riconoscimento che desidera. Nel complesso però sono un’ottima coppia, in grado di affrontare le luci della ribalta e le foto continue della stampa. Francis non si sente mai braccato dalle invasioni della sua privacy, anzi più volte si paragona a un cacciatore che sta per catturare la sua preda.

I mesi narrati nel libro sembrano scorrere quasi in fretta, con il protagonista che sembra essere inarrestabile e forse lo è veramente. E’ un ottimo psicologo, perché capisce il punto debole dei suoi oppositori e non si arrende fino a quando non li ha distrutti. Cosa succederà nel prossimo libro?

Consigliato a: chi vuole scoprire i dettagli scabrosi della politica.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Titolo: House of Cards
Autore: Michael Dobbs
Serie: House of Cards [1]
Lunghezza: 446 pagine
Edizione: Ebook
Copertina flessibile
Editore: Fazi

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The Bourne Identity: Un nome senza volto – [Robert Ludlum]

The Bourne Identity: Un nome senza volto

Trama: Chi è l’uomo senza nome, senza memoria, con il volto dai lineamenti ricostruiti, che alcuni pescatori di Marsiglia hanno salvato dopo un naufragio? A che cosa si riferiscono le visioni confuse e le immagini di violenza e di pericolo che di tanto in tanto gli affiorano nelle memoria? Perché qualcuno ha tentato, e sta ancora tentando, di eliminarlo con ogni mezzo? La storia di un incubo, di un’angoscia: quella di essere un ingranaggio di una macchina che non si sa a che cosa serva e dove porti.

La mia recensione
Chi ha guardato il film ispirato a questo libro si ritroverà trascinato in un’avventura con un’atmosfera intrigante, ma dai risvolti inaspettati. La trama infatti è più complicata della trasposizione cinematografica, con dei colpi di scena incredibili.

Jason Bourne non è uno sprovveduto, che si ritrova a dover affrontare una situazione difficile come la perdita di memoria. Il suo è un percorso lento, in cui deve riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo per scoprire la sua vera identità. Si lascia guidare da un istinto innato, che gli permette di reagire velocemente a situazioni che lascerebbe basite le persone normali. Può fare affidamento a risorse e capacità che non immagina nemmeno e questo lo rende pericoloso e imprevedibile.

Anche le persone che gli stanno dando la caccia non sono da sottovalutare. Non è ben chiaro fin da subito chi siano gli amici e chi invece sia la minaccia reale. Tutti sembrano decisi a fermare Bourne, anche se lui non sta facendo nulla di male. La lotta non è fatta solo di armi e di scontri fisici, ma si basa anche su un livello psicologico. Ogni singola mossa deve essere attentamente valutata, per non incorrere in trappole, creando una tensione continua nella narrazione che non ti lascia scampo.

Oltre ai momenti di adrenalina pura, c’è spazio anche per una storia d’amore. Bourne infatti non sarà sempre solo nella vicenda, ma sarà aiutato da una donna che in poco tempo conquisterà un posto nel suo cuore. Ovviamente anche lei non è una sciocca, ma dimostra di avere una serie di qualità che la rendono fondamentale in alcuni momenti della trama.

Gli spostamenti dalla Svizzera alla Francia, fino ad arrivare negli Stati Uniti, permettono di variare l’ambientazione e di mostrare le doti di mimetismo del protagonista. Non c’è luogo in cui non sappia cavarsela, visto le sue capacità camaleontiche, e noi ci godiamo il viaggio in sua compagnia. Con il finale che rimane aperto siamo sicuri che gli spostamenti di Bourne non sono ancora finiti.

Consigliato a: chi non teme gli scontri a fuoco.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Thriller
Titolo: The Bourne Identity: Un nome senza volto
Autore: Robert Ludlum
Serie: Jason Bourne [1]
Lunghezza: 482pagine
Edizione: Ebook
Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Rizzoli

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