Northanger Abbey – [Jane Austen]

Northanger Abbey

Trama: La giovane Catherine Morland, in vacanza nella rinomata località di villeggiatura di Bath, si reca a visitare la sinistra abbazia di Northanger, rimanendo suggestionata al punto di confondere, progressivamente, fantasia e realtà.

La mia recensione
Non aspettatevi un romanzo in cui l’eroina si fa trascinare dalla passione o dimostra qualche qualità fuori dall’ordinario. Catherine è una ragazzina che ha visto poco del mondo, ma nel primo viaggio lontano da casa si ritrova immersa in un’avventura straordinaria per lei.

La sua famiglia è chiassosa e abituata a vivere in campagna. I suoi genitori non sono ricchi, ma riescono a mantenere tutti i figli senza fargli mancare mai nulla. Per questo quando Catherine si ritrova a Bath, circondata da gente di classe, feste e giri in carrozza non sa bene come comportarsi. Per lei è tutto nuovo e anche l’invito al ballo di un giovane sconosciuto si trasforma in un sogno bellissimo. La scoperta che più le cambierà la vita è la lettura e i romanzi gotici. La sua fantasia non fa che essere alimentata dalle pagine piene di mistero e intrighi, ma pian piano scoprirà che la vita reale è ben diversa.

Conoscerà due tipi di amicizia, una disinteressata e genuina e una invece basata sull’inganno e sulla falsità. La protagonista dovrà capire di chi fidarsi, ma non sarà facile per lei. Il rischio reale di lasciarsi abbagliare dalle belle parole che le sono rivolte esiste, ma pian piano Catherine riuscirà a distinguere i sentimenti veri da quelli fasulli.

Dovrà sapersi destreggiare anche nei primi batticuori. Su questo aspetto il suo personaggio pecca un pochino di superficialità. Il suo innamoramento capita quasi per caso, non si capisce bene se sia fondato su elementi reali o meno. Catherine è di certo timida e impacciata in pubblico, ma con la guida corretta riesce a capire la condotta da tenere. Sono rare le situazioni in cui compie dei passi falsi, spesso perché si lascia trascinare dagli eventi senza riuscire a opporsi.

La narrazione è gestita magistralmente, con un’alternanza tra dialoghi e descrizioni sia dei personaggi che dei luoghi. Alcuni personaggi non sono proprio stellari, ma nel complesso la storia si legge con piacere.

Consigliato a: chi adore le eroine diverse dal solito.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Classici
Titolo: Northanger Abbey
Autore: Jane Austen
Lunghezza: 220 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

Goodreads

Annunci

Infrangi il mio guscio – [K.A. Merikan]

Infrangi il mio guscio

Trama: Si supponeva che non avrebbe mai lasciato la prigione. E ora era nella mia camera da letto.

Dayton è sempre in orario al lavoro, sempre organizzato, sempre pronto a fare gli straordinari. Il perfetto receptionist-cameriere-uomo delle pulizie. Impiegato del mese. Ma Dayton ha un lato segreto. Un lato sporco, kinky e pieno di fantasie oscure che non dovrebbero mai vedere la luce del giorno.

Esplora il suo gusto per la sottomissione in un solo modo. Ha passato tre anni a scrivere lettere a Max. Condannato all’ergastolo per l’omicidio di tre uomini e con pochissime probabilità di tornare libero, Max è lo sfogo più sicuro per le fantasie frustrate di Dayton.

Solo che Max esce di prigione. Trova Dayton. E non è disposto ad accontentarsi di niente di meno di quello che gli era stato promesso nelle lettere. Peccato che Dayton sia tutt’altro che pronto ad accontentare Max. O se stesso, per quel che vale.

La mia recensione
Immaginate di avere una fantasia un po’ particolare e di averla confidata solo a una persona, che siete sicuri di non incontrare mai? Al protagonista del libro capita, quasi per caso, di veder realizzati i suoi desideri più profondi, ma al posto di saltare dalla gioia, si rivela invece scontento.

Dayton è un ragazzo che riesce a rendere impossibile la vita di chiunque, anche se tenta in tutti i modi di non dare fastidio a nessuno. E’ molto ansioso, vorrebbe non essere mai coinvolto in scontri con le persone ma fa un lavoro che lo porta sempre a contatto con il pubblico. Sembra quasi avere una doppia vita, perché quando scrive a Max, un condannato in prigione, è sicuro di sé e pronto a passare la vita insieme a lui e a soddisfare ogni sua fantasia. Quando Max compare sulla sua porta, tutto il suo mondo sembra venire meno, ma Dayton tenta comunque di andare dritto per la sua strada, senza cambiare atteggiamento.

E’ questo il lato peggiore del libro, perché il protagonista e Max sono due persone completamente differenti, che sembrano quasi obbligate a convivere. Si capisce che quello che provano l’uno per l’altro inizialmente è basato su mezze verità e fantasie che non coincidono con la realtà. Nessuno dei due vuole però fare un passo indietro e ripensare la loro relazione, ma preferiscono continuare a inventarsi strattagemmi e compromessi pur di rimanere insieme. Max ha una motivazione per questo comportamento, in quanto non ha nessun altro che lo aspetta e deve riuscire a ricostruirsi una vita una volta uscito di prigione.

I dialoghi che si formano tra i due sono quindi surreali, soprattutto quando Dayton inizia a rivelare il motivo dietro i suoi comportamenti più strani. Non riuscendo a entrare in sintonia con il protagonista, tutta la trama ha perso il possibile fascino che poteva suscitare. In aggiunta, con grande fatica sono riuscita a concludere il libro, senza rimanere soddisfatta neanche del finale.

Consigliato a: chi riesce a digerire i protagonisti ansiosi.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Romantico
Titolo: Infrangi il mio guscio
Autore: K.A. Merikan
Lunghezza: 183 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Acerbi & Villani Ltd.

Goodreads

L’Ordine della spada – [Virginia De Winter]

L'Ordine della spada

Trama: Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.

La mia recensione
Vampiri, principi, frati combattenti, in questo libro troviamo vari personaggi, che riescono a creare un mondo fantastico. Si può dire che l’autrice riesca a tratteggiare con facilità un’intera città, con una società complessa che la governa con qualche intoppo, ma senza pugno di ferro. Il passato che racchiude alle sue spalle è avvolto nel mistero, si capisce che è scoppiata una rivolta tremenda, finita nel sangue, ma per scoprire i reali avvenimenti dovremo aspettare quasi la fine del libro.

La protagonista è Eloise, una ragazza che sta studiando per diventare medico. Fin da subito capiamo che lei è diversa dalle altre compagne di studi. La sua diversità non riguarda solo il passato un po’ tormentato, ma anche una sensibilità verso l’aspetto paranormale del mondo.

Infatti, la città descritta è costellata da creature particolari, e vampiri autentici che girano per le strade per lo più ben accetti. Il pericolo maggiore però è rappresentato da dei veri e propri spiriti, che rimangono incatenati lontano dalla città. Tranne che per un piccolo particolare: con il passare dei capitoli sembrano essere sempre più liberi, senza più alcun controllo. Eloise si ritroverà quindi a dover fronteggiare le sue più grandi paure, scoprendo nel frattempo come mai riesce ad avvertire la presenza di questi spiriti in modo netto.

Ovviamente non sarà sola, ma avrà al suo fianco ben due aiutanti giovanotti pronti a soccorrerla sempre. Il primo che conosciamo è Ashton, un vampiro di quattrocento anni che scopre il potere della protagonista e decide di sfruttarlo a suo vantaggio. Non è però uno sfruttatore, ma si affeziona alla “ragazzina-umana”, desiderando che non le accada nulla. Come suo rivale per rimanere al fianco di Eloise troviamo anche Alex, un vero principe. Tra lui e la protagonista c’è un passato sofferto. I due, infatti, sembrano parecchio affiatati in passato, ma è successo qualcosa che li ha separati. Nonostante provino ancora qualcosa l’uno per l’altra, non vogliono arrendersi ai loro sentimenti per non soffrire ancora. O meglio questo è quanto continua a ripetersi Eloise, perché Alex fa di tutto per proteggerla e tenerla al sicuro.

Il vero mistero a fondo della trama è duplice e si risolve in parte solo alla fine del libro. Essendo una serie, potremo scoprire solo nei volumi successivi il resto degli intrighi.

Consigliato a: chi apprezza le storie misteriose e nuovi mondi da scoprire.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: L’Ordine della spada
Autore: Virginia De Winter
Serie: Black Friars [1]
Lunghezza: 682 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Fazi

Goodreads

La fiamma della passione – [Jessica Andersen]

La fiamma della passione

Trama: La fine dei tempi è una minaccia molto più reale di quanto si possa immaginare. L’unica speranza è affidata a un gruppo di monaci guerrieri che vive in segreto tra gli umani sin dai tempi dei Maya: i Custodi della Notte. Leah Daniels, detective della narcotici di Miami, pensava di essere abituata agli imprevisti. Ma certo non si aspettava di essere incatenata a un altare di pietra, in un antico rituale sanguinario, né tantomeno di essere salvata da un uomo affascinante che dice di averla conosciuta nelle sue visioni. Lui è il principe dei Custodi della Notte e dovrà scegliere tra scongiurare l’apocalisse o proteggere il suo amore, in una lotta contro il tempo e contro la fine dei tempi.

La mia recensione
Una storia che decisamente non fa per me. Tra i due protagonisti che si innamorano a prima vista e poteri incredibili sfruttati da persone alle prime armi, ho trovato troppi dettagli assurdi.

Ma partiamo con ordine: l’idea di base è ben congeniata, poiché sfrutta le credenze Maya. Questo popolo aveva sicuramente una serie di leggende straordinarie, con dei e demoni pronti a invadere la terra, nonché una terribile profezia sulla fine del mondo. Ci sarebbe terreno fertile per creare una storia avvincente, invece ci si focalizza sui problemi sentimentali dei due protagonisti.

Leah è sempre confusa su quello che accade. Viene rapita da una setta e non capisce cosa sta succedendo, uno sconosciuto si infila in casa sua e non comprende il motivo. Nonostante questa sua indecisione si lascia guidare dai sogni e dalla passione per Fulmine, come se il suo intuito da poliziotta sia scomparso del tutto.

Fulmine non è da meno. Dovrebbe essere una guida per la sua gente, ma si capisce che i due tutori che l’hanno cresciuto con le conoscenze necessarie per svolgere al meglio il suo compito. Il suo ruolo è diviso tra l’amore per Leah, anche se non la conosce per nulla, e dover sconfiggere dei nemici insidiosi.

Il fatto che nessuno si sia mai accorto della minaccia che stava crescendo mi sembra alquanto strano. In fondo Fulmine può contare sul supporto di due guerrieri esperti che hanno affrontato un vero bagno di sangue nel passato. Dovrebbero aver escogitato una serie di piani e strategie per impedire la catastrofe che si sta delineando, invece sembrano quasi storditi e frastornati da questa offensiva.

Oltre a questa guerriglia poco organizzata, l’altra pecca del libro è l’amore a prima vista, quasi predestinato, che non mi ha per niente convinta. I due personaggi sono molto diversi tra loro, basano il loro rapporto quasi esclusivamente sull’attrazione fisica.

Anche se si tratta del primo libro della serie e i personaggi secondari potrebbero avere una nuova evoluzione, l’intera struttura del romanzo non mi ha entusiasmato.

Consigliato a: chi crede alla passione a prima vista.

Voto:
Stelle 1

Genere:
Fantasy
Romantico
Titolo: La fiamma della passione
Autore: Jessica Andersen
Serie: Custodi della Notte [1]
Lunghezza: 539 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Leggereditore

Goodreads

Niente di Speciale – [A.E. Via]

Niente di Speciale

Trama: Il detective Cashel “God” Godfrey è enorme, tatuato e perennemente arrabbiato, tanto che di norma la gente lo tiene a distanza. Nessuno vuole essere il partner di quella bestia alta quasi due metri, che ha un’incapacità cronica a fidarsi degli altri. Quando Cash osserva gli agenti appena usciti dall’Accademia, presenti nella sala riunioni, di certo non si aspetta di incontrare un paio di sexy occhi nocciola che lo fissano. Occhi del bellissimo detective Leonidis “Leo” Day.

Leo è affascinate, spiritoso, esilarante, sarcastico ed è l’unico che riesce a far sorridere Cash. È gay dichiarato ed è un detective di tutto rispetto.

Insieme, Cash e Leo diventano i detective della narcotici più venerati e di successo che Atalanta abbia mai avuto. Sono in grado di comunicare e di capirsi l’un l’altro senza dire una parola e molto in fretta si ritroveranno a fare carriera.

Quando Cash salva la vita di Leo durante una retata molto pericolosa, Leo inizia a vedere qualcosa in quell’uomo grande e grosso che nessun altro vede… qualcosa di speciale. La paura più grande di Leo è quella di non riuscire ad abbattere il muro impenetrabile che Cash ha innalzato attorno al suo cuore.

La mia recensione
La coppia protagonista del romanzo è molto particolare: ci troviamo di fronte a due persone, l’uno l’opposto dell’altro, che per qualche strana ragione sembrano andare d’accordo. Il motivo per cui siano così affiatati rimane un mistero per tutta la vicenda e non trova alcuna spiegazione.

God, infatti, è un uomo di poche parole, un po’ burbero, che ha preso in simpatia fin da subito il suo partner. Anzi, lo ha trovato simpatico, senza alcun motivo, prima ancora che diventassero parnter. Insieme sembrano essere una squadra fantastica, che con un cenno degli occhi riescono a comunicarsi ogni cosa. Peccato che God per ben quattro anni abbia nascosto un sacco d’informazioni su di sé e sul suo passato. L’intesa con Cash sembra quindi funzionare solo sul lavoro, mentre sul piano personale ci saranno diverse incomprensioni tra i due.

Cash è il classico ragazzo spensierato, che compie il suo lavoro ogni giorno impegnandosi al massimo, ma non disdegna le serate dedicate al divertimento. Sembra essere anche un grande dongiovanni, che rimorchia ogni sera una persona diversa. Il suo comportamento è in contrasto con quanto dichiara a God, sembra quasi che solo nel caso in cui l’uomo ricambi i suoi sentimenti Cash sia disposto a mettere la testa a posto.

A fianco dei tormenti amorosi dei due protagonisti, c’è anche una trama poliziesca abbastanza interessante. La lotto contro i trafficanti di draga rappresenta l’indagine principale condotta dai personaggi, ma è accantonata ogni volta che c’è un intoppo nella loro vita sentimentale. Per essere due dei migliori poliziotti nel distretto, il loro comportamento non è proprio stellare.

E’ un peccato che l’indagine non sia stata approfondita in modo completo, perché almeno ci avrebbe trasmesso qualche dettaglio in più sul lavoro svolto dai protagonisti. Considerando i rapporti un po’ tesi all’interno del commissariato, avrebbe aggiunto qualche nota in più sulle divergenze che si creano all’interno della trama. Questo è comunque il primo libro della serie, che forse svelerà qualche dettaglio in più in futuro, ma non mi ha entusiasmato al punto da voler continuare la lettura.

Consigliato a: chi non ha paura a sfidare l’ignoto.
Voto:
Stelle 2

Genere:
Romantico
Titolo: Niente di Speciale
Autore: A.E. Via
Serie: Niente di Speciale [1]
Lunghezza: 344 pagine
Edizione: Ebook
Editore: Via Star Wings Books

Goodreads

Metro 2035 – [Dmitry Glukhovsky]

Metro 2035

Trama: Da quando una guerra nucleare ha devastato la terra, gli ultimi moscoviti sono sopravvissuti cercando di costruire una nuova civiltà nelle profondità della vecchia rete della metropolitana. Questa presunta sicurezza, pero, sì dimostra presto ingannevole: infatti, due anni dopo essere già stati salvati da Artyom contro i Tetri, gli abitanti della metro sono minacciati da epidemie che mettono a rischio l’approvvigionamento di cibo e da conflitti ideologici sempre più gravi. L’unica salvezza sembra risiedere in un ritorno in superficie: ma questo è ancora possibile? Contro ogni logica, Artyom tenta un viaggio – apparentemente senza speranza – verso un mondo il cui misterioso silenzio nasconde un terribile segreto…

La mia recensione
Vi siete abituati al buio della metropolitana dei libri precedenti? Stavolta invece saremo trascinati in superficie, per scoprire i veri segreti di Mosca.

Ritroviamo Artyom alle prese con una nuova avventura. Non è più un ragazzino spaventato, è diventato un uomo e le sue paure sono cambiate. Non teme più quello che si trova all’esterno della rete di cunicolo sotterranea, ma vuole invece scoprire se qualcun altro è sopravvissuto. La sua volontà incrollabile gli permette di affrontare il pericolo delle radiazioni quasi ogni giorno, per cercare di trovare un contatto qualsiasi con eventuali altre città.

Capiamo però che la sua attività non è ben accetta dagli altri abitanti. Loro ormai si sono rassegnati a vivere in un mondo oscuro e senza possibilità di ritorno in superficie. Si accontentano della vita magra, del poco cibo e delle malattie tremende causate dall’assenza del Sole e dall’ambiente umido. Non vogliono che questo sistema di vita cambi, perché sono spaventati da un futuro ignoto a diverso dal presente.

Incontriamo anche altri personaggi conosciuti nei due libri precedenti. La loro presenza serve a capire come diverse persone hanno affrontato i drammi della metropolitana. C’è chi si è rassegnato a vivere senza pensare al futuro ma solo al presente, chi vuole riscattarsi da un passato mediocre cercando di dimostrarsi migliore e chi invece continua a vivere come se nulla fosse successo.

C’è però una traccia particolare, che lega tutti gli eventi che si sono susseguiti nei tre romanzi, che incombe come un’ombra oscura e minacciosa su tutti. Com’è possibile che alcune informazioni riescano a circolare con velocità all’interno della metro? Esistono veramente degli osservatori che controllano ogni azione delle persone e intervengono per riportare l’ordine da loro scelto? Si può veramente sopravvivere all’esterno visto che la “minaccia” dei Tetri è stata cancellata?

Consigliato a: chi non ha paura a sfidare l’ignoto.
Voto:
Stelle 3

Genere:
Horror
Titolo: Metro 2035
Autore: Dmitry Glukhovsky
Serie: Metro [3]
Lunghezza: 575 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Multiplayer.it Edizioni

Goodreads

La signora dei fiumi – [Philippa Gregory]

La signora dei fiumi

Trama: Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito.
Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.

La mia recensione
Torniamo tra le eredi di Melusina, stavolta scoprendo la storia di Jaquetta, che dalla Francia approda in Inghilterra per seguire un marito più anziano e alquanto stravagante.

La ragazza, infatti, non sembra dare molto credito alle sue doti di preveggenza, ma è istruita a dovere dall’uomo che si trova a costretta a sposare. Tra alchimisti e sapienti dell’epoca Jaquetta scopre che la conoscenza può essere pericolosa se è tra le mani di una donna. Nel periodo in cui vive, non è possibile per una donna riuscire a farsi strada e a farsi rispettare come se fosse un uomo. Jaquetta è molto timorosa e non ha grandissime ambizioni, al contrario di sua figlia Elisabetta che sarà invece pronta a tutto pur di diventare regina.

Il suo primo matrimonio non si può dire felice, ma le permetterà di entrare in società e capire come muoversi a corte. Il secondo marito sarà invece il vero amore della sua vita, l’uomo per cui sarà pronta a tutto pur di vivere al suo fianco. Insieme avranno una marea di figli, la maggior parte destinata però all’anonimato.

Jaquetta sarà sempre presente alla corte del re, come dama di compagnia della regina Margherita d’Angiò e come sua confidente. Saprà districarsi tra gli intrighi di corte, le sommosse e le bizze della famiglia reale. Il suo comportamento sarà sempre fedele alla corona e ai Lancaster, cercando di fare in modo che la sua famiglia sopravviva senza troppe sofferenze. Il suo amore incrollabile per suo marito la accompagnerà per tutta la vita, tenendola così al riparo dagli scandali che invece saranno sussurrati alle spalle della regina. I suoi consigli non sempre saranno ascoltati, anche se si capisce che il suo intento è sempre volto a proteggere l’Inghilterra.

E’ una donna a suo modo coraggiosa, che crede fino in fondo nei suoi desideri e fa di tutto per cercare la felicità sua e di suo marito. La sua guida sarà poi fondamentale per sua figlia, per permetterle di sopravvivere nella corte reale senza cadere nelle trappole tese dai suoi nemici.

Consigliato a: chi non si fa mancare un pizzico di magia nella propria vita.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Storico
Titolo: La signora dei fiumi
Autore: Philippa Gregory
Serie: La guerra dei cugini [3]
Lunghezza: 527 pagine
Edizione: Copertina rigida
Ebook
Editore: Sperling & Kupfer

Goodreads

Immortal rules: Regole di sangue – [Julie Kagawa]

Immortal rules: Regole di sangue

Trama: In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…

La mia recensione
I vampiri, bestie assetate di sangue, sono riusciti a stabilire un ordine nel caos lasciato da una tremenda pestilenza. Ma non tutti gli umani, compresa la nostra protagonista, sono pronti ad accettare la situazione senza lottare. Esiste ancora speranza per un mondo migliore?

Allison, la nostra protagonista, è una ragazza alquanto strana. Nonostante le regole ferree in cui è cresciuta, non vuole piegarsi al dominio dei vampiri e fa di tutto per opporsi. Ovviamente il suo comportamento non è in linea con le sue aspettative di ribellione, considerando i rischi insensati che corre ogni volta. L’ho trovata alquanto piagnucolosa poi, sempre insoddisfatta della sua vita e senza una reale intenzione di cambiarla.

Il passato della civiltà di Allison è sicuramente molto interessante. La scoperta dell’epidemia e delle conseguenze sul genere umano è lenta ma avvincente. Ogni nuovo tassello che apprendiamo riesce a farci capire meglio il motivo per cui il mondo si sia evoluto seguendo le istruzioni dei vampiri. Queste creature sono molto pericolose per gli umani, considerando la forza che riescono a esercitare e la necessità di nutrirsi di sangue. Al tempo stesso sono però gli unici difensori in grado di proteggerli dagli idrofobi, una specie mutata che rappresenta una minaccia tremenda. Sembra quasi di assistere a un’invasione zombie, con il pericolo costante che minaccia chiunque si allontani dalle mura della città.

Gli altri personaggi che conosciamo lungo il percorso di Allison sono quasi più interessanti di lei. Kanin, il vampiro che insegna alla protagonista a sopravvivere, mi sembra molto tormentato per il su passato oscuro. E’ però in grado di offrire alla ragazza una serie di regole per riuscire ad aiutarla nella transizione da umana a vampiro che, se seguite, le porterebbero un netto beneficio. Però Allison è una gran testarda e preferisce rischiare seguendo il suo istinto, che però la porterà spesso a sbagliare. Abbastanza simile a lei è Zeke, un ragazzo che insegue un sogno che gli è stato inculcato fin da piccolo. Nonostante le violenze e la società allo sfascio che lo circonda, Zeke sembra vivere in un mondo tutto suo, in cui le persone sono sempre buone e gentili, nonché meritevoli di fiducia fin da subito.

Il finale del libro sembra quasi ricalcare un film di azione, in cui la nostra eroina è pronta ad affrontare il mondo intero e a sconfiggere qualsiasi creatura oscura. Non resta che scoprire se almeno avrà imparato a maneggiare con destrezza la spada nei prossimi libri.

Consigliato a: chi non si fida mai delle apparenze.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Fantasy
Titolo: Immortal rules: Regole di sangue
Autore: Julie Kagawa
Serie: Blood of Eden [1]
Lunghezza: 473 pagine
Edizione: Copertina flessibile
Ebook
Editore: Fanucci

Goodreads

La figlia della foresta – [Juliet Marillier]

La figlia della foresta

Trama: Lord Colum di Sevenwaters ha generato sette figli: Liam, il leader naturale, l’avventuroso Diarmid, i gemelli Cormack e Conor, il ribelle Finbar e il compassionevole Padriac. Sarà tuttavia Sorha, l’unica figlia, la settima della nidiata, a difendere la propria famiglia e a proteggere la propria terra dai bretoni, nel momento in cui il padre e i fratelli rimangono vittime dell’incantesimo della perfida Lady Oonagh. Esiliata da Sevenwaters e rifugiatasi nella foresta, la giovane cade nelle mani dei suoi nemici e conosce l’amore…

La mia recensione
Anche se i primi capitoli non sono tra i più strepitosi, questa storia riesce a conquistarti per la forza e il coraggio della protaognista. Non condivideremo tutte le sue scelte, ma faremo il tifo per lei affinchè riesca a salvare la propria famiglia.

Sorha ha sempre vissuto nella foresta, circondata dai suoi fratelli che l’hanno sempre amata e protetta. Il padre non si è mai interessato molto a lei, forse per via della sua somiglianza con la madre, morta di parto. La sua vita cambia totalmente con l’arrivo della matrigna, che si rivela essere una creatura crudele e con poteri incredibili. La vita di s
Sorha infatti è sempre stata circondata dalla magia della foresta e del popolo fatato, ma stavolta dovrà affrontare un nemico subdolo e potente. Con il passare delle vicissitudini si rivela essere una ragazza coraggiosa e pronta a tutto pur di salvare i propri fratelli. Le difficoltà che dovrà affrontare sembrano insormontabili e spesso ho pensato che fosse sul punto di mollare tutto. Invece Sorha si è rivelata una protagonista tenace e in grado di suscitare le simpatie di chiunque.

I suoi fratelli, nonostante non siano marginali nella storia, non sono così ben caratterizzati come lei. Finbar è quello che mi aveva colpito di più rispetto agli altri. Era in grado di pensare con la sua testa, senza comformarsi a delle scelte ovvie per compiacere il padre. Purtroppo però con il passare dei capitoli la sua evoluzione non è stata del tutto piacevole. Diventa sempre più schivo e riservato, rinnega quasi i suoi doni per ricercare un’idea di felicità che però non condivide con il resto della famiglia.

Il viaggio che dovrà affrontare Sorha è complicato e i pochi indizi che ha sul suo futuro non sono rassicuranti. E’ soprattutto la paura dell’ignoto quella che penetra più a fondo. La ragazza infatti è in balia delle persone che incontra, senza alcun vero mezzo per difendersi. L’incontro che le cambierà veramente la vita sarà con un nemico giurato della sua famiglia, che le mosterà un mondo diverso da come le veniva descritto da suo padre. Sorha è l’unica in grado di poter conoscere le terre al di fuori della sua isola senza troppi pregiudizi. E sarà proprio lei a dover scegliere se fidarsi fino in fondo oppure rinnegare la gentilezza, e forse qualcosa in più, per respingere ancora una volta gli stranieri.

Consigliato a: a chi sogna un amore in grado di abbattere le barriere.

Voto:
Stelle 4

Genere:
Fantasy
Titolo: La figlia della foresta
Autore: Juliet Marillier
Serie: Trilogia di Sevenwaters [1]
Lunghezza: 607 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Editore: Armenia

Goodreads

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo – [Audrey Niffenegger]

La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

Trama: Clare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni e lui le appare come un adulto di trentasei nel prato di casa. L’attrazione è istantanea, anche se in un primo momento Clare pensa che forse quell’uomo può essere un alieno o un angelo. Lo incontra di nuovo quando lei ha vent’anni e lui ventotto. Clare gli dice di sapere tutto di lui, mentre Henry non l’ha mai vista. Sembra impossibile, ma è proprio così. Perché Henry DeTamble è il primo uomo affetto da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei anni, comincia a viaggiare nel tempo. A volte sparisce per ritrovarsi catapultato nel suo passato o nel suo futuro. È così che incontra quella bambina destinata a diventare sua moglie quando di fatto l’ha già sposata, o che conosce sua figlia prima ancora che sia nata… Un romanzo originalissimo e sorprendente che negli Stati Uniti ha raggiunto il successo con oltre un milione di copie vendute grazie al solo tam-tam dei lettori, stregati da questa delicata quanto imprevedibile storia d’amore.

La mia recensione
I viaggi nel tempo possono sembrare molto romantici, soprattutto se si incontra la futura moglie quando è ancora giovane e la può ammirare mentre cresce. Peccato che correre il rischio di essere arrestato o picchiato, inseguito dalle persone perché si compare senza vestiti addosso è il lato negativo della faccenda. A quanto pare nei viaggi nel tempo non è possibile portare nulla con sé, per questa ragione il povero protagonista vive una vita alquanto stravagante.

Non aspettatevi un filosofo o un gran pensatore: Henry è una persona pratica, che di mestiere fa il bibliotecario ed è molto competente. Non disdegna però fare effrazioni e scassinare lucchetti se ciò significa potersi mettere in salvo nei suoi viaggi nel tempo. La sua infanzia non è stata proprio spettacolare, considerando che la madre è morta quando era piccolo e il padre si trasforma ben presto in un alcolizzato. In compenso però una volta incontrata Clare, la sua compagna, riesce a mettere la testa a posto.

Clare è una ragazza molto dolce e gentile, che si lascia incantare dalle varie versioni di Henry che incontra. Che sia giovane o adulto, per lei è sempre lo stesso uomo di cui si è innamorata lentamente, che l’ha accompagnata fin da piccola alla scoperta di un futuro che per lui era già accaduto. E’ il personaggio che matura di più all’interno della vicenda, che cambia e si adatta alle circostanze strane che la circondano.

Nonostante i salti avanti e indietro nel tempo, la trama non è troppo complicata. Infatti, anche se Henry arriva nel passato, non è possibile cambiare ciò che è successo, ma rimane semplice spettatore. Considerando che non riesce neanche a controllare quando e dove finirà, la sua abilità non gli permette di sfruttarla a fondo. Sono rare, infatti, le occasioni in cui la sua conoscenza del futuro gli permetteranno di cambiare il suo presente, ma sempre entro certi limiti. Il finale non è scontato, anche se le prime avvisaglie di quello che potrà succedere compaiono già nei primi capitoli. Però la storia riesce lo stesso a creare la giusta atmosfera per invogliarci a continuare la lettura.

Consigliato a: chi crede che la’more possa superare ogni ostacolo.

Voto:
Stelle 3

Genere:
Romantico
Titolo: La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
Autore: Audrey Niffenegger
Lunghezza: 503 pagine
Edizione: Copertina rigida
Copertina flessibile
Ebook
Editore: Mondadori

Goodreads